domenica, Giugno 21, 2026
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Al via la terza edizione di “Salute e sicurezza insieme” per sensibilizzare gli studenti sull’importanza della salute nei luoghi di lavoro

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, insieme al Ministero dell’Istruzione e del Merito e in collaborazione con INAIL, rilancia il concorso nazionale – dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi IeFP – “Salute e sicurezza…insieme! La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola”.

L’iniziativa, che si inserisce nel quadro delle politiche di promozione della cultura della prevenzione, punta a sensibilizzare le giovani generazioni sull’importanza della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, valorizzando la creatività come strumento educativo e di cittadinanza attiva. Il concorso invita le classi a realizzare un progetto creativo, libero nella forma, che racconti e promuova il valore della prevenzione in materia di sicurezza: a titolo esemplificativo, si potranno inviare cortometraggi, fumetti, rappresentazioni grafiche o canore, reel e spot ma anche proposte per rendere più moderni i dispositivi di protezione individuali o per iniziative di sensibilizzazione.

Gli elaborati dovranno essere inviati entro e non oltre il 2 marzo 2026, secondo le modalità indicate nel bando disponibile sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ai tre migliori progetti saranno assegnati premi in denaro da utilizzare per l’acquisto di materiale utile a consolidare le iniziative dell’istituto in tema di salute e sicurezza: 3.000 euro al primo classificato, 2.000 euro al secondo e 1.000 euro al terzo. La Commissione potrà inoltre attribuire una menzione speciale a un massimo di due ulteriori progetti.

“Educare alla sicurezza significa educare al rispetto, alla responsabilità e alla consapevolezza – ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone -. Con questo concorso diamo spazio alla voce degli studenti, stimolarli a riflettere insieme al corpo docente e a proporre visioni nuove e consapevoli su un tema che riguarda il loro presente e il loro futuro. Vogliamo coinvolgerli in un percorso creativo che li renda protagonisti di una cultura della prevenzione che deve iniziare proprio tra i banchi di scuola”.

“La sicurezza sul lavoro è un valore imprescindibile e la scuola è il primo presidio in cui deve essere insegnata e garantita. Per questo motivo abbiamo previsto, nelle nuove Linee guida per l’educazione civica, la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro come parte integrante del percorso formativo e abbiamo introdotto regole più stringenti per le aziende che ospitano i ragazzi impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro. Abbiamo inoltre esteso la copertura assicurativa Inail a tutto il personale scolastico e agli studenti anche per gli incidenti in itinere casa- stage. In questa stessa direzione va il concorso bandito, che coinvolge studentesse e studenti in un percorso di sensibilizzazione, responsabilità e rispetto delle regole necessarie per la propria e altrui sicurezza”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Siamo particolarmente soddisfatti di collaborare anche alla terza edizione del concorso, una preziosa iniziativa che contribuisce in maniera significativa al rafforzamento del legame tra il contesto scolastico e quello lavorativo. La sinergia con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e con quello dell’Istruzione e del Merito consente di veicolare efficacemente i temi della prevenzione verso le nuove generazioni sulle quali è indispensabile insistere per gettare le basi di un mondo del lavoro sempre più sicuro e sostenibile”, ha concluso il Presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo.

-Foto ufficio stampa Ministero del Lavoro-
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Il NY Tech e GP Communications North America avviano una collaborazione per promuovere lo scambio culturale

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il New York Institute of Technology e GP Communications North America Inc. hanno avviato una collaborazione volta a promuovere lo scambio interdisciplinare e culturale tra il mondo accademico e le imprese internazionali, con particolare attenzione all’eccellenza del “Made in Italy”.

La collaborazione prevede attività congiunte in vari settori, tra cui l’organizzazione di conferenze, eventi, master class, programmi educativi e opportunità di tirocinio. Particolare attenzione sarà riservata ai settori chiave che rappresentano i punti di forza di entrambe le organizzazioni, quali il design, la robotica, il benessere, la medicina e le tecnologie emergenti. New York Tech metterà a disposizione il suo patrimonio di competenze accademiche, laboratori di ricerca e strutture interdisciplinari che favoriscono l’innovazione e l’imprenditorialità, nonché i suoi campus di Manhattan e Long Island, come sedi per iniziative congiunte. GP Communications, da parte sua, fornirà supporto attraverso attività di comunicazione strategica, relazioni commerciali, relazioni con i media e produzione di progetti.

“Questa relazione strategica rappresenta un ponte tra il mondo accademico e quello imprenditoriale, creando nuove opportunità di crescita, innovazione e scambio internazionale. Inoltre, questa collaborazione sottolinea il nostro impegno a collaborare con l’industria per creare opportunità che consentano alla prossima generazione di innovatori di affermarsi” ha affermato Jared E. Littman, Ph.D., M.P .A., vice rettore per la ricerca presso New York Tech.

“Con questa iniziativa, il New York Tech e GP Communications confermano il loro impegno a rafforzare il dialogo tra Stati Uniti e Italia, promuovendo l’istruzione delle nuove generazioni e la diffusione di conoscenze e competenze a livello globale”, ha affermato Giovanni Pellerito, Presidente e CEO di GP Communications North America Inc.

Le sei scuole e college del New York Institute of Technology offrono programmi di laurea triennale, magistrale, dottorato e percorsi professionali in discipline ad alta richiesta, tra cui informatica, data science e cybersecurity; biologia, professioni sanitarie e medicina; architettura e design; ingegneria; tecnologie digitali e IT; management; energia e sostenibilità. Fondato nel 1955, è un istituto di istruzione superiore senza scopo di lucro, indipendente, privato e laico, che accoglie ogni anno quasi 8.000 studenti da tutto il mondo.

L’università ha campus a New York City e Long Island (New York), Jonesboro (Arkansas) e Vancouver (British Columbia), oltre a programmi attivi a livello internazionale. L’approccio centrato sullo studente, i servizi di supporto accademico, le borse di studio e i programmi orientati alla carriera sostengono la missione dell’università: offrire a tutti gli studenti qualificati reali opportunità di accesso. Un corpo docente e uno staff competente e attento offrono un’esperienza formativa orientata ai risultati, ricca di tecnologie avanzate, e promuovono attività di ricerca e produzione scientifica a beneficio della comunità globale. Oltre 118.000 alunni fanno parte di una rete attiva composta da medici, architetti, scienziati, ingegneri, leader d’impresa, digital artist e professionisti della salute.

La comunità di persone che agiscono, creano, e innovano sostiene i laureati, dando loro la forza di cambiare il mondo, affrontare le sfide del XXI secolo e reinventare il futuro. GP Communications North America Inc., con sede a New York, è una società specializzata in comunicazione strategica e relazioni istituzionali. Opera a livello internazionale per promuovere brand, aziende e istituzioni, con particolare attenzione al Made in Italy e al suo posizionamento nei mercati globali.

-Foto New York Institute of Technology-
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Scoperto a Catania un deposito di droga con 30kg di marijuana, un arresto

CATANIA (ITALPRESS) – Un deposito di droga è stato scoperto dalla Polizia di Stato nel quartiere San Cristoforo, a Catania. Gli agenti hanno arrestato un catanese di 45 anni per traffico di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trovato nella disponibilità di 30 chili di marijuana, custodita in buste sottovuoto da circa 1 chilogrammo ciascuno. Ad insospettire i poliziotti è stato un continuo viavai di scooter nei pressi di un garage in via Viadotto.

Nel corso dell’attività di controllo, gli agenti si sono avvicinati all’ingresso del garage, che si presentava con la saracinesca aperta. Pochi istanti dopo hanno notato uscire un’auto che è stata fermata e sottoposta a specifici accertamenti. Non appena scesi dall’auto di servizio, gli agenti hanno subito avvertito un fortissimo odore di marijuana proveniente dal veicolo. Il 45enne, conducente dell’auto, non ha potuto fare altro che aprire il portabagagli della vettura, dove all’interno sono state trovate cinque grosse buste contenenti marijuana, per un peso complessivo di oltre cinque chilogrammi e mezzo. A quel punto i poliziotti hanno esteso il controllo anche all’interno del garage.

La perquisizione del box ha consentito di scoprire un vero e proprio deposito per lo stoccaggio e il confezionamento delle dosi di droga. Nello specifico sono state rinvenute 22 buste, contenenti quasi 24 chilogrammi della sostanza stupefacente, nonché materiale per il confezionamento.

I poliziotti hanno trovato anche 150 buste in plastica vuote, con alcuni residui di erba e cocaina al loro interno, identiche a quelle rinvenute con la droga, elemento che fa presumere che il giro d’affari illegale potesse superare il milione e mezzo di euro. Dagli accertamenti effettuati nell’immediatezza è emerso che il 45enne, pur non essendo il proprietario del deposito, ne era l’effettivo utilizzatore.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Scientifica per effettuare i rilievi, utili a risalire all’identità di eventuali complici. Tutta la sostanza rinvenuta è stata sottoposta a sequestro. Dopo gli accertamenti di laboratorio sarà distrutta. L’indagato è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza. Il gip ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere.

