TORINO (ITALPRESS) – Si esaurisce l’avventura di Igor Tudor sulla panchina della Juventus. “Juventus FC comunica di aver sollevato in data odierna Igor Tudor dall’incarico di allenatore della Prima Squadra maschile e con lui il suo staff composto da Ivan Javorcic, Tomislav Rogic e Riccardo Ragnacci”, si legge in una nota del club bianconero. La società comunica inoltre di aver affidato momentaneamente la guida della prima squadra maschile al tecnico della Juventus Next Gen Massimiliano Brambilla, che mercoledì sera siederà sulla panchina in occasione del match Juventus-Udinese. “Il Club ringrazia Igor Tudor e tutto il suo staff per la professionalità e la dedizione dimostrate in questi mesi e augura loro il meglio per il futuro professionale”, conclude il comunicato della Juve, sconfitta ieri sera all’Olimpico per 1-0 dalla Lazio e a 12 punti in classifica dopo otto giornate disputate.
– Foto Ipa Agency –
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La Juve esonera Tudor, Brambilla in panchina contro l’Udinese
Si rinnova l’accordo tra Regione Emilia-Romagna e la Conferenza Episcopale
BOLOGNA (ITALPRESS) – Continua a crescere in Emilia-Romagna il turismo dei cammini religiosi e delle iniziative legate ai luoghi di fede. È stato rinnovato questa mattina l’accordo triennale tra Regione Emilia-Romagna e Conferenza Episcopale Emilia-Romagna (CEER), per la promozione del turismo religioso e la valorizzazione dei Cammini e dell’iniziativa ‘Monasteri Aperti’. La convenzione è stata firmata dall’assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni, e dal vescovo di Imola, Giovanni Mosciatti, delegato della Commissione per la pastorale del tempo libero, turismo, sport e pellegrinaggi della CEER, alla presenza dell’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni. Si rinnova e consolida così una collaborazione avviata nel 2015 – poi formalizzata con l’accordo del 2016 e proseguita con il protocollo del 2019 – che ha contribuito a far nascere e crescere un’offerta turistica unica nel suo genere e rappresenta un ulteriore passo avanti per la valorizzazione dei cammini, dei luoghi di culto e del patrimonio spirituale e culturale regionale.
Oltre a garantire un confronto permanente sul tema e a rilanciare la valorizzazione a 360 gradi dei Cammini e dell’iniziativa ‘Monasteri aperti’, il nuovo protocollo mira a coinvolgere maggiormente le nuove generazioni e a favorire esperienze di turismo lento in connessione con il territorio e le comunità locali. “Grazie a questo accordo possiamo rafforzare proposte di vacanze sostenibili e consapevoli, a contatto con la natura e in connessione profonda con i luoghi visitati– sottolineano le assessore Frisoni e Allegni-. Il turismo religioso, con i tanti cammini e i monasteri da scoprire e vivere, contribuisce ad arricchire l’offerta turistica dell’Emilia-Romagna, valorizzando la nostra storia e le nostre radici spirituali. È un’esperienza che unisce cultura, natura e accoglienza, capace di affascinare un pubblico in crescita, anche internazionale, sempre più interessato a scoprire le antiche pievi, i santuari e i luoghi di silenzio che costellano la nostra regione. La crescita dei servizi in questi luoghi, il maggiore coinvolgimento dei giovani, possono poi avere risvolti positivi, generando nuove opportunità di lavoro, per il ripopolamento di zone collinari e montane di grande bellezza. Un valore aggiunto per lo sviluppo dell’intero territorio regionale che intendiamo sostenere e promuovere”.
“Questo protocollo che andiamo a rinnovare– afferma il vescovo Mosciatti- oltre alle novità che abbiamo voluto sottolineare, in particolare il coinvolgimento dei giovani, vuole essere soprattutto la prosecuzione di una feconda collaborazione fra la Conferenza Episcopale regionale e la Regione Emilia-Romagna in tema di turismo. È una collaborazione che si basa soprattutto sulla convinzione che soltanto attraverso un cammino insieme possiamo dare vita a qualche cosa di bello, come è successo con l’iniziativa di Monasteri Aperti o con il progetto dei Cammini, per valorizzare anche quei territori che sono minori rispetto a quella che è l’offerta turistica della nostra regione e dando slancio alle iniziative delle piccole comunità anche da un punto di vista ecclesiale. Questo è un tema molto importante perché in realtà si aiutano le comunità a rimanere vive e a valorizzare quel patrimonio materiale e immateriale che è appunto la fede della gente semplice dei nostri territori”.
