Venerdì 14 agosto 2026, alle 21, il Parco della Fabbrica Alta di Schio diventerà in un salotto musicale per il “Concerto di una notte di mezza estate” il galà lirico con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta da Gerardo Felisatti.
Un viaggio nell’opera lirica italiana a cavallo tra Otto e Novecento, con una puntata anche nel repertorio francese grazie alla celebre Carmen di Bizet.
I biglietti hanno un costo di 10 euro (intero) e 5 euro (ridotto under 30 e over 65), mentre l’ingresso è gratuito per gli under 18. Sono acquistabili online su Vivaticket e presso i rivenditori autorizzati Posta Express e Discovery, oltre che in loco la sera dell’evento, a partire dalle 20.
In caso di maltempo, lo spettacolo si terrà al Teatro Civico.
Schio salotto musicale con il “Concerto di una notte di mezza estate”
A dare voce e brillantezza alla serata saranno tre interpreti d’eccezione, arrivati da tre continenti diversi: il soprano iraniano Forooz Razavi, il tenore brasiliano Max Jota e il baritono coreano Daniel Gwon.
Ad accompagnare il pubblico tra un’aria e l’altra sarà la conduttrice Elena Filini, che intreccerà alla musica alcuni racconti curiosi legati alla storia dell’opera: dalla vicenda di Casa Sonzogno – la famiglia di editori di origine veneziana che seppe sfidare il monopolio della Ricordi puntando su un’opera popolare e sul talento di giovani compositori, tra cui Ermanno Wolf-Ferrari, di cui quest’anno ricorrono i 150 anni dalla nascita – fino alla celebre querelle tra Sonzogno e Ricordi sui diritti de La Bohème, che vide contrapposti Leoncavallo e Puccini.
Una serata pensata per unire eleganza e leggerezza, capace di parlare tanto al pubblico già appassionato di lirica quanto a chi si avvicina per la prima volta a questo repertorio.
“Il Concerto di una notte di mezza estate – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Schio, Marco Gianesini – è un’occasione pensata per offrire, a chi è rimasto in città a Ferragosto, l’occasione di ascoltare, in un luogo “estivo” e simbolico per gli scledensi come il Parco della Fabbrica Alta, una grande orchestra e solisti internazionali. Oltre al luogo, a confermare il carattere volutamente “informale” del concerto è il programma della serata che vuol essere di qualità e accessibile, ossia capace di parlare sia agli appassionati, sia a chi non conosce il mondo dell’opera lirica.


