domenica, Giugno 21, 2026
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Taekwondo, Mondiali Wuxi: dieci azzurri a caccia di medaglie

ROMA (ITALPRESS) – La Nazionale italiana di taekwondo è in partenza per Wuxi (Cina), dove dal 24 al 30 ottobre 2025 si disputano i World Taekwondo Championships al Wuxi Taihu International Expo Center.

L’evento con tabelloni a eliminazione diretta e formula “Best of 3”. Saranno dieci gli azzurri convocati, con sette uomini e tre donne pronti a difendere i colori dell’Italia. A guidare la spedizione sarà Simone Alessio, reduce dal bronzo olimpico a Parigi 2024 e già due volte campione del mondo (2019 nei -74 kg e 2023 negli -80 kg). In Cina tenterà una storica tripletta iridata in tre categorie diverse, impresa che ad oggi è riuscita solo allo statunitense Steven Lopez e alla spagnola Brigitte Yagüe.

Accanto a lui, Vito Dell’Aquila, oro olimpico a Tokyo 2020 e campione del mondo 2022 nei -58kg, cercherà di riscattare la sfortunata parentesi olimpica di Parigi, dopo un anno di ritorno progressivo ai vertici internazionali. Completano il gruppo Andrea Conti (-54 kg), Denis Baretta (-63 kg), Ludovico Iurlaro (-68 kg), Angelo Mangione (-74 kg), Mattia Molin (+87 kg), Ilenia Matonti (-49 kg), Anna Frassica (-53 kg) e Giada Al Halwani (-57 kg).

Nel gruppo azzurro saranno presenti anche Andrii Chumachenko (-74 kg) e Renata Podolian (-73 kg), due atleti ucraini che, dall’inizio della guerra, si allenano stabilmente con la Nazionale italiana presso il Centro Tecnico Federale. Secondo la World Taekwondo, l’edizione 2025 registrerà una partecipazione record con 991 atleti da 179 Paesi, oltre alla presenza del Team dei Rifugiati, confermandosi come la kermesse più partecipata della storia iridata.

“Affrontiamo una gara molto impegnativa, con tabelloni lunghi e avversari di alto livello da tutto il mondo – spiega il direttore tecnico Claudio Nolano -. La squadra è costruita su più livelli, tra punte di diamante, atleti esperti e giovani su cui abbiamo deciso di investire. L’obiettivo resta quello di crescere in vista di Los Angeles” .

-Foto ufficio stampa Fita-
(ITALPRESS).

Ucraina, i leader europei: “Tutti uniti nel desiderio di una pace giusta e duratura”

ROMA (ITALPRESS) – Siamo tutti uniti nel nostro desiderio di una pace giusta e duratura, meritata dal popolo dell’Ucraina. Sosteniamo fermamente la posizione del Presidente Trump che i combattimenti debbano cessare immediatamente, e che l’attuale linea di contatto debba essere il punto di partenza per i negoziati. Rimaniamo fedeli al principio che i confini internazionali non devono essere modificati con la forza. Le tattiche dilatorie della Russia hanno dimostrato più e più volte che l’Ucraina è l’unica parte che vuole seriamente la pace. Noi tutti vediamo che Putin continua a scegliere la violenza e la distruzione”. Lo affermano in una dichiarazione congiunta sulla Pace per l’Ucraina, il Presidente Zelenskyy, il Primo Ministro Starmer, il Cancelliere Merz, il Presidente Macron, il Presidente del Consiglio Meloni, il Primo Ministro Tusk, il Presidente von der Leyen, il Presidente Costa, il Primo Ministro Store, il Presidente Stubb ed il Primo Ministro Frederiksen. 

