lunedì, Giugno 22, 2026
Home Blog Pagina 607

Manovra, la sfida è premiare chi lavora e produce

di Raffaele Bonanni

ROMA (ITALPRESS) – Prima ancora della Legge di bilancio, il Governo ha presentato il Documento programmatico. È la cornice: piano triennale 2025-2028, impegni presi con Bruxelles, margini stretti. Giorgetti promette disciplina, ma due miliardi vengono già destinati al caro vita nel privato. Un segnale politico, non ancora economico. Il capitolo lavoro è il cuore della manovra. Tassazione al 10% sugli aumenti dei contratti collettivi nazionali dal 1° gennaio 2026: misura semplice, cedolare secca per chi vede salire lo stipendio. Possibile l’estensione ai rinnovi 2025. Meloni propone il 5% per chi guadagna meno di 28mila euro. L’idea è incentivare il dialogo tra imprese e sindacati, sbloccare tavoli fermi da anni e restituire ai contratti collettivi un ruolo propulsivo. Ma il problema resta a monte: i rinnovi non arrivano. Nel settore privato, l’indennità di vacanza contrattuale è sparita da sette anni. L’Ipca garantiva il 30% dell’inflazione programmata dopo sei mesi di stallo, poi il 50%. Oggi non c’è più. E i salari reali scendono. L’una tantum promessa non basta: serve una norma anti-ritardo che renda obbligatoria la tempestività dei rinnovi. Non la scala mobile, ma un meccanismo di salvaguardia moderno, capace di premiare la produttività e difendere il potere d’acquisto.

Il Governo interviene anche su lavoro notturno, festivo e straordinario. Aliquota al 10%, fringe benefit raddoppiati, premi di produttività detassati. È un riconoscimento per chi tiene in piedi fabbriche, negozi e servizi, anche nei momenti più difficili. Dopo anni di richieste da Cisl, Uil, Cgil riformista e associazioni datoriali, la ministra Calderone assicura: le coperture ci sono. Se è vero, la contrattazione di secondo livello potrà finalmente decollare, premiando il merito e la flessibilità negoziata. Poi c’è il ceto medio, dimenticato da anni di bonus e sussidi. Il taglio dell’aliquota dal 35% al 33% fino a 50mila euro costa tre miliardi, ma segna un cambio di rotta. Dopo stagioni concentrate sui redditi bassi, l’esecutivo guarda a chi sostiene il gettito fiscale e mantiene la tenuta sociale del Paese. Chi guadagna sopra i 35mila euro ha pagato più di tutti, penalizzato dalle addizionali Irpef locali usate per compensare i tagli statali. Ridurre la fascia intermedia fino a 60mila euro non è solo simbolico: è una correzione di equità che prova a restituire fiducia a una parte del Paese rimasta schiacciata tra inflazione, tasse e servizi ridotti.

Ora il testo passa al Parlamento, dove ogni manovra rischia di perdersi tra emendamenti e appetiti. Se non ci saranno assalti alla diligenza e le coperture reggeranno, questa potrà essere una legge non solo contabile ma politica: un patto tra Stato, imprese e lavoratori. La sfida è tornare a premiare chi lavora, chi produce, chi tiene viva la macchina del Paese. L’Italia ha rincorso per troppo tempo. Ora deve costruire – e questa volta non può permettersi di fermarsi a metà strada.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Italpress Award, a Washington premiato il presidente Ice Matteo Zoppas

