Prosegue con un doppio appuntamento nel Vicentino la 31sima edizione di “Teatro Popolare Veneto”, con messe in scena a Montecchio Maggiore e Sarego, entrambi a ingresso libero.
Teatro Popolare Veneto 2026
Teatro Popolare Veneto è una delle quattro manifestazioni annuali insieme a Teatro in Giardino, Teatro Sotto le Stelle e Invito a Teatro, organizzate da FITA Vicenza ed è realizzata con il patrocinio della Provincia di Vicenza e in collaborazione con i Comuni ospitanti.
Montecchio Maggiore: “I me ga copà el capon”?
Sabato 4 luglio alla piattaforma di Valdimolino nel Comune di Montecchio Maggiore, alle 21 sarà in scena la commedia “I me ga copà el capon” di Antonia Mantiero, con adattamento di Patrizia Scoton nella messinscena della compagnia Arca Act per la regia della Scoton e Sara Roetta
Protagonista della storia, suo malgrado, è un povero cappone conteso tra un proprietario terriero e il suo mezzadro. Tutto si svolge nelle campagne vicentine nell’immediato dopoguerra: Bepi Pesavento, un mezzadro che è il classico “scarpa grossa e cervello fino”, alleva un cappone per il pranzo di Natale con la sua famiglia ma purtroppo il signor Guerra, provetto cacciatore e padrone dei campi, lo scambia per un fagiano e… da lì si intrecciano esilaranti equivoci tra Rosina, zitella petulante, Don Gennaro, pretino novello, una mamma ansiosa di trovar moglie a suo figlio, due ragazze giovani e innamorate, un falegname dedito più al bicchiere che alla pialla e la misteriosa sparizione di un portafoglio. Ingresso libero.
Sarego: “El furbo dell’Ernesto”
Sempre sabato 4 luglio, alle 21 in piazza Don Lago a Sarego va in scena “El furbo dell’Ernesto” di e per la regia di Clara Vignaga nella messinscena de I Bei Sensa Schei.
La vicenda de “El furbo dell’Ernesto?” Nella tranquilla casa dei pensionati Maria ed Ernesto, improvvisamente, un fulmine a ciel sereno: un tragico incidente e Maria si ritrova vedova! Tutto il paese è in subbuglio, tutti vogliono aiutare e consolare la vedova affranta. Ma cosa è veramente successo al povero Ernesto? Quante domande… quante cose da fare… quanti equivoci che si susseguono e moltiplicano fino all’ inaspettato finale… che farà restare il pubblico senza fiato!


