Sarà “Noi siamo un minestrone”, spettacolo del Teatro delle Ariette, a concludere le serate di Terrestri d’estate 2026, la rassegna estiva curata da La Piccionaia. L’appuntamento è in programma giovedì 23 luglio alle 20.30 nel giardino del Teatro Astra di Vicenza, dove il pubblico sarà invitato a vivere un’esperienza che unisce teatro, cibo e condivisione.
Lo spettacolo, ideato e interpretato da Paola Berselli e Stefano Pasquini, supera i confini della tradizionale rappresentazione teatrale: attori e spettatori condividono lo stesso spazio e attendono insieme la cottura di un minestrone, trasformando la tavola in un palcoscenico e la cena in parte integrante della narrazione.
“Noi siamo un minestrone”: il teatro di Terrestri d’Estate diventa un momento di condivisione
In scena ci sono due pentole, gli ingredienti del minestrone e un quadrato di sedie che accoglie pubblico e interpreti senza alcuna separazione.
Da questo semplice allestimento prende forma un racconto che attraversa temi universali come l’amore, il teatro, la natura e la felicità, utilizzando il minestrone come metafora dell’esistenza.
Ogni ingrediente conserva la propria identità ma, unendosi agli altri, contribuisce a creare qualcosa di nuovo. Allo stesso modo, spiegano gli autori, anche le persone costruiscono relazioni e comunità attraverso l’incontro e la condivisione.
Per Paola Berselli e Stefano Pasquini, “Noi siamo un minestrone” nasce dal desiderio di parlare d’amore in un’epoca segnata dai conflitti, scegliendo il teatro come luogo di ascolto reciproco e trasformazione.
Il gran finale di Terrestri d’estate 2026
Lo spettacolo rappresenta l’ultimo appuntamento serale della nona edizione di Terrestri d’estate, il festival ideato e curato da La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza.
Da giugno la manifestazione ha animato la città con un ricco programma di eventi, tra Serate Terrestri, Famiglie Curiose, Silent Play, La Corte dei Bambini e gli appuntamenti del Carpaneda Ecofestival, proponendo un percorso dedicato al teatro contemporaneo e al dialogo con il territorio.
Dopo il 23 luglio la rassegna proseguirà ancora con due appuntamenti dei Silent Play.
Il Teatro delle Ariette porta in scena la vita quotidiana
Fondato nel 1996 nella fattoria Le Ariette, sulle colline della Valsamoggia, il Teatro delle Ariette è considerato una delle realtà più originali del panorama teatrale contemporaneo italiano.
La compagnia ha costruito negli anni una poetica che intreccia vita quotidiana, lavoro agricolo e preparazione del cibo con il linguaggio teatrale, portando i propri spettacoli non solo nei teatri e nei festival, ma anche in case private, scuole, ospedali e spazi non convenzionali.
Preparare il pane, cucinare o sedersi attorno a una tavola diventano così gesti teatrali capaci di creare relazioni e raccontare storie condivise.
Aperitivo prima dello spettacolo e informazioni
Prima dell’inizio dello spettacolo, dalle 19.30, il giardino del Teatro Astra ospiterà Astra Bistrò, spazio dedicato all’aperitivo con drink e stuzzichini curati dal Nuovo Bar Astra.
I biglietti hanno un costo di 12 euro (intero) e 7 euro per gli under 30. I posti sono limitati ed è consigliata la prenotazione. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del Teatro Astra e presso la biglietteria del teatro.