“Siamo dunque chiari sul fatto che l’Ucraina debba essere nella posizione più forte possibile – prima, durante e dopo qualsiasi cessate il fuoco. Dobbiamo aumentare la pressione sull’economia della Russia e sulla sua industria della difesa, finché Putin non sarà pronto per la pace. Stiamo sviluppando misure per utilizzare appieno il valore dei beni sovrani russi immobilizzati affinché l’Ucraina disponga delle risorse di cui ha bisogno”. I leader si incontreranno più tardi questa settimana al Consiglio europeo e nel formato della Coalizione dei Volenterosi per discutere come portare avanti questo lavoro e fornire ulteriore sostegno all’Ucraina.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Mattarella “Non arrendersi di fronte agli incidenti e ai decessi nel mondo del lavoro”

ROMA (ITALPRESS) – “La seconda edizione degli Stati Generali sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro rappresenta l’occasione per riaffermare, con rinnovata determinazione, l’impegno a non arrendersi di fronte a incidenti e decessi sul lavoro. E una sequela quotidiana che ci richiama, drammaticamente, ogni giorno, a quanto sia urgente intervenire. La tutela dei lavoratori costituisce la prima forma di giustizia nel lavoro, parte integrante del diritto di ogni donna e uomo a svolgere un’attività dignitosa e protetta. Un lavoro non è vero se non è anche sicuro. La garanzia della attuazione di questo principio richiede l’impegno congiunto di istituzioni, imprese, lavoratori e parti sociali: un’alleanza capace di superare le differenze per perseguire obiettivi condivisi. Serve un’alleanza per la sicurezza sui luoghi di lavoro”. Questo il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella letto da Chiara Gribaudo, presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, durante gli Stati Generali su Salute e Sicurezza sul lavoro, avviati oggi a Montecitorio.

“Sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori non sono ammesse scorciatoie: questi obiettivi devono guidare ogni scelta e ogni politica del lavoro. Auspico che da queste giornate emergeranno impegni concreti a questo scopo. Strategie di sviluppo e competitività del nostro Paese non passano dall’allentamento delle tutele dei lavoratori” conclude Mattarella.

-Foto IPA Agency-
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Onu, proposta Usa sul Sahara Occidentale: per Minurso i mesi potrebbero essere contati

 di Stefano Vaccara

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Gli Stati Uniti stanno facendo circolare tra i membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU un progetto di risoluzione sul Sahara Occidentale che segna una svolta diplomatica dopo oltre mezzo secolo di stallo. Il testo, elaborato dall’amministrazione Trump in qualità di penholder del dossier, riconosce formalmente il piano di autonomia proposto dal Marocco nel 2007 come “base seria, credibile e realistica” e come “la più credibile per una soluzione giusta e duratura del contenzioso”.

La bozza, ottenuta in anteprima da ITALPRESS, proroga il mandato della missione ONU MINURSO per soli tre mesi, fino al 31 gennaio 2026, invitando le parti – Marocco, Algeria, Polisario e Mauritania – a riprendere negoziati diretti, basati unicamente sulla proposta marocchina di autonomia. Il testo chiede inoltre al Segretario Generale António Guterres di presentare raccomandazioni “sul futuro della MINURSO, comprese la sua possibile trasformazione o chiusura”. 

Durante il consueto briefing alle Nazioni Unite, Italpress ha chiesto al portavoce del Segretario Generale, Stéphane Dujarric, se questa iniziativa sia compatibile con il principio di autodeterminazione e come Guterres veda la prospettiva di limitare a tre mesi il mandato della missione. “La decisione spetta al Consiglio di Sicurezza – ha risposto Dujarric -. I membri, nella loro saggezza, decideranno il destino della MINURSO. Il Segretario Generale non aggiungerà altro, se non che la missione continua il suo lavoro e l’inviato personale (Staffan De Mistura, ndr) prosegue i suoi contatti”.

A quel punto, alla domanda di follow-up su un possibile smantellamento della missione, il portavoce ha replicato quasi sconsolato: “Sapete come funziona: il Consiglio decide, il Segretario Generale esegue. Aspettiamo la risoluzione”. Un’attesa che potrebbe preludere alla fine della MINURSO dopo oltre trent’anni di presenza nel Sahara Occidentale.

-Foto IPA Agency-
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A Catania scoperto un deposito con 30 chili di droga, un arresto

CATANIA (ITALPRESS) – Un deposito di droga è stato scoperto dalla Polizia di Stato nel quartiere San Cristoforo, a Catania. Gli agenti hanno arrestato un catanese di 45 anni per traffico di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trovato nella disponibilità di 30 chili di marijuana, custodita in buste sottovuoto da circa 1 chilogrammo ciascuno. vbo/mca2
Fonte video: Polizia di Stato

Arresti per traffico di droga nel Varesotto, in manette anche Trapper

VARESE (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Varese sta eseguendo numerose ordinanze cautelari nei confronti di persone dedite al traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, eroina e hashish, estorsione e possesso di armi. Tra gli arrestati anche il frontman di una band TRAP locale, molto nota anche nel milanese, risultato essere il fornitore di armi nonchè a capo di un gruppo di spacciatori attivi in ambito boschivo. L’operazione è stata ribattezzata “NOTE STONATE” ed è coordinata dalla Procura presso il Tribunale di Varese e condotta dagli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Varese. vbo/mca2
Fonte video: Polizia di Stato

Calderone “La sicurezza sul lavoro non si cambia solo per decreto, ma con una strategia”

ROMA (ITALPRESS) – “La sicurezza è una questione nazionale è una priorità del governo, del ministero del Lavoro”. Lo ha detto la ministra del Lavoro, Marina Calderone, intervenendo alla prima giornata degli Stati Generali della Salute e della Sicurezza, alla Camera.

“Gli Stati Generali mettono la sicurezza al centro di un impegno civile, prima che normativo” ha aggiunto Calderone “ la sicurezza non si cambia solo per decreto ma con una strategia. La nostra è una Costitizone fondata sul lavoro, non può esserci prevenzione se non si forma una coscienza collettiva”.

Per la ministra del Lavoro “la sicurezza nelle leggi è fondamentale ma farne una cultura diffusa nel paese è altrettanto decisivo. Ci sono temi che dividono, temi che devono unire come quello della sicurezza nei luoghi di lavoro che deve essere una causa nazionale, un tema che deve unire, non è una posizione ideologica o che riguarda solo una parte del paese, è un dovere di tutti, lo considero uno dei doveri principale del ministro del Lavoro”.

Calderone ha rivolto un saluto “particolare ai familiari delle vittime e ai lavoratori e alle lavoratrici che hanno subito infortuni: la vostra voce chiede verità, impone alle istituzioni rispetto e un impegno serio e continuo”.

-Foto IPA Agency-
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Tre arresti nel Cosentino per falso e truffa ai danni del SSN

COSENZA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e del Comando provinciale di Cosenza, coordinati dalla Procura di Castrovillari, hanno dato esecuzione a misure cautelari degli arresti domiciliari nei confronti di tre persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla ricettazione, falso e truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale. Contestualmente, è stata data esecuzione al sequestro preventivo, emesso dal gip, equivalente al danno erariale causato, di circa 1.2 milioni di euro. vbo/mca2
Fonte video: Carabinieri

Imprese, Schifani “La Sicilia cresce più dell’Italia, ottimo il dato di Ragusa”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ancora una volta un soggetto terzo rispetto alla Regione Siciliana, Unioncamere, certifica i robusti segnali di crescita economica e sviluppo in Sicilia, con il saldo delle imprese positivo e superiore alla media nazionale. Ottimo il dato di Ragusa, che supera Roma e Milano e si colloca prima nella classifica delle nuove imprese”. Così il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, commentando i dati di Uniocamere.

-Foto IPA Agency-
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‘Ndrangheta, ad Asti confiscati beni per 2 milioni ad un pregiudicato

ASTI (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia e il Comando provinciale dei carabinieri di Asti hanno dato esecuzione a un decreto di confisca, emesso dal tribunale di Torino, nei confronti del nucleo familiare di un noto pregiudicato astigiano, già colpito da diversi provvedimenti giudiziari e noto per essere stato coinvolto e condannato in inchieste per usura, estorsione e tentato omicidio, oltre che per avere contatti con esponenti di spicco di strutture criminali ‘ndranghetiste in Piemonte.

La misura riguarda 15 immobili, due compendi aziendali, quote di partecipazione societaria e numerosi rapporti finanziari per un valore totale di circa 2 milioni di euro, sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati. Il pregiudicato è stato anche sottoposto a sorveglianza speciale con obbligo di permanenza nel comune di Asti per 5 anni, provvedimento da applicare una volta concluso il periodo di detenzione che sta scontando. L’intera attività si inserisce nel più ampio lavoro di coordinamento tra la locale DDA, la DIA di Torino e il comando provinciale dei carabinieri di Asti, finalizzato al contrasto al crimine organizzato di stampo mafioso.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).