L’uomo dovrà rispondere di traffico di sostanze stupefacenti, con l’aggravante prevista nel caso di detenzione di ingenti quantità.

-Foto ufficio stampa Polizia di Stato-
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Arrestati 180 tifosi del Napoli ad Eindhoven, la Polizia: “Azione preventiva per evitare disordini”. Tajani “Seguo il caso”

EINDHOVEN (OLANDA) (ITALPRESS) – La polizia olandese ha arrestato nella tarda serata di ieri, a Eindhoven, circa 180 tifosi del Napoli. I sostenitori partenopei erano arrivati in città per assistere alla sfida di Champions di questa sera contro il Psv. Le forze dell’ordine, in un primo momento, hanno riferito che il comportamento dei tifosi azzurri “ha causato disordini”, salvo poi cambiare versione.

Altri quattro tifosi sono stati arrestati in altre zone della città con la medesima motivazione. Le forze dell’ordine hanno poco dopo specificato che il provvedimento non è in realtà stato preso a seguito del verificarsi di veri e propri scontri, né con gli agenti né con i supporter avversari, bensì a scopo preventivo. Secondo una portavoce, i fermi sono stati effettuati “al fine di impedire” i disordini “effettuando gli arresti”. I tifosi del Napoli arrestati si trovavano nella zona di Fuutlaan. Gli agenti hanno ripreso i tifosi “per il loro comportamento” e hanno chiesto loro di lasciare il centro città, senza ottenere risultati.

Da qui la decisione di arrestare i tifosi partenopei con l’accusa di aver violato il regolamento comunale in materia di assembramenti. In circa 180, come detto, sono stati portati in autobus alla stazione di polizia di Mathildelaan, per essere interrogati. Alcuni non hanno i biglietti per la partita di questa sera. Il sindaco di Eindhoven, Jeroen Dijsselbloem, aveva precedentemente istituito una zona di sicurezza ad alto rischio, un provvedimento finalizzato a consentire alla polizia di effettuare perquisizioni preventive anche nel centro città. Alla fine c’è stato l’annullamento dei biglietti e il rimpatrio a Napoli.

TAJANI “STO SEGUENDO IL CASO”

“Sto seguendo il caso dei tifosi del Napoli fermati a Eindhoven per controlli prima della partita di calcio di stasera. L’Ambasciata all’Aja ha già inviato del personale e sono già presenti agenti della Digos italiana. La polizia olandese allontanerà i tifosi senza biglietto. Per ogni necessità si può contattare l’Ambasciata”. Lo scrive sui social il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

-Foto IPA Agency-
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Identificato il corpo dell’ostaggio consegnato da Hamas a Israele. A Gaza ne restano ancora 15

ROMA (ITALPRESS) – L’istituto di medicina legale ha identificato il corpo dell’ostaggio consegnato ieri sera da Hamas alla Croce Rossa e successivamente giunto in Israele. Appartiene a Tal Haimi.

“Il governo israeliano condivide il profondo dolore della famiglia Haimi e di tutte le famiglie degli ostaggi deceduti. Il governo e l’intero apparato israeliano di risposta alla cattura degli ostaggi rimangono determinati, impegnati e lavorano instancabilmente per restituire tutti gli ostaggi deceduti per una degna sepoltura nella loro patria. La sua memoria sia benedetta”, si legge nella dichiarazione dell’ufficio del primo ministro.

Lunedì sera Hamas ha consegnato a Israele il corpo dell’ostaggio Tal Haimi. Haimi, 41 anni, capo della squadra di protezione civile del Kibbutz Nir Yitzhak, è stato ucciso mentre difendeva la sua comunità il 7 ottobre 2023 e il suo corpo è stato rapito e portato nella Striscia di Gaza. Hamas ha consegnato la bara in serata, affermando di aver localizzato il corpo il giorno prima.

