domenica, Giugno 14, 2026
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Varato il sottomarino Khabarovsk, il nuovo gigante degli abissi di Mosca

MOSCA (RUSSIA) (ITALPRESS) – La Russia ha compiuto un passo di portata storica: il varo del sottomarino nucleare Khabarovsk. La messa in acqua dell’unità, costruita nei cantieri navali di Sevmash, a Severodvinsk, è stata presentata dal ministro della Difesa Andrey Belousov come “un giorno importante per la Marina e per la sicurezza nazionale”. Il Khabarovsk sarebbe la prima piattaforma russa di nuova generazione progettata per trasportare i droni subacquei a propulsione nucleare Poseidon, un’arma definita da molti “apocalittica” per le sue potenziali capacità distruttive. Il Khabarovsk appartiene alla classe Project 09851, una derivazione del sottomarino Belgorod – l’unico altro battello in grado, secondo fonti russe, di impiegare i Poseidon. Questi droni subacquei, alimentati da mini-reattori nucleari, sarebbero in grado di percorrere migliaia di chilometri a grande profondità e trasportare testate di potenza pari o superiore a quelle dei più moderni missili strategici. Mosca li descrive come strumenti di “dissuasione asimmetrica”, pensati per eludere i sistemi di difesa convenzionali e assicurare una capacità di risposta “inevitabile” in caso di attacco nucleare. In altre parole, una garanzia di sopravvivenza strategica: anche se la Russia venisse colpita, i Poseidon potrebbero essere lanciati autonomamente per infliggere danni catastrofici alle coste nemiche.

Le caratteristiche tecniche del Khabarovsk restano in gran parte coperte da segreto militare, ma stando a indiscrezioni l’unità avrebbe un dislocamento superiore alle 10.000 tonnellate e un equipaggio ridotto, grazie a un alto grado di automazione. La propulsione nucleare le consente di restare in immersione per mesi, operando in totale silenzio acustico e con capacità di lancio potenzialmente globale. L’obiettivo, tuttavia, non è soltanto militare ma politico: riaffermare la capacità della Russia di competere con la Nato anche sul piano tecnologico, in un momento in cui l’attenzione dell’Alleanza è concentrata sul fronte europeo e sull’Indo-Pacifico. Il nuovo sottomarino potrebbe entrare in servizio operativo entro il 2026, dopo un ciclo di collaudi e prove in mare nel Mar Bianco e nell’Artico. L’inserimento del Khabarovsk nella flotta del Nord – la più strategica tra le forze navali russe – segnerebbe il completamento di una componente subacquea rinnovata, destinata a operare ben oltre il teatro europeo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sedicenne ucciso a colpi di pistola nel Messinese, fermate tre persone. Meloni “Delitto assurdo”

MESSINA (ITALPRESS) – Uno studente sedicenne è stato ucciso nella serata di ieri a Capizzi, in provincia di Messina. Il 16enne è stato colpito da un colpo d’arma da fuoco ed è deceduto poco dopo l’arrivo alla guardia medica di Capizzi. A sparare alcuni colpi d’arma da fuoco intorno alle 22.30, all’indirizzo dei clienti di un bar, sarebbe stato un ventenne, noto alle Forze di polizia. Colpito accidentalmente anche un 22enne di Capizzi. Ricoverato all’ospedale di Nicosia (EN), non sarebbe in pericolo di vita.

In manette sono finiti oltre al ventenne, il fratello di 18 anni, e il padre, 48enne, di entrambi. Il primo deve rispondere di omicidio, tentato omicidio, detenzione abusiva di armi, detenzione di arma da fuoco clandestina, lesioni personali e ricettazione; il fratello e il padre di averlo accompagnato sul posto dell’agguato. I carabinieri di Mistretta, che indagano sull’accaduto hanno recuperato e sequestrato l’arma del delitto, una pistola con matricola abrasa. Sono in corso indagini – sotto il coordinamento della Procura di Enna – per chiarire l’esatta dinamica e il movente dell’omicidio, ancora non chiaro. L’adolescente viene descritto da tutti quelli che lo conoscevano come un bravo ragazzo, dedito a studio e vita familiare, ma c’è chi parla anche di tragedia annunciata. Frequentava un istituto alberghiero e quando non studiava dava una mano nella conduzione dell’azienda agricola della famiglia.

Il giovane potrebbe essere stato colpito dal colpo d’arma da fuoco mortale solo per sbaglio. Si fa strada l’ipotesi che nel mirino dell’omicida possa esserci stata un’altra persona, e che il 16enne e il 22enne ferito, mentre si trovavano davanti a un bar, siano stati coinvolti nella vicenda solo accidentalmente. Il paese nebroideo è sotto choc. Il 20enne arrestato insieme al fratello e al padre, sono noti in paese per i loro precedenti.

MELONI “LA GIUSTIZIA SIA RAPIDA, DELITTO ASSURDO”

“Un delitto assurdo e spietato. Giuseppe, 16 anni, ucciso per errore davanti a un bar nel Messinese. Dolore e rabbia per una vita innocente strappata alla sua famiglia. Mi auguro che la giustizia sia rapida e severa verso i responsabili di questo orrore. Il mio sentito cordoglio alla famiglia e alla comunità sconvolta da questa tragedia”. Così la premier Giorgia Meloni.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

(ITALPRESS).

Sedicenne ucciso a colpi di pistola nel Messinese, fermate tre persone

MESSINA (ITALPRESS) – Uno studente sedicenne è stato ucciso nella serata di ieri a Capizzi, in provincia di Messina. Il 16enne è stato colpito da un colpo d’arma da fuoco ed è deceduto poco dopo l’arrivo alla guardia medica di Capizzi. A sparare alcuni colpi d’arma da fuoco intorno alle 22.30, all’indirizzo dei clienti di un bar, sarebbe stato un ventenne, noto alle Forze di polizia. Colpito accidentalmente anche un 22enne di Capizzi. Ricoverato all’ospedale di Nicosia (EN), non sarebbe in pericolo di vita.

In manette sono finiti oltre al ventenne, il fratello di 18 anni, e il padre, 48enne, di entrambi. Il primo deve rispondere di omicidio, tentato omicidio, detenzione abusiva di armi, detenzione di arma da fuoco clandestina, lesioni personali e ricettazione; il fratello e il padre di averlo accompagnato sul posto dell’agguato. I carabinieri di Mistretta, che indagano sull’accaduto hanno recuperato e sequestrato l’arma del delitto, una pistola con matricola abrasa. Sono in corso indagini – sotto il coordinamento della Procura di Enna – per chiarire l’esatta dinamica e il movente dell’omicidio.

– foto ufficio stampa Carabinieri –

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Due giovani assassinati nella notte a colpi di arma da fuoco. Uccisi un 18enne nel Napoletano e un 16enne nel Messinese

NAPOLI (ITALPRESS) – Un 18enne è morto la notte scorsa all’Ospedale di Castellammare di Stabia a causa delle ferite d’arma da fuoco riportate nella tarda serata di ieri a Boscoreale, nel Napoletano. Secondo una prima ricostruzione il giovane sarebbe stato raggiunto mortalmente da un colpo esploso da due giovani a bordo di uno scooter. Indagano i carabinieri.

UN SEDICENNE UCCISO NEL MESSINESE

Nelle stesse ore, un altro tragico omicidio, questa volta nel Messinese. Uno studente sedicenne è stato ucciso nella serata di ieri a Capizzi. Secondo le prime informazioni i carabinieri avrebbero fermato tre persone.

Il 16enne è stato colpito da un colpo d’arma da fuoco ed è deceduto poco dopo l’arrivo alla guardia medica di Capizzi. A sparare alcuni colpi d’arma da fuoco intorno alle 22.30, all’indirizzo dei clienti di un bar, sarebbe stato un ventenne, noto alle Forze di polizia. Colpito accidentalmente anche un 22enne di Capizzi. Ricoverato all’ospedale di Nicosia (EN), non sarebbe in pericolo di vita.

In manette sono finiti oltre al ventenne, il fratello di 18 anni, e il padre, 48enne, di entrambi. Il primo deve rispondere di omicidio, tentato omicidio, detenzione abusiva di armi, detenzione di arma da fuoco clandestina, lesioni personali e ricettazione; il fratello e il padre di averlo accompagnato sul posto dell’agguato. I carabinieri di Mistretta, che indagano sull’accaduto hanno recuperato e sequestrato l’arma del delitto, una pistola con matricola abrasa. Sono in corso indagini – sotto il coordinamento della Procura di Enna – per chiarire l’esatta dinamica e il movente dell’omicidio.

– foto di repertorio IPA Agency –

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Vecchio “Molto contenti della manovra del Governo Schifani ma ora Ars rinunci a voto segreto”

PALERMO (ITALPRESS) – “Siamo molto contenti della manovra regionale approvata dalla giunta. Ci sono misure che oserei definire rivoluzionarie per lo sviluppo della Sicilia. Il governo ci ha ascoltato tanto: l’assessore Dagnino e soprattutto il presidente della Regione hanno voluto misure che renderanno la Sicilia un modello a livello nazionale”. Lo dice in una intervista a La Sicilia Gaetano Vecchio, presidente di Confindustria Sicilia. Che aggiunge: “Molte norme di buon senso, in questi anni sono state impallinate all’Ars. Ed è per questo che lancio un appello ai deputati regionali: visto che non ci sono i tempi tecnici per cambiare il regolamento, come auspicato da molti, ci sia l’impegno ad astenersi dal voto segreto nella finanziaria, in attesa di abolire definitivamente il voto segreto già dal prossimo anno”. “Sto chiedendo ai nostri politici, tutti, di fare un salto di qualità – spiega Vecchio -: trasformare lo standing dell’Ars da quello di un consiglio comunale, o peggio ancora di quartiere, alla dimensione nazionale ed europea di un parlamento che non si occupa di mancette, ma di grandi temi. E lo fa alla luce del sole, mettendoci la faccia e schierandosi in modo aperto. Noi imprenditori vogliamo sapere chi persegue interessi localistici e chi invece rema a favore dello sviluppo della Sicilia”.

foto IPA

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Accoltellamento sul treno in Inghilterra, dimessi quattro feriti. Altri due restano gravi. Meloni “Sconcerto per quanto accaduto”

ROMA (ITALPRESS) – Quattro delle persone ricoverate dopo l’accoltellamento di ieri sera a bordo del treno Doncaster-Londra King’s Cross sono state dimesse dall’ospedale. Due rimangono in pericolo di vita, afferma la polizia, citata dai media inglesi. Secondo gli investigatori, citati dalla BBC, “non c’è nulla che suggerisca” al momento che si tratti di un attentato di matrice terroristica.

“Il terribile incidente su un treno vicino a Huntingdon è profondamente preoccupante. I miei pensieri sono rivolti a tutte le persone colpite e i miei ringraziamenti vanno ai servizi di emergenza per la loro risposta. Chiunque si trovi nella zona dovrebbe seguire i consigli della polizia”, ha scritto Starmer su X.

MELONI “SCONCERTO E VICINANZA AI FERITI”

“Sconcerto per il grave accoltellamento sul treno nel Cambridgeshire. Vicinanza alle persone ferite, alle loro famiglie e al popolo britannico”. Lo ha scritto su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

TAJANI “NON RISULTANO ITALIANI A BORDO”

“L’ambasciata d’Italia e il consolato a Londra stanno seguendo la vicenda dell’accoltellamento di molti passeggeri a bordo di un treno a Huntingdon, nel Regno Unito. Al momento non risultano italiani coinvolti e non è ancora sicuro quali siano i motivi dell’assalto. Esprimo la mia vicinanza ai feriti e al popolo britannico per questo terribile episodio”. Lo ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Accoltellamento sul treno in Inghilterra, dimessi quattro feriti. Altri due restano gravi. Starmer “Spaventoso”

ROMA (ITALPRESS) – Quattro delle persone ricoverate dopo l’accoltellamento di ieri sera a bordo del treno Doncaster-Londra King’s Cross sono state dimesse dall’ospedale. Due rimangono in pericolo di vita, afferma la polizia, citata dai media inglesi. Secondo gli investigatori, citati dalla BBC, “non c’è nulla che suggerisca” al momento che si tratti di un attentato di matrice terroristica.

“Il terribile incidente su un treno vicino a Huntingdon è profondamente preoccupante. I miei pensieri sono rivolti a tutte le persone colpite e i miei ringraziamenti vanno ai servizi di emergenza per la loro risposta. Chiunque si trovi nella zona dovrebbe seguire i consigli della polizia”, ha scritto Starmer su X.

– foto IPA Agency –

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Londra, dieci persone ferite nell’accoltellamento sul treno. Nove sono gravi. Starmer “Spaventoso”

ROMA (ITALPRESS) – Sono dieci le persone ricoverate dopo l’accoltellamento di ieri sera a bordo del treno Doncaster-Londra King’s Cross. Secondo quanto riporta la stampa inglese nove sarebbero in pericolo di vita. Due gli individui arrestati. Sul caso indaga l’antiterrorismo britannico. Il primo ministro Keir Starmer ha parlato di “incidente spaventoso e preoccupante”.

“Il terribile incidente su un treno vicino a Huntingdon è profondamente preoccupante. I miei pensieri sono rivolti a tutte le persone colpite e i miei ringraziamenti vanno ai servizi di emergenza per la loro risposta. Chiunque si trovi nella zona dovrebbe seguire i consigli della polizia”, ha scritto Starmer su X.

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Buona la prima di Spalletti, la Juventus vince 2-1 a Cremona

CREMONA (ITALPRESS) – Buona la prima per Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus: i bianconeri battono in trasferta la Cremonese per 1-2 e trovano la seconda vittoria consecutiva in campionato. Nel giorno del 128esimo anniversario dalla fondazione del club, la Vecchia Signora torna a sorridere anche in classifica, dove si trova ora a quattro punti dal Napoli capolista, in attesa delle partite di domani. E’ sicuramente presto per parlare dell’impatto dell’ex ct dal punto di vista tattico, ma di sicuro quella vista questa sera è una Juve che, almeno nella prima ora, è stata attenta e dinamica, compatta e in cerca dei primi automatismi. A facilitare il compito è il gol dopo novanta secondi di Kostic, che viene “smarcato” da un tocco di Vandeputte sullo scarico di Openda e batte Audero da pochi passi. La Cremonese risente di questo colpo a freddo e soffre il pressing alto degli ospiti, che arrivano al tiro con Vlahovic e soprattutto con Locatelli, il cui tentativo dal limite finisce sul palo dopo la deviazione di Audero. I due centravanti bianconeri lavorano molto, anche se in fase realizzativa sono ancora imprecisi: ci prova anche Openda, ma senza centrare il bersaglio grosso. Gli uomini di Nicola tornano bene in campo nella ripresa, ma è la Juve a rendersi pericolosa. Prima, McKennie manca l’impatto col pallone dall’area piccola, poi Vlahovic in spaccata non arriva sul cross dello statunitense. E’ il preludio al raddoppio, che arriva al 68′: Conceicao mette in mezzo, Terracciano tocca senza liberare e Cambiaso insacca tutto solo. Il merito dei padroni di casa è quello di non mollare: Nicola dà un segnale importante inserendo Johnsen, e l’attaccante ripaga subito la fiducia: all’83’ è suo il lancio in profondità per Vardy, che con enorme esperienza tiene a distanza Gatti, scatta in velocità e incrocia battendo Di Gregorio. Non basta, perchè negli ultimi dieci minuti la Juventus resiste e mantiene il risultato fino al triplice fischio: si ferma a tre la striscia di risultati positivi dei lombardi, che rimangono a 14 punti.
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