venerdì, Giugno 12, 2026
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Luca Prandini nominato Direttore del prodotto interno del Gruppo Gattinoni

MILANO (ITALPRESS) – Rafforzare ulteriormente la sinergia tra la rete e il prodotto interno Gattinoni, insieme alla scelta di continuità manageriale è alla base della nomina di Luca Prandini a Direttore del Prodotto Interno del Gruppo Gattinoni. Prandini, da oltre 6 anni all’interno del Gruppo Gattinoni e Direttore Rete Agenzie di Proprietà, ha maturato in questi anni di lavoro a stretto contatto con il mondo agenziale esperienze, competenze e visione strategica necessarie per proseguire il percorso di crescita del Gruppo.

Questa nomina, si legge in una nota, garantisce continuità sia per le Gattinoni Travel Store sia per le varie divisioni di prodotto, che continueranno ad essere guidate dagli attuali responsabili. “Il prodotto interno – continua il comunicato – è e sarà sempre di più a disposizione di tutte le agenzie del Gruppo, con l’obiettivo di dotare ogni agenzia di un portafoglio prodotti sempre più ampio, variegato e competitivo, costruito sulla base della profonda conoscenza delle esigenze concrete di chi opera ogni giorno sul territorio. Questa vicinanza alle necessità quotidiane delle agenzie permette di offrire soluzioni realmente calzanti, capaci di rispondere con efficacia alle richieste di un mercato in continua evoluzione”.

Il passaggio di testimone rappresenta un segnale importante di continuità e di attenzione al percorso di crescita intrapreso dal Gruppo e sottolinea la capacità di innovare, integrare e valorizzare le competenze interne, garantendo benefici concreti per tutte le realtà della rete Gattinoni”.

Commenta Luca Prandini: “Accolgo questo nuovo incarico con grande entusiasmo e senso di responsabilità. Credo profondamente nel valore della sinergia tra rete e prodotto: solo lavorando in modo integrato possiamo costruire un’offerta sempre più vicina alle esigenze delle nostre agenzie e dei loro clienti. L’obiettivo è continuare a crescere insieme, valorizzando le persone, le competenze e l’esperienza che da sempre contraddistinguono il Gruppo Gattinoni”.

“Luca Prandini è nel Gruppo da oltre 6 anni, distinguendosi per le ottime capacità nella gestione delle relazioni interne e verso l’esterno, seguendo in prima persona le Gattinoni Travel Store, agenzie di proprietà – spiega Mario Vercesi, Amministratore Delegato Gattinoni Travel -. Conosce esattamente le aspettative e le esigenze delle agenzie di viaggio in ogni aspetto così come i prodotti venduti nelle stesse. Poiché il prodotto del Network è strettamente collegato a tutte le agenzie riconducibili al nostro Gruppo (affiliate, associate, proprietà, controllate e partecipate), riteniamo sia la persona più adatta a ricoprire questo ruolo duplice e importante. La sua età e la sua intraprendenza lo aiuteranno a dimostrare il valore della squadra”.

Nell’ambito di una ridefinizione dei ruoli, s’inserisce un cambiamento anche nel customer care del Gruppo. L’ingresso di Chiara Casuccio, nuova Customer Service & Concierge Manager sottolinea la volontà di migliorare costantemente la qualità dell’assistenza prestata, tanto alle agenzie quanto ai viaggiatori.

“La qualità dell’assistenza prestata è una promessa da mantenere costantemente e il customer care ne rappresenta il cuore – commenta Mario Vercesi, Amministratore Delegato Gattinoni Travel -. Ci siamo concessi il lusso di una scelta lunga e ponderata, che è ricaduta su una persona di indubbia esperienza e conoscenza del settore, aspetti ai quali non eravamo disposti a rinunciare considerando la complessità del ruolo all’interno di un Gruppo estremamente poliedrico come il nostro. Chiara Casuccio, nonostante sia qui da poche settimane, sta portando contributi importanti e sta dimostrando di sapersi integrare molto velocemente. Sono certo che con il suo aiuto sapremo mantenere e superare le promesse”.

-Foto ufficio stampa-
(ITALPRESS).

Fermata in auto con 23kg di cocaina dopo un inseguimento, arrestata una donna in provincia di Salerno

SALERNO (ITALPRESS) – Una 40enne polacca già nota alle forze dell’ordine è stata arrestata dopo un inseguimento dei carabinieri a Tufino (Sa). A bordo della sua auto nascondeva 23 kg di cocaina. La donna dguida lungo la strada provinciale per Nola e dietro di lei nel traffico congestionato dell’ora di punta c’è una pattuglia della sezione radiomobile di Nola.

La donna si agita e pigia il piede sull’acceleratore. I militari notano il cambio repentino di marcia, avviano lampeggianti e sirena e la fermano. La 40enne è pallida e suda, anche se il clima tende al fresco serale. Incuriositi dal suo atteggiamento, i carabinieri perquisiscono l’auto e nel portabagagli trovano 20 panetti sottovuoto di cocaina finissima. 23 chili e 200 grammi di polvere ancora da tagliare e destinata verosimilmente ad inondare la provincia. Finita in manette, la 40enne è ora nel carcere di Salerno in attesa di giudizio.

-Foto ufficio stampa Carabinieri-
(ITALPRESS).

A 86 anni si iscrive alla Scuola di formazione del Consorzio Mozzarella Dop e sogna di aprire un caseificio

ROMA (ITALPRESS) – All’età di 86 anni sogna di aprire un suo caseificio e si è iscritta alla nuova edizione del corso di formazione per diventare casari, organizzato dalla Scuola lattiero-casearia del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, attraverso la società in house Mbc Service.

Graciela Zar, origini argentine, ma da anni residente in provincia di Roma, madre di tre figli, ha energia ed entusiasmo contagiosi ed è tra i più appassionati studenti dell’edizione 2025 del corso, che conta 10 iscritti, tra cui 3 donne. L’iniziativa, attiva dal 2017, è ripartita e prevede 250 ore di lezioni teoriche e pratiche, con uno stage finale nei caseifici soci del Consorzio. Il percorso formativo, riconosciuto dalla Regione Campania, consente di ottenere la qualifica di “Addetto alle lavorazioni lattiero-casearie”, vanta un placement di oltre il 90% e ha “diplomato” oltre 100 allievi provenienti da ogni continente, dagli Usa all’Australia.

Graciela Zar è l’alunna più adulta mai registrata nella storia della Scuola del Consorzio. Nata a Buenos Aires da padre italiano e madre belga, è figlia di allevatori di bestiame: “Vivevamo nella Pampa argentina, in spazi immensi nel cuore della provincia di Buenos Aires, dove mio padre allevava gli animali, da qui la mia passione per i bovini in particolare”, racconta.

Graciela arriva in Italia a 27 anni, si laurea alla Pontificia Università Gregoriana di Roma in Scienze Sociali e lavora come segretaria all’ambasciata argentina in Italia. “Poi è emersa la mia passione per il cibo e con mio marito abbiamo aperto un locale a Pisoniano, in provincia di Roma, dove si ballava tango e si mangiavano bistecche argentine – fa sapere – Lo abbiamo gestito fino a qualche anno fa, ora ci ritorno spesso per riunirmi con le mie amiche. Ho tanti interessi ancora, nonostante la mia età, ma per fortuna tutti mi dicono che non la dimostro”.

Il suo nuovo progetto è aprire un allevamento di bufale con annessa produzione di mozzarella Dop: “Sono una grande consumatrice di mozzarella di bufala e un giorno sullo smartphone mi è apparso l’annuncio del corso, così ho contattato il Consorzio e mi sono iscritta. Il corso è molto interessante e coinvolgente, con docenti bravissimi, che mi hanno dato ulteriore carica per il futuro. Mi sono lanciata in questa avventura e spero che qualcosa verrà fuori, altrimenti pazienza. Intanto cerco un socio per realizzare il caseificio, ma possibilmente più giovane di me”, annuncia Graciela.

Siamo molto felici di avere con noi la signora Graciela, a testimonianza che la passione per il nostro prodotto non conosce limiti. Auguro a lei e agli altri studenti un percorso di successo e di realizzare l’obiettivo di lavorare nella filiera bufalina. Noi li guideremo con tutta l’esperienza e la forza del nostro comparto, che proprio attraverso progetti del genere getta le basi per costruire il suo futuro”, commenta il presidente del Consorzio, Domenico Raimondo.

-Foto ufficio stampa Consorzio Mozzarella Dop-
(ITALPRESS).

Milano-Cortina 2026, esercitazione dei Reparti Speciali in vista delle Olimpiadi / Video

ROMA (ITALPRESS) – In vista dell’imminente inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, i Reparti Speciali della Polizia di Stato hanno svolto attività esercitativa- addestrativa, a Milano, presso lo stadio di calcio “Giuseppe Meazza”, e a Roma negli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino.

In particolare a Milano, l’esercitazione ha simulato un attacco terroristico durante una visita guidata di turisti all’interno del museo storico del San Siro Stadium. Nella simulazione alcuni terroristi hanno fatto irruzione e si sono barricati all’interno dello stadio Meazza. L’esercitazione si è conclusa con l’intervento degli uomini del Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza (N.O.C.S.) che hanno fatto irruzione nello stadio neutralizzando la minaccia. All’esercitazione hanno partecipato, tra gli altri, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza della Lombardia – AREU, la Croce Rossa Italiana, la A.N.P.A.S. e la Croce Bianca. A Roma, la simulazione è stata ambientata presso gli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino.

Sono state simulati interventi rapidi e coordinati per far fronte a un attacco multiplo e complesso: dalla neutralizzazione di soggetti ostili infiltrati in aree pubbliche, all’attivazione delle procedure di allertamento per minacce alle infrastrutture, fino alla difesa e messa in sicurezza dei velivoli di linea in sosta presso gli stalli dislocati lungo l’area delle piste. Obiettivo principale delle esercitazioni è stato quello di testare efficacia e rapidità di attivazione delle procedure per la gestione delle emergenze di eventi terroristici e tenere alti i livelli di preparazione del personale, nonché il coordinamento con le altre forze di polizia e del comparto difesa e con soggetti pubblici e privati.

IL VIDEO

-Foto screenshot video Polizia di Stato-
(ITALPRESS).

Milano-Cortina, Polizia simula attentato terroristico per esercitazione

MILANO (ITALPRESS) – In vista dell’imminente inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, i Reparti Speciali della Polizia di Stato hanno svolto attività esercitativa- addestrativa, a Milano, presso lo stadio di calcio “Giuseppe Meazza”, e a Roma negli scali aeroportuali di Fiumicino e Ciampino. In particolare a Milano, l’esercitazione ha simulato un attacco terroristico durante una visita guidata di turisti all’interno del museo storico del San Siro Stadium. Nella simulazione alcuni terroristi hanno fatto irruzione e si sono barricati all’interno dello stadio Meazza.

tvi/mca2
Fonte video: Polizia di Stato

Tumore della prostata, una campagna di Europa Uomo invita a giocare d’anticipo

MILANO (ITALPRESS) – Prendersi cura della salute della propria prostata richiede meno tempo di quanto si pensi. E’ questo il messaggio diretto e immediato della campagna con cui anche quest’anno Europa Uomo Italia, l’associazione da anni in campo per la prevenzione e la cura del tumore della prostata, con il supporto incondizionato di Ipsen, esce nel mese di novembre.
La creatività, ambientata davanti allo stadio di San Siro, si rivolge prevalentemente agli uomini con un linguaggio familiare e quotidiano, quello della passione sportiva: se bastano pochi minuti per comprare un biglietto della Champions, allo stesso modo bastano pochi minuti per fare uno screening che può salvare la vita. Perchè giocare d’anticipo conviene: la diagnosi precoce è semplice e veloce.
Secondo il Global Action on Men’s Health (GAMH, rete globale delle organizzazioni che si occupano della salute maschile) il tumore della prostata è attualmente il tumore più diagnosticato negli uomini in 112 paesi e la principale causa di morte per cancro tra gli uomini in 48 paesi. A livello globale entro il 2040 si registreranno quasi 3 milioni di nuove diagnosi all’anno e il tasso di mortalità aumenterà dell’85%.
Nel 2024 in Italia sono stimati circa 40.192 nuovi casi. Nel nostro Paese il tumore della prostata rappresenta il 19% di tutti i tumori maschili e si prevede che aumenterà dell’1% ogni anno fino al 2040.
Il tumore della prostata è asintomatico nelle sue fasi iniziali: non dà segnali evidenti, ma può essere individuato facilmente grazie a controlli semplici e non invasivi. Il primo passo è un semplice esame del sangue, che misura il livello del PSA (antigene prostatico specifico); se superiore alla norma, è un campanello d’allarme da approfondire con una visita urologica.
“La diagnosi precoce del tumore della prostata, con l’esame del PSA seguito dalla visita urologica, deve diventare un’abitudine di tutti gli uomini a partire dai 50 anni (anche prima, a partire dai 40- 45 anni, se ci sono stati casi in famiglia) senza aspettare che compaiano sintomi – spiega Bernardo Rocco, Direttore della UOC di Urologia di Fondazione Policlinico Gemelli Irccs di Roma e presidente del Comitato Scientifico di Europa Uomo – Solo così aumentano le probabilità di intercettare un eventuale tumore nelle sue fasi iniziali, quando si può curare in modo più rapido e meno aggressivo”.
“La prevenzione non deve far paura nè richiedere tempo: basta la stessa rapidità con cui organizziamo la nostra vita di tutti i giorni – afferma Claudio Talmelli, Presidente di Europa Uomo Italia -. Il tumore della prostata, se diagnosticato in tempo, si può curare in modo efficace e con trattamenti poco invasivi. Non aspettare i sintomi e parlarne con il proprio medico è fondamentale perchè la diagnosi precoce potrebbe salvare la vita. Questa campagna si rivolge agli uomini invitandoli a includere la prevenzione tra le proprie abitudini periodiche di salute”.
La missione di Europa Uomo Italia è ricordare a ogni uomo l’importanza dei controlli periodici e assicurare a tutti i cittadini italiani l’accesso a diagnosi e cure di qualità perchè possano vivere più sani e più a lungo. Europa Uomo Italia si impegna da anni a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della diagnosi precoce e a sostenere coloro che vivono con il tumore della prostata.
“Il nostro impegno nel mondo della salute è costante e in particolare l’oncologia rappresenta per Ipsen un’area terapeutica di primaria importanza che ci vede presenti da circa un secolo. In questo ambito la sensibilizzazione è chiave perchè attraverso una corretta prevenzione si può davvero cambiare il corso di patologie come il tumore della prostata – dichiara Patrizia Olivari, Presidente e Amministratore Delegato di Ipsen Italia -. Siamo felici di supportare la campagna di sensibilizzazione promossa da Europa Uomo perchè una diagnosi precoce può comportare trattamenti più personalizzati, un recupero più rapido e la possibilità di continuare a vivere a pieno una vita di qualità”.
La campagna sarà protagonista per tutto il mese di novembre sui canali di Radio Sportiva e sulla app e sito Fantacalcio dal 21 al 28 novembre per sensibilizzare gli uomini sulla prevenzione del tumore della prostata.

– foto ufficio stampa Honboard –
(ITALPRESS).

Tumore della prostata, una campagna di Europa Uomo invita a giocare d’anticipo

MILANO (ITALPRESS) – Prendersi cura della salute della propria prostata richiede meno tempo di quanto si pensi. E’ questo il messaggio diretto e immediato della campagna con cui anche quest’anno Europa Uomo Italia, l’associazione da anni in campo per la prevenzione e la cura del tumore della prostata, con il supporto incondizionato di Ipsen, esce nel mese di novembre.
La creatività, ambientata davanti allo stadio di San Siro, si rivolge prevalentemente agli uomini con un linguaggio familiare e quotidiano, quello della passione sportiva: se bastano pochi minuti per comprare un biglietto della Champions, allo stesso modo bastano pochi minuti per fare uno screening che può salvare la vita. Perchè giocare d’anticipo conviene: la diagnosi precoce è semplice e veloce.
Secondo il Global Action on Men’s Health (GAMH, rete globale delle organizzazioni che si occupano della salute maschile) il tumore della prostata è attualmente il tumore più diagnosticato negli uomini in 112 paesi e la principale causa di morte per cancro tra gli uomini in 48 paesi. A livello globale entro il 2040 si registreranno quasi 3 milioni di nuove diagnosi all’anno e il tasso di mortalità aumenterà dell’85%.
Nel 2024 in Italia sono stimati circa 40.192 nuovi casi. Nel nostro Paese il tumore della prostata rappresenta il 19% di tutti i tumori maschili e si prevede che aumenterà dell’1% ogni anno fino al 2040.
Il tumore della prostata è asintomatico nelle sue fasi iniziali: non dà segnali evidenti, ma può essere individuato facilmente grazie a controlli semplici e non invasivi. Il primo passo è un semplice esame del sangue, che misura il livello del PSA (antigene prostatico specifico); se superiore alla norma, è un campanello d’allarme da approfondire con una visita urologica.
“La diagnosi precoce del tumore della prostata, con l’esame del PSA seguito dalla visita urologica, deve diventare un’abitudine di tutti gli uomini a partire dai 50 anni (anche prima, a partire dai 40- 45 anni, se ci sono stati casi in famiglia) senza aspettare che compaiano sintomi – spiega Bernardo Rocco, Direttore della UOC di Urologia di Fondazione Policlinico Gemelli Irccs di Roma e presidente del Comitato Scientifico di Europa Uomo – Solo così aumentano le probabilità di intercettare un eventuale tumore nelle sue fasi iniziali, quando si può curare in modo più rapido e meno aggressivo”.
“La prevenzione non deve far paura nè richiedere tempo: basta la stessa rapidità con cui organizziamo la nostra vita di tutti i giorni – afferma Claudio Talmelli, Presidente di Europa Uomo Italia -. Il tumore della prostata, se diagnosticato in tempo, si può curare in modo efficace e con trattamenti poco invasivi. Non aspettare i sintomi e parlarne con il proprio medico è fondamentale perchè la diagnosi precoce potrebbe salvare la vita. Questa campagna si rivolge agli uomini invitandoli a includere la prevenzione tra le proprie abitudini periodiche di salute”.
La missione di Europa Uomo Italia è ricordare a ogni uomo l’importanza dei controlli periodici e assicurare a tutti i cittadini italiani l’accesso a diagnosi e cure di qualità perchè possano vivere più sani e più a lungo. Europa Uomo Italia si impegna da anni a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della diagnosi precoce e a sostenere coloro che vivono con il tumore della prostata.
“Il nostro impegno nel mondo della salute è costante e in particolare l’oncologia rappresenta per Ipsen un’area terapeutica di primaria importanza che ci vede presenti da circa un secolo. In questo ambito la sensibilizzazione è chiave perchè attraverso una corretta prevenzione si può davvero cambiare il corso di patologie come il tumore della prostata – dichiara Patrizia Olivari, Presidente e Amministratore Delegato di Ipsen Italia -. Siamo felici di supportare la campagna di sensibilizzazione promossa da Europa Uomo perchè una diagnosi precoce può comportare trattamenti più personalizzati, un recupero più rapido e la possibilità di continuare a vivere a pieno una vita di qualità”.
La campagna sarà protagonista per tutto il mese di novembre sui canali di Radio Sportiva e sulla app e sito Fantacalcio dal 21 al 28 novembre per sensibilizzare gli uomini sulla prevenzione del tumore della prostata.

– foto ufficio stampa Honboard –
(ITALPRESS).