Le Brigate Abu Ali Mustafa, l’ala militare del Fronte popolare per la liberazione della Palestina, hanno successivamente dichiarato di aver trattenuto il corpo. Con il ritorno di Haimi, rimangono a Gaza i corpi di 15 ostaggi.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Cremonese-Udinese 1-1, Zaniolo risponde a Terracciano

CREMONA (ITALPRESS) – Dopo aver perso malamente contro l’Inter, la Cremonese torna a marcare punti. Lo scontro-salvezza contro l’Udinese si chiude infatti sull’1-1, che lascia anche qualche rammarico ai grigiorossi per un paio di chance sprecate e per due legni colpiti. Nicola lancia Jamie Vardy dall’inizio, per la sua prima da titolare in Serie A, mentre Runjaic recupera Okoye dopo la squalifica. Il nigeriano deve subito raccogliere il pallone dalla sua rete, dopo soli quattro minuti: cross di Vandeputte, stacco di Terracciano ed è 1-0. Si tratta della quinta rete di testa per la formazione grigiorossa, che domina contro un’Udinese impaurita e inerme.
Ci prova il solo Atta nelle fila friulane, mentre si susseguono le occasioni per la Cremonese. Zerbin sfiora la rete, ma le due occasioni clamorose portano la firma di Bonazzoli e Vandeputte: traversa dell’italiano e tiro out di pochissimo del belga. Si va al riposo con una sola rete di vantaggio per i lombardi, che si mangiano le mani nella ripresa. Mentre la Cremo cala, infatti, l’Udinese si ritrova improvvisamente ed entra in partita.
Siamo al 50′, infatti, quando Zanoli si inventa l’assist per Zaniolo: colpo di testa dell’italiano ed è 1-1.
Piotrowski si divora la potenziale rete del vantaggio e Nicola decide di rinforzare il centrocampo, inserendo il debuttante Lordkipanidze e la freschezza di Sarmiento. La mossa funziona, perchè la Cremonese si riprende e si costruisce due clamorose chances per la vittoria. La prima viene sprecata da Jamie Vardy a tu per tu con Okoye, tirando addosso al portiere, la seconda viene invece sventata da Ehizibue.
Protagonista sempre l’inglese, che manca così la rete nel suo debutto da titolare: novanta minuti più recupero con luci e ombre, per l’ex Leicester. Finisce dunque 1-1 allo Zini, con tanti rimpianti per una Cremonese che avrebbe meritato i tre punti. I grigiorossi salgono così a dieci punti, mancando l’aggancio a Como e Juventus (12), mentre l’Udinese arriva a quota 9. Record negativo per la Serie A, con sole undici reti in dieci gare: mai, nella storia, si era segnato così poco in una singola giornata.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Zaniolo risponde a Terracciano: Cremonese-Udinese termina 1-1

CREMONA (ITALPRESS) –  Dopo aver perso malamente contro l’Inter, la Cremonese torna a marcare punti. Lo scontro-salvezza contro l’Udinese si chiude infatti sull’1-1, che lascia anche qualche rammarico ai grigiorossi per un paio di chance sprecate e per due legni colpiti. Nicola lancia Jamie Vardy dall’inizio, per la sua prima da titolare in Serie A, mentre Runjaic recupera Okoye dopo la squalifica.

Il nigeriano deve subito raccogliere il pallone dalla sua rete, dopo soli quattro minuti: cross di Vandeputte, stacco di Terracciano ed è 1-0. Si tratta della quinta rete di testa per la formazione grigiorossa, che domina contro un’Udinese impaurita e inerme. Ci prova il solo Atta nelle fila friulane, mentre si susseguono le occasioni per la Cremonese. Zerbin sfiora la rete, ma le due occasioni clamorose portano la firma di Bonazzoli e Vandeputte: traversa dell’italiano e tiro out di pochissimo del belga. Si va al riposo con una sola rete di vantaggio per i lombardi, che si mangiano le mani nella ripresa. Mentre la Cremo cala, infatti, l’Udinese si ritrova improvvisamente ed entra in partita.

Siamo al 50′, infatti, quando Zanoli si inventa l’assist per Zaniolo: colpo di testa dell’italiano ed è 1-1. Piotrowski si divora la potenziale rete del vantaggio e Nicola decide di rinforzare il centrocampo, inserendo il debuttante Lordkipanidze e la freschezza di Sarmiento. La mossa funziona, perché la Cremonese si riprende e si costruisce due clamorose chances per la vittoria. La prima viene sprecata da Jamie Vardy a tu per tu con Okoye, tirando addosso al portiere, la seconda viene invece sventata da Ehizibue. Protagonista sempre l’inglese, che manca così la rete nel suo debutto da titolare: novanta minuti più recupero con luci e ombre, per l’ex Leicester. Finisce dunque 1-1 allo Zini, con tanti rimpianti per una Cremonese che avrebbe meritato i tre punti.

