lunedì, Giugno 15, 2026
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Juventus, Luciano Spalletti è arrivato alla Continassa

TORINO (ITALPRESS) – Luciano Spalletti è arrivato alla Continassa. L’ex ct azzurro è allo Juventus Training Center per firmare il contratto che lo legherà al club bianconero. Il tecnico toscano dovrebbe ereditare a breve la panchina della Juve, dopo l’esonero di Igor Tudor e la “temporanea” guida di Massimo Brambilla.

All’uscita dal JMedical per Spalletti autografi, cori e sorrisi. La sua avventura alla Juventus sta per cominciare. Intanto i tifosi bianconeri gli hanno chiesto a gran voce, già da oggi, un tatuaggio nuovo. Sul braccio sinistro del tecnico toscano c’è infatti l’immagine, tanto discussa negli ultimi giorni, dello scudetto vinto con il Napoli, con il numero 3 disegnato in nero al centro di una banda bianca e con sopra lo stemma del club campano. Adesso alla Juve i supporter chiedono all’ex ct un altro tatuaggio, simile, sull’altro braccio ma con i colori bianconeri.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Allianz propone una “patente di guida” europea per i sistemi autonomi

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – La promessa della mobilità autonoma non è solo un salto tecnologico: rappresenta una trasformazione in termini di sicurezza, comfort e accessibilità già in corso con i veicoli di Livello 3 sulle strade europee e il sistema di Livello 4 che vengono collaudati in ambienti reali. Al 13° Allianz Motor Day nel 2025, ospitato all’Allianz Center for Technology (AZT) di Ismaning in Baviera, Allianz segnala i significativi miglioramenti in termini di sicurezza dei veicoli autonomi e chiede standard di collaudo a livello europeo per garantire la loro sicura integrazione sulle strade europee, includendo i temi sulla sicurezza dei veicoli, la responsabilità, l’uso dei dati di bordo dei veicoli a guida autonoma (AV) e una mobilità più inclusiva. Il Gruppo assicura già aree di collaudo in diversi Paesi, tra cui in Germania, Norvegia e Singapore.

La ricerca dell’Allianz Center for Technology (AZT) e l’analisi dei sinistri proprietari indicano un calo significativo della frequenza delle richieste di risarcimento per responsabilità civile automobilistica grazie ai sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) attualmente disponibili su alcuni modelli. Sebbene questi sistemi dimostrino già un potenziale notevole, i consumatori di tutta Europa considerano la tecnologia di guida automatizzata ancora relativamente poco collaudata, ma si aspettano importanti miglioramenti in termini di sicurezza e comfort. Questi risultati, pubblicati nel Report Allianz Hands off – The Safety Promise of Autonomous Mobility, evidenziano l’effetto trasformativo dei sistemi automatizzati sulla sicurezza stradale e sulle dinamiche assicurative.

“La domanda non è più se arriverà la mobilità autonoma, ma quanto rapida, quanto sicura e quanto equa sarà. Ogni progresso tecnologico deve tradursi in meno collisioni, meno vittime e maggiore indipendenza per milioni di persone. In Allianz, riteniamo che la guida autonoma sia una responsabilità condivisa per sviluppare una mobilità più sicura e inclusiva. Insieme all’Allianz Center for Technology, ai costruttori e alle autorità di regolamentazione, modelleremo gli standard di sicurezza e promuoveremo soluzioni assicurative innovative. Il futuro della mobilità sarà autonomo, ma la sicurezza deve sempre rimanere nelle mani dell’uomo”, ha affermato Klaus-Peter Roehler, membro del Board of Management di Allianz SE, con responsabilità per Insurance German Speaking Countries, Central Europe, Global Property & Casualty.

In qualità di leader nell’innovazione della mobilità incentrata sulla sicurezza, Allianz propone una “patente di guida” europea per i sistemi autonomi: i veicoli a guida autonoma dovranno essere approvati per poter utilizzare le strade europee in futuro. Secondo Allianz, il processo di certificazione non è ancora disciplinato in misura esaustiva dalle disposizioni del regolamento UE. Pertanto, la compagnia assicurativa propone una combinazione di simulazioni di guida digitali, un collaudo pratico in identiche condizioni predefinite (per esempio, nelle frenate o nelle manovre di emergenza) e un collaudo in condizioni reali in vari contesti di guida (per esempio, di notte o in autostrada). Per chiarire gli incidenti e imparare dagli ‘incidenti mancati’, Allianz sostiene la creazione di un database a livello europeo gestito congiuntamente da produttori, regolatori e assicuratori. “Chiediamo una modalità di collaudo uniforme a livello europeo per i veicoli autonomi al fine di garantire una verifica affidabile dei necessari standard di sicurezza in tutta l’UE. Chiamiamola ‘patente di guida’ per veicoli autonomi. Proprio come gli esseri umani devono dimostrare di poter condurre un veicolo in sicurezza, i veicoli autonomi devono dimostrare di potersi muovere e procedere in sicurezza in tutte le situazioni di guida. L’accesso aperto ai dati dei veicoli relativi agli incidenti e alla sicurezza è essenziale per assicurare la corretta attribuzione della responsabilità e mantenere la fiducia del pubblico”, ha affermato Roehler.

L’Allianz Center for Technology (AZT) ha esaminato le prestazioni di sicurezza della guida autonoma e prevede che l’automazione ridurrà drasticamente gli incidenti causati da errori umani, come affaticamento, distrazione o errori di valutazione. L’AZT prevede un calo del 20% degli incidenti stradali in Europa entro il 2035, che arriverà a oltre il 50% dal 2060 in poi, utilizzando il 2023 come anno di riferimento, man mano che aumenterà la quota di veicoli convenzionali (Livelli 1 e 2) e automatizzati (Livelli 3 e 4). Questa prospettiva incorpora la futura penetrazione sul mercato dei sistemi operativi attivi, pur in scenari conservativi e prudenti, e l’impatto del traffico misto con veicoli senza sistemi autonomi, anzichè il solo potenziale tecnico. Si basa sullo sviluppo di modelli interni e sui dati dell’Associazione Nazionale delle Assicurazioni Tedesche GDV. Già nelle auto attualmente in circolazione, gli ADAS con frenata di emergenza automatizzata (AEB) evidenziano questo elevato potenziale di sicurezza. Un’analisi svolta da Allianz su 20.000 richieste di risarcimento per responsabilità civile automobilistica, ha dimostrato che le collisioni nella parte posteriore, in condizioni di traffico scorrevole, sono diminuite in media del 30% quando AEB è stato installato come standard. I sistemi più avanzati hanno ridotto del 66% gli incidenti in retromarcia nei casi di parcheggio.

“Il messaggio è chiaro: quando si adottano come dotazione standard degli efficaci sistemi avanzati di assistenza alla guida, i miglioramenti per la sicurezza sono immediati e significativi. Nei casi in cui l’adozione è parziale o lasciata a pacchetti opzionali, i benefici rimangono modesti. Per Allianz, questo evidenzia l’importanza di un’implementazione ampia e standardizzata dei sistemi di assistenza alla guida come requisito di legge”, ha affermato Christian Sahr, Responsabile dell’Allianz Center for Technology (AZT). Seppur ci si aspettino meno incidenti, il costo di ciascun sinistro aumenterà man mano che i veicoli a guida autonoma diventeranno più complessi dal punto di vista tecnologico. La minore frequenza dei sinistri è compensata da un aumento delle spese di riparazione, principalmente dovuto al costo dei sensori e all’aumento dei prezzi di componenti e manodopera. Le richieste di risarcimento per danni da grandine o furto potrebbero aumentare, e anche nuove forme di rischio, dai malfunzionamenti del software agli attacchi informatici, richiederanno nuove tipologie di copertura.

I veicoli a guida autonoma trasformeranno anche il modo in cui valutiamo e determiniamo il prezzo del rischio. Sebbene la classificazione tradizionale dei veicoli, basata sulla frequenza storica dei sinistri, rimanga rilevante, la loro importanza diminuirà gradualmente poiché daremo maggior importanza alle prestazioni di sicurezza del sistema di assistenza alla guida. Stiamo sviluppando i nostri modelli di determinazione dei prezzi per integrare le classificazioni dei tipi esistenti con un modello di punteggio di sicurezza, che rifletta il modo in cui sia il veicolo che i suoi sistemi contribuiscono al rischio complessivo. Ciò garantirà un approccio più accurato e lungimirante alla determinazione dei premi. In un momento in cui i consumatori devono affrontare l’aumento dei costi della vita, la guida autonoma può offrire sia la sicurezza che l’accessibilità economica dell’assicurazione automobilistica”, ha affermato Roehler.

Per valutare la fiducia e l’accettazione dei veicoli a guida autonoma, Allianz ha condotto un sondaggio rappresentativo tra i consumatori in sette Paesi europei: Italia, Austria, Germania, Francia Svizzera, Repubblica Ceca e Regno Unito. I risultati dimostrano un’ampia fiducia nei miglioramenti della sicurezza, ma evidenziano anche incertezza per quanto riguarda la maturità tecnologica. Oltre metà degli intervistati (56%) si aspetta che i veicoli a guida autonoma siano più sicuri o almeno altrettanto sicuri dei veicoli a guida umana. I consumatori apprezzano anche i potenziali miglioramenti del comfort, come l’utilizzo del tempo di viaggio per altre attività (50% degli intervistati), nonché una maggiore mobilità per se stessi (40%), per le persone con disabilità e per gli anziani (65%). Allo stesso tempo, permangono delle preoccupazioni: il 69% teme l’affidabilità dei sistemi in situazioni impreviste, il 72% considera la tecnologia ancora “troppo nuova e non collaudata”. Il 64% si sentirebbe a proprio agio nei veicoli a guida autonoma solo se potesse riprendere il controllo in qualsiasi momento. Il confronto europeo mostra che gli italiani hanno il più alto livello di fiducia nella sicurezza dei veicoli a guida autonoma (65%), mentre i più critici sono gli intervistati nel Regno Unito (44%).

I tedeschi si collocano nella media, al 57%. “È chiaro è che in tutta Europa la fiducia si basa meno sulla perfezione e più sulla prova. Le persone non vogliono solo che i veicoli autonomi offrano una sicurezza pari o maggiore alla guida umana, ma chiedono anche che sia supportata da dati trasparenti, una supervisione rigorosa e una chiara assunzione di responsabilità”, ha sottolineato Roehler.

Marcello Maria Zacchetti, Responsabile Motor di Allianz S.p.A. ha dichiarato: “Pur essendo l’Italia ancora in una fase iniziale della transizione dall’adozione diffusa di tecnologie di guida assistita verso sistemi più avanzati, rileviamo con interesse che gli italiani esprimono un livello di fiducia alto nella percezione di sicurezza dei veicoli a guida autonoma, così come si desume dal Report. Si prevede infatti una crescita futura di questo mercato, in un contesto in cui il settore delle assicurazioni auto crescerà solo moderatamente: ciò genererà un’opportunità per gli assicuratori, la cui sfida principale sarà identificare i termini, le modalità e i tempi adeguati per investire e focalizzarsi opportunamente su questo segmento in evoluzione. Questa tendenza ben si coniuga con la continua ricerca e sviluppo di Allianz per fornire servizi proattivi e innovativi, migliorando la sicurezza e l’assistenza ai propri assicurati, oltre alla possibilità di identificare prodotti assicurativi sempre più rispondenti alle necessità dei clienti’.

Quando la responsabilità della guida passa dagli esseri umani ai veicoli autonomi, stabilire la responsabilità dopo un incidente diventa più complesso. La questione è se la guida autonoma richieda un nuovo sistema di responsabilità o se l’assicurazione auto tradizionale possa essere alla fine sostituita dalla responsabilità di prodotto per il costruttore/operatore. Nel traffico misto, dove coesistono sia veicoli autonomi che a guida umana, la responsabilità può coinvolgere più parti, tra cui i proprietari di veicoli, i costruttori, gli sviluppatori di software e i supervisori remoti. “La posizione di Allianz è chiara: la protezione delle persone danneggiate in incidenti stradali deve rimanere un elemento centrale per l’assicurazione dei veicoli a guida autonoma. La responsabilità deve rimanere a carico del proprietario del veicolo, indipendentemente dal fatto che un conducente umano o una macchina abbiano il controllo. E gli assicuratori automobilistici devono rimanere il primo punto di contatto. Ci impegniamo a sostenere le persone danneggiate attraverso un’assicurazione di responsabilità oggettiva continuativa, affinché non siano lasciate sole a gestire complesse controversie di responsabilità e che ricevano dal loro assicuratore un risarcimento danni in modo rapido e semplice”, ha sottolineato Roehler.

– Foto ufficio stampa Allianz –

(ITALPRESS).

Cina: il presidente Xi incontra Trump a Busan, in ROK (2)

BUSAN (ITALPRESS/XINHUA) – Il presidente cinese Xi Jinping incontra il presidente statunitense Donald Trump a Busan, in Repubblica di Corea (ROK), il 30 ottobre 2025.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Cina: il presidente Xi incontra Trump a Busan, in ROK (1)

BUSAN (ITALPRESS/XINHUA) – Il presidente cinese Xi Jinping incontra il presidente statunitense Donald Trump a Busan, in Repubblica di Corea (ROK), il 30 ottobre 2025.

– Foto Xinhua –
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Report Ambrosetti 2025, Schifani “I dati confermano una Sicilia in forte crescita”

PALERMO (ITALPRESS) – “I dati del Rapporto 2025 confermano che la Sicilia sta vivendo una fase di crescita solida. Il miglioramento del 78% degli indicatori è il risultato del lavoro portato avanti dai governi regionali di centrodestra, con politiche mirate a sostenere imprese, occupazione e sviluppo. Dopo gli anni difficili segnati dalla pandemia, in cui i progressi sono stati rallentati, oggi la Sicilia mostra una ripresa vigorosa e si colloca ai vertici nazionali per crescita del Pil e dell’occupazione. Proseguiremo su questa strada, affrontando con responsabilità le criticità ancora presenti – dal divario infrastrutturale alla scarsa partecipazione di donne e giovani al mondo del lavoro – per consolidare una crescita duratura e inclusiva, all’altezza delle potenzialità della nostra Isola”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commentando il Rapporto strategico 2025 sulla Sicilia presentato stamattina a Palermo nell’ambito della terza edizione dell’Act Tank Sicilia organizzata da The European House Ambrosetti.

-Foto IPA Agency-
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Dalla Regione avviso da 4,6 milioni per i laghetti aziendali. Sammartino “Risorse certe per il comparto agricolo”

PALERMO (ITALPRESS) – Contributi per 4,6 milioni di euro da destinare alla costruzione di invasi aziendali con l’obiettivo di mitigare gli effetti della siccità. È quanto prevede l’avviso dell’assessorato dell’Agricoltura della Regione Siciliana per “garantire la gestione sostenibile del ciclo integrato delle acque” che consentirà ai beneficiari di realizzare vasche, laghetti, invasi e serbatoi aziendali o interaziendali per l’accumulo di acqua a uso irriguo o zootecnico. La dotazione finanziaria è a valere sul Piano operativo complementare (Poc) 2014-2020.

“Il governo Schifani – dichiara l’assessore Luca Sammartino – mette in campo risorse certe per il comparto agricolo. I laghetti aziendali garantiranno autonomia idrica ai produttori per assicurare continuità produttiva alle imprese”.

Possono accedere ai finanziamenti le piccole e medie imprese attive nel settore della produzione agricola primaria. L’investimento dovrà essere cofinanziato dall’impresa proponente per almeno la metà del costo complessivo, fermo restando che il contributo massimo erogabile per singolo intervento non potrà superare i 30 mila euro. La domanda di sostegno andrà inviata, esclusivamente in modalità telematica, all’indirizzo di posta certificata [email protected] utilizzando il modulo che sarà disponibile dopo la pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana. Dal giorno successivo a quella data, scatterà il termine di presentazione calcolato in 45 giorni.

– foto IPA Agency –

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Cina: Xi incontra Trump in ROK

BUSAN (REPUBBLICA DI COREA) (ITALPRESS/XINHUA) – Il presidente cinese Xi Jinping ha incontrato giovedì in Repubblica di Corea (ROK) il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per scambiare opinioni sulle relazioni bilaterali e su questioni di interesse comune.

(ITALPRESS).

Operazione “Barona”, 19 arresti per spaccio di sostanze stupefacenti a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Nelle prime ore della mattinata odierna, il personale del Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri, del Reparto di Polizia Penitenziaria della Casa di Reclusione di Milano Opera, del Nucleo investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria, con la collaborazione del personale del Comando Provinciale Carabinieri Milano e del Commissariato di Milano Ticinese, hanno dato esecuzione a una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 19 soggetti, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia meneghina.

L’operazione antidroga, coordinata dalla Procura di Milano, rappresenta l’epilogo di una corposa e meticolosa attività di indagine svolta dalla Polizia Penitenziaria della Casa di Reclusione di Milano – Opera ed ha riguardato una piazza di spaccio legata all’organizzazione criminale della nota famiglia criminale dei Calaiò, che aveva base operativa all’interno del quartiere Barona ed esercitava la propria attività anche al di fuori del territorio milanese, organizzata e diretta da una donna ritenuta tra le figure di vertice della medesima organizzazione. La donna non era stata interessata dai provvedimenti limitativi della libertà personale durante l’esecuzione delle precedenti misure cautelari a carico degli uomini del clan dei Calaiò eseguite nell’aprile 2023 e febbraio 2024.

Di fatto, immediatamente dopo l’esecuzione dei provvedimenti di fermo operati dai Carabinieri del Ros nell’aprile del 2023 e gli arresti della Polizia Penitenziaria del febbraio del 2024, è stata avviata un’attività tecnica di intercettazione ambientale in carcere a seguito della quale sono stati acquisiti elementi che, oltre a confermare la piena appartenenza della donna al sodalizio criminale dei Calaiò, destinataria dell’odierna misura cautelare e capo della piazza di spaccio, ha consentito di acclarare il collegamento attivo tra i vertici della famiglia Calaiò detenuti e la donna stessa, che gestiva la piazza di spaccio per loro conto con struttura verticistica e attribuzione di ruoli e compiti ben definiti (approvvigionamento stupefacente, confezionamento, trasporto e distribuzione). Da qui gli approfondimenti investigativi che hanno portato all’emissione della misura cautelare oggi eseguita nei confronti della donna e del suo gruppo di accoliti, tutti operanti prevalentemente nel territorio della Barona.

– Foto Carabinieri Ros –

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Palermo, principio di incendio ad un mezzo RAP in servizio in via Maqueda

PALERMO (ITALPRESS) – Stamattina, durante le attività di raccolta in via Maqueda, altezza Chiesa di Sant’Orsola dei Negri, a causa di materiale infiammabile o potenzialmente pericoloso scaricato illecitamente all’interno di alcuni carrellati, un moto-lambro elettrico ha rischiato di incendiarsi. È successo, intorno alle 8 del mattino, durante le attività di raccolta “porta a porta”. L’autista e l’operaio addetto alla raccolta hanno visto fuoriuscire del fumo all’interno del mezzo e tempestivamente hanno attivato le operazioni necessarie per mettere in sicurezza persone e mezzi provvedendo a scaricare i rifiuti su strada per evitare il peggio. Sul posto tempestivamente sono intervenuti i vigili del fuoco per spegnere il principio di incendio sui rifiuti. L’Azienda ha già rimosso i rifiuti agiati temporaneamente su strada ripulendola. “Ancora una volta siamo riusciti ad evitare il peggio; non è la prima volta che avvengono questi episodi – spiega il presidente della RAP Giuseppe Todaro -. Buttare batterie al litio o materiali altamente reattivi e infiammabili possono innescare incendi pericolosissimi a danno della collettività, faccio appello alla responsabilità civica di ciascuno e di utilizzare i Centri di Raccolta autorizzati per smaltire questi rifiuti che non vanno assolutamente buttati nei contenitori”.

tvi/mca3 Fonte video: ufficio stampa RAP

Il ministro Santanchè incontra il settore crocieristico “Preziosissimo per l’Italia, opportunità di crescita e sviluppo”

ROMA (ITALPRESS) – Ieri pomeriggio, presso il Ministero del Turismo, il ministro Daniela Santanchè ha incontrato le principali associazioni del settore crocieristico. L’incontro ha portato all’istituzione di un tavolo tecnico dedicato alla valorizzazione e alla promozione integrata dei territori toccati dagli itinerari crocieristici, nell’ottica del miglioramento della gestione dei flussi turistici a terra e del rafforzamento dell’attrattività dei luoghi di visita, con particolare attenzione alla qualità dell’esperienza turistica.

“Riteniamo che il settore crocieristico rappresenti un’importante opportunità di crescita e sviluppo per l’Italia: basti pensare, ad esempio, che il turismo legato alle crociere contribuisce con oltre 14 miliardi di euro e 100 mila posti di lavoro all’economia italiana – ha dichiarato il ministro Santanchè -. In questo quadro, la collaborazione tra le istituzioni, le compagnie di crociera, le autorità portuali e le comunità locali sarà fondamentale per garantire un turismo sostenibile e responsabile, in grado di apportare benefici strutturali sia ai visitatori che alle comunità ospitanti”.

“In un contesto in cui alcuni Paesi stanno bloccando i flussi delle crociere, l’Italia vuole trovare la chiave di gestione e dialogo con i territori – ha aggiunto il ministro -. Il mare per l’Italia è una risorsa importante per questo il settore croceristico è preziosissimo. Un settore che non sbarca problemi, ma occasioni per incrementare il nostro turismo e la nostra economia. Dobbiamo quindi lavorare sulla narrazione e favorire la promozione di itinerari, terminal, promozione ed esperienza complessiva per definire un’offerta in linea con le aspettative”.

“Il tavolo – ha concluso Santanchè – sarà una piattaforma di confronto e dialogo, condivisione di idee, buone pratiche, nel pieno spirito del sinergico partenariato pubblico-privato che possa creare benessere diffuso e trasversale”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).