giovedì, Giugno 18, 2026
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Il Bologna sbanca Bucarest 2-1: in gol Odgaard e Dallinga

BUCAREST (ROMANIA) (ITALPRESS) – Il Bologna firma la prima vittoria europea della sua stagione superando in trasferta il Fcsb per 2-1. Sono Odgaard e Dallinga e lasciare il segno sul risultato, già nei primi minuti di gioco.

Gli ospiti partono subito forte e al 9′ passano in vantaggio. Freuler ruba palla a Sut sulla trequarti, imbuca in area per Dallinga il quale serve un assist dalla sinistra che taglia fuori la difesa trovando Odgaard che, con il destro, insacca a porta quasi vuota. Tre minuti dopo, arriva l’immediato raddoppio. Lykogiannis ci prova con un sinistro da fuori che, deviato da Lixandru, costringe Tarnovanu a respingere in tuffo, ma Dallinga è il più lesto di tutti a ribadire in rete per il 2-0. Al 25′, Orsolini si mette in proprio e dalla destra si accentra sul sinistro, con Tarnovanu che salva i suoi in tuffo. A centro area, liberissimo, Dallinga si arrabbia per il mancato passaggio del compagno. I padroni di casa si fanno vedere per la prima volta al 37′. Da un corner dalla destra nasce un doppio colpo di testa ravvicinato, prima di Ngezana e poi di Sut, sul quale interviene per due volte Skorupski salvando i suoi. Il portiere polacco è decisivo pure al 41′, sbarrando la strada con i piedi al destro ravvicinato di Thiam. Passati i brividi finali, gli emiliani chiudono la prima frazione in vantaggio per 2-0.

Al 9′ della ripresa, un’incertezza difensiva costa caro a Freuler e compagni. Miculescu crossa dalla destra, la palla schizza nella zona di Birligea dopo un rimpallo e il neo entrato non perdona Skorupski con il destro, sfruttando anche una marcatura troppo allentata di Lucumì e accorciando così le distanze. I rossoblù tornano pericolosi al 23′, quando Odgaard scaglia dalla distanza un destro potente ma centrale, con Tarnovanu che respinge. Al 27′ è Dallinga ad avere una grande occasione, quando se ne va di forza a un difensore, entra in area e calcia di potenza con il destro ma centra di fatto Tarnovanu da ottima posizione. Il portiere rumeno è decisivo al 35′, quando nega la gioia del gol a Odgaard, bravo a trovare l’angolino con il mancino. Al 38′, Orsolini prende il palo con il destro da due passi. Nonostante le occasioni sciupate, il Bologna conserva il vantaggio fino al fischio finale e porta così a casa tre punti preziosi che permettono alla squadra di salire a quota 4 punti dopo tre giornate. Un bel successo da dedicare a Vincenzo Italiano, ricoverato in ospedale per una polmonite e oggi sostituito dal sio vice Niccolini.

In Europa League, i felsinei torneranno in campo il 6 novembre al Dall’Ara contro i norvegesi del Brann.

IL TABELLINO

FCSB (4-2-3-1): Tarnovanu 7; Pantea 5.5, Ngezana 5.5, Lixandru 5.5, Radunovic 5; Alhasson 5.5, Sut 5 (1′ st Tanase 6.5); Miculescu 6.5, Olaru 6 (41′ st Politic sv), Cisotti 5 (1′ st Birligea 7); Thiam 6 (19′ st Popescu 6). In panchina: Udrea, Zima, Graovac, Alibec, Kiki. Allenatore: Charalambous 6

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 7; Zortea 6 (22′ st Holm 6), Heggem 6 (1′ st Vitik 6), Lucumí 5, Lykogiannis 6; Moro 6 (32′ st Ferguson sv), Freuler 6.5; Orsolini 6 (40′ st Bernardeschi sv), Odgaard 7, Rowe 5 (1′ st Cambiaghi 5.5); Dallinga 7.5. In panchina: Ravaglia, Pessina, Pobega, Castro, Casale, Miranda, Fabbian. Allenatore: Niccolini (Italiano assente) 6.5

ARBITRO: Treimanis (Lettonia) 5.5
RETI: 9′ pt Odgaard, 12′ pt Dallinga, 9′ st Birligea.
NOTE: cielo coperto, campo in discrete condizioni.
Ammoniti: Heggem, Rowe, Miculescu, Odgaard, Cambiaghi, Birligea, Tanase, Radunovic, Charalambous (all.), Niccolini (all.).
Angoli 4-10.
Recupero 3′ pt, 5′ st.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Ndour, Dzeko e Gudmundsson, la Fiorentina scaccia la crisi: è 0-3 a Vienna

VIENNA (AUSTRIA) (ITALPRESS) – C’è una Fiorentina, che è ultima in Serie A e non ha mai vinto, e poi ce n’è un’altra, che brilla in Europa: due su due in Conference per i viola, che rasserenano per qualche giorno l’ambiente sconfiggendo 3-0, in trasferta, il Rapid Vienna.

Pioli vara un mini-turnover e la coppia Dzeko-Piccoli: giocano titolari anche Viti, Fortini e Ndour, ma c’è De Gea in porta. L’avvio è buonissimo per la Fiorentina, che manda subito in crisi il portiere rivale Hedl. Quest’ultimo va fuori tempo, doppio salvataggio sulla linea per Ahoussou, talentuoso difensore che evita le potenziali reti di Viti e Dzeko al 4′. I ritmi sono intensi e il Rapid prova a rispondere con Ercan Kara, ma de Gea c’è. I viola continuano comunque a spingere e, al 9′, passano in vantaggio: Dzeko tira da posizione defilata, Hedl non è reattivo e Ndour può segnare in tap-in. Prova a rispondere la formazione austriaca, ma di fronte c’è una Fiorentina in totale e assoluto controllo: doppia occasione per Piccoli, ma si va al riposo sull’1-0. Nella ripresa i viola partono ancora fortissimo, esattamente come nel primo tempo, e raddoppiano subito. Siamo al 49′ quando, sul cross rasoterra di Fortini, Dzeko insacca dalla zona del dischetto: niente da fare per Hedl, è 2-0.

La reazione austriaca è comunque importante, con tanto possesso palla e la clamorosa chance per Seidl al 65′: salva tutto De Gea, che evita la riapertura di un match che è virtualmente chiuso. I viola soffrono solo per una decina di minuti, dopo questa occasione, poi riprendono il controllo della sfida e la chiudono in scioltezza. Entra il gioiellino Kouadio, che è subito decisivo: grande azione palla al piede e assist per l’altro neo entrato Gudmundsson, che insacca il 3-0. Vince con questo risultato e un ampio margine la Fiorentina, dopo un match dominato: viola a quota 6 in Conference; Pioli sorride. Resta a secco il Rapid Vienna, con due ko su due match giocati in Europa

IL TABELLINO

RAPID VIENNA (4-4-2): Hedl 4; Furkan Demir 5.5, Ahoussou 6, Raux-Yao 5, Horn 5; Bolla 5 (17′ st Auer 5.5), Amane 5.5 (28′ st Ndzie 6), Seidl 6 (40′ st Schaub sv), Antiste 5; Ercan Kara 5.5 (40′ st Weixelbraun sv), Wurmbrand 5 (17′ st Gulliksen 5.5). In panchina: Gartler, Goschl, Tilio, Brunnhofer, Haidara, Groller, Radulovic. Allenatore: Stoger 5.5.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea 6.5; Comuzzo 6.5, Pablo Marì 6, Viti 6.5; Fortini 6.5 (31′ st Dodò 6), Ndour 7, Nicolussi Caviglia 6 (12′ st Mandragora 6), Fagioli 6 (12′ st Sohm 6), Parisi 6.5 (42′ st Kouadio 6); Dzeko 6.5 (31′ st Gudmundsson 6.5), Piccoli 6. In panchina: Lezzerini, Martinelli, Pongracic, Ranieri, Sabiri, Fazzini, Richardson. Allenatore: Pioli 6.5.

ARBITRO: Frid (Israele) 6. RETI: 9′ pt Ndour; 4′ st Dzeko, 43′ st Gudmundsson.
NOTE: serata piovosa; terreno di gioco bagnato.
Ammoniti: Comuzzo, Ercan Kara, Seidl.
Angoli: 5-2 per la Fiorentina.
Recupero: 1′; 3′.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Scandalo mafia e scommesse in Nba, Direttore Fbi “frode di grande proporzione”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Un nuovo scandalo fa tremare
il mondo dello sport americano e questa volta al centro ci sono la mafia di New York e l’Nba. Il Dipartimento di Giustizia e l’Fbi hanno annunciato l’arresto di 31 persone, tra cui il coach
dei Portland Trail Blazers, Chauncey Billups, e il giocatore dei
Miami Heat, Terry Rozier (entrambi sospesi), accusati di far parte di una vasta rete di scommesse illegali, frode e riciclaggio di denaro. Nel corso della conferenza stampa, svolta presso il tribunale federale di Brooklyn, guidata dal direttore dell’Fbi, Kash Patel, e dal procuratore federale, Joseph Nocella Jr, sono stati già delineati i contorni di quella che viene descritta come “una delle più grandi inchieste sul crimine organizzato e lo sport professionistico degli ultimi anni”. “E’ una frode di proporzioni sconcertanti, con decine di milioni di dollari in gioco”, ha dichiarato Patel, aggiungendo che “la mafia si è inserita in un sistema di corruzione già in atto, approfittando del suo controllo storico sul gioco d’azzardo illegale a New York”. Per l’Nba si tratta del colpo più duro alla sua credibilità negli ultimi vent’anni. E per New York, dove Cosa Nostra è costituita dalle storiche cinque famiglie siculo-americane (ben 4 sarebbero coinvolte in questo scandalo) sembra aver ritrovato il suo terreno di gioco, un inquietante ritorno al passato. Il procuratore Nocella ha sottolineato che il sistema si basava su una rete di “scommettitori fantasma” o prestanomi che piazzavano puntate fraudolente in vari stati americani, con una percentuale di vincite “sospettosamente alta”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

L’ambasciatore della Romania in Italia Dancau: “Il nucleare è l’elemento chiave per l’indipendenza energetica”

ROMA (ITALPRESS) – L’energia nucleare è e rimarrà importante per l’approvvigionamento energetico della Romania e per la nostra sicurezza e autonomia strategica. L’organizzazione e lo svolgimento delle attività avvengono nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza delle comunità e dell’ambiente”. Lo ha detto l’ambasciatore della Romania in Italia, Gabriela Dancau, intervenendo all’evento “L’energia nucleare – elemento chiave per l’indipendenza energetica e la competitività industriale europea”, promosso nell’ambito del Festival della Diplomazia 2025.

“Dato che l’energia nucleare è una fonte disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, gli investimenti per l’espansione della capacità nucleare porteranno grandi benefici a lungo termine per l’industria rumena, quella italiana che opera in Romania e quella europea” ha aggiunto “nel contesto attuale le istituzioni devono generare nuove basi solide per la reindustrializzazione del nostro continente. Il dialogo continuo fra istituzioni, mondo imprenditoriale e comunità scientifica è fondamentale per poter costruire un futuro sostenibile e garantire prospettive economiche positive. L’attivita diplomatica quotidiana conduce a risultati concreti con grande impatto sulla vita dei cittadini, sull’economia e sulla sicurezza”.

Dancau ha ricordato che la “società italiana, Ansaldo Nucleare, è per la Romania, un partner vitale, di lunga data, le competenze dell’azienda nel settore nucleare sono diversificate e si basano su oltre mezzo secolo di esperienza nell’utilizzo di tecnologie” evidenziando, poi, che “le aziende rumene hanno competenze in materia di elevati standard di sicurezza e funzionamento nucleare supportate da attività di ricerca e sviluppo”.

In un messaggio inviato in occasione dell’evento, Adolfo Urso, ministro Imprese e del Made in Italy ha sottolineato che “oggi le strategie di decarbonizzazione vanno considerate in parallelo e a supporto di quelle della competitività, e in particolare devono tener conto del fattore del costo dell’energia che vede l’Europa, l’Italia in particolare, fortemente svantaggiata rispetto a Cina e Stati Uniti. Per rafforzare le nostre imprese nei confronti dei competitor internazionali è necessario colmare il divario di questi prezzi dell’energia”.

-Foto xc3/Italpress-
(ITALPRESS).

Il Belgio ridefinisce la sua posizione e sostiene la sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale

BRUXELLES (ITALPRESS) – Il Belgio ha espresso, giovedì, il proprio sostegno all’Iniziativa di autonomia presentata dal Marocco nel 2007, inserendo la regione del Sahara “nel quadro della sovranità del Regno e della sua unità nazionale”. In tal senso, Bruxelles ha affermato che agirà “d’ora in avanti, sul piano diplomatico ed economico, in coerenza con questa posizione”.

Questa posizione è formalizzata nella Dichiarazione congiunta firmata oggi a Bruxelles dal Ministro marocchino degli Affari Esteri, Nasser Bourita, e dal Vice Primo Ministro e Ministro degli Affari Esteri, degli Affari Europei e della Cooperazione allo Sviluppo del Belgio, Maxime Prévot.

La dichiarazione sottolinea che la proposta di autonomia formulata dal Marocco rappresenta “la base più adeguata, seria, credibile e realistica per raggiungere una soluzione politica”, e che il Belgio è consapevole “dell’importanza esistenziale della questione del Sahara” per Rabat.

Da parte sua, Nasser Bourita ha salutato con favore l’evoluzione della posizione belga, che ha definito come “un chiaro riconoscimento del realismo e della legittimità della visione reale per una soluzione definitiva di questa controversia regionale”.

La diplomazia marocchina ha ricordato che questa nuova posizione si inserisce “nella dinamica internazionale” a favore della proposta marocchina, “già sostenuta da numerosi Paesi di tutte le regioni del mondo”. Essa riflette, inoltre, “una crescente convergenza attorno a un approccio pragmatico fondato sul dialogo, la stabilità e la cooperazione regionale”.

-Foto Map-
(ITALPRESS).

Italia e Arabia Saudita rafforzano le relazioni con il Forum imprenditoriale a Roma

ROMA (ITALPRESS) – Il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale Giorgio Silli ha partecipato oggi, su delega del Ministro Antonio Tajani, all’inaugurazione a Roma di un nuovo Forum imprenditoriale con l’Arabia Saudita.

L’evento, a cui hanno partecipato anche il Vice Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini, e il Ministro saudita del Commercio, Majid bin Abdullah Al Kassabi, ha rappresentato un’altra tappa significativa nel percorso di rafforzamento del partenariato economico con Riad.

“Le relazioni fra Italia e Arabia Saudita sono eccellenti ed in costante crescita in ogni ambito. Il nostro interscambio annuale supera ormai stabilmente i 10 miliardi di euro e le imprese italiane partecipano con determinazione ai principali progetti della Saudi Vision 2030” ha affermato il Sottosegretario, ricordando che l’Arabia Saudita sia una delle destinazioni prioritarie del Piano Export lanciato dal Ministro Tajani. Riad assorbe oltre il 15% delle nostre esportazioni nell’area del Medio Oriente e Nord Africa, rappresentandone la seconda destinazione nella regione.

Nel 2024, l’export italiano ha raggiunto i 6,2 miliardi di euro, con una crescita di quasi il 28% rispetto al 2023, superando sia il Regno Unito sia la Francia. Il trend positivo è proseguito nei primi sette mesi del 2025, con esportazioni italiane quantificate in circa 3,5 miliardi di euro, +5,7% rispetto allo stesso periodo del 2024.

“L’attuale scenario internazionale è segnato da volatilità, competizione e incertezza. Eppure, contrariamente alle apparenze, il dialogo è l’unica via possibile: non esistono vincitori nelle guerre commerciali, né vantaggi nella frammentazione e nell’isolamento ma solo nella partnership e nel progresso reciproco. Per questo il rapporto tra Italia e Arabia Saudita assume rilievo strategico”. Lo ha detto Valentino Valentini, vice ministro delle Imprese e del Made in Italy, intervenendo alla Plenaria di apertura del Forum imprenditoriale italo-saudita. La missione, guidata dal Ministro del Commercio dell’Arabia Saudita Majid Al-Kassabi, porta a Roma e Milano una delegazione di aziende saudite operanti in settori chiave di reciproco interesse per entrambi i Paesi: Turismo e Ospitalità; Architettura e Industria dell’Arredamento; Fashion Design e Beni di Lusso; Commercio all’ingrosso, al dettaglio ed e-commerce; Mobilità di lusso e Yachting.

“Con il Forum – ha detto Valentini – compiamo un ulteriore passo concreto per tradurre in realtà tangibile la Partnership Strategica, innalzata ad Al-Ula, che già sta plasmando il nostro futuro condiviso. Il rapporto economico tra Italia e Arabia Saudita è entrato nella sua fase più dinamica, e i numeri parlano da soli”.

Nel 2024 gli scambi bilaterali hanno raggiunto 10,3 miliardi di euro, con esportazioni italiane verso il Regno oltrepassanti i 6,2 miliardi, un aumento straordinario del 28% e nei primi cinque mesi del 2025, le esportazioni italiane sono salite di un ulteriore 5,3%, toccando 2,4 miliardi e generando un saldo commerciale positivo di 925 milioni di euro.

“Dietro le cifre, però, vi è qualcosa di più profondo: la complementarità tra la Vision 2030 dell’Arabia Saudita e il saper fare industriale italiano crea una simmetria speciale. L’impegno saudita per la diversificazione economica incontra il paesaggio industriale flessibile dell’Italia. La transizione energetica del Regno si integra perfettamente con il ruolo pionieristico dell’Italia nelle tecnologie rinnovabili“.

Valentini ha ricordato che il vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani guiderà una grande delegazione imprenditoriale a Riad il 25 e 26 novembre per un forum dedicato a infrastrutture, automotive, farmaceutica, alta tecnologia e industrie culturali e l’evento coinciderà con l’anteprima del Salone del Mobile a Riad.

“L’Arabia Saudita – ha concluso – è uno dei sette mercati prioritari per l’Italia nel nostro piano di accelerazione delle esportazioni” ma “quello che stiamo costruendo trascende il commercio: è la creazione di un ecosistema di innovazione e amicizia, dove il capitale saudita incontra l’ingegno italiano, l’ambizione saudita incontra la precisione italiana, la scala saudita incontra la qualità italiana”.

-Foto profilo X Farnesina-
(ITALPRESS).

Mobilità, De Priamo “Serve approccio pragmatico alla transizione”

ROMA (ITALPRESS) – “Serve una transizione che sia reale, non una forzatura ideologica. Quindi dobbiamo perseguire gli obiettivi tenendo conto della sostenibilità ambientale e di quella economica del sistema industriale”, lo ha detto il senatore Andrea De Priamo (FdI), membro della Commissione Ambiente, a Radar, format di Urania Tv. E ha aggiunto: “Roma è una città che può avere una rete di ciclabilità, ma le piste ciclabili che hanno solo l’obiettivo di disincentivare il mezzo privato e che poi aumentano il traffico non sono funzionali al raggiungimento del risultato. Roma si presta alle e-bike, per la sua conformazione geografica, e in Italia ci sono molte città in grado di competere con gli standard europei”. Nel corso della puntata ha anche spiegato che in Parlamento è stata approvata la legge italiana sull’IA che recepisce la direttiva europea su questa materia e molte misure di questa normativa saranno utili anche alla mobilità sostenibile, un tema che sarà anche il focus dell’evento “L’innovazione che unisce”, promosso dalla Fondazione Most l’11 e il 12 novembre a Roma.
mgg/gtr
(Fonte video: Urania TV)

“Quarto Tempo”, il calcio italiano si confronta sul mondo dilettantistico

FERRARA (ITALPRESS) – Una tre giorni organizzata dalla LND con un fitto calendario di incontri e panel dedicati ad approfondire e analizzare il sistema dilettantistico del calcio italiano, insieme ai protagonisti delle varie componenti federali. E’ stata inaugurata a Ferrara, la manifestazione “Quarto Tempo”, subito entrata nel vivo col panel “Opportunità e problemi del calcio dilettantistico, le componenti federali a confronto”. Presenti i vertici del calcio italiano, a partire dal presidente della Figc Gabriele Gravina, il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, quello della Lega Serie B Paolo Bedin, il vicepresidente vicario della Federcalcio e presidente Aic Umberto Calcagno, il capo dell’Aia Antonio Zappi, il presidente della Lega Pro Matteo Marani e quello dell’Aiac Renzo Ulivieri.
“E’ molto importante l’idea di un progetto che unisca – ha dichiarato Gravina -, di una base che dimostri sempre la sua capacità di essere attiva, di stimolare idee e una progettualità di interesse, legata a un rafforzamento della base del calcio italiano. Una base più forte rende più stabile tutta la nostra filiera e dà maggiore supporto. Essere qui oggi a Ferrara non è un aspetto legato al rispetto istituzionale, ma una scelta strategica e convinta, la Lega Nazionale Dilettanti è fondamentale e determinante”. Soddisfatto anche Giancarlo Abete: “E’ un momento di crescita all’interno del mondo dilettantistico e giovanile perchè riuniamo tutti i dirigenti, anche presenti sul territorio, i componenti dei direttivi dei comitati regionali e quindi cerchiamo di individuare insieme linee di sviluppo per l’attività dilettantistica”. A ribadire il concetto è stato Paolo Bedin: “Trovo “Quarto Tempo” un evento estremamente importante. C’è stima e rispetto tra le componenti, c’è il concetto di filiera su cui si basa il nostro sport, dobbiamo mettere a frutto queste relazioni, cercare di affrontare i problemi, che non si risolvono da soli, penso sia un momento importante, cercheremo di fare tutto ciò sotto la regia del presidente Gravina nelle prossime settimane”. Marani ha rimarcato “la necessità di creare una nuova classe dirigente preparata ad affrontare con competenza e grande organizzazione un mondo in continua e rapidissima evoluzione”.
Durante il panel sono stati analizzate diverse tematiche, tra cui l’importanza di creare un gruppo di lavoro in grado di affrontare le problematiche esistenti, partendo dal calcio giovanile, fino ad arrivare ai vertici della piramide calcistica italiana.
– foto Pia/Italpress –
(ITALPRESS).