mercoledì, Luglio 22, 2026
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Bianca Michelangeli vince la seconda edizione del Premio giornalistico TG Poste

ROMA (ITALPRESS) – Bianca Michelangeli, giornalista romana di 29 anni, è la vincitrice della seconda edizione del Premio giornalistico TG Poste. La proclamazione è avvenuta nel corso di una serata che si è svolta alla Casina Poste di Roma alla presenza dei vertici di Poste Italiane e di una vasta rappresentanza di Direttori di testate nazionali e locali di stampa, tv e web. Bianca Michelangeli riceverà una borsa di studio per un corso di alta formazione alla London School of Journalism e vivrà un’esperienza professionale nell’area Comunicazione di Poste Italiane insieme agli altri finalisti: Alessio Garzina, (28 anni, Roma) e Francesco Gaudiosi (29 anni, Napoli).
Il Premio TG Poste è stato lanciato da Poste Italiane per valorizzare giovani talenti del mondo dell’informazione che sappiano interpretare la professione sperimentando tecniche nuove, linguaggi narrativi inediti e punti di vista originali. Secondo la Giuria dei Direttori la vincitrice si è distinta “per aver raccontato con chiarezza e sensibilità il divario digitale attraverso tre generazioni, mostrando come gli strumenti di Poste Italiane possano favorire inclusione, consapevolezza e opportunità per tutti”. I primi tre classificati sono stati premiati dai vertici di Poste Italiane e vivranno un’esperienza di lavoro nell’area Comunicazione del Gruppo.
“Faccio le mie congratulazioni alla vincitrice e ai finalisti di quest’edizione – ha commentato la Presidente di Poste Italiane, Silvia Maria Rovere -. Sono molto soddisfatta del gran numero di candidati, soprattutto donne, che anche quest’anno ha voluto concorrere al Premio, segno della credibilità e del prestigio che quest’iniziativa ha ottenuto nel campo giornalistico”.
“Poste Italiane è impegnata a investire nell’eccellenza e a porre i giovani talenti al centro della propria strategia di innovazione. L’eccellenza per noi non è solo un obiettivo, ma uno degli elementi cruciali della nostra cultura aziendale. La comunicazione, in particolare, è un’area chiave e con soluzioni narrative originali informiamo tutti i giorni i cittadini, gli azionisti e gli stakeholder con la massima trasparenza e chiarezza”, ha dichiarato l’AD di Poste Italiane, Matteo Del Fante.
TG Poste, il telegiornale di Poste Italiane, apre ogni giorno in diretta alle 12 una finestra sul mondo per offrire una panoramica sui più importanti avvenimenti italiani e internazionali, approfonditi grazie al contributo di esperti, proponendo poi in ciascuna edizione focus tematici sulle iniziative e sul business della più grande azienda italiana. Il TG Poste è visibile negli uffici postali di tutta Italia, sul sito poste.it, sul sito, l’app del TG Poste e sui canali social di Poste Italiane.
All’evento di premiazione è stato presentato anche il calendario filatelico del 2026 dedicato agli sport invernali con l’obiettivo di valorizzare atleti e discipline che rappresentano l’eccellenza italiana. Poste Italiane conferma così il proprio impegno a sostegno dello sport come strumento di inclusione, partecipazione e sviluppo.

– foto ufficio stampa Poste Italiane –
(ITALPRESS).

La startup Agreenet si aggiudica la nona edizione della Call for Ideas di GoBeyond

MILANO (ITALPRESS) – La startup Agreenet si aggiudica la Call for ideas 2025 di GoBeyond – la piattaforma di innovazione responsabile ideata da Sisal, ora parte di Flutter Southern Europe & Africa (SEA), conquistando un grant equity free da 50 mila euro. Agreenet sviluppa biomateriali avanzati per proteggere gli alimenti freschi e prolungarne la conservazione -un ambito ad alto impatto in termini di sostenibilità e riduzione degli sprechi. Arrivata alla sua nona edizione, la Call for Ideas quest’anno ha registrato circa 350 candidature, con un significativo aumento nel numero delle candidature di startup già presenti sul mercato (+7% rispetto alla scorsa edizione). Un dato che conferma l’attrattività del programma verso progetti d’impresa più maturi, rafforzando il ruolo di GoBeyond come punto di riferimento nel supporto all’ecosistema italiano dell’innovazione.
Un’importante novità di questa edizione è stato il premio per l’Internazionalizzazione powered by INNOVIT (Centro di Innovazione Italiano a San Francisco), istituito in memoria di Emilio Petrone, promotore della nascita di GoBeyond quando era Amministratore Delegato di Sisal. Il riconoscimento è stato assegnato a Fluid Wire Robotics, startup che sviluppa manipolatori robotici progettati per operazioni spaziali in ambienti estremi. Il premio supporterà l’espansione globale della startup vincitrice, con particolare attenzione al mercato statunitense e ai temi di sostenibilità.
Per il secondo anno consecutivo si è poi rinnovata la GoBeyond Challenge, un’iniziativa strategica nata per supportare l’Open Innovation aziendale e rappresentare un concreto motore di innovazione interna. Questo progetto è stato concepito per promuovere collaborazioni di venture clienting, e grazie alla call for ideas della scorsa edizione sono già state avviate tre collaborazioni. Ad aggiudicarsi la challenge è stata Certy, startup che si occupa di creare e sviluppare servizi digitali e di cybersecurity per le aziende.
Come ormai da tradizione è stato poi riconosciuto un premio speciale alle startup concept only, ovvero realtà imprenditoriali non ancora costituite e senza un prodotto o servizio validato, assegnato in collaborazione con Startup Geeks, incubatore online per lo sviluppo di progetti imprenditoriali. Le 3 startup che si sono aggiudicate l’accesso gratuito allo Startup Builder, il percorso di incubazione online di Startup Geeks, sono Homechain, Embalhub e Piko.
Oltre alla vincitrice, CDC Studio, Steroidomus MedTech, BathBact, Starview e Sinergy Flow sono le startup finaliste che si sono aggiudicate percorsi di advisory messi a disposizione dai partner di GoBeyond, che potranno così accompagnare lo sviluppo e la crescita delle startup.
La cerimonia di premiazione si è svolta oggi alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a Milano, e ha visto la partecipazione di Jacopo Naidi, Ecosystem Lead di Innovit; Annamaria Tartaglia, Founder e CEO TheBrandSitter e Presidente della giuria di GoBeyond, e Camilla Folladori, Chief Strategy Officer di Flutter SEA. A moderare l’evento il giornalista Giampaolo Colletti.

– foto ufficio stampa Sisal –
(ITALPRESS).

La startup Agreenet si aggiudica la nona edizione della Call for Ideas di GoBeyond

MILANO (ITALPRESS) – La startup Agreenet si aggiudica la Call for ideas 2025 di GoBeyond – la piattaforma di innovazione responsabile ideata da Sisal, ora parte di Flutter Southern Europe & Africa (SEA), conquistando un grant equity free da 50 mila euro. Agreenet sviluppa biomateriali avanzati per proteggere gli alimenti freschi e prolungarne la conservazione -un ambito ad alto impatto in termini di sostenibilità e riduzione degli sprechi. Arrivata alla sua nona edizione, la Call for Ideas quest’anno ha registrato circa 350 candidature, con un significativo aumento nel numero delle candidature di startup già presenti sul mercato (+7% rispetto alla scorsa edizione). Un dato che conferma l’attrattività del programma verso progetti d’impresa più maturi, rafforzando il ruolo di GoBeyond come punto di riferimento nel supporto all’ecosistema italiano dell’innovazione.
Un’importante novità di questa edizione è stato il premio per l’Internazionalizzazione powered by INNOVIT (Centro di Innovazione Italiano a San Francisco), istituito in memoria di Emilio Petrone, promotore della nascita di GoBeyond quando era Amministratore Delegato di Sisal. Il riconoscimento è stato assegnato a Fluid Wire Robotics, startup che sviluppa manipolatori robotici progettati per operazioni spaziali in ambienti estremi. Il premio supporterà l’espansione globale della startup vincitrice, con particolare attenzione al mercato statunitense e ai temi di sostenibilità.
Per il secondo anno consecutivo si è poi rinnovata la GoBeyond Challenge, un’iniziativa strategica nata per supportare l’Open Innovation aziendale e rappresentare un concreto motore di innovazione interna. Questo progetto è stato concepito per promuovere collaborazioni di venture clienting, e grazie alla call for ideas della scorsa edizione sono già state avviate tre collaborazioni. Ad aggiudicarsi la challenge è stata Certy, startup che si occupa di creare e sviluppare servizi digitali e di cybersecurity per le aziende.
Come ormai da tradizione è stato poi riconosciuto un premio speciale alle startup concept only, ovvero realtà imprenditoriali non ancora costituite e senza un prodotto o servizio validato, assegnato in collaborazione con Startup Geeks, incubatore online per lo sviluppo di progetti imprenditoriali. Le 3 startup che si sono aggiudicate l’accesso gratuito allo Startup Builder, il percorso di incubazione online di Startup Geeks, sono Homechain, Embalhub e Piko.
Oltre alla vincitrice, CDC Studio, Steroidomus MedTech, BathBact, Starview e Sinergy Flow sono le startup finaliste che si sono aggiudicate percorsi di advisory messi a disposizione dai partner di GoBeyond, che potranno così accompagnare lo sviluppo e la crescita delle startup.
La cerimonia di premiazione si è svolta oggi alla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli a Milano, e ha visto la partecipazione di Jacopo Naidi, Ecosystem Lead di Innovit; Annamaria Tartaglia, Founder e CEO TheBrandSitter e Presidente della giuria di GoBeyond, e Camilla Folladori, Chief Strategy Officer di Flutter SEA. A moderare l’evento il giornalista Giampaolo Colletti.

– foto ufficio stampa Sisal –
(ITALPRESS).

Università, Intesa Sanpaolo premia sei tesi di laurea sulla disabilità

MILANO (ITALPRESS) – La Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico ha consegnato alle Gallerie d’Italia a Milano, nel consueto evento annuale dedicato alle Università, le borse di studio che da nove anni eroga per i progetti di dottorato in discipline umanistiche. Questa edizione, che ha confermato l’ammontare complessivo di 375 mila euro, ha premiato le Università di Chieti-Pescara, Basilicata, Verona, Palermo e Foggia.
xh7/sat/azn

Cinema & Spettacoli Magazine – 3/12/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– “Ammazzare stanca”, il nuovo film di Daniele Vicari
– “L’uovo dell’angelo” di Mamoru Oshii in versione restaurata
– “Attitudini: Nessuna”, al cinema il documentario su Aldo, Giovanni e Giacomo
– “C’era una volta mia madre”, un film di Ken Scott
mgg/azn

Si è chiuso a Manama il 46esimo vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo

MANAMA (BAHREIN) (ITALPRESS) – Si è conclusa oggi in Bahrein la 46esima sessione del Consiglio Supremo del Consiglio di Cooperazione per gli Stati Arabi del Golfo (CCG), presieduta da Sua Maestà il Re Hamad bin Isa Al Khalifa. Al vertice hanno partecipato i capi di Stato e di governo di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar e Oman, oltre al segretario generale Jasem Mohamed Al-Budaiwi. Il comunicato finale, lungo e dettagliato, ha toccato tutti i principali dossier regionali e internazionali, confermando la linea tradizionale del CCG su sicurezza collettiva, integrazione economica e posizioni politiche comuni. Tra i punti principali: Confermata la presidenza di turno del Bahrein per il 2026 e approvata la proposta di programma di lavoro presentata dal Regno. Ribadito che la sicurezza delle sei monarchie è indivisibile e che qualsiasi aggressione a uno Stato membro è considerata aggressione a tutti, con riferimento esplicito all’accordo di difesa comune. Approvati passi concreti verso l’unione doganale completa (piattaforma di scambio dati doganali operativa dal secondo semestre 2026) e istituita la nuova Autorità per l’Aviazione Civile del Golfo (sede ad Abu Dhabi). Forte sostegno al cessate-il-fuoco permanente a Gaza, elogio per il ruolo di mediazione di Qatar, Egitto, Turchia e Stati Uniti e per l’accordo raggiunto a Sharm el-Sheikh (ottobre 2025) e il successivo risoluzione ONU 2803.

Il CCG appoggia la creazione del Consiglio per la Pace come organo transitorio di governance e ricostruzione di Gaza e insiste sull’applicazione della soluzione dei due Stati. Riaffermato il pieno sostegno alla sovranità degli Emirati Arabi Uniti sulle tre isole (Greater Tunb, Lesser Tunb e Abu Musa) occupate dall’Iran, condannate le recenti attività iraniane (costruzioni, esercitazioni militari, dichiarazioni ufficiali) e chiesto a Teheran di risolvere la disputa tramite negoziati diretti o Corte Internazionale di Giustizia. Confermata la proprietà esclusiva saudita-kuwaitiana del giacimento di Durra e respinte categoricamente pretese di terzi.

Posizioni ferme su Yemen (sostegno al Consiglio Presidenziale e al processo ONU), Sudan, Siria (sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale), Libano (richiesta di applicazione integrale della risoluzione 1701) e sostegno alla marocchinità del Sahara. Il vertice ha inoltre salutato i recenti successi diplomatici dei Paesi membri (mediazione Qatar in Congo, Arabia Saudita in Ucraina e Sudan, Emirati tra Azerbaijan e Armenia) e rafforzato le partnership strategiche con Stati Uniti, Unione Europea, ASEAN, Cina e numerosi altri attori. La prossima 47 sessione si terrà nel 2026 in Arabia Saudita.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

A2A lancia il piano di transizione climatica verso il Net Zero al 2050

MILANO (ITALPRESS) – A2A ha presentato a Milano il suo primo Piano di Transizione Climatica che definisce target, leve operative e strumenti finanziari per guidare il percorso di decarbonizzazione del Gruppo verso l’obiettivo del Net Zero al 2050. Il documento strategico, dinamico e trasparente, verrà aggiornato annualmente in parallelo e assoluto coordinamento con il Piano Industriale, così da riflettere costantemente l’evoluzione degli scenari energetici e macroeconomici.
f28/mgg/azn

Ismea, l’Italia conferma la leadership agroalimentare in Europa

ROMA (ITALPRESS) – Un settