(Articolo di Claudio Raimondi sul Vicenza Calcio da VicenzaPiù Viva n. 306, sul web per gli abbonati tutti i numeri, ndr).
E’ stata soprannominata la “Nobile Provinciale” per i 20 campionati consecutivi, dal 1955-1956 al 1974-1975, in serie A, un ventennio caratterizzato da alcune salvezze miracolose e sofferte, ma anche da piazzamenti di grande prestigio, come nella stagione 1965-1966, quando trascinata da un bomber di razza come il brasiliano Luis Vinicio concluse al sesto posto, davanti a “squadroni” come Milan, Roma e Torino. Con le ulteriori presenze accumulate nella massima serie con i tecnici G.B. Fabbri (nell’epopea di Paolo Rossi) e Francesco Guidolin, il L.R. Vicenza ha totalizzato complessivamente 30 campionati di A, che la pongono attualmente al 16° posto nazionale (assieme al Bari) per numero di presenze nella massima categoria.
DUE SECONDI POSTI IN A
A livello di piazzamenti il risultato più prestigioso è il secondo posto del “Real Vicenza” trascinato dal futuro “Pablito” che nella stagione 1977-1978, in cui partì nello scomodo ruolo di matricola (l’anno precedente aveva vinto il campionato di B con l’esplosione di Paolo, a segno 21 volte) dopo un inizio di torneo difficile e l’arrivo nel mercato autunnale (in quegli anni non esisteva la “finestra” a gennaio) di Cerilli e Guidetti. Tra la sorpresa generale la squadra scalò la classifica sino a contendere alla Juventus il vertice già alla fine del girone d’andata: i bianconeri poi vinsero lo scudetto con 44 punti, con il Lanerossi alle spalle a quota 39 con il Torino. Un altro secondo posto è datato 1910-1911 quando nel primo campionato a livello assoluto l’allora ACIVI giunse alla finale nazionale venendo sconfitta dalla Pro Vercelli, che vinse 3-0 all’andata in Piemonte e 2-1 al ritorno a Vicenza. Seppur a livello parziale vanno rilevate anche le quasi tre settimane in testa alla classifica di A, tra novembre e dicembre 1996, in un’annata conclusa trionfalmente.
COPPE IN BACHECA
Nella bacheca del club a brillare maggiormente (non solo perché è la più grande) è la Coppa Italia 1997, in assoluto il traguardo più prestigioso in 124 anni di storia. Un cammino trionfale con l’eliminazione nell’ordine di avversarie del calibro di Genoa (negli ottavi di finale), Milan (quarti), Bologna (semifinale) e poi culminata con la doppia tiratissima sfida contro il Napoli: 0-1 al San Paolo e ritorno il 29 maggio al “Menti” con il gol di Maini che pareggiò i conti e poi i gol allo scadere dei supplementari di Maurizio Rossi e Iannuzzi per il definitivo 3-0. Due le partecipazioni alle coppe europee: in Uefa nel 1978-79 (eliminazione al primo turno per opera del Dukla Praga, a quel tempo squadra molto forte) e nella Coppa delle Coppe 1997-98, dove Lopez & compagni arrivarono sino alle semifinali, eliminati dal Chelsea, poi vincitore del trofeo. Nel palmares biancorosso – riassunto nella tabella a fondo pagina con l’inserimento di altri importanti risultati – figurano anche due Coppe Italia di C, nel 1981-1982 e nel 2022-2023, quest’ultimo sinora unico trofeo nell’era della famiglia Rosso.
ASSALTO ALLA SUPERCOPPA DI C
Con la promozione diretta in serie B, il L.R. Vicenza avrà la possibilità di conquistare un trofeo che la vede in lizza per la prima volta: si tratta della Supercoppa di serie C che si disputa dal 2000 e che vede protagoniste a fine torneo (in concomitanza con i playoff promozione, che regalano il quarto pass per la B) le prime classificate dei 3 gironi. Ognuna disputerà due match, uno in trasferta e uno in casa, che sarà l’occasione per ulteriori festeggiamenti. Nella scorsa stagione il torneo è stato vinto dalla Virtus Entella guidato proprio da mister Gallo (nella sfida decisiva sconfitto il Padova), ora pronto a riprovarci per puntare al bis personale.
ACIVI Vicenza nasce nel 1902: tutto inizia in una palestra scolastica

La storia calcistica biancorossa inizia ufficialmente il 9 marzo 1902. In quel giorno, era una domenica, nella palestra della scuola di contra’ Santa Caterina 7 a Vicenza, via tuttora esistente all’interno delle mura storiche cittadine, viene stipulato l’atto di fondazione con la nomina del primo consiglio direttivo, che nella riunione della settimana successiva, darà vita al primo organigramma della neocostituita Associazione Calcio Vicenza, conosciuta con l’acronimo di ACIVI, così composta: presidente Tito Buy (Direttore Scuola Tecnica), vicepresidente Giovanni Ghilardini, revisori Francesco Buy e Giovanni Tonello, insegnante tecnico (corrispondente all’attuale mister) professor Antonio Libero Scarpa. La squadra, composta dagli stessi soci della società, disputa in quell’anno solo gare amichevoli con squadre composte da elementi reclutati tra le altre realtà sportive cittadine, giocando nel cortile interno della palestra. La prima uscita ufficiale avverrà 14 mesi dopo, il 18 maggio 1903, nel Campionato provinciale per Scuole con la compagine berica opposta ad altri istituti.

rigorosamente locali (fonte sito ufficiale Vicenza Calcio)