I grigiorossi salgono così a dieci punti, mancando l’aggancio a Como e Juventus (12), mentre l’Udinese arriva a quota 9. Record negativo per la Serie A, con sole undici reti in dieci gare: mai, nella storia, si era segnato così poco in una singola giornata.

IL TABELLINO

CREMONESE (3-5-2): Silvestri 6; Terracciano 6.5, Baschirotto 6, Bianchetti 6; Zerbin 6 (17′ st Barbieri 5.5), Payero 6 (17′ st Lordkipanidze 6), Bondo 6, Vandeputte 7 (28′ st Sarmiento 6), Pezzella 6; Bonazzoli 6.5 (28′ st Vazquez 6), Vardy 5.5. In panchina: Malovec, Nava, Johnsen, Floriani Mussolini, Ceccherini, Faye, Grassi, Folino, Sanabria. Allenatore: Nicola 6.5.

UDINESE (3-5-2): Okoye 5.5; Goglichidze 6, Kabasele 5.5, Solet 6; Zanoli 6.5 (40′ st Ehizibue sv), Ekkelenkamp 5.5 (17′ st Piotrowski 6), Karlstrom 6, Atta 6.5 (40′ st Miller sv), Kamara 5.5; Zaniolo 6.5 (29′ st Davis 6), Bayo 5 (17′ st Buksa 6). In panchina: Sava, Padelli, Lovric, Oier Zarraga, Gueye, Bertola, Palma, Iker Bravo, Camara, Zemura. Allenatore: Runjaic 5.5.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna 6.
RETI: 4′ pt Terracciano; 5′ st Zaniolo.
NOTE: serata piovosa; terreno di gioco bagnato.
Ammoniti: Zerbin, Goglichidze, Vandeputte, Payero, Kabasele, Vardy.
Angoli: 5-4 per la Cremonese.
Recupero: 1′; 3′.

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(ITALPRESS).

Mattarella “Sfide esistenziali per l’Unione Europea, no a cedimenti”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Oggi le Istituzioni Europee, che Bruxelles si è assunta il compito di accogliere, si confrontano con sfide esistenziali. Regno del Belgio e Repubblica Italiana, forti dei loro valori e della loro storia democratica, possono sostenere l’Unione Europea in una fase storica in cui sfide globali vogliono porre in discussione principi fondanti della nostra stessa Unione e della convivenza pacifica tra i popoli. Non possiamo permetterci cedimenti. L’Unione è garanzia della libertà e del progresso dei nostri popoli. Sono intollerabili narrative e atti che vorrebbero indebolire la sovranità e la libertà del popolo europeo e degli altri popoli”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel brindisi al Palazzo Reale di Bruxelles, in occasione della visita di Stato nel Regno del Belgio.

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Fonte video: Quirinale

Mattarella “Ue affronta sfide esistenziali, no a cedimenti”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Oggi le Istituzioni Europee, che Bruxelles si è assunta il compito di accogliere, si confrontano con sfide esistenziali. Regno del Belgio e Repubblica Italiana, forti dei loro valori e della loro storia democratica, possono sostenere l’Unione Europea in una fase storica in cui sfide globali vogliono porre in discussione principi fondanti della nostra stessa Unione e della convivenza pacifica tra i popoli. Non possiamo permetterci cedimenti. L’Unione è garanzia della libertà e del progresso dei nostri popoli. Sono intollerabili narrative e atti che vorrebbero indebolire la sovranità e la libertà del popolo europeo e degli altri popoli”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel brindisi al Palazzo Reale di Bruxelles, in occasione della visita di Stato nel Regno del Belgio.

Il premio Nobel per la pace, Henri la Fontaine, nel suo discorso alla prima Assemblea della Società delle Nazioni – che aveva contribuito a fondare – disse “la guerra è il diritto che i popoli si sono arrogati di essere giudici, parti e carnefici nella propria causa. Questa idea dobbiamo eliminarla non solo dal nostro diritto nazionale, ma anche dal diritto internazionale, e ogni nazione che farà ricorso alla guerra, anche se la sua causa è giusta, dovrà essere considerata colpevole di aver commesso un crimine – ha sottolineato Mattarella -. In questi quasi settant’anni di vita l’Unione Europea ha difeso e promosso i nostri valori e i diritti dei nostri cittadini, creando l’area più vasta di democrazia e progresso sociale sin qui conosciuta. Ed è nell’ambito della impegnativa e affascinante costruzione di questo percorso che si sono susseguiti momenti felici e tragedie”.

IL VIDEO

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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