Giovedì 21 maggio 2026 alle 21, in occasione della Giornata della Legalità, il Teatro Astra di Vicenza ospita Non è stata la mano di Dio del Teatro dei Cipis, spettacolo in memoria di don Peppe Diana, con il patrocinio del Comitato don Peppe Diana.
Lo spettacolo, l’ultimo dei fuori abbonamento di Terrestri 25-26, è inserito all’interno della programmazione di Bill, Biblioteca della Legalità del Comune di Vicenza. Ad introdurre lo spettacolo sarà Paola Cortiana di Bill assieme all’avvocato Igor Brunello del foro di Vicenza che farà un’introduzione giuridica. Parteciperà alla serata anche l’associazione Libera.
Organizzato con la collaborazione dell’Ordine degli Avvocati di Vicenza, della Fondazione Avvocato Gaetano Zilio Grandi, è valido per i crediti deontologici degli iscritti all’Ordine degli Avvocati.
Lo spettacolo “Non è stata la mano di Dio”
Nove capitoli, nove mani di colore, una data da non dimenticare. Il 19 marzo 1994 segna una frattura profonda nella storia di Casal di Principe e dell’intero Paese: l’omicidio di don Peppe Diana, ucciso per il suo impegno contro la camorra. A raccontare quella giornata è Beppe, uomo della comunità, anche lui segnato per sempre da quel giorno.
Attraverso un viaggio nella memoria, Beppe ripercorre gli anni in cui l’impegno di don Peppe Diana si intrecciava a quello di altre “mani operose”, come don Pino Puglisi, Oscar Romero, don Tonino Bello. La narrazione si articola in nove capitoli, “nove mani” come i tentativi di coprire un colore sgradito con nuove passate di vernice: un gesto che evoca il desiderio di nascondere, cancellare, far dimenticare.
Il protagonista, mutilato a una mano proprio in quel 19 marzo, restituisce con lucidità il coraggio di don Peppe Diana nel denunciare la camorra come “componente endemica” del territorio, ma anche la violenta macchina del fango, messa in moto per screditarne l’azione agli occhi del popolo.
Scritto e interpretato da Corrado la Grasta, lo spettacolo è una produzione Teatro dei Cipis, con il patrocinio del Comitato don Peppe Diana, e nasce con l’obiettivo di custodire e trasmettere la memoria, soprattutto a chi non ha vissuto quegli anni, affinché il sacrificio di don Peppe continui a essere testimonianza viva di responsabilità e impegno civile.
Tutte le informazioni sono disponibili su www.teatroastra.it oppure presso l’ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza, tel. 0444 323725, e-mail [email protected].


