giovedì, Maggio 21, 2026
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Casa Bianca “La sparatoria di Washington segno dei fallimenti di Biden”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – “Sarah Beckstrom e Andrew Wolf rappresentano il meglio dell’America, due giovani patrioti disposti a rischiare la vita per i propri concittadini”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, durante la consueta conferenza stampa nella briefing room, ricordando la tragica sparatoria della scorsa settimana a Washington. La portavoce ha incolpato l’amministrazione Biden, sostenendo che l’attentatore fosse un cittadino afghano arrivato negli Stati Uniti nel settembre 2021 a seguito del caos del ritiro dall’Afghanistan: “Una delle maggiori debacle nella storia del nostro Paese, che continua a pesare sui nostri uomini e donne in uniforme”. Secondo la Casa Bianca, quasi 100mila afghani sarebbero stati ammessi nel Paese senza adeguata verifica, esponendo le comunità statunitensi a rischi di sicurezza e frodi. “La tragedia della scorsa settimana è un promemoria che migliaia di terroristi, criminali e membri di gang sono stati invitati nel nostro Paese e rimangono qui”, ha dichiarato Leavitt.

In risposta, l’amministrazione Trump ha annunciato la revisione di tutte le ammissioni afghane: “Ogni individuo che minaccia la sicurezza nazionale o i cittadini sarà soggetto a espulsione”, ha detto Leavitt. Le nuove politiche comprendono la sospensione temporanea delle ammissioni per rifugiati afghani, una revisione dei visti e la sospensione delle procedure di asilo per un controllo più approfondito. La portavoce ha sottolineato la necessità di fermare l’ingresso incontrollato di stranieri ad alto rischio e di combattere le frodi nei programmi di immigrazione. Poi ha ribadito che la priorità del presidente Trump è proteggere la sicurezza interna e garantire che le leggi sull’immigrazione siano rispettate. “Avere un visto negli Stati Uniti non è un diritto, ma un privilegio che può essere revocato se contrario agli interessi nazionali”, ha affermato Leavitt. Le dichiarazioni della Casa Bianca sottolineano un approccio deciso verso sicurezza, immigrazione e lotta al narcotraffico, enfatizzando la continuità della politica dell’amministrazione Trump.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Si apre la diciottesima edizione del Festival del Cinema Italiano di Madrid

Si apre la diciottesima edizione del Festival del Cinema Italiano di Madrid

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Inizia la diciottesima edizione del Festival del Cinema Italiano di Madrid, un festival che diventa maggiorenne e che speriamo possa unire Spagna e Italia nelle prossime produzioni e nell’attività della filmografia italiana in Spagna”. Lo ha detto la sirettrice di Chiara Fama dell’Istituto italiano di Cultura di Madrid, Elena Fontanella, a margine dell’inaugurazione del Festival del Cinema Italiano di Madrid. “La Camera è felice di seguire questa iniziativa che già si annuncia un successo. E’ la consacrazione della capacità dell’Italia di emozionare e far emozionare, così come succede in Italia, anche in Spagna, grazie all’impegno dell’Istituto Italiano di Cultura, della nostra Ambasciata e dell’Italia, con i suoi talenti, la sua genialità, la sua passione”, ha aggiunto il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè.
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(Video Festival del Cinema Italiano di Madrid)

Garlasco, l’ex pm Venditti “Alla fine sarà tanto fumo per niente”

ROMA (ITALPRESS) – “Io mi limito a valutare i fatti. I fatti sono questi: tre perquisizioni nell’arco neanche di un mese non è una cosa normale”. Così, in un’intervista al Tg1, l’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, indagato per corruzione in atti giudiziari in relazione al caso del delitto di Garlasco, rispondendo alla domanda se ci sia un accanimento da parte dei magistrati della Procura di Brescia nei suoi confronti. L’accusa di avere ricevuto soldi per archiviare la posizione di Andrea Sempio “come ho già ripetuto più volte, non è infondata, è ridicola. E dico solo questo”, aggiunge Venditti. Ed avere svolto l’indagine su Andrea Sempio in relazione all’omicidio di Chiara Poggi “è stato un eccesso di zelo”. “Il gip nel decreto di archiviazione mi ha praticamente scritto a chiare lettere che ho sbagliato, che mi sarei dovuto fermare al rigetto dell’istanza di revisione del gennaio 2017 – spiega -. Avere svolto l’indagine è stato un eccesso di zelo”.

I giudici del Riesame di Brescia hanno rigettato la richiesta degli inquirenti di potere accedere in modo indiscriminato nei dispositivi informatici e ora la Procura, dopo tre annullamenti, ha presentato ricorso in Cassazione. Un altro tentativo che non inquieta l’ex magistrato: “Continuo a essere soddisfatto, sentiamo cosa dice la Cassazione”. E in attesa della fine dell’incidente probatorio e dei primi risultati sul Dna trovato sulle unghie della ventiseienne uccisa a Garlasco, Venditti non ha dubbi: “Sarà uno scontro tra periti, vediamo che cosa salta fuori”. Ed alla domanda su come finirà questa storia risponde: “Tanto fumo per niente”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Mattarella “Mancata difesa comune europea manifesta sue drammatiche conseguenze”

ROMA (ITALPRESS) – “La mancata realizzazione della difesa comune europea, ipotizzata da oltre settant’anni a partire dal Trattato di Parigi del 1952, sino alle conclusioni del Consiglio Europeo di Helsinki del dicembre 1999, manifesta oggi tutte le drammatiche conseguenze dell’inazione nel processo d’integrazione. Nel mutato quadro geopolitico, l’Unione sconta oggi un ritardo che impone urgenza e visione, anche per ridurre le attuali carenze strategiche”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso dell’incontro con i partecipanti del 21mo Foro di dialogo Italia-Spagna al Quirinale.
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(Fonte video: Quirinale)

Tajani “Più dei dazi mi preoccupa il rapporto euro-dollaro”

MILANO (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda l’export negli Stati Uniti mi preoccupa, più del 15% di dazi, il rapporto euro dollaro. Se il dollaro continua a decrescere, noi avremo delle difficoltà. Per questo bisogna abbassare il costo del denaro e bisogna fare un quantitative easing, cioè comprare da parte della Banca centrale europea titoli di Stato per avere più liquidità sul mercato e quindi abbassare il valore dell’euro, perché il nostro prodotto possa essere più competitivo quando viene esportato nel mercato americano”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
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Milano-Cortina, Sironi “Organizzato sistema di soccorso durante gare sportive”

MILANO (ITALPRESS) – “Le procedure che vengono messe in atto consistono nell’organizzare un sistema di soccorso che possa garantire più velocemente possibile l’intervento”. Lo ha detto Stefano Sironi, direttore struttura di formazione AREU, a margine della simulazione di intervento di primo soccorso in caso di infortunio durante una competizione sportiva sulla pista di ghiaccio in Piazza Città di Lombardia, in ottica Milano-Cortina 2026. “Dopo che il direttore di gara o l’arbitro chiedono l’intervento, si fa una prima valutazione in genere con il medico della società sportiva che entra, dà eventualmente l’ok per far entrare le squadre FOP che sono appunto le squadre di emergenza – illustra – Potrebbero essere un medico, due soccorritori, una squadra delta, la squadra India, un infermiere e due soccorritori. Fuori dal campo della gara c’è invece la Medical Station dove sono presenti sempre un medico rianimatore, un infermiere e un soccorritore pronti a ultimare le procedure d’emergenza avanzate”. xh7/vbo/mca1

Adempimento collaborativo, esperti a confronto a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – Un incontro a Palermo, promosso da Agenzia delle Entrate e Ministero dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con Sicindustria, Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi (Uncat) e Ordine dei Dottori Commercialisti del capoluogo, per far conoscere l’istituto dell’adempimento collaborativo alle imprese siciliane. Dal prossimo anno, in Sicilia saranno oltre 50 le aziende che potranno accedere al regime (volume d’affari di almeno 500 milioni di euro), che diventeranno quasi 130 a partire dal 2028, quando la soglia di accesso scenderà a 100 milioni.

L’evento è stato aperto dal Presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo, dal Viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, in collegamento, e dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone. Hanno partecipato anche Luigi Vinciguerra, Capo del III Reparto Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza, Angelo Cuva, Vicepresidente dell’Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi, e Nicolò La Barbera, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palermo. Adempimento collaborativo: patti chiari, per imprese forti – Il titolo del convegno, “Patti chiari, per imprese forti”, esprime il principio fondante dell’adempimento collaborativo: promuovere una relazione trasparente e strutturata tra imprese e Amministrazione finanziaria, basata sul confronto preventivo, sulla fiducia reciproca e sulla certezza del diritto.

Dopo una prima sessione di presentazione dell’istituto, gli aspetti più operativi sono stati approfonditi nell’ambito di una tavola rotonda – moderata dalla caporedattrice di “Norme e Tributi” del Sole 24 Ore, Maria Carla De Cesari – con i rappresentanti delle istituzioni e di alcune realtà del mondo imprenditoriale. L’istituto dell’adempimento collaborativo, noto anche come cooperative compliance, è stato introdotto in Italia con l’obiettivo di promuovere un nuovo modello di cooperazione trasparente e preventiva tra fisco e contribuenti. Rivolto alle imprese dotate di un sistema strutturato di gestione e controllo del rischio fiscale, prevede un dialogo costante finalizzato a individuare e risolvere in anticipo le potenziali situazioni di rischio, contribuendo così a rafforzare la certezza del diritto e l’affidabilità del sistema tributario. La soglia dimensionale per l’accesso è stata negli anni progressivamente ridotta fino a includere, dal 2024, i soggetti con volume d’affari di almeno 750 milioni di euro, 500 milioni dal 2026 e di almeno 100 milioni di euro a partire dal 2028, quando la platea potenziale sarà di oltre 11 mila aziende a livello nazionale.

“E’ particolarmente importante una forte azione di informazione e sensibilizzazione e poi di formazione delle imprese del nostro territorio e dei loro professionisti volta ad evidenziare i vantaggi e le rilevanti opportunità della Coopertive compliance, tenendo però conto della specificità del nostro tessuto economico e della dimensione delle aziende siciliane che hanno bisogno di essere accompagnate in questo virtuoso ma delicato percorso. E’, quindi, assolutamente opportuno promuovere questo istituto da estendere il più possibile – nel nostro contesto regionale – nella sua applicazione opzionale prevista dall’art 7-bis del D.lgs. 221 del 2023 per i soggetti che non possiedono i requisiti richiesti dalla norma istitutiva, elevando la logica sottostante a principio generale che deve caratterizzare i rapporti tra Contribuente e Amministrazione Finanziaria”. E’ quanto sottolinea il professore Angelo Cuva, vicepresidente dell’Unione Nazionale Camere Avvocati Tributaristi. “In questa direzione – ha aggiunto – è molto importante il Ruolo di supporto dell’Agenzia delle Entrate ed in particolare delle Direzioni regionali espressamente evidenziato dal Provvedimento del 9 marzo del 2022 del Direttore dell’Agenzia, proprio in vista dell’estensione del regime, nel quale viene potenziata la funzione di ascolto e interlocuzione attiva degli Uffici Grandi Contribuenti delle Direzioni (che sappiamo sono quelli con volume d’affari, ricavi non inferiore a 100 milioni). E proprio nell’ottica della più ampia e possibile estensione dell’istituto a cui facevamo i riferimento prima, come strumento generale di regolazione dei rapporti tra fisco e contribuente, e soprattutto guardando nello specifico alla nostra realtà regionale e alle sue micro imprese, che ci permettiamo di lanciare una proposta che è quella di potere prevedere che tale attività di supporto e informazione, evidentemente con gli opportuni adeguamenti, possa essere svolta anche nei confronti di coloro che vogliano avvalersi del regime opzionale previsto dal citato articolo 7 bis del d.lgs. 221 del 2023. Comprendiamo che non è semplice, ma la realizzazione di questo evento da parte dell’Agenzia testimonia una sensibilità ed una attenzione che ci fa sperare che delle iniziative in tale direzione possano essere attivate manifestando in tale ambito, come Associazioni Professionali, la massima collaborazione”, ha detto Cuva.

“Sicindustria crede profondamente che solo una collaborazione trasparente tra pubblico e privato possa rendere davvero competitivo il nostro territorio. Lo abbiamo affermato con forza anche nell’ultima Assemblea, presentando il Piano Florio: un progetto che punta a costruire un rapporto nuovo, diretto e responsabile con le istituzioni. L’adempimento collaborativo va esattamente in questa direzione. È uno strumento che premia le imprese che investono in trasparenza e che chiedono regole chiare, certe e applicate in modo uniforme. Le aziende siciliane hanno la maturità per esserci. Più dialogo e più fiducia significano maggiori certezze preventive e quindi più sviluppo. È per questo che, come ho avuto modo di sottolineare oggi, è necessario allargare quanto più possibile la platea delle imprese che possono accedere a questo strumento”, ha invece dichiarato il presidente degli industriali siciliani, Luigi Rizzolo.

– foto ufficio stampa Agenzia delle Entrate – Direzione regionale della Sicilia –

(ITALPRESS).