mercoledì, Giugno 17, 2026
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Allegri “Leao da 20-25 gol, contro l’Atalanta è uno scontro diretto”

MILANO (ITALPRESS) – “Se Leao può fare 20-25 gol? Credo che possa fare quel numero di gol. Sta crescendo di condizione e si sta convincendo delle sue caratteristiche da attaccante. Deve migliorare dentro l’area: ha avuto occasioni importanti e le ha sfruttate poco. Deve essere più cinico e migliorare molto in area, ma da fuori area fa bei gol”. Così il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida di campionato sul campo dell’Atalanta. “Gimenez? Santiago sta facendo bene, lavora molto per la squadra. E’ un bravo giocatore, i gol li ha sempre fatti e li farà anche al Milan – ha aggiunto in conferenza stampa il mister rossonero – Giocare a Bergamo è sempre difficile, sarà uno scontro diretto perchè l’Atalanta è una delle candidate ai primi quattro posti. Sapevamo che il calendario fino alla prossima sosta aveva partite complicate, ma sono tutte complicate e difficili, anche venerdì contro il Pisa ci siamo complicati la vita: potevamo fare meglio”.

“Domani recuperiamo Loftus-Cheek – ha annunciato ancora l’ex allenatore della Juve – e prima della partita di Parma recupereremo Pulisic. Speriamo poi che Estupinan sia a disposizione già con la Roma, per poi affrontare il post sosta con la rosa a disposizione. Abbiamo un numero ristretto di giocatori ma che bastano per affrontare queste partite fino alla sosta”. Sugli errori arbitrali che stanno caratterizzando questo avvio di campionato: “Bisogna andare avanti, per forza, indietro non si può più tornare. Arbitrare è molto difficile in questo calcio dove la velocità è pazzesca e ci sono molti contrasti. Il Var ha migliorato tantissime cose, quando sono soggettive si creano discussioni. Vanno lasciati arbitrare, sbagliano come sbagliamo tutti, ci vuole più serenità nell’accettare gli errori. Quando sono a favore si chiude un occhio, quando sono contrari si apre anche il terzo occhio (ride, ndr). Ci sono arbitri giovani come i calciatori giovani… Col tempo tutto si sistemerà per il meglio”.

“Cosa dovrebbero fare gli allenatori per aiutare gli arbitri? Parlo per me: dovrei arrabbiarmi meno, ma anche io sono umano e posso andare fuori dalle righe. Però in certi momenti devo cercare di contenermi. Le parole di Conte? Secondo me ci sono momenti in cui parla l’allenatore e altri in cui parlano i dirigenti, com’è sempre stato. Ma ognuno guarda in casa propria. Il Var a chiamata? In Lega Pro c’è questa possibilità. Se hanno introdotto il Var è normale avere anche un jolly da chiedere”, ha concluso Allegri.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

La gelateria incontra la scienza, apre a Roma MYO

ROMA (ITALPRESS) – Si chiama MYO, ed è la prima gelateria e pasticceria nata dalla collaborazione tra esperti del settore alimentare e della ricerca medico-scientifica, con l’obiettivo di proporre dolci e gelati buoni, innovativi e adatti a tutti. MYO ha aperto in piazza Campo de’ Fiori a Roma. Alla base del progetto c’è l’idea di utilizzare il myo-inositolo insieme allo zucchero tradizionale in minore apporto, con un profilo metabolico più equilibrato.

mec/sat/gtr
Video in collaborazione con MYO

Cina: l’antica città di Xinzhou si conferma meta turistica in autunno (2)

XINZHOU (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – Questa foto, scattata il 23 ottobre 2025, mostra un’esibizione di Huohu (braciere) nell’antica città di Xinzhou, nella provincia settentrionale cinese dello Shanxi. Il turismo ricreativo nell’antica città di Xinzhou resta fiorente anche nel tardo autunno. Attività turistiche come i bagni nelle sorgenti termali, le sessioni fotografiche in costumi tradizionali e gli spettacoli del patrimonio culturale immateriale hanno spinto molte persone a visitare la città antica per qualche giorno, immergendosi profondamente nel fascino unico della cultura tradizionale.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

A Roma apre MYO, la gelateria che incontra la scienza

ROMA (ITALPRESS) – Apre nel cuore della capitale, in piazza Campo dè Fiori 51, MYO, la prima gelateria e pasticceria nata dalla collaborazione tra esperti del settore alimentare e della ricerca medico-scientifica, “con l’obiettivo di proporre dolci e gelati buoni, innovativi e adatti a tutti”, si legge in una nota.
Alla base del progetto c’è l’idea di utilizzare il myo-inositolo insieme allo zucchero tradizionale in minore apporto, “mantenendo il piacere del gusto ma con un profilo metabolico più equilibrato”. Il myo-inositolo è una molecola naturale già presente nel nostro organismo, coinvolta in diversi processi biologici, tra cui il metabolismo di grassi e zuccheri. Nei prodotti MYO, non sostituisce completamente lo zucchero, ma ne riduce l’assorbimento intestinale, contribuendo a limitare l’impatto sull’indice glicemico e a favorire un miglior controllo dei livelli di insulina.
“Abbiamo voluto creare un’esperienza che unisse piacere e benessere – spiega il professor Vittorio Unfer, medico, docente e ricercatore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma -. Sostituendo parte del glucosio con il myo-inositolo, otteniamo prodotti che conservano tutto il gusto dei dolci tradizionali, ma con un impatto più equilibrato sull’organismo. Vogliamo che chiunque possa godersi un dessert senza rinunce”. La proposta di MYO è pensata per essere inclusiva e accessibile a tutti: i prodotti sono disponibili anche in versioni vegane e senza lattosio, per rispondere alle diverse esigenze alimentari.
“MYO – conclude la nota – rappresenta così un nuovo modo di intendere la pasticceria e la gelateria: un incontro tra scienza, gusto e inclusione, che guarda alla salute senza rinunciare alla tradizione italiana del “dolce fatto bene””.
I prodotti contenenti myo-inositolo non hanno finalità terapeutiche. Si raccomanda di consultare il proprio medico prima di introdurre nuovi alimenti nella dieta.

– News in collaborazione con MYO –
– foto Italpress –

(ITALPRESS).

A Roma apre MYO, la gelateria che incontra la scienza

ROMA (ITALPRESS) – Apre nel cuore della capitale, in piazza Campo dè Fiori 51, MYO, la prima gelateria e pasticceria nata dalla collaborazione tra esperti del settore alimentare e della ricerca medico-scientifica, “con l’obiettivo di proporre dolci e gelati buoni, innovativi e adatti a tutti”, si legge in una nota.
Alla base del progetto c’è l’idea di utilizzare il myo-inositolo insieme allo zucchero tradizionale in minore apporto, “mantenendo il piacere del gusto ma con un profilo metabolico più equilibrato”. Il myo-inositolo è una molecola naturale già presente nel nostro organismo, coinvolta in diversi processi biologici, tra cui il metabolismo di grassi e zuccheri. Nei prodotti MYO, non sostituisce completamente lo zucchero, ma ne riduce l’assorbimento intestinale, contribuendo a limitare l’impatto sull’indice glicemico e a favorire un miglior controllo dei livelli di insulina.
“Abbiamo voluto creare un’esperienza che unisse piacere e benessere – spiega il professor Vittorio Unfer, medico, docente e ricercatore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma -. Sostituendo parte del glucosio con il myo-inositolo, otteniamo prodotti che conservano tutto il gusto dei dolci tradizionali, ma con un impatto più equilibrato sull’organismo. Vogliamo che chiunque possa godersi un dessert senza rinunce”. La proposta di MYO è pensata per essere inclusiva e accessibile a tutti: i prodotti sono disponibili anche in versioni vegane e senza lattosio, per rispondere alle diverse esigenze alimentari.
“MYO – conclude la nota – rappresenta così un nuovo modo di intendere la pasticceria e la gelateria: un incontro tra scienza, gusto e inclusione, che guarda alla salute senza rinunciare alla tradizione italiana del “dolce fatto bene””.
I prodotti contenenti myo-inositolo non hanno finalità terapeutiche. Si raccomanda di consultare il proprio medico prima di introdurre nuovi alimenti nella dieta.

– News in collaborazione con MYO –
– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Cina: l’antica città di Xinzhou si conferma meta turistica in autunno (1)

XINZHOU (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – Questa foto, scattata il 22 ottobre 2025, mostra uno scorcio notturno dell’antica città di Xinzhou, nella provincia settentrionale cinese dello Shanxi. Il turismo ricreativo nell’antica città di Xinzhou resta fiorente anche nel tardo autunno. Attività turistiche come i bagni nelle sorgenti termali, le sessioni fotografiche in costumi tradizionali e gli spettacoli del patrimonio culturale immateriale hanno spinto molte persone a visitare la città antica per qualche giorni, immergendosi profondamente nel fascino unico della cultura tradizionale.

-Foto Xinhua-

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Cina: profitti principali imprese in rialzo del 3,2% nei primi 9 mesi del 2025

PECHINO (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – I profitti delle principali imprese industriali cinesi sono aumentati del 3,2% su base annua nei primi nove mesi del 2025, secondo i dati ufficiali resi noti lunedì.

Le imprese industriali con un fatturato annuo dell’attività principale di almeno 20 milioni di yuan (circa 2,8 milioni di dollari) hanno visto i loro profitti complessivi totalizzare 5,37 trilioni di yuan durante il periodo di nove mesi, secondo l’Ufficio nazionale di statistica (NBS).

Nel mese di settembre, i profitti delle principali imprese industriali hanno registrato una notevole ripresa, con un aumento del 21,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo l’NBS.

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Mattarella “La ricerca moltiplicatore sociale ed economico, no a chiusure regressive”

ROMA (ITALPRESS) – “Alla base – come dovere delle istituzioni e nelle attese degli italiani – si colloca il diritto alla salute, che la Costituzione definisce diritto universale. Le innovazioni che portano giovamento alla vita delle persone devono avere una positiva ricaduta sull’intero sistema del Servizio sanitario nazionale, che si trova alle prese con l’invecchiamento della popolazione, con i prezzi dei farmaci salvavita, con le carenze di personale medico e infermieristico, insomma con le difficoltà che rappresentano ostacoli al pieno raggiungimento di uno dei traguardi più importanti della vita della Repubblica”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia per “I giorni della ricerca” Airc al Quirinale.

“Le nuove terapie hanno aperto strade alla vita. L’evidenza dei progressi ha accresciuto anche la sensibilità alla prevenzione. Per alcune tipologie di tumore, questa è divenuta concreto programma pubblico di screening. Se la ricerca è stata il motore primo di tutto questo, è doveroso riconoscere che il suo valore si irradia molto oltre i laboratori. Il tempo delle accelerazioni, del resto, riguarda anche il merito della ricerca. E’ un paradosso che, in presenza di così tante evidenze, e nel pieno di una sfida che coinvolge intelligenze tra le migliori di ogni Continente, si propaghino – in parallelo a grandiosi progressi – anche sconclusionate teorie anti-scientifiche. E che facciano presa su parti – per quanto ridotte – della società. Un fenomeno che non risparmia le società più avanzate, le più beneficate dai progressi della scienza. Chiusure regressive che, avversando la scienza, si traducono in autolesionismo e in sfiducia nella vita e nel futuro. La strada maestra è quella di continuare nella ricerca”, ha aggiunto.

“L’Airc ha fatto della ricerca il suo campo. Ha raccolto risorse per programmi di enorme valore – grazie alla solidarietà che ha avuto la capacità di suscitare – e continua a farlo: lo abbiamo ascoltato dalle testimonianze di oggi. La sua storia è un vanto per l’Italia. Sono stati promossi, pochi giorni or sono, gli Stati Generali della ricerca medico-scientifica, a riprova della sua centralità. Investire nella ricerca – ha spiegato – è responsabilità di medio-lungo termine perché la ricerca è un moltiplicatore, sociale ed economico, che agisce su vasta scala. Esemplari i risultati prodotti dal Next Generation Eu che, tradotto nei piani nazionali, ha contribuito, e molto, in questi anni, a far crescere tanti giovani ricercatori che oggi pongono a disposizione un patrimonio di sapere e di esperienze: un patrimonio che non può andare disperso con l’esaurirsi delle fonti straordinarie di sostegno. I ‘Giorni della ricerca’ sono giorni di riflessione, sono giorni operosi, dominati da sentimenti condivisi: una risorsa dell’intera società”, ha concluso il capo dello Stato.

– foto d’archivio ufficio stampa Quirinale –

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A trent’anni dalla prima pubblicazione torna “Sheherazade” di Ornella Vanoni

ROMA (ITALPRESS) – A trent’anni dalla sua prima pubblicazione, torna uno dei dischi più amati di Ornella Vanoni: “Sheherazade”. Dopo il successo del remix di “Rossetto e cioccolato”, uscito lo scorso giugno, Nar International prosegue i festeggiamenti per il trentennale di “Sheherazade” attraverso una speciale edizione, con i brani rimasterizzati dai nastri originali, impreziosita da un inedito firmato dalla stessa Vanoni con Giorgio Conte, “Senza di te”, rimasto escluso dall’album del 1995, e dalla versione piano e voce di “Bello amore”, con gli autori del brano (Giuseppe Barbera e Ornella Vanoni) che lo interpretano nella sua essenza.

“Sheherazade” uscirà il 31 ottobre 2025 nei negozi tradizionali e sulle principali piattaforme online, e sarà disponibile in tre versioni: digitale, CD, e per la prima volta anche in doppio vinile colorato (rosso e blu trasparente). Link Pre-Order: https://bio.to/sheherazade_vanoni Il disco rappresenta l’apice della collaborazione con Mario Lavezzi, che ne firmò la produzione artistica, mentre Ornella curò personalmente il concept e la direzione creativa, riunendo attorno a sé alcuni tra i più raffinati e sensibili artisti della scena musicale.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).