giovedì, Maggio 21, 2026
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Gruppi di ragazzini rapinano dei coetanei, fermati 9 giovanissimi a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Gli agenti della Polizia di Stato di Milano hanno individuato 9 giovani ritenuti responsabili delle rapine commesse ai danni di un 14enne e un 15enne milanesi.

Sabato 29 novembre, verso le ore 23, i poliziotti della volante del Commissariato Porta Ticinese sono intervenuti in piazza XXIV Maggio dopo che un ragazzo milanese di 15 anni aveva contattato l’112NUE segnalando di essere stato derubato e aggredito da 4 ragazze. Agli agenti giunti subito sul posto, il giovane ha dichiarato di essersi accorto del furto degli auricolari che aveva riposto nella tasca della giacca che aveva lasciato all’intero di un bar dal quale era uscito pochi minuti per chiacchierare con un amico. Accortosi della sparizione degli auricolari, aveva subito attivato sul cellulare il sistema di localizzazione individuando gli stessi in zona Darsena. Giunto nei pressi dei gradoni con un amico, il giovane ha attivato l’allarme facendo suonare le cuffiette che sono risultate all’interno dello zaino di una ragazza italiana di 17 anni che era in compagnia di altre tre sue giovani amiche. Una volta richiesto alla 17enne di riottenere i propri auricolari, il 14enne è stato immediatamente minacciato dalla ragazza che, dopo aver rotto contro il muro una bottiglia di birra che aveva in mano, l’ha puntata contro il 15enne prima di aggredirlo con calci e pugni unitamente a un ragazzo poi dileguatosi. I poliziotti hanno fatto salire a bordo della volante il giovane derubato e, poco dopo, in viale D’Annunzio, hanno individuato le quattro ragazze italiane. Uno dei due poliziotti è sceso subito dall’auto per rincorrerle: dopo il primo tentativo di fermarle, le giovani hanno assunto un atteggiamento aggressivo e ostile al controllo di polizia. La 17enne ha cominciato a spintonare e colpire con calci e pugni il poliziotto, insultandolo pesantemente e, urlando “Stai cercando queste?!” lanciando un paio di auricolari in direzione del naviglio. Le quattro ragazze, due di 17 anni, una di 16 e una di 18, hanno continuato a colpire l’agente di polizia con calci e pugni e con una borsa, al cui interno sono stati poi rinvenuti un martelletto frangi vetro e una bottiglia di vodka, prima di essere immobilizzate dall’altro poliziotto e dagli agenti del Commissariato Scalo Romana giunti in ausilio. Le tre ragazze minorenni sono state arrestate, e la 18enne indagata, per rapina in concorso e resistenza a pubblico ufficiale; la 16enne anche per il possesso del martelletto e una delle due 17enni anche per il possesso di un tirapugni in acciaio di 10 centimetri.

Domenica 30, poco prima delle ore 20, invece, i poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Milano sono intervenuti in via Raffaello Sanzio per un’altra rapina. Un 14enne milanese ha riferito loro che, poco prima, era stato avvicinato da un gruppo di circa 10 giovani i quali lo avevano strattonato e gli avevano asportato il giubbotto e le auricolari, per poi allontanarsi e far perdere le proprie tracce. I poliziotti della volante hanno compiuto alcuni giri di perlustrazioni e rintracciato dei giovani compatibili con le descrizioni fornite dalla 14enne: i cinque ragazzi di origine egiziana, alcuni di seconda generazione, di età compresa tra i 12 e i 17 anni, sono stati indagati in stato di libertà per rapina in concorso e gli auricolari, rinvenuti grazie alla geolocalizzazione, ritrovati in strada e riconsegnati alla vittima.

– foto di repertorio ufficio stampa Polizia di Stato –

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Camorra, colpo al clan Licciardi: 21 misure cautelari nel Napoletano

NAPOLI (ITALPRESS) – I carabinieri del Comando Provinciale di Napoli stanno eseguendo una misura cautelare a carico di 21 indagati: 19 misure in carcere di cui 5 indagati già detenuti e 2 agli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea.

Gli indagati, tutti gravitanti nell’ambito del clan Licciardi, alleanza di Secodigliano, sono ritenuti gravemente indiziati a vario titolo, di “associazione di tipo mafioso”, “estorsioni”, “accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti”, “ricettazione” ed “evasione”, reati aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose.

– foto d’archivio IPA Agency –

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Cisgiordania, due palestinesi uccisi dalle Idf dopo aver ferito dei militari israeliani

ROMA (ITALPRESS) – Due palestinesi uccisi nelle ultime ore in Cisgiordania. Il ministero della salute dell’Autorità nazionale palestinese afferma che il diciassettenne Mohannad al-Zughayar è stato ucciso durante la notte dai militari israeliani a Hebron, nel sud della Cisgiordania. Fonti locali citate dall’agenzia di stampa palestinese Ma’an dicono che le truppe hanno ucciso al-Zughayar all’interno di un’auto in un campo a ovest di Hebron. Al-Zughayar aveva precedentemente speronato un’automobile e ferito un soldato, secondo quanto riferiscono le Forze di difesa israeliane. L’aggressore ha accelerato con il suo veicolo verso le truppe di stanza allo svincolo di Yehuda, vicino alla città di Hebron in Cisgiordania, ferendo una soldatessa, che è stata portata in un ospedale per le cure. Altri soldati all’incrocio hanno aperto il fuoco sull’auto mentre fuggiva, colpendola, hanno detto i militari ieri sera. Questa mattina, le Idf hanno annunciato che il ragazzo è stato avvistato durante la notte a Hebron, all’interno dell’auto utilizzata nell’attacco. Mentre tentavano di arrestarlo, il sospettato “ha cercato di fuggire mettendo in pericolo i combattenti, le forze hanno reagito con gli spari e lui è stato eliminato”, secondo l’esercito.

Due soldati israeliani sono inoltre rimasti leggermente feriti dopo che un palestinese ha provato ad accoltellarli vicino all’insediamento di Ateret, non lontano da Ramallah, in Cisgiordania. Le Forze di difesa israeliane riferiscono che l’uomo ha provato ad accoltellarli dopo che lo avevano fermato e successivamente i militari hanno sparato uccidendolo.

– foto IPA Agency –

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F1, Leonardo Fornaroli entra nel programma di sviluppo McLaren

ROMA (ITALPRESS) – Giorni di festa e di “promozioni” per Leonardo Fornaroli. Il pilota emiliano-romagnolo, 20enne di Piacenza, dopo essersi laureato campione del mondo di Formula 3 lo scorso anno, si è concesso domenica il bis, questa volta vincendo il Mondiale di Formula 2, con una gara di anticipo, e adesso è entrato a far parte del programma di sviluppo dei piloti McLaren.

“Sono incredibilmente orgoglioso di partecipare a questo programma dopo un altro anno di successi in pista. Vincere sia il titolo FIA di Formula 3 che quello di Formula 2 sono stati passi importanti nel mio percorso: sono motivato a fare il passo successivo nel mio sviluppo attraverso il programma McLaren, mentre lavoro verso il mio obiettivo finale di correre al massimo livello”, ha scritto sui social Fornaroli. “Sono molto grato a McLaren per questa opportunità e ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto durante tutta la mia carriera. Non vedo l’ora di iniziare e lavorare a stretto contatto con il resto della squadra”, ha aggiunto l’italiano, pronto a “sposare” la scuderia inglese.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Papa Leone a Beirut “Ascoltare il grido dei poveri”

BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – Ultima giornata libanese per Papa Leone che stamane sta facendo visita agli operatori e agli assistiti dell’ospedale De la Croix a Jal ed Dibl, uno dei più grandi ospedali per disabili mentali del Medio Oriente, a circa 11 chilometri da Beirut.
“Non possiamo dimenticarci dei più fragili, non possiamo immaginare una società che corre a tutta velocità, aggrappandosi ai falsi miti del benessere, ignorando tante situazioni di povertà e di fragilità”, ha detto il Papa nel saluto ad operatori e assistiti dell’ospedale de la Croix.
“In particolare – ha aggiunto – noi cristiani siamo chiamati a prenderci cura dei poveri, ce lo chiede i Vangelo e il grido dei poveri, che attraversa anche la Scrittura, ci interpella”. Rivolgendosi “ai fratelli segnati dalla malattia”, poi ha detto: “Siete nel cuore di Dio”.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Lakers e Nuggets ko nella notte Nba, bene i Cavs e gli Heat di Fontecchio

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue la regular season di Nba. Dopo sette vittorie consecutive, si interrompe l’imbattibilità dei Los Angeles Lakers. I gialloviola si arrendono in casa a Phoenix. 125-108 per i Suns, trascinati dai 33 punti di Dillon Brooks. Alla franchigia californiana non bastano i 38 punti+11 rimbalzi+5 assist del solito Luka Doncic. Denver si fa sorprendere sul suo parquet da Dallas. 131-121 per i Mavericks, che ritrovano un Anthony Davis da 32 punti e 13 rimbalzi. Bene anche il rookie Cooper Flagg (24 punti+8 rimbalzi). 29 punti, 20 rimbalzi e 13 assist per Nikola Jokic, ma i Nuggets perdono la terza nelle ultime cinque. Miami doma i Los Angeles Clippers in casa. In Florida finisce 140-123 per gli Heat, che mandano ben quattro giocatori in doppia cifra. Norman Powell top scorer con 30 punti, lo seguono Bam Adebayo (27), Andrew Wiggins (22) e Tyler Herro (22). 21 minuti in campo per Simone Fontecchio, che mette a referto 7 punti, 4 rimbalzi d 2 assist con percentuali non esaltanti al tiro (29% dal campo. 36 punti per Kawhi Leonard, ma i Clippers perdono la quinta in fila.

Houston cede a Utah: 133-125 il punteggio in favore dei Jazz, che riscattano la sconfitta di due giorni prima sempre contro la squadra di Udoka. Lauri Markannen e Keyonte George combinano 57 punti (29+28). Kevin Durant (32 punti+9 rimbalzi) e Alperen Sengun (31 punti+14 assist) sono gli ultimi ad arrendersi, ma i Rockets si fermano dopo tre successi in fila. Nonostante il rientro di Giannis Antetokounmpo, Milwaukee perde a Washington. 129-126 per i Wizards che, dopo aver inseguito per tre quarti di match, piazzano la zampata decisiva nel finale con CJ McCollum (28 punti+5 assist). Sono 26 punti+7 rimbalzi per Antetokounmpo, che non riesce ad evitare ai Bucks l’ottava sconfitta nelle ultime dieci. Importante successo esterno dei Cleveland Cavaliers, poi, che dominano sul parquet di Indiana 135-119. 43 punti+9 rimbalzi per Donovan Mitchell e 27 punti+11 rimbalzi per Jaylon Tyson. Detroit, infine, la spunta su Atlanta 99-98 e si conferma in vetta alla Eastern Conference. 21 punti+11 rimbalzi per Jalen Duren e 18+8+8 per Cade Cunningham, autore dei due canestri decisivi nell’ultimo intenso minuto di gioco.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Papa Leone XIV prega al porto di Beirut, nel 2020 l’esplosione che provocò 218 morti

BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – Ultima giornata libanese per Papa Leone che stamane sta facendo visita agli operatori e agli assistiti dell’ospedale De la Croix a Jal ed Dibl, uno dei più grandi ospedali per disabili mentali del Medio Oriente, a circa 11 chilometri da Beirut.

“Non possiamo dimenticarci dei più fragili, non possiamo immaginare una società che corre a tutta velocità, aggrappandosi ai falsi miti del benessere, ignorando tante situazioni di povertà e di fragilità”, ha detto il Papa nel saluto ad operatori e assistiti dell’ospedale de la Croix.

“In particolare – ha aggiunto – noi cristiani siamo chiamati a prenderci cura dei poveri, ce lo chiede i Vangelo e il grido dei poveri, che attraversa anche la Scrittura, ci interpella”. Rivolgendosi “ai fratelli segnati dalla malattia”, poi ha detto: “Siete nel cuore di Dio”.

La visita di Papa Leone XIV in Libano si conclude oggi con una messa sul lungomare di Beirut, dopo una preghiera nel porto della capitale libanese, devastato nell’agosto 2020 da una potente esplosione costata la vita a 218 persone. E’ previsto che il pontefice incontri alcuni familiari delle vittime dell’esplosione provocata da centinaia di tonnellate di nitrato di ammonio stipate in un magazzino del porto. Sul luogo della celebrazione stanno arrivando centinaia e centinaia di fedeli. Ieri il Papa ha presieduto un raduno di leader spirituali cristiani e musulmani del Libano, celebrando la convivenza interreligiosa del paese come un potente messaggio di pace nella regione afflitta da conflitti.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

3 arresti nel Ragusano per il sequestro lampo di un giovane

VITTORIA (RAGUSA) (ITALPRESS) – Arrestate tre persone ritenute gravemente indiziate, in concorso tra loro, del reato di sequestro di persona a scopo di estorsione ai danni del giovane Nicosia Gaetano, avvenuto il 25 settembre scorso a Vittoria, nonché dei reati di furto aggravato, porto e detenzione illegale di armi da fuoco.

Gli agenti della Polizia di Stato – Squadra Mobile della Questura di Ragusa, della S.I.S.C.O. di Catania e del Commissariato di Vittoria con il coordinamento e il supporto del Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato emesso dal gip presso il Tribunale di Catania, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia. Le indagini hanno permesso gli investigatori di acquisire gravi e determinanti elementi indiziari a carico dei tre arrestati.

– foto di repertorio ufficio stampa Polizia di Stato –

(ITALPRESS).

Vardy-show, colpo Cremonese al “Dall’Ara” e Bologna al tappeto

BOLOGNA (ITALPRESS) – Torna a vincere la Cremonese e lo fa nel segno di Jamie Vardy. Il 38enne inglese ex Leicester, infatti, firma la sua prima doppietta in Serie A nella vittoria per 3-1 in casa del Bologna. Tre punti fondamentali per i grigiorossi, che interrompono una striscia di tre sconfitte consecutive e salgono a 17 punti, a +7 dal terzultimo posto del Pisa e a -1 dall’ottavo della Lazio. Si ferma invece a tre la striscia di vittorie consecutive del Bologna, che in campionato non perdeva da due mesi e mezzo e che per la prima volta in campionato cade in casa, rimanendo al quinto posto con 24 punti assieme al Como. La partita è vivace e ad alta intensità fin dai primi istanti: Orsolini colpisce un palo dopo due minuti e Dominguez impegna Audero, ma la Cremonese non sta a guardare e si rende pericolosa con Vardy, che approfitta di un controllo sbagliato da Casale ma viene fermato da Zortea. La squadra di Nicola è più reattiva sulle seconde palle e cerca immediatamente la profondità, ed è così che sblocca il risultato al 31′: lancio di Audero, Casale colpisce di testa ma Bianchetti trova l’imbucata immediata in profondità per Payero, che batte Ravaglia. Al 35′, Vardy, su assist di Bonazzoli, raddoppia su una situazione identica, ancora da rilancio lungo di Audero. Un uno-due che stordisce il Bologna. Agli uomini di Italiano serve l’episodio, che arriva nel recupero, quando Bianchetti commette fallo di mano sulla giocata di Castro: Feliciani indica il dischetto e Orsolini trasforma. Il tecnico dei felsinei cambia qualcosa al ritorno dagli spogliatoi ma è la Cremonese a scendere in campo con più convinzione, trovando il nuovo doppio vantaggio al 50′: cambio di gioco per Barbieri, che mette in mezzo trovando Vardy, il quale taglia davanti al neoentrato Heggem, evita Ravaglia e segna. Poco dopo arriva anche un palo per la Cremonese, con la deviazione di Payero su calcio d’angolo. Con il passare dei minuti il ritmo cala e il Bologna cerca la scossa sui calci piazzati, prima con una spizzata di Pobega, su cui non arriva nessun compagno sul secondo palo, e poi con una palla tesa che trova la deviazione di Baschirotto, che rischia l’autogol colpendo l’incrocio dei pali. Italiano inserisce una seconda punta, Dallinga, ma a sfiorare il gol sono ancora gli ospiti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo una serie di rimpalli Terracciano sbaglia clamorosamente l’appoggio a pochi centimetri dalla porta completamente spalancata. Audero nega due volte al Bologna di riaprire la partita con due grandi riflessi, prima su Castro e poi su una deviazione di Folino. Il difensore è al centro di un episodio da moviola nel recupero, quando tocca la palla con il braccio largo nel tentativo di contrastare Dallinga: dopo un lungo check, il Var decide di non richiamare Feliciani all’on-field review. Il risultato non cambia più: il Bologna torna in campo già giovedì con la partita di Coppa Italia contro il Parma, mentre la Cremonese è attesa dalla sfida casalinga di domenica contro il Lecce.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Colpo della Cremonese nel segno di Vardy, Bologna sconfitto 1-3 al Dall’Ara

BOLOGNA (ITALPRESS) – Torna a vincere la Cremonese e lo fa nel segno di Jamie Vardy. Il 38enne inglese ex Leicester, infatti, firma la sua prima doppietta in Serie A nella vittoria per 3-1 in casa del Bologna. Tre punti fondamentali per i grigiorossi, che interrompono una striscia di tre sconfitte consecutive e salgono a 17 punti, a +7 dal terzultimo posto del Pisa e a -1 dall’ottavo della Lazio. Si ferma invece a tre la striscia di vittorie consecutive del Bologna, che in campionato non perdeva da due mesi e mezzo e che per la prima volta in campionato cade in casa, rimanendo al quinto posto con 24 punti assieme al Como.

La partita è vivace e ad alta intensità fin dai primi istanti: Orsolini colpisce un palo dopo due minuti e Dominguez impegna Audero, ma la Cremonese non sta a guardare e si rende pericolosa con Vardy, che approfitta di un controllo sbagliato da Casale ma viene fermato da Zortea. La squadra di Nicola è più reattiva sulle seconde palle e cerca immediatamente la profondità, ed è così che sblocca il risultato al 31′: lancio di Audero, Casale colpisce di testa ma Bianchetti trova l’imbucata immediata in profondità per Payero, che batte Ravaglia. Al 35′, Vardy, su assist di Bonazzoli, raddoppia su una situazione identica, ancora da rilancio lungo di Audero.

Un uno-due che stordisce il Bologna. Agli uomini di Italiano serve l’episodio, che arriva nel recupero, quando Bianchetti commette fallo di mano sulla giocata di Castro: Feliciani indica il dischetto e Orsolini trasforma. Il tecnico dei felsinei cambia qualcosa al ritorno dagli spogliatoi ma è la Cremonese a scendere in campo con più convinzione, trovando il nuovo doppio vantaggio al 50′: cambio di gioco per Barbieri, che mette in mezzo trovando Vardy, il quale taglia davanti al neoentrato Heggem, evita Ravaglia e segna. Poco dopo arriva anche un palo per la Cremonese, con la deviazione di Payero su calcio d’angolo. Con il passare dei minuti il ritmo cala e il Bologna cerca la scossa sui calci piazzati, prima con una spizzata di Pobega, su cui non arriva nessun compagno sul secondo palo, e poi con una palla tesa che trova la deviazione di Baschirotto, che rischia l’autogol colpendo l’incrocio dei pali. Italiano inserisce una seconda punta, Dallinga, ma a sfiorare il gol sono ancora gli ospiti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo una serie di rimpalli Terracciano sbaglia clamorosamente l’appoggio a pochi centimetri dalla porta completamente spalancata.

Audero nega due volte al Bologna di riaprire la partita con due grandi riflessi, prima su Castro e poi su una deviazione di Folino. Il difensore è al centro di un episodio da moviola nel recupero, quando tocca la palla con il braccio largo nel tentativo di contrastare Dallinga: dopo un lungo check, il Var decide di non richiamare Feliciani all’on-field review. Il risultato non cambia più: il Bologna torna in campo già giovedì con la partita di Coppa Italia contro il Parma, mentre la Cremonese è attesa dalla sfida casalinga di domenica contro il Lecce.

IL TABELLINO

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia 6; Zortea 6 (34’st Holm sv), Casale 4.5 (1’st Heggem 5), Lucumì 5.5, Miranda 5.5; Moro 5.5, Pobega 6; Orsolini 6.5 (34’st Bernardeschi sv), Odgaard 5.5 (30’st Dallinga 5.5), Dominguez 5.5 (1’st Cambiaghi 6); Castro 5.5. In panchina: Pessina, Benestante, Lykogiannis, De Silvestri, Ferguson, Sulemana, Fabbian, Rowe. Allenatore: Italiano 5.5.

CREMONESE (3-5-2): Audero 6.5; Terracciano 5.5, Baschirotto 6.5, Bianchetti 6.5; Barbieri 7, Payero 7 (21’st Grassi 6), Vandeputte 6.5, Bondo 6.5 (31’st Zerbin 6), Pezzella 6 (41’st Folino sv); Bonazzoli 7 (31’st Sanabria 6), Vardy 7.5. In panchina: Silvestri, Nava, Floriani Mussolini, Ceccherini, Valoti, Sarmiento, Lordkipanidze, Johnsen, Moumbagna, Vazquez. Allenatore: Nicola 7.

ARBITRO: Feliciani di Teramo 6.5.

RETI: 31’pt Payero, 35’pt e 5’st Vardy, 48’pt Orsolini (rig).

NOTE: serata piovosa, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Pezzella, Terracciano. Angoli: 13-8. Recupero: 1′ pt; 6′ st.

– foto Image –

(ITALPRESS).