WASHINGTON (USA) (ITALPRESS) – Il Presidente di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – Matteo Zoppas ha ricevuto a Washington l’Italpress Award nell’ambito delle celebrazioni per i 50 anni della National Italian American Foundation (NIAF). A consegnare il riconoscimento sono stati il Ministro del Turismo Daniela Santanchè, il Presidente della Fondazione NIAF Robert Allegrini, alla presenza del fondatore e patron dell’agenzia giornalistica Italpress Gaspare Borsellino. L’evento ha visto anche la partecipazione del neo Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti Marco Peronaci. Giunto alla sua terza edizione, gli Italpress Awards celebrano le eccellenze italiane che si distinguono nel mondo per l’impatto positivo sul sistema Paese. Tra gli altri premiati di questa edizione figurano Pasqualino Monti, Amministratore Delegato di ENAV; Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio; e Marco Troncone, AD degli Aeroporti di Roma, Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera. Motivazione del premio Italpress a Matteo Zoppas: Ha portato il mondo degli affari all’interno delle istituzioni pubbliche con energia e un approccio pragmatico. Imprenditore ed ex presidente di Confindustria Veneto, oggi guida ICE promuovendo il sistema produttivo nazionale sui mercati internazionali. Sotto la sua guida il Made in Italy ha raggiunto nuovi mercati globali attraverso strumenti innovativi, opportunità inedite e una visione moderna dell’internazionalizzazione. Dalle esportazioni all’attrazione di investimenti esteri, ha rafforzato la presenza dell’Italia negli Stati Uniti, contribuendo a rendere l’Agenzia ICE un punto di riferimento strategico. La promozione del talento italiano rappresenta uno degli assi portanti della sua missione quotidiana, rendendolo un autentico motore di cambiamento, capace di coniugare esperienza industriale e visione strategica pubblica. “Vorrei innanzitutto ringraziare Italpress per questo importante riconoscimento. E’ un premio che condivido con tutte le persone che ogni giorno lavorano con passione e competenza all’interno della nostra organizzazione – ha dichiarato il Presidente Zoppas – In ICE, oggi, abbiamo una struttura che riesce a tradurre le idee in progetti concreti, capaci di generare risultati reali. Il Governo mi ha affidato un compito che tocca da vicino la mia storia personale e imprenditoriale: creare un’interfaccia sempre più efficiente tra pubblico e privato, con l’obiettivo di massimizzare i risultati delle nostre esportazioni. ICE è questo: un’infrastruttura al servizio del Made in Italy, capace di portarlo nel mondo e farlo camminare con le gambe delle imprese italiane. Un grazie sincero agli imprenditori, alle aziende e al Made in Italy che ogni giorno si rinnova, dandoci l’opportunità di presentarlo al mondo in modo sempre più efficace. Un ringraziamento speciale all’Ambasciatore Marco Peronaci, al Governo per la fiducia, e alla mia famiglia, che mi sostiene da sempre. Dedico questo riconoscimento ai miei figli”.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio stampa Community

Si vota per la carica di presidente del M5S, Giuseppe Conte unico candidato

ROMA (ITALPRESS) – Il MoVimento 5 Stelle è chiamato al voto per la carica del presidente del partito. E’ stata data la possibilità a ciascun iscritto in possesso dei requisiti previsti dallo Statuto e di quelli ulteriori indicati in apposito regolamento approvato dal Comitato di Garanzia di presentare la propria autocandidatura. Sono pervenute 76 proposte di autocandidatura delle quali 21 sono state ammesse alla fase di raccolta delle sottoscrizioni e solamente un aspirante candidato ha raggiunto il numero di sottoscrizioni necessarie per passare alla fase finale della votazione: Giuseppe Conte.

Pertanto, è convocata dalle ore 10 di giovedì 23 ottobre alle ore 18.00 di domenica 26 ottobre 2025 la consultazione in rete degli iscritti, che saranno chiamati a eleggere il nuovo Presidente del MoVimento 5 Stelle. In considerazione della presenza di una sola candidatura gli iscritti saranno chiamati ad esprimere il proprio voto favorevole o contrario all’elezione di Giuseppe Conte quale Presidente del MoVimento 5 Stelle.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Varese, arrestato un uomo per atti persecutori nei confronti della ex

VARESE (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Varese ha arrestato un uomo di quarant’anni per atti persecutori nei confronti di una diciannovenne, mettendo fine a un periodo di terrore vissuto dalla giovane donna. L’intervento, condotto dagli agenti della Squadra Volante della Questura di Varese, è scattato a seguito di una segnalazione da parte di un amico della vittima, contattato telefonicamente dalla ragazza in lacrime, dopo l’ennesimo episodio di violenza subito da parte dell’ex compagno che da tempo non si rassegnava alla fine della relazione.

Il segnalante riferiva all’operatore della centrale operativa che una sua amica era stata picchiata dall’ex compagno e che i due erano saliti su un pullman di cui la ragazza non riusciva a riferire la direzione. L’operatore di sala radio, dopo alcuni accertamenti, riusciva a reperire il numero di cellulare della giovane che contattava subito dopo. La stessa, in forte stato di agitazione, confermava di essere appena stata picchiata dal suo ex compagno e di trovarsi su un pullman non riuscendo tuttavia a fornire informazioni precise sulle vie percorse dal mezzo in quel momento. Al fine di individuare la posizione precisa del pullman, l’operatore della centrale operativa chiedeva alla ragazza riferimenti di esercizi commerciali incrociati durante il tragitto e grazie a tali informazioni, riusciva a indirizzare sul luogo la volante, che in poco tempo riusciva a individuare il mezzo e a bloccarlo.

Gli agenti di Polizia, saliti sul pullman individuavano la vittima e l’uomo, scoprendo attraverso ulteriori accertamenti che lo stesso era stato precedentemente denunciato per revenge porn nei confronti della giovane donna. Il quarantenne veniva arrestato per atti persecutori e la ragazza condotta in ospedale per le lesioni patite.

– Foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Napoli, tentato omicidio nei Quartieri Spagnoli: quattro in manette, due sono minorenni

NAPOLI (ITALPRESS) – I Carabinieri della Compagnia di Napoli Centro hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 46enne e una 21enne di Napoli nonché due minori di 17 e 16 anni.

I provvedimenti, emessi rispettivamente dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e dalla Procura per i Minorenni partenopea, hanno quale comune denominatore il tentato omicidio di due giovani, commesso nella notte del 15 settembre scorso, in via Conte di Mola nei quartieri Spagnoli. I giudici per le indagini preliminari di rispettivo riferimento in data 17.10.2025 e 18.10.2025, all’esito della procedura di convalida, hanno emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere per gli indagati maggiorenni disponendo, quanto ai minorenni, la collocazione per uno in IPM ed un altro in una comunità.

Gli indagati, tutti gravemente indiziati a vario titolo di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, avrebbero partecipato all’agguato posto in essere ai danni di un 23enne ed un 17enne. Secondo quanto documentato dai Militari, coordinati dalla DDA di Napoli e dalla Procura per i Minorenni, il 46enne, in quel frangente ai domiciliari, insieme al figlio 16enne e ad una persona non identificata, avrebbero esploso colpi d’arma da fuoco contro le vittime. Uno dei proiettili ha attinto all’addome il solo 23enne, ancora ricoverato in gravissime condizioni.

La 21enne invece, ritenuta concorrente morale, avrebbe condotto uno degli autori minorenni in un B&B per consentirgli di travisarsi e partire con uno scooter al quale aveva coperto la targa per dare supporto ai complici nell’azione di fuoco. Grazie alla meticolosa attività investigativa condotta dai Militari della Compagnia di Napoli Centro, sia attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza cittadini e privati, sia attraverso le dichiarazioni di persone informate è stato possibile ricostruire il grave quadro indiziario in ordine al ruolo che ciascuno degli indagati avrebbe rivestito.

– Foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Rapina in pieno giorno al Louvre, rubati i gioielli della collezione di Napoleone

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Rapina al Museo del Louvre di Parigi. Lo rende noto il ministero della Cultura francese. I ladri avrebbero rubato nove pezzi della collezione dei gioielli di Napoleone e dell’Imperatrice, tra cui una collana, una spilla e una tiara. I gioielli erano in mostra nelle vetrine dedicate a Napoleone e i Sovrani francesi nella Galleria d’Apollon. La rapina è avvenuta stamani al momento dell’apertura. Secondo testimoni, i rapinatori avrebbero utilizzato un montacarichi per arrivare al primo piano e sarebbero fuggiti a bordo di uno scooter. Un’inchiesta è in corso. Il museo resterà chiuso per tutta la giornata.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Botte e minacce ai genitori, arrestato dalla Polizia un 31enne catanese

CATANIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha arrestato un catanese di 31 anni per maltrattamenti in famiglia ed estorsione, ferma restando la presunzione di innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva. Nel corso dei servizi di controllo del territorio, gli agenti della squadra volanti della Questura di Catania sono intervenuti nel quartiere Picanello, a seguito della richiesta di aiuto, giunta al Numero Unico di Emergenza, di alcuni residenti della zona testimoni di un’aggressione in strada compiuta da un uomo nei confronti dei genitori.

Non appena giunti sul posto, i poliziotti hanno trovato un uomo anziano per terra, con una gamba steccata e il volto tumefatto, mentre il figlio si era già allontanato. A causa della violenza subita, i sanitari del 118 intervenuti lo hanno trasportato d’urgenza in ospedale in crisi respiratoria, dove è rimasto, intubato per diverse ore, in terapia semintensiva. Entrati nell’abitazione dei due anziani, gli agenti hanno constatato che la casa era in un completo stato di disordine e, non trovando il figlio, che nel frattempo era fuggito dalla porta sul retro, hanno seguito i genitori in ospedale per cercare di ricostruire i fatti. La notte precedente l’uomo sarebbe già stato aggredito dal figlio che gli avrebbe procurato la frattura di quattro costole tanto da costringerlo ad andare in ospedale per ricevere le necessarie cure mediche. Ancora al pronto soccorso, l’anziano, per paura di tornare a casa, dove avrebbe probabilmente trovato il figlio, ha chiamato la Polizia di Stato.

Gli agenti, comprendendo le sue paure, lo hanno rassicurato ed invitato a richiamare il numero della Sala operativa non appena fosse stato dimesso, così da accompagnarlo in sicurezza presso la sua abitazione. Tuttavia, l’uomo, imprudentemente, ha disatteso le indicazioni ricevute, tornando a casa con la moglie. Una volta fatto rientro, il figlio si sarebbe scagliato nuovamente contro di lui, nonostante fosse dolorante e avesse difficoltà a deambulare a causa della gamba steccata. L’anziano sarebbe stato picchiato e lasciato per terra, quasi in fin di vita, fino all’arrivo dei poliziotti. In ospedale, i poliziotti hanno appreso delle reiterate minacce e violenze che i coniugi sarebbero stati costretti a subire dal figlio per costringerli ad andare via di casa, così come delle reiterate condotte estorsive, finalizzate ad ottenere denaro. Nel corso del suo racconto la donna ha ricevuto una chiamata dal figlio, il quale, minacciandola nuovamente, le ha intimato di non fare mai più rientro a casa. Durante la chiamata, tuttavia, la donna è riuscita a scoprire che il figlio, in quel momento, si trovava in piazza Trento, così le pattuglie della squadra volanti si sono subito messe alla ricerca e, sulla base alle descrizioni ricevute, sono riuscite a rintracciarlo e bloccarlo. Visti i reiterati e gravi atti di violenza verso i genitori, i poliziotti hanno arrestato il 31enne. Dagli accertamenti è emerso che il giovane aveva diversi precedenti penali per reati contro la persona ed era stato già denunciato per maltrattamenti dalla madre qualche anno prima.

Informato di quanto accaduto, il Pubblico Ministero ha disposto che l’arrestato fosse condotto presso la casa circondariale di Piazza Lanza, in attesa del giudizio di convalida dinanzi al Giudice.

– Foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS).