mercoledì, Giugno 10, 2026
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Giani presenta la nuova Giunta regionale della Toscana, Mia Bintou Diop vicepresidente

FIRENZE (ITALPRESS) – La Toscana ha una nuova Giunta regionale. Nella seduta di insediamento del Consiglio regionale, eletto con il voto del 12 e 13 ottobre 2025, il presidente della Regione Eugenio Giani ha indicato i nomi dei nuovi otto assessori regionali e del sottosegretario alla Presidenza della Regione, nuova figura istituzionale di raccordo tra Giunta e Consiglio, introdotta con l’ultima riforma statutaria. Mia Bintou Diop sarà la vicepresidente della Regione Toscana.

Nella prossima seduta del Consiglio regionale – ha affermato il presidente Eugenio Giani – sarà illustrato ed approvato il programma di governo per il prossimo quinquennio“. Parte delle linee programmatiche sono state rappresentante dal presidente che concludendo il suo intervento ha poi elencato la squadra di governo. “I componenti della giunta – ha affermato il presidente Eugenio Giani – rappresentano le diverse competenze e sensibilità. Le specifiche deleghe saranno assegnate agli assessori nei prossimi giorni”.

La nuova Giunta regionale è composta come segue:
Mia Diop (Partito Democratico) Vicepresidente
David Barontini (Movimento 5 Stelle)
Filippo Boni (Partito Democratico)
Alberto Lenzi (Alleanza Verdi Sinistra)
Cristina Manetti (lista Giani – Casa Riformista)
Leonardo Marras (Partito Democratico)
Monia Monni (Partito Democratico)
Alessandra Nardini (Partito Democratico)
L’incarico di Sottosegretario alla presidenza della giunta regionale è assegnato a Bernard Dika (Partito Democratico).

La nuova giunta della Regione Toscana “unisce rinnovamento e quindi energie giovani ad sperienza che raccoglie il territorio e conseguentemente dà voci di espressione sul territorio che ha, naturalmente, le caratteristiche di una squadra, anche perché dovremmo governare tenendo conto che questa volta non c’è la preponderanza di un partito. Questa volta c’è un’articolazione su quattro forze politiche che sono rappresentate in Consiglio e quindi anche l’equilibrio politico con cui l’ho costruita”, ha detto il governatore Giani.

L’idea di nominare Bia Diop come vicepresidente della regione Toscana “è un’idea – ha spiegato Giani – che è nata nel corso di queste giornate, nel voler dare voce e rappresentanza ai territori, ma di volergliela dare con persone che in qualche modo interpretassero anche l’esperienza di novità che da questi territori potevano venire”. Quanto all’assegnazione delle deleghe, Giani ha concluso: “Le deleghe saranno decise nell’arco dei prossimi giorni, conto di fare la giunta entro venerdì, in modo da poterle ben definire anche alla luce della impostazione politica che queste persone possono avere”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Schifani “Crisi imprevista, ma andiamo avanti con ferma determinazione”

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo dovuto gestire una crisi imprevista e direi imprevedibile. Ma nelle mie scelte ha prevalso l’esigenza della tutela della legalità e trasparenza del Governo e delle istituzioni. Questo chiedono i siciliani e chiede il mio governo. Un governo che deve andare avanti. I dati di Banca d’Italia confermano come siamo nella buona strada. Cresce l’economia, crescono i posti di lavoro, crescono le entrate, crescono gli export, e cresce il turismo. Andiamo avanti con ferma determinazione e anche con coraggio”. Così in un post su Facebook il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. vbo/mca1/gtr
(Fonte video: Facebook Renato Schifani)

Schifani “Abbiamo dovuto gestire una crisi imprevista. Avanti con ferma determinazione e coraggio” / Video

PALERMO (ITALPRESS) – “Abbiamo dovuto gestire una crisi imprevista e direi imprevedibile. Ma nelle mie scelte ha prevalso l’esigenza della tutela della legalità e trasparenza del Governo e delle istituzioni. Questo chiedono i siciliani e chiede il mio governo. Un governo che deve andare avanti. I dati di Banca d’Italia confermano come siamo nella buona strada. Cresce l’economia, crescono i posti di lavoro, crescono le entrate, crescono gli export, e cresce il turismo. Andiamo avanti con ferma determinazione e anche con coraggio”. Così in un post su Facebook il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Polizia locale, consegnati droni e attestati da pilota a 94 comuni del Lazio

ROMA (ITALPRESS) – “Le Polizie locali del Lazio continuano a crescere e oggi sono un modello per l’Italia intera: oggi in Regione abbiamo consegnato i droni e i diplomi agli agenti delle Polizie locali dei 94 Comuni del Lazio che hanno partecipato al corso professionalizzante per pilota di drone al quale si poteva partecipare attraverso il bando “Polizia Locale 4.0″. Attraverso questi strumenti innovativi garantiamo alle comunità locali un controllo maggiore e più capillare del territorio: grazie ai droni, infatti, sarà possibile monitorare meglio il territorio e scoprire illeciti altrimenti difficilmente individuabili”. Lo dichiara l’assessore al Personale, alla Sicurezza urbana, alla Polizia locale, agli Enti locali e all’Università della Regione Lazio, Luisa Regimenti. “Questi strumenti tecnologici sono fondamentali per individuare roghi tossici, abusi edilizi, illeciti ambientali, discariche ed insediamenti abusivi, gestire grandi eventi. Il nostro unico obiettivo è quello di rispondere al bisogno di sicurezza dei cittadini: potenziare le Polizie locali significa rafforzare il primo presidio di legalità e sicurezza sui territori”, aggiunge l’assessore Regimenti.

“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai partner che hanno permesso di portare a termine questo corso, l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale e le scuole di volo che hanno contribuito a formare i nostri agenti. Questo corso è un esempio positivo di come la collaborazione tra Pubblica amministrazione, mondo accademico e privati può portare un valore aggiunto per la collettività. Oggi la sicurezza dei territori passa per le nuove tecnologie. Continueremo a lavorare in questa direzione con il progetto Lazio Sentinel 2030 grazie al quale doteremo i territori di strumenti di ultima generazione – telecamere intelligenti, colonnine SOS, sistemi di gestione dei flussi video con IA e altre innovazioni – per aiutare i nostri agenti a garantire un servizio sempre più efficiente a tutela dei cittadini”, conclude l’assessore Luisa Regimenti.

– foto ufficio stampa Regione Lazio –

(ITALPRESS).

Webuild, Salini ad Assemblea Federacciai “Sinergia vitale per l’industria”

ROMA (ITALPRESS) – Webuild si conferma tra i maggiori acquirenti di acciaio in Italia, sostenendo direttamente la produzione e l’occupazione del settore. Nel solo triennio 2023–2025, il Gruppo ha superato gli 800 milioni di euro di acquisti di acciaio in Italia. Il dato è stato reso noto nel corso dell’Assemblea Pubblica di Federacciai, svoltasi a Bergamo, alla quale ha partecipato l’amministratore delegato del gruppo, Pietro Salini. Salini ha ricordato come  l’industria siderurgica e quella delle grandi infrastrutture siano asset chiave per la competitività del Paese. Per questo motivo, ha evidenziato il manager, le infrastrutture sono motore di crescita del PIL e dell’occupazione in tutti i settori collegati, ma per sprigionare questo potenziale ”serve un’industria italiana solida e competitiva a livello globale”, ha affermato. Ma c’è anche bisogno, secondo Salini, di ”regole più semplici, obiettivi realistici e di una visione industriale che sostenga il sistema produttivo di fronte alla sovracapacità estera, in particolare quella cinese”. Secondo Salini serve inoltre che le grandi aziende italiane insieme alle loro filiere collaborino in modo sinergico per fare davvero sistema. Le infrastrutture sono oggi strumenti essenziali di politica economica e di geopolitica industriale. Non possiamo prescindere dall’industria siderurgica come settore strategico. Sostenere la filiera è fondamentale per garantire occupazione qualificata e per assicurare anche alle prossime generazioni le politiche di welfare di cui godiamo oggi, ha concluso l’amministratore delegato di Webuild.

abr/gtr

Salini (Webuild) “Sinergia acciaio-infrastrutture vitale per il Paese”

BERGAMO (ITALPRESS) – “L’industria siderurgica e quella delle grandi infrastrutture sono asset chiave per la sovranità e la competitività del nostro Sistema Paese. Questo legame biunivoco non è solo economico, ma è strutturale per la vita quotidiana delle persone. Spesso dimentichiamo quanto acciaio e infrastrutture abbiano trasformato l’Italia, contribuendo al suo passaggio da Paese agricolo a potenza industriale. I traguardi raggiunti nel secolo scorso non sono scontati: sono il frutto di visione e di investimenti che hanno cambiato la nostra storia”. E’ quanto ha dichiarato Pietro Salini, Amministratore Delegato di Webuild, in occasione dell’Assemblea Pubblica di Federacciai svoltasi a Bergamo.
In questa sinergia, Webuild si conferma tra i maggiori acquirenti di acciaio in Italia, sostenendo direttamente la produzione e l’occupazione del settore. Nel solo triennio 2023-2025, il Gruppo ha superato gli 800 milioni di euro di acquisti di acciaio in Italia.
“Le infrastrutture sono motore di crescita del PIL e dell’occupazione in tutti i settori collegati, ma per sprigionare questo potenziale serve un’industria italiana solida e competitiva a livello globale”, ha proseguito Salini.
“Abbiamo bisogno di regole più semplici, obiettivi realistici e di una visione industriale che sostenga il nostro sistema produttivo di fronte alla sovracapacità estera, in particolare cinese. Serve inoltre che le grandi aziende italiane insieme alle loro filiere collaborino in modo sinergico per fare davvero Sistema Paese”, ha proseguito Salini.
“Le infrastrutture sono oggi strumenti essenziali di politica economica e di geopolitica industriale. Non possiamo prescindere dall’industria siderurgica come settore strategico. Sostenere la filiera – seconda in Europa per volumi e prima per produzione da forno elettrico – è fondamentale per garantire occupazione qualificata e per assicurare anche alle prossime generazioni le politiche di welfare di cui godiamo oggi”.
“L’acciaio italiano, riconosciuto per qualità e durabilità, è la risorsa indispensabile per il piano infrastrutturale in corso – il più ampio dal secondo dopoguerra – e per quello futuro. L’acciaio è l’elemento portante che assicura la sicurezza e l’affidabilità di opere cruciali che ridisegnano la mobilità del Paese anche oggi – ha concluso Salini – come le nuove linee ferroviarie ad alta velocità del Terzo Valico dei Giovi, della Verona-Padova, della Napoli-Bari, della Salerno-Reggio Calabria e come l’alta capacità Palermo-Catania-Messina”.

Foto Ipa Agency
(ITALPRESS).

‘Ndrangheta, confiscati beni per 830 mila euro a esponenti cosca “Trapasso” di Cutro

CATANZARO (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro hanno dato esecuzione ad un decreto di confisca emesso dal Tribunale di Catanzaro – Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione, con cui è stata disposta la misura ablativa, in via definitiva, di 8 unità immobiliari e di 2 rapporti bancari per un valore complessivo stimato in oltre 830 mila euro, all’esito del procedimento di prevenzione instaurato nei confronti di 3 esponenti di rilievo della cosca “Trapasso” di San Leonardo di Cutro (KR).

I prevenuti, nell’anno 2016, erano stati coinvolti nell’operazione “Borderland” della Direzione Distrettuale di Catanzaro, in quanto figure di primo piano del sodalizio mafioso operante a San Leonardo di Cutro (KR), inserito nella locale di Cutro (KR) facente capo ai “Grande Aracri”, dedito prevalentemente alle estorsioni nei confronti di imprenditori operanti nel settore turistico.

-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
(ITALPRESS).