Grazie alla collaborazione con la CEER, la rete dei Cammini e delle Vie di pellegrinaggio è cresciuta da 12 del 2017 a 22 attuali, oggi interamente mappati e in gran parte segnalati. Lungo questi itinerari – che includono la Via Francigena, la Via Romea Germanica, la Via degli Dei, il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna – i viaggiatori possono contare su oltre 4.700 strutture ricettive situate entro 5 km dai percorsi, per un’accoglienza diffusa e autentica. Uno dei risultati più significativi della collaborazione è l’iniziativa ‘Monasteri Aperti’, che ha permesso ai partecipanti di scoprire Monasteri, Conventi, Abbazie, Eremi e Santuari, offrendo esperienze uniche di spiritualità e momenti di dialogo con le comunità religiose. Le sette edizioni tenute finora, hanno visto la partecipazione di circa 20mila persone, provenienti dall’Emilia-Romagna e dalle regioni limitrofe. L’ultima edizione, dedicata al Giubileo della Speranza, ha confermato l’andamento positivo, registrando oltre 3.000 partecipanti che hanno potuto partecipare a più di 60 esperienze, tutte sold out, distribuite su due weekend.
Il rinnovo dell’accordo prevede la prosecuzione dei lavori del Tavolo permanente dedicato al turismo religioso, con obiettivi precisi: monitoraggio, sviluppo e rafforzamento del prodotto turistico religioso tenendo conto dell’anno giubilare; promozione e comunicazione mirate a livello nazionale e internazionale e la valorizzazione delle vie di pellegrinaggio e delle iniziative spirituali e culturali del territorio. È previsto inoltre il coinvolgimento delle comunità locali, delle diocesi, delle imprese turistiche e in particolare dei giovani, anche attraverso attività di volontariato e cittadinanza attiva. La convenzione avrà una durata triennale dalla data di sottoscrizione e potrà essere rinnovata per altri tre anni previo accordo tra le parti.
– foto ufficio stampa Regione Emilia-Romagna –
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Focus Salute – Sonno, i disturbi più frequenti
MILANO (ITALPRESS) – Succede anche a voi di dormire male, svegliarvi presto al mattino e non riuscire più ad addormentarvi? Oppure di non riuscire a dormire perché le gambe vi danno fastidio, con crampi, formicolii o un’ irrequietezza fisica che non vi consente di assaporare un sonno profondo e riposante? E quali sono le conseguenze della carenza cronica di sonno, ormai pandemica nella nostra società? Nel centosettesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza le conseguenze più frequenti del deficit cronico di sonno, tra cui la perdita di energia vitale, con stanchezza pervadente e sonnolenza diurna, l’aumento dell’ansia e aggressività, ma anche dell’appetito, erroneamente per “ricaricare le pile”. In realtà si peggiora il problema. Inquietano anche le crescenti difficoltà di studio e di lavoro. E le difficoltà sessuali, in agguato per lui e per lei. Conoscere i più frequenti disturbi del sonno, per prevenirli e curarli, è una strategia salva-vita e salva-salute, per tutta la famiglia.
sat/gsl
Poste Italiane celebra a Piazza Affari 10 anni dalla quotazione in Borsa
MILANO (ITALPRESS) – Poste Italiane festeggia i dieci anni dalla sua quotazione in Borsa, avvenuta il 27 ottobre 2015, al termine della più grande offerta pubblica iniziale (IPO) d’Europa. Un decennio straordinario durante il quale l’azienda ha compiuto un percorso di profonda trasformazione e diversificazione del business, finalizzato a creare valore per gli azionisti e a consolidare il ruolo di Poste Italiane come azienda di sistema. L’anniversario è stato celebrato oggi a Milano nella sede di Borsa Italiana.
All’incontro, ospitato dall’Amministratore Delegato di Borsa Italiana Fabrizio Testa, hanno partecipato il Sottosegretario all’Economia, Federico Freni; la Presidente di Poste Italiane, Silvia Maria Rovere; l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante; il Direttore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco.
“In questo decennio abbiamo scritto una pagina indelebile della storia economica nazionale e stiamo dimostrando che un’azienda con radici profonde può essere anche un motore di innovazione, crescita e sostenibilità per il Paese – ha dichiarato la Presidente di Poste Italiane, Silvia Maria Rovere -. La quotazione in Borsa ha segnato l’inizio di un percorso di trasparenza e di dialogo costante con il mercato, nel pieno rispetto della nostra missione di servizio pubblico. Oggi Poste Italiane è una realtà solida, moderna e proiettata verso il futuro, capace di creare valore economico e sociale, confermando il proprio ruolo di infrastruttura strategica per l’Italia”.
“Il decimo anniversario della nostra quotazione – ha detto l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante – sigilla il percorso che ha trasformato Poste Italiane nella prima Platform Company del Paese. Abbiamo concentrato la nostra azione sull’innovazione e sulla realizzazione di strategie sostenibili di business che si sono dimostrate vincenti, mantenendo in ogni caso la nostra identità di azienda a forte vocazione sociale radicata sul territorio. Gli effetti – ha aggiunto l’AD Matteo Del Fante – si sono visti sul valore del titolo. Ogni 100 euro investiti 10 anni fa dagli azionisti che ci hanno dato fiducia, sono oggi diventati 540 tra dividendi e crescita del titolo; a conclusione di un decennio contrassegnato da una crescita media annua del 15% del risultato operativo, del 14% del dividendo e, nello stesso tempo, da una gestione del bilancio prudente e responsabile”.
“In questa occasione speciale – ha concluso Matteo Del Fante – desidero ringraziare i nostri 120.000 dipendenti; il loro impegno e la loro professionalità continuano ad essere il pilastro sul quale poggia il successo della nostra dividend history”.
“E’ un onore poter celebrare questo anniversario nella sede di Borsa Italiana alla presenza del Sottosegretario all’Economia, Federico Freni – ha dichiarato il Direttore Generale Giuseppe Lasco -. Quello di oggi è un traguardo che premia la dedizione e la competenza delle persone di Poste che ringrazio personalmente. Il nostro successo e la nostra solidità nascono dall’unione della tradizione con l’innovazione, in un modello che affianca la vicinanza e l’attenzione ai territori alla capacità di rispondere ai bisogni dei cittadini e delle imprese. Guardiamo ai prossimi anni con la stessa determinazione consapevoli che la nostra forza è nella fiducia costante che milioni di italiani ripongono ogni giorno in noi”.
Dal debutto sul mercato con una capitalizzazione di 8 miliardi di euro, Poste Italiane in questi anni ha più che triplicato il proprio valore, portando la capitalizzazione a oltre 26 miliardi, al termine di un percorso nel quale ha distribuito oltre 7 miliardi di euro di dividendi, garantendo ai suoi azionisti una remunerazione costante e crescente, frutto di una visione strategica di lungo periodo basata su innovazione, diversificazione del business e solidità patrimoniale.
La crescita di Poste Italiane è stata sostenuta da una trasformazione digitale senza precedenti, che ha permesso all’azienda di affermarsi come la più grande piattaforma di pagamenti in Italia, con oltre 3 miliardi di transazioni annue, e come il primo emittente di carte di pagamento con oltre 30 milioni di carte in circolazione. Poste Italiane ha, inoltre, consolidato la leadership assicurativa, con masse gestite per 165 miliardi di euro e ha rafforzato il ruolo di porto sicuro del risparmio, con oltre 450 miliardi di attività garantite dallo Stato.
Il Gruppo guidato da Silvia Maria Rovere e da Matteo Del Fante ha conquistato il primato nella logistica, con oltre 300 milioni di pacchi consegnati ogni anno e ha, infine, ampliato il perimetro delle attività in settori strategici come energia e telecomunicazioni, rafforzandone il ruolo di protagonista della vita economica e sociale italiana. A dieci anni dalla quotazione, con una storia che intreccia tradizione e modernità, radici locali e visione globale, Poste Italiane ha dunque saputo coniugare gli obiettivi di crescita finanziaria con la sua missione al servizio della crescita economica, della coesione sociale e della trasformazione digitale del Paese.
– foto ufficio stampa Poste Italiane –
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E’ morto a 70 anni l’attore Bjorn Andresen, addio al “ragazzo più bello del mondo”
ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 70 anni, l’attore e cantante svedese Bjorn Andresen, divenuto famoso per il ruolo di Tadzio nel film Morte a Venezia di Luchino Visconti, tratto dall’omonimo racconto di Thomas Mann. Lo stesso Visconti lo definì “il ragazzo più bello del mondo”, un’etichetta che avrebbe accompagnato Andrésen per tutta la vita. Dopo Morte a Venezia, Andrésen ottenne grande successo in Giappone come cantante.
– foto di pubblico dominio –
(ITALPRESS).
Sviluppo economico, in Liguria nuovo bando a sostegno di progetti cooperativi
GENOVA (ITALPRESS) – Centomila euro a sostegno del mondo cooperativo ligure. “Una misura con cui proseguiamo, dopo esser stati i primi a livello nazionale ad approvare un piano d’azione dedicato, il percorso di valorizzazione della cooperazione ligure, settore che rappresenta un pilastro dell’economia sociale e della crescita sostenibile regionale – spiega il consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana, commentando il nuovo bando approvato nell’ambito della legge regionale 19/2010 -. Sostenere chi quotidianamente rappresenta un punto di riferimento per la categoria significa dare forza e continuità a un modello di impresa che mette al centro il lavoro e la partecipazione”.
Tra le iniziative ammissibili a contributo rientrano attività legate a formazione, ricerca, innovazione e cultura cooperativa. Le domande potranno essere inviate dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore dal 30 ottobre al 10 novembre via PEC a [email protected], utilizzando la modulistica presente sul sito di Regione Liguria. Saranno ammissibili a contributo i progetti realizzati e conclusi nel 2025.
– foto d’archivio ufficio stampa Regione Liguria –
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Meloni “Dalle banche 5 miliardi su 44 di profitti. Chieste risorse a chi ha avuto grandi benefici”
ROMA (ITALPRESS) – “Non vogliamo tassare la ricchezza prodotta dalle aziende, perchè daremmo un segnale sbagliato. Vogliamo un contributo sulla rendita accumulata per condizioni di mercato che la politica del governo ha fortemente contribuito a creare”. Così la premier Giorgia Meloni a Carlo Messina, amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, nel nuovo libro di Bruno Vespa “Finimondo”, in uscita giovedì 30 ottobre per Mondadori-Rai Libri. “Ho spiegato – continua Meloni – che per mantenere i conti in ordine, occorrono delle risorse e le abbiamo chieste a chi, grazie a questa politica, ha avuto dei grandi benefici”.
“Se cresce lo spread, se sale il rating dell’Italia, se le banche hanno potuto approfittare dei 200 miliardi messi a disposizione dal governo Conte per rinegoziare con la garanzia dello Stato prestiti che avevano già erogato, o dei crediti del superbonus, sempre grazie a Giuseppe Conte, è giusto che quelle stesse banche ci diano una mano a continuare in una politica così profittevole. Se su 44 miliardi di profitti nel 2025 ce ne mettono a disposizione circa cinque per aiutare le fasce più deboli della società, credo che possiamo essere soddisfatti noi e che in fin dei conti possano esserlo anche loro”, aggiunge Meloni.
– foto IPA Agency –
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Si rafforza BRIDGeconomies, la rete europea a supporto delle PMI in Campania e Puglia
ROMA (ITALPRESS) – Si chiama BRIDGeconomies ed è il progetto europeo al quale partecipa ENEA per fornire gratuitamente alle aziende di Campania e Puglia assistenza sull’accesso a finanziamenti e opportunità UE e servizi integrati che favoriscono l’innovazione e il trasferimento tecnologico.
Il progetto ha usufruito di un finanziamento di circa 1 milione di euro per il periodo 2022-2025 e beneficerà di un ulteriore finanziamento di circa 900 mila euro per il triennio 2025-2028. BRIDGeconomies, che riunisce 13 partner tra camere di commercio, associazioni imprenditoriali, agenzie di sviluppo, centri di ricerca e università del Mezzogiorno, è uno dei sei consorzi italiani a offrire servizi della Enterprise Europe Network (EEN), la più grande rete mondiale a supporto delle piccole e medie imprese, istituita dalla Commissione Europea nel 2008, oggi presente con circa 600 punti di contatto in 57 Paesi.
“Come ENEA abbiamo creato un database con 1270 clienti della rete EEN che ricevono newsletter e vengono costantemente aggiornati sulle opportunità offerte. Ad oggi le imprese che sono supportate nel processo di innovazione e crescita a livello internazionale sono circa 850, quelle che beneficiano della consulenza specialistica dei nostri esperti 112, mentre le aziende che ricevono corsi di orientamento e formazione specializzati sono 525. Numeri importanti e in fase di continua crescita”, spiega il responsabile ENEA del progetto Oscar Amerighi, della divisione Knowledge transfer management, che collabora anche con i colleghi dei dipartimenti Energia e Sostenibilità. I servizi forniti dalla rete EEN comprendono: supporto all’innovazione con analisi delle capacità di gestione di ciascuna azienda; assistenza per il trasferimento tecnologico; sviluppo di partenariati attraverso la ricerca; identificazione di partner per accedere a progetti europei.
“Grazie ai nostri servizi sono circa 80 le aziende che finora hanno conseguito risultati importanti in ambito di partenariato internazionale. Inoltre, come ENEA abbiamo sottoscritto accordi di collaborazione con Confindustria, università e altri stakeholder presenti nelle due regioni e posto in essere diverse azioni sul tema della sostenibilità, come la realizzazione di due tavoli di simbiosi industriale a Salerno e a Taranto e la proposta di un servizio di assessment della sostenibilità aziendale e sul tema della digitalizzazione, anche in collaborazione con gli European Digital Innovation Hub CETMA-DIHSME e I-NEST”, conclude Amerighi. ENEA ha promosso anche il tema delle reti energetiche integrate, in vista dello sviluppo di un dimostratore di smart grid di piccola taglia presso il Centro di Portici, in provincia di Napoli, finanziato nell’ambito del Progetto Mission Innovation – POA Smart Grid, che sarà a disposizione delle imprese per mostrare i vantaggi relativi all’ottimizzazione dei consumi derivanti dall’adozione di tecnologie intelligenti e di fonti rinnovabili.
Tra le varie iniziative portate avanti da ENEA nell’ambito del progetto: eventi, quali Innovation Village e Open Day della ricerca con incontri one-to-one tra ricercatori e imprese; incontri B2B tra imprese, incubatori e investitori, sia pubblici che privati.
– foto ufficio stampa Enea –
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Urso incontra 6 Commissari Ue “Serve un’offensiva contro l’ideologia del Green Deal”
ROMA (ITALPRESS) – Fitta agenda di incontri per il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, che tra mercoledì e giovedì avrà una serie di bilaterali con i 6 Commissari europei con deleghe legate ai principali dossier di politica industriale, energetica e tecnologica dell’Unione. “Serve un cambio di passo a Bruxelles, un’offensiva contro l’impostazione ideologica del Green Deal che sta condizionando la crescita e la competitività del nostro continente. Serve agire ora!”, ha dichiarato il ministro Urso. “L’Italia chiede di agire per un’Europa che coniughi transizione e crescita. Solo con politiche industriali concrete, che valorizzino la neutralità tecnologica e le specificità produttive di ogni Paese, l’Europa avrà un futuro nello scenario internazionale”, ha aggiunto. “Ci confortano – ha infine affermato Urso – le aperture della presidente von der Leyen sulla scelta di accelerare la revisione del regolamento sugli standard di emissione di CO2 per le autovetture, come noi avevano chiesto già lo scorso anno. Finalmente ci danno ragione”.
Nel dettaglio, mercoledì a Bruxelles il ministro Urso incontrerà innanzitutto la vicepresidente Henna Virkkunen, con delega a sovranità tecnologica, sicurezza e democrazia, per approfondire i temi della transizione digitale, dell’intelligenza artificiale e dei semiconduttori. Seguirà un incontro con il vicepresidente della Commissione Raffaele Fitto, con delega alla coesione e alle riforme, per un confronto su PNRR e nuovi obiettivi di sviluppo industriale. Il ministro vedrà poi il commissario Andrius Kubilius, responsabile per la Difesa e lo Spazio, in vista del Consiglio ministeriale dell’Agenzia spaziale europea del 27 novembre, e successivamente il vicepresidente Stéphane Séjourné, titolare del portafoglio per l’Industria, il Mercato interno e le PMI, per un confronto sui dossier automotive, strategia 2040 e filiere tecnologiche.
Chiuderà la giornata l’incontro con il vicepresidente Wopke Hoekstra, responsabile per il Clima, per discutere delle politiche di decarbonizzazione e dei meccanismi di competitività legati al CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) e all’ETS (Emissions Trading System). Gli incontri proseguiranno il giorno seguente a Roma, dove il ministro Urso incontrerà il vicepresidente della Commissione europea MaroÜ èefcovic per proseguire il confronto sui temi di politica industriale e competitività, nell’ottica del commercio internazionale e della protezione da garantire alle imprese europee da comportamenti sleali di players stranieri. Gli incontri seguono il Consiglio europeo della scorsa settimana, che ha segnato un passo avanti nelle politiche comuni su transizione verde e competitività industriale. In quella sede l’Italia, con la presidente Giorgia Meloni, ha ribadito una linea pragmatica e fondata sulla neutralità tecnologica, che consenta a ogni Paese di raggiungere gli obiettivi climatici con strumenti diversi, senza rigidità né ideologie.
Una posizione che rilancia i contenuti del documento italo-tedesco sottoscritto lo scorso 6 ottobre dal Mimit con ministero dell’Economia e dell’Energia, in vista del dialogo strategico UE sull’auto, per una transizione verde che sia davvero sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale e industriale: una svolta condivisa dalla maggioranza dei Paesi europei e che trova ampio consenso nelle associazioni di imprese europee che si ritroveranno a novembre a Roma nella Trilaterale Italia Francia Germania promossa da Confindustria.
– foto IPA Agency –
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