lunedì, Giugno 15, 2026
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Stellantis annuncia un aumento del 13% delle consegne e dei ricavi nel terzo trimestre del 2025

AMSTERDAM (PAESI BASSI) (ITALPRESS) – Stellantis ha annunciato oggi i risultati del terzo trimestre del 2025, registrando un aumento del 13% dei ricavi netti rispetto all’anno precedente, che hanno raggiunto i 37,2 miliardi di euro, trainati principalmente dalla crescita in Nord America, Europa allargata e Medio Oriente e Africa, mentre il Sud America ha registrato una moderata diminuzione. Le consegne consolidate (1) ammontano a 1,3 milioni di unità, con un aumento del 13% rispetto all’anno precedente (152.000 unità in più), con la maggior parte dell’incremento da attribuirsi ad un miglioramento del 35% in Nord America, soprattutto grazie alla stabilizzazione delle dinamiche degli stock rispetto all’anno precedente, in cui l’iniziativa di riduzione delle scorte presso i concessionari statunitensi aveva temporaneamente ridotto la produzione.

Alla fine del terzo trimestre sono stati lanciati con successo 6 dei 10 nuovi modelli previsti per il 2025. Ulteriori lanci nel quarto trimestre riporteranno sul mercato diversi modelli con volumi, espressione delle scelte strategiche già intraprese dall’Azienda per garantire ai clienti una più ampia libertà di selezionare veicoli e configurazioni secondo le proprie preferenze. Sono iniziati gli ordini per la Dodge Charger Scat Pack (2 porte) con motore Sixpack, la Dodge Charger Daytona a quattro porte, la Jeep Cherokee, la Fiat 500 Hybrid e la DS No.8. Lo slancio delle vendite negli Stati Uniti è migliorato, con un aumento del 6% nel terzo trimestre rispetto all’anno precedente.

Questa tendenza è riscontrabile nei marchi Jeep, Ram, Chrysler e Dodge, portando l’Azienda a una quota di mercato mensile dell’8,7% a settembre, la più alta degli ultimi 15 mesi. Un altro traguardo fondamentale raggiunto nel mese di settembre è stato il ritorno sul mercato del Ram 1500 con motore HEMI V-8. Nell’Europa allargata, diversi modelli introdotti di recente, tra cui Citroën C3, C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda, hanno favorito un miglioramento della quota di mercato nel segmento B, sostenuto dall’aumento della produzione.

I ricavi netti sono aumentati del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La quota di mercato nell’UE30 è scesa al 15,4%, a causa dei cali di mercato in Francia e in Italia, dove Stellantis ha una maggiore esposizione, e di una quota di mercato moderatamente inferiore nel segmento LCV. Al di fuori del Nord America e dell’Europa allargata, Stellantis ha ottenuto solidi risultati commerciali. Le vendite aggregate sono cresciute del 6% rispetto all’anno precedente, guidate dal Medio Oriente e dall’Africa, parzialmente compensate dal Sud America. Stellantis ribadisce la propria guidance finanziaria per la seconda metà del 2025, che prevede un continuo miglioramento dei ricavi netti, dell’AOI e dei flussi di cassa industriali netti rispetto al primo semestre 2025.

“Mentre continuiamo a implementare importanti cambiamenti strategici per offrire ai nostri clienti una maggiore libertà di scelta, il terzo trimestre ha evidenziato progressi sequenziali positivi e una solida performance rispetto all’anno precedente, con il ritorno alla crescita dei ricavi. Si tratta di un risultato incoraggiante e proseguiamo nel rafforzare questi progressi. Stiamo inoltre intraprendendo azioni decisive per allineare le risorse, i programmi e i piani di Stellantis per sostenere una crescita redditizia a lungo termine, compreso il nostro annuncio recente sull’investimento di 13 miliardi di dollari negli Stati Uniti”. Lo dice Antonio Filosa, CEO di Stellantis.

– Foto ufficio stampa Stellantis –

(ITALPRESS).

Ponte sullo Stretto, Meloni “Sia chiaro che l’obiettivo resta. Incuriosita da alcuni rilievi”

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto a Palazzo Chigi un incontro tra il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepresidenti Matteo Salvini e Antonio Tajani e i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, dedicato al progetto del ponte sullo Stretto.

All’esito della riunione – si legge in una nota di Palazzo Chigi -, si è convenuto di attendere la pubblicazione delle motivazioni della delibera adottata ieri dalla Corte dei conti. Solo dopo averne esaminato nel dettaglio i contenuti, il Governo provvederà a replicare puntualmente a ciascun rilievo, utilizzando tutti gli strumenti previsti dall’ordinamento. Rimane fermo l’obiettivo – conclude la nota -, pienamente condiviso dall’intero Esecutivo, di procedere con la realizzazione dell’opera.

MELONI “SIA CHIARO CHE L’OBIETTIVO RESTA”

“Alla magistratura contabile voglio dire che sono rimasta francamente un po’ incuriosita di fronte ad alcuni rilievi. Sia chiaro che l’obiettivo è fare il ponte sullo stretto di Messina che è un’opera strategica, sarà un’opera ingegneristica unica al mondo. Perché voglio dire anche questo, noi siamo eredi di una civiltà che con i suoi ponti ha meravigliato il mondo per millenni e io non mi rassegno all’idea che non si possa più fare oggi perché siamo soffocati dalla burocrazia e dai cavilli”, ha detto la premier Giorgia Meloni al Tg1.

SALVINI “CASTA GIUDIZIARIA TENTA ULTIME INVASIONI DI CAMPO”

Questa è la casta giudiziaria che vede il crollo del suo potere e del suo impero. E queste sono le sue ultime, disperate invasioni di campo”. E’ quanto dichiara il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini al Corriere della Sera, a proposito della bocciatura del progetto del Ponte sullo Stretto da parte della Corte dei Conti.

“La scelta sul Ponte non è uno sgarbo alla Lega ma a tutti gli italiani. Lo fanno contro tutti. È un progetto a cui hanno lavorato 21 università italiane. Ventuno. Studi di progettazione di mezzo mondo, i migliori, dalla Danimarca al Giappone. Un progetto che desta una curiosità enorme a livello globale. È un progetto sostenuto dall’Europa: il commissario di oggi e il suo predecessore sono entrambi assolutamente favorevoli a quest’opera. E ora, vediamo una scelta dal sapore politico e pochissimo tecnico. Pensano di fermare questo progetto? Si sbagliano, e di grosso” spiega il leader della Lega.

“La mia proposta è quella di tornare in Consiglio dei ministri e approvare di nuovo il progetto. E poi lo approverà il Parlamento. Ripeto, qui c’è dentro l’università italiana, c’è dentro l’Italia. Dovrebbero tutti farsi dire di no da un mini sistema di potere?” si chiede Salvini.

TAJANI “ATTENDIAMO LE MOTIVAZIONI”

“Aspettiamo le motivazioni della decisione della Corte dei Conti, il nostro intento è quello di andare avanti”. Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti nel corso della sua visita presso la base militare italiana in Niger. “Faremo le nostre osservazioni e daremo le nostre risposte quando saranno rese note le motivazioni”, ha precisato rispondendo ad una domanda in merito al Ponte sullo Stretto.

CORTE CONTI, SU DELIBERA CIPESS VALUTATI SOLO PROFILI GIURIDICI

La Corte dei conti tramite la Sezione di controllo di legittimità si è espressa, nella giornata di ieri, su profili strettamente giuridici della delibera CIPESS, relativa al Piano economico finanziario afferente alla realizzazione del “Ponte sullo stretto”, senza alcun tipo di valutazione sull’opportunità e sul merito dell’opera. Il rispetto della legittimità è presupposto imprescindibile per la regolarità della spesa pubblica, la cui tutela è demandata dalla Costituzione alla Corte dei conti. Le sentenze e le deliberazioni della Corte dei conti non sono certamente sottratte alla critica che, tuttavia, deve svolgersi in un contesto di rispetto per l’operato dei magistrati. Lo si legge in una nota della Corte dei Conti.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ponte sullo Stretto, Corte dei Conti: “Solo valutazioni giuridiche”. Convocata una riunione di governo a Palazzo Chigi

ROMA (ITALPRESS) – Alle 10,30 il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini sarà a Palazzo Chigi per partecipare alla riunione convocata dalla Presidente Giorgia Meloni sul Ponte sullo Stretto. Ora Salvini è al Mit per confrontarsi con tecnici, manager e uffici dopo la decisione della Corte dei Conti. L’obiettivo è trovare una soluzione per far partire i lavori. Il Vicepremier e Ministro è determinato.

CORTE CONTI, SU DELIBERA CIPESS VALUTATI SOLO PROFILI GIURIDICI

La Corte dei conti tramite la Sezione di controllo di legittimità si è espressa, nella giornata di ieri, su profili strettamente giuridici della delibera CIPESS, relativa al Piano economico finanziario afferente alla realizzazione del “Ponte sullo stretto”, senza alcun tipo di valutazione sull’opportunità e sul merito dell’opera. Il rispetto della legittimità è presupposto imprescindibile per la regolarità della spesa pubblica, la cui tutela è demandata dalla Costituzione alla Corte dei conti. Le sentenze e le deliberazioni della Corte dei conti non sono certamente sottratte alla critica che, tuttavia, deve svolgersi in un contesto di rispetto per l’operato dei magistrati. Lo si legge in una nota della Corte dei Conti.

SALVINI “CASTA GIUDIZIARIA TENTA ULTIME INVASIONI DI CAMPO”

Questa è la casta giudiziaria che vede il crollo del suo potere e del suo impero. E queste sono le sue ultime, disperate invasioni di campo”. E’ quanto dichiara il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini al Corriere della Sera, a proposito della bocciatura del progetto del Ponte sullo Stretto da parte della Corte dei Conti.

“La scelta sul Ponte non è uno sgarbo alla Lega ma a tutti gli italiani. Lo fanno contro tutti. È un progetto a cui hanno lavorato 21 università italiane. Ventuno. Studi di progettazione di mezzo mondo, i migliori, dalla Danimarca al Giappone. Un progetto che desta una curiosità enorme a livello globale. È un progetto sostenuto dall’Europa: il commissario di oggi e il suo predecessore sono entrambi assolutamente favorevoli a quest’opera. E ora, vediamo una scelta dal sapore politico e pochissimo tecnico. Pensano di fermare questo progetto? Si sbagliano, e di grosso” spiega il leader della Lega.

“La mia proposta è quella di tornare in Consiglio dei ministri e approvare di nuovo il progetto. E poi lo approverà il Parlamento. Ripeto, qui c’è dentro l’università italiana, c’è dentro l’Italia. Dovrebbero tutti farsi dire di no da un mini sistema di potere?” si chiede Salvini.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Ponte sullo Stretto, Corte dei Conti: “Solo valutazioni giuridiche”. Meloni convoca una riunione di governo a Palazzo Chigi

ROMA (ITALPRESS) – Alle 10,30 il Vicepremier e Ministro Matteo Salvini sarà a Palazzo Chigi per partecipare alla riunione convocata dalla Presidente Giorgia Meloni sul Ponte sullo Stretto. Ora Salvini è al Mit per confrontarsi con tecnici, manager e uffici dopo la decisione della Corte dei Conti. L’obiettivo è trovare una soluzione per far partire i lavori. Il Vicepremier e Ministro è determinato.

CORTE CONTI, SU DELIBERA CIPESS VALUTATI SOLO PROFILI GIURIDICI

La Corte dei conti tramite la Sezione di controllo di legittimità si è espressa, nella giornata di ieri, su profili strettamente giuridici della delibera CIPESS, relativa al Piano economico finanziario afferente alla realizzazione del “Ponte sullo stretto”, senza alcun tipo di valutazione sull’opportunità e sul merito dell’opera. Il rispetto della legittimità è presupposto imprescindibile per la regolarità della spesa pubblica, la cui tutela è demandata dalla Costituzione alla Corte dei conti. Le sentenze e le deliberazioni della Corte dei conti non sono certamente sottratte alla critica che, tuttavia, deve svolgersi in un contesto di rispetto per l’operato dei magistrati. Lo si legge in una nota della Corte dei Conti.

SALVINI “CASTA GIUDIZIARIA TENTA ULTIME INVASIONI DI CAMPO”

Questa è la casta giudiziaria che vede il crollo del suo potere e del suo impero. E queste sono le sue ultime, disperate invasioni di campo”. E’ quanto dichiara il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini al Corriere della Sera, a proposito della bocciatura del progetto del Ponte sullo Stretto da parte della Corte dei Conti.

“La scelta sul Ponte non è uno sgarbo alla Lega ma a tutti gli italiani. Lo fanno contro tutti. È un progetto a cui hanno lavorato 21 università italiane. Ventuno. Studi di progettazione di mezzo mondo, i migliori, dalla Danimarca al Giappone. Un progetto che desta una curiosità enorme a livello globale. È un progetto sostenuto dall’Europa: il commissario di oggi e il suo predecessore sono entrambi assolutamente favorevoli a quest’opera. E ora, vediamo una scelta dal sapore politico e pochissimo tecnico. Pensano di fermare questo progetto? Si sbagliano, e di grosso” spiega il leader della Lega.

“La mia proposta è quella di tornare in Consiglio dei ministri e approvare di nuovo il progetto. E poi lo approverà il Parlamento. Ripeto, qui c’è dentro l’università italiana, c’è dentro l’Italia. Dovrebbero tutti farsi dire di no da un mini sistema di potere?” si chiede Salvini.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Bulls ancora imbattuti, i Celtics piegano i Cavaliers nella notte Nba

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Continua la marcia spedita nella regular season della Nba dei Chicago Bulls, ancora imbattuti come i San Antonio Spurs, gli Oklahoma City Thunder e i Philadelphia 76ers. La franchigia dell’Illinois, nella notte italiana, si è imposta in casa, allo United Center, contro i Sacramento Kings per 126-113. Nei Bulls 27 punti per Matas Buzelis e 20 per Josh Giddey; negli ospiti invece “inutile” quota 30 toccata da Zach LaVine.

Dopo i tre ko rimediati nelle prime uscite, ottengono la seconda vittoria di fila i Boston Celtics: un successo importante, maturato per 125-105 ai danni dei Cleveland Cavaliers. Nei biancoverdi, fra le mura amiche del TD Garden, sugli scudi Jaylen Brown, autore di 30 punti, e da Sam Hauser, il quale, entrando dalla panchina, ha messo a segno 21 punti, con un bel 7 su 13 dalla lunga distanza.

Sempre nella notte italiana due gare incredibili, a Minneapolis e a Phoenix, decise entrambe per un punto. Al Target Center i Los Angeles Lakers hanno battuto per 116-115 i Minnesota Timberwolves trascinati da Austin Reaves e da Jake LaRavia (giunti rispettivamente a quota 28 e 27). Nei padroni di casa da segnalare i 33 punti di Julius Randle e i 30 di Jaden McDaniels. Alla PHX Arena, invece, i Memphis Grizzlies si sono imposti per 114-113 sui Phoenix Suns. Quota 28 per Ja Morant negli ospiti; 32 punti per Devin Booker nel team dell’Arizona.

Questi gli altri risultati della notte: Toronto Raptors-Houston Rockets 121-139; Brooklyn Nets-Atlanta Hawks 112-117; Chicago Bulls-Sacramento Kings 126-113; Dallas Mavericks-Indiana Pacers 107-105; Denver Nuggets-New Orleans Pelicans 122-88; Utah Jazz-Portland Trail Blazers 134-136.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

USA-Cina, Trump “Concordati molti punti con il presidente Xi”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho avuto un incontro davvero fantastico con il Presidente cinese Xi. C’è un enorme rispetto tra i nostri due Paesi, e questo non potrà che essere rafforzato da quanto appena accaduto. Abbiamo concordato su molti punti, e altri, anche di grande importanza, sono prossimi alla risoluzione”. Lo afferma su Truth il Presidente statunitense Donald Trump, commentando l’incontro con il presidente cinese Xi Jinping a Busan, in Corea del Sud. “Sono stato estremamente onorato dal fatto che il Presidente Xi abbia autorizzato la Cina ad avviare l’acquisto di ingenti quantità di soia, sorgo e altri prodotti agricoli. I nostri agricoltori saranno molto felici! Infatti, come ho già detto durante il mio primo mandato, gli agricoltori dovrebbero immediatamente acquistare più terra e trattori più grandi. Vorrei ringraziare il Presidente Xi per questo! Inoltre, la Cina ha accettato di continuare il flusso di terre rare, minerali essenziali, magneti, ecc., apertamente e liberamente. E’ molto significativo che la Cina abbia affermato con fermezza che collaborerà” conclude Trump.

Foto: IPA Agency
(ITALPRESS).

Incontro Trump-Xi, il presidente Usa “Enorme rispetto tra i nostri Paesi, concordati molti punti”

ROMA (ITALPRESS) –Ho avuto un incontro davvero fantastico con il Presidente cinese Xi. C’è un enorme rispetto tra i nostri due Paesi, e questo non potrà che essere rafforzato da quanto appena accaduto. Abbiamo concordato su molti punti, e altri, anche di grande importanza, sono prossimi alla risoluzione”. Lo afferma su Truth il Presidente statunitense Donald Trump, commentando l’incontro con il presidente cinese Xi Jinping a Busan, in Corea del Sud.

“Sono stato estremamente onorato dal fatto che il Presidente Xi abbia autorizzato la Cina ad avviare l’acquisto di ingenti quantità di soia, sorgo e altri prodotti agricoli. I nostri agricoltori saranno molto felici! Infatti, come ho già detto durante il mio primo mandato, gli agricoltori dovrebbero immediatamente acquistare più terra e trattori più grandi. Vorrei ringraziare il Presidente Xi per questo! Inoltre, la Cina ha accettato di continuare il flusso di terre rare, minerali essenziali, magneti, ecc., apertamente e liberamente. È molto significativo che la Cina abbia affermato con fermezza che collaborerà conclude Trump.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

UniCredit sale fino al 29,9% in Alpha Bank dopo l’autorizzazione della BCE

MILANO (ITALPRESS) – UniCredit ha ricevuto l’autorizzazione dalla BCE ad acquisire una partecipazione diretta Alpha Bank fino al 29,9%. Tale approvazione evidenzia ancora una volta la solidità finanziaria e l’ottemperanza regolamentare di UniCredit. E’ attesa l’approvazione, da parte delle Autorità Nazionali Competenti, della partecipazione indiretta di UniCredit nelle entità regolamentate del Gruppo Alpha Bank. In linea con l’autorizzazione richiesta alla BCE, UniCredit ha sottoscritto ulteriori strumenti finanziari, aumentando la propria posizione aggregata in Alpha Bank a circa il 29,5%.

L’aumento della posizione è stato effettuato a sconto rispetto ai prevalenti prezzi di mercato e combinato con una copertura, sottoscritta a condizioni finanziarie favorevoli, per proteggere parte della partecipazione aggregata da eventuali movimenti al ribasso, influenzando quindi solo marginalmente il ritorno dell’investimento. L’impatto sul capitale in caso di conversione totale degli strumenti finanziari per raggiungere una partecipazione diretta pari a circa il 29,5% rimane intorno a -80 punti base del coefficiente CET1, come comunicato in precedenza. Una volta ricevute tutte le rimanenti approvazioni regolamentari, la partecipazione del 9,8% attualmente detenuta da UniCredit sarà consolidata con il metodo del patrimonio netto, apportando la medesima proporzione dell’utile netto di Alpha Bank sia al fatturato che all’utile netto di UniCredit.

L’assorbimento di capitale correlato alla partecipazione del 9,8% che verrà consolidata con il metodo del patrimonio netto non è significativo. La decisione riguardo se e quando convertire e consolidare la rimanente posizione in Alpha Bank detenuta tramite strumenti finanziari derivati sarà presa in futuro valutando il trade-off tra il rendimento e il contributo agli utili da una parte, l’impatto sul capitale e le distribuzioni dall’altro. Un approccio simile è applicato alla partecipazione del 3% in Commerzbank detenuta tramite strumenti finanziari derivati. UniCredit continuerà a perseguire l’interesse dei propri azionisti.

UniCredit crede nelle prospettive positive dell’economia e del settore bancario greci. La partnership di successo con Alpha Bank consente ai due gruppi di sfruttare i rispettivi punti di forza e di aumentare ulteriormente la collaborazione nei settori dei pagamenti, dei servizi finanziari specializzati, della consulenza, del mercato dei capitali, delle gestioni patrimoniali e dei prodotti assicurativi, consentendo ai clienti greci di avere accesso ai migliori prodotti e a UniCredit di sfruttare le proprie fabbriche prodotto e poter contare al contempo su una quota significativa degli utili netti di Alpha Bank.

– foto d’archivio IPA Agency –

(ITALPRESS).

Sequestrate 15 tonnellate di tabacco alla frontiera di Tarvisio

UDINE (ITALPRESS) – Un carico apparentemente inoffensivo si è rivelato essere un tentativo di contrabbando internazionale. La Guardia di Finanza di Tarvisio ha sequestrato 15 tonnellate di tabacco lavorato destinato al mercato estero, trasportate da un autoarticolato polacco diretto in Lituania.

Quello che inizialmente appariva come un controllo di routine sulle merci viaggianti sul territorio italiano, si è trasformato in una complessa operazione investigativa: i documenti di trasporto esibiti dal conducente polacco, pur non presentando criticità evidenti, contenevano alcune particolari informazioni che hanno insospettito i militari e che hanno portato alla scoperta dell’ingente quantità di tabacco industriale lavorato trasportata in evasione di imposta.

A differenza dei tradizionali traffici illeciti, dove l’obiettivo è occultare completamente la merce illecita, in questo caso i trafficanti hanno optato per trasportare il tabacco facendolo apparire come merce comune, allestendo una sviante riproduzione della realtà con il preciso obiettivo di ingannare gli organi di controllo. La volontà, in questo caso, non era quella di occultare il tabacco, ma di farlo passare per una normale spedizione commerciale, sfruttando la documentazione per nascondere il carico “in piena vista” e superare i controlli delle autorità italiane.

Il sequestro del tabacco rappresenta un importante risultato messo a segno dalle Fiamme Gialle nel contrasto ai traffici illeciti, specificamente nei confronti dell’organizzazione criminale che ha visto andare in fumo 750 mila potenziali pacchetti di sigarette che, qualora immessi sul mercato, avrebbero avuto un valore commerciale di circa 3.760.000 euro.

foto: ufficio stampa Guardia di Finanza

(ITALPRESS).+