sabato, Giugno 20, 2026
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Cina: sinologi, filosofia Zhu Xi offre saggezza per governance globale

Il pensiero di Zhu Xi, studioso confuciano della dinastia Song meridionale (1127-1279), resta rilevante per l’apprendimento reciproco tra civiltà e per affrontare le sfide della governance globale, come sottolineato dai sinologi in una conferenza tenutasi nel Fujian, in Cina.

(ITALPRESS/XINHUA)
mec/sat/gtr
(Fonte video: Xinhua)

Valditara “Verrà impugnata la sentenza del Tar della Campania sul dimensionamento della rete scolastica”

ROMA (ITALPRESS) – “La sentenza del Tar Campania di accoglimento di un ulteriore ricorso della Regione Campania in materia di dimensionamento della rete scolastica verrà immediatamente impugnata”. Lo dice il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. “Siamo già al lavoro con l’Avvocatura generale dello Stato per ricorrere al Consiglio di Stato, convinti della bontà delle nostre ragioni e fiduciosi sull’esito favorevole del giudizio di appello, come già avvenuto nel 2023, quando l’ordinanza del Tribunale campano di sospensione dell’applicazione del dimensionamento fu immediatamente riformata dal supremo consesso di giustizia amministrativa”, aggiunge.

“Pur nel rispetto che si deve ad ogni pronuncia giurisdizionale, non può ritenersi condivisibile l’assunto del Tribunale campano che, a distanza di anni, ha censurato provvedimenti in materia di dimensionamento la cui disciplina è stata considerata pienamente legittima sia dalla Corte costituzionale che da consolidata giurisprudenza del Giudice amministrativo”.

Prosegue l’impegno del Ministero al fine di assicurare il corretto avvio dell’anno scolastico su tutto il territorio nazionale, sempre nell’ottica della leale collaborazione con gli enti territoriali e garantendo, al contempo, il pieno rispetto degli impegni assunti nell’ambito del PNRR.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

McDonald’s, raggiunto l’accordo sul contratto integrativo dei dipendenti diretti

MILANO (ITALPRESS) – McDonald’s Italia Srl e le Organizzazioni Sindacali FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL E UILTUCS hanno sottoscritto un accordo che rafforza la tutela delle persone e si candida a diventare un punto di riferimento per l’intero settore.
L’intesa – frutto di un confronto responsabile e costruttivo – promuove iniziative di welfare per i lavoratori, assicurando al contempo la corretta flessibilità ed efficienza operativa – elementi fondanti della ristorazione veloce – qualità del servizio e sostenibilità di lungo periodo per McDonald’s.
L’accordo – della durata di 3 anni – riguarda i circa 3.600 dipendenti della Company e prevede la possibilità di adesione volontaria dei licenziatari, la maggior parte dei quali ha già in essere misure di welfare per i propri dipendenti, sviluppate in modo da aderire alle specifiche esigenze dei lavoratori, nei diversi territori in cui operano i quasi 800 ristoranti di McDonald’s Italia.
Giorgia Favaro, Amministratrice Delegata di McDonald’s Italia, ha dichiarato: “Siamo soddisfatti di questo accordo che consideriamo un ulteriore investimento nelle nostre persone, da sempre il cuore della nostra strategia. In un contesto socioeconomico complesso, investire sul lavoro è un fattore critico per rilanciare la competitività del Sistema Paese e sentiamo di aver dato un nostro contributo in questa direzione.
Grazie al dialogo costruttivo con i Sindacati, abbiamo rafforzato le basi per una crescita sostenibile della nostra azienda e per migliorare ulteriormente la qualità del servizio che offriamo ai nostri clienti”.
Tra gli elementi principali dell’accordo in termini di welfare: strumenti di sostegno al reddito e una maggiore flessibilità per la gestione dell’equilibrio famiglia/studio/lavoro: potenziamento dei congedi parentali e copertura economica, permessi straordinari per studenti lavoratori e caregiver, trasformazione da full time a part time fino a sei mesi per le lavoratrici in maternità in aggiunta ai congedi previsti dalla legge.
E’ stato inoltre previsto un meccanismo di banca ore solidale che prevede un contributo dell’azienda alla cessione di tempo retribuito fra i lavoratori, quando essi debbano affrontare situazioni di grave necessità.
Un’attenzione particolare è stata rivolta al contrasto alla violenza di genere, tema su cui McDonald’s Italia è attiva da anni attraverso la collaborazione con il numero anti violenza e stalking 1522: sono state infatti previste misure specifiche e concrete che rafforzano le tutele e la protezione delle lavoratrici in situazione di difficoltà.
Tra i temi di maggiore rilevanza c’è anche il potenziamento della sicurezza dei lavoratori, specialmente nei ristoranti ubicati in aree a maggior rischio e nelle fasce orarie serali di chiusura. A tal fine, l’azienda si è impegnata a installare su tutti i ristoranti un Bottone d’Emergenza, collegato alle Forze dell’Ordine, estendendo a tutta la rete una prassi già sperimentata positivamente su alcuni ristoranti. Si è inoltre confermata l’importanza della formazione specifica anche su questi temi: già oggi McDonald’s Italia eroga oltre un milione di ore di formazione all’anno a tutti i suoi dipendenti.
Il contratto integrativo è stato anche occasione per regolamentare il dialogo fra azienda e parti sociali: si è convenuto di incontrarsi due volte all’anno per indirizzare in modo congiunto le relazioni fra azienda e lavoratori, auspicando la prosecuzione di uno scambio costruttivo ed equilibrato, mirato alla crescita di McDonald’s Italia di lungo periodo.
Continua intanto il confronto con UGL a cui l’azienda sottoporrà lo stesso accordo.
-foto ufficio stampa McDonald’s –
(ITALPRESS).

Nuovo contratto gas Consip con assistenza dedicata per piccoli comuni

ROMA (ITALPRESS) – Consip ha attivato il nuovo contratto per la fornitura di gas naturale alle amministrazioni pubbliche, con un valore di 1,1 miliardi di euro e una particolare attenzione all’assistenza e promozione sul territorio, offrendo strumenti contrattuali “pronti all’uso”, procedure digitali semplificate e supporto dedicato per facilitare l’adesione e la gestione dei nuovi contratti.
Grazie a questo nuovo strumento le amministrazioni – tra cui oltre 3.500 comuni per lo più di piccole dimensioni che ad oggi non utilizzano il contratto Consip – potranno accedere facilmente alla più grande negoziazione di gas naturale in Italia, caratterizzata da condizioni economiche vantaggiose e trasparenti e da un servizio di assistenza personalizzato che accompagna ogni fase dell’adesione e della gestione.
Sotto il profilo dei costi, il nuovo contratto risulta particolarmente conveniente grazie al ridotto valore dello spread (margine del fornitore per coprire i costi e remunerare l’attività di vendita) ottenuto in gara, che si attesta ai minimi storici con un valore di appena 2,35 centesimi di euro per standard metro cubo, e all’assenza di costi fissi relativi alla componente materia prima.
Le amministrazioni potranno evitare gare autonome e attivare subito i nuovi contratti con il fornitore aggiudicatario (vedi tabella allegata), scegliendo tra forniture a prezzo variabile con durata di 12 o 24 mesi. Una flessibilità che consente di ottimizzare la gestione degli ordini e di avere un prezzo sempre in linea con l’andamento del mercato, aggiornato mensilmente in base alle quotazioni dell’indice PSV Day Ahead.
Per le amministrazioni con punti di prelievo distribuiti su più regioni, il lotto “Italia” permette di semplificare la gestione con un unico contratto e un interlocutore dedicato. Inoltre, il gas naturale ordinato sul contratto può essere utilizzato dalle amministrazioni anche per l’autotrazione, offrendo un’alternativa sostenibile ai combustibili tradizionali per i veicoli delle PA, come gli autobus a metano.
Con il nuovo contratto, Consip rinnova il proprio impegno a supportare la PA con un passo concreto verso la semplificazione e l’ottimizzazione dei servizi energetici per tutte le amministrazioni, favorendo crescita e modernizzazione dei territori.
– foto ufficio stampa Consip-
(ITALPRESS).

Accordo sul rinnovo CCNL PMI moda/chimica/ceramica, Fumarola “Intesa innovativa”

ROMA (ITALPRESS) – “Molto positivo l’accordo siglato dalla Femca Cisl insieme alle altre sigle confederali per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro PMI MODA/CHIMICA/CERAMICA con tutte le Associazioni Artigiane. Si tutelano le retribuzioni delle lavoratrici e dei lavoratori, ed al fine di contrastare forme di dumping contrattuale tra aziende della piccola e media impresa è importante aver scelto di adottare, come quadro di riferimento, i contratti dei medesimi settori sottoscritti da Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec. Un’intesa innovativa che premia il ruolo negoziale delle parti sociali”. Lo scrive la leader Cisl Daniela Fumarola sui social.

CCNL PMI MODA/CHIMICA/CERAMICA, ACCORDO PER L’IPOTESI DI RINNOVO DEL CONTRATTO

E’ stata siglata, in un incontro in modalità mista (in parte in presenza e in parte in video conferenza), tra i rappresentanti delle associazioni degli artigiani (Confartigianato, CNA, CLAAI, Casartigiani) e dei sindacati di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro PMI Tessile (fino a 249 addetti) e Chimico (fino a 49 addetti) con le Associazioni Artigiane, scaduto il 31 dicembre 2022, che avrà vigenza fino al 31 dicembre 2026. Per quanto riguarda gli aumenti saranno così suddivisi con riferimento al salario medio di ogni settore: 200 euro per il settore Moda erogati in 3 tranche; 167 euro per la Gomma Plastica erogati in 2 tranche; 191 euro per il settore Chimico erogati in 3 tranche; 161 euro per Ceramica, Vetro, Abrasivi erogati in 2 tranche; 150 euro per il settore Terzo Fuoco erogati in 3 tranche. Nota di valore è il riconoscimento, per il periodo di vacanza contrattuale, di un’indennità una tantum pari ad 850 euro per il comparto Moda, 1040 per il settore Chimico, 490 per il Terzo Fuoco.

Per quanto riguarda l’aspetto normativo, al fine di evitare forme di dumping contrattuale a vario titolo tra aziende della piccola e media impresa, i sindacati e le associazioni datoriali firmatari del contratto hanno deciso di adottare, come quadro di riferimento, i contratti dei medesimi settori sottoscritti da Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil sempre in rappresentanza dei lavoratori delle PMI. Sono stati inoltre attuati aggiornamenti delle normative su accomodamenti ragionevoli, smart working e sul tempo determinato sono state individuate causali più calibrate rispetto al settore di riferimento. Ora l’accordo passa all’approvazione dei lavoratori artigiani della piccola e media impresa.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Frode fiscale e autoriciclaggio per oltre 16 milioni, smantellata associazione a delinquere nel Cosentino

COSENZA (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale Cosenza, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di 6 persone indagate per associazione a delinquere, frode fiscale e autoriciclaggio. Arresti domiciliari per un soggetto attualmente indagato quale capo promotore dell’associazione e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per uno degli indagati; contestualmente è stata disposta la misura coercitiva della sospensione dall’esercizio di attività professionali o imprenditoriali.

L’attività di servizio costituisce l’epilogo di una complessa indagine svolta dai militari della Compagnia Corigliano-Rossano della Guardia di Finanza nei confronti di quella che si ritiene un’associazione a delinquere dedita alla perpetrazione di frodi fiscali, il tutto al fine di evadere il pagamento delle imposte al fisco, riciclando ed utilizzando i profitti illeciti, così accumulati, per l’acquisto di immobili, lo svolgimento di altre attività d’impresa o speculative.

La gestione illecita delle diverse società prevedeva l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per un totale di 109.000.000 di europ e consentiva, sostanzialmente, di “schermare” le attività della società capofila che, così facendo, non aveva mai richiesto l’attribuzione della Partita IVA ai competenti Uffici, omettendo così di dichiarare al fisco, per gli anni d’imposta dal 2017 al 2022, un Volume d’Affari complessivo per oltre 40 milioni di euro, con corrispondente IVA evasa per quasi 9 milioni di euro. Di fatto, nello scorso mese di luglio, la Guardia di Finanza di Corigliano-Rossano aveva già sottoposto a sequestro denaro contante per oltre 1.600.000 di euro, 15 società di capitali dislocate in diverse regioni d’Italia, quote sociali, 2 capannoni industriali, 34 immobili, automezzi e risorse finanziarie – per un valore complessivo dei beni di oltre 16 milioni di euro – quale profitto che si ritiene frutto delle attività illecite.

(ITALPRESS).

Palermo, peculato di fondi europei in epoca Covid-19: sequestrati beni fino a 140 mila euro

PALERMO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, su richiesta della Procura Europea – Ufficio di Palermo, con cui è stato disposto il sequestro di circa 140.000 euro, anche per equivalente, nei confronti di un soggetto, quale profitto del reato di peculato.

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, hanno riguardato, più in particolare, la gestione dei fondi messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti allo Stato Italiano e legati al Piano di Potenziamento della Rete Ospedaliera per la Regione Siciliana nello specifico contesto dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Gli elementi acquisiti nel corso delle investigazioni hanno consentito di ipotizzare che l’indagato, in ragione del ruolo apicale rivestito all’epoca dei fatti (biennio 2021-2022), avrebbe proceduto all’autoliquidazione di incentivi non spettanti, giustificati come retribuzione accessoria del personale inquadrato nel Piano di Potenziamento, in assenza di qualsivoglia legittimazione normativa.

– Foto Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Operazione “Termine”, blitz dei Carabinieri nel Nuorese: scoperti 51 chili di hashish

CAGLIARI (ITALPRESS) – Non si fermano gli accertamenti nell’ambito dell’operazione “Termine”, che all’inizio del mese aveva portato all’esecuzione di decine di provvedimenti cautelari e al sequestro di ingenti quantitativi di stupefacente e armi da guerra. Le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Carbonia, sotto la direzione della Direzione Distrettuale Antimafia di Cagliari, hanno portato a nuove mirate attività di ricerca sviluppate in una località rurale di Bari Sardo (NU).

Qui i militari hanno rinvenuto oltre 51 chilogrammi di hashish, suddivisi in circa cento panetti accuratamente confezionati in involucri di plastica e occultati all’interno di un bidone interrato sotto una grande quercia. Lo stupefacente, sottoposto a sequestro, sarà oggetto di accertamenti di laboratorio per determinarne la purezza e il valore complessivo, che, una volta immesso sul mercato, avrebbe potuto superare i 220.000 euro considerando il valore al dettaglio delle singole dosi.

– Foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Rapina all’ufficio postale di Mascalucia, arrestato il presunto autore

CATANIA (ITALPRESS) – È stato arrestato, su richiesta della Procura della Repubblica di Catania, un 35enne di Aci Sant’Antonio, gravemente indiziato di rapina e lesioni personali aggravate, porto di armi e oggetti atti ad offendere. I fatti sono riconducibili ad una rapina, effettuata lo scorso 9 maggio presso l’ufficio postale di Mascalucia, sito in via Avvocato Vito Reina. In base a quanto accertato dai Carabinieri della Tenenza di Mascalucia, quel giorno, intorno alle ore 11.00 la vittima, ovvero il direttore dell’Ufficio postale, è stata sorpresa dal presunto autore nell’atto in cui usciva per sue incombenze nella sala destinata ad accogliere il pubblico e, a quel punto, dopo essere stata immobilizzata e minacciata con un taglierino puntato al collo, costretta a procedere all’apertura della porta d’accesso alla zona uffici. A quel punto però, per l’impossibilità di violare la cassaforte a cagione del meccanismo di apertura temporizzata e, quindi, di aprire il caveau a causa dell’autonomo sistema di sicurezza, la minaccia si indirizzava verso i dipendenti dell’ufficio, costretti sotto la minaccia del taglierino al collo del direttore a consegnare il denaro in quel momento custodito nelle casse, ammontante a 959 euro. Subito dopo il rapinatore, ormai impossessatosi del denaro e trascinando il direttore come ostaggio, usciva nella sala aperta al pubblico liberando dalla sua presa il direttore, che nell’occorso ha riportato una ferita lacero contusa alla zona giugulare, dandosi infine alla fuga.

tvi/mca3 Fonte video: Carabinieri

Meloni “Incrementare la pressione sulla Russia”. E su Gaza “Fuori Hamas per riconoscere la Palestina” / Video

ROMA (ITALPRESS) – Il consiglio europeo si terrà in un frangente internazionale estremante complesso. L’Italia si presenta al compimento del terzo anno di governo forte di una stabilità rara, di un ritrovato protagonismo internazionale e di indicatori economici solidi”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo. I riconoscimenti internazionali “riportano l’Italia dove merita di stare, cioè in serie A e mostrano la correttezza delle strategie di bilancio. Il Paese si presenta con autorevolezza al tavolo Consiglio europeo”, ha aggiunto.

Sulla situazione in Medio Oriente: “Lo sviluppo positivo e concreto” del piano di pace “è il frutto di un lavoro diplomatico a cui l’Italia ha contribuito. Siamo grati ai governi di Egitto, Qatar e Turchia ma soprattutto a Trump che ha dedicato energie straordinarie per raggiungere quello che è un suo indiscutibile successo”. “Dopo molto tempo c’è una prospettiva credibile di una pace giusta e duratura in Medio Oriente. L’equilibrio è fragile e i rischi sono quotidiani, rischi che la comunità internazionale è chiamata a disinnescare. L’Italia esorta tutte le parti a cogliere le opportunità fornite da questo spiraglio di pace ed è pronta a fare la sua parte da protagonista”. “Per giungere alla pace Hamas non avere alcun ruolo nel futuro dello Stato palestinese e deve essere disarmata. Quando queste condizioni si saranno materializzate l’Italia sarà pronta a riconoscere lo Stato di Palestina”.

Sull’Ucraina: “La nostra posizione non cambia e non può cambiare davanti alle vittime civili. La popolazione civile resiste eroicamente da quasi 4 anni a un conflitto su larga scala. Questo “cinismo” della Russia “non si è fermato nemmeno di fronte ai convogli che trasportavano beni di prima necessità”. “L’Italia ha già chiarito che non prevede l’invio di suoi soldati in Ucraina”. 

“Non possiamo considerare accettabile l’atteggiamento ambiguo di chi promette impegno negoziale e poi bombarda costantemente obiettivi civili. Per arrivare al tavolo delle trattative serve, quindi, anche incrementare la pressione su Mosca, come stiamo facendo con il 19° pacchetto di sanzioni europee che stiamo approvando e che contribuirà a ridurre ancora di più le risorse che Mosca può destinare allo sforzo bellico – spiega -. Perché giova ripetere un concetto importante: le sanzioni economiche non sono contro il popolo russo, ma contro il regime che trasforma la ricchezza della Russia in armi e distruzione”.

NATO, “NON PERDERE DI VISTA FIANCO MERIDIONALE”

“Tutti conosciamo e supportiamo la necessità di proteggere il fianco Est dell’Europa e della NATO ma non possiamo consentire che si perda di vista il fianco meridionale dell’UE: la sicurezza dei confini esterni dell’Alleanza è indivisibile. Dobbiamo essere pronti anche di fronte alle minacce alla nostra sicurezza portate dai conflitti e dall’instabilità nel Medio Oriente, in Libia, nel Sahel, nel Corno d’Africa. Sappiamo che i nostri competitor sono molto attivi anche in questi quadranti, così come conosciamo molto bene i rischi che possono derivare dal terrorismo e dalla strumentalizzazione delle migrazioni. Il ministro Guido Crosetto, che ringrazio, è stato molto chiaro su questo punto durante l’ultima riunione dei ministri della Difesa della UE”, spiega.

UE, “LETTERA CON MERZ E 15 LEADER SU SEMPLIFICAZIONE”

“Insieme al Cancelliere Merz e a circa altri 15 leader europei, ho indirizzato una lettera alla presidente von der Leyen per accelerare ulteriormente la semplificazione sulla base di tre principi. La revisione dell’insieme delle leggi, dei regolamenti, delle sentenze e delle consuetudini che compongono il diritto dell’Unione per individuare tutto ciò che è obsoleto e non funzionale; cancellazione tramite i pacchetti omnibus della regolamentazione non necessaria; contenimento all’essenziale delle nuove proposte legislative, limitandosi alle sole materie delegate dove maggiore è il valore aggiunto di un intervento europeo. In altre parole, piena e semplice applicazione dei principi di attribuzione, di sussidiarietà, di proporzionalità che sono sanciti dai Trattati”. 

“SOSTENIAMO RIDUZIONE EMISSIONI, NO APPROCCIO IDEOLOGICO”

“L’Italia sostiene, e continuerà a sostenere, un ambizioso percorso di riduzione delle emissioni, un obiettivo che consideriamo importante non solo per la nostra salute e i nostri territori, per la nostra autonomia strategica. Ma riteniamo che il modo migliore per non raggiungere questo obiettivo sia continuare a rincorrere un approccio ideologico, e pertanto irragionevole, che impone obiettivi insostenibili e irraggiungibili, che producono danni al nostro tessuto economico-industriale, indeboliscono le nazioni europee e rischiano di compromettere definitivamente la credibilità stessa dell’Unione Europea. Noi vogliamo abbandonare quell’approccio ideologico che ha caratterizzato la stagione del Green Deal, per abbracciare un pragmatismo serio e ben ancorato al principio di neutralità tecnologica”, spiega.

“AL LAVORO SU IMPORTANTE PIANO CASA, RINGRAZIO SALVINI”

“In Consiglio europeo, anche su richiesta italiana, si discuterà poi di politiche abitative, a fronte del sempre più pressante problema dei costi immobiliari, in particolare per le fasce più giovani della società. Il Governo sta lavorando, e ringrazio per questo il vicepresidente Matteo Salvini, ad un importante piano casa a prezzi calmierati per le giovani coppie, per aiutarle a compiere quel primo passo fondamentale anche per la costruzione di una famiglia. La questione della casa è per noi un tema fondamentale, che tocca direttamente la questione dell’equità sociale, intersecando molti settori”, evidenzia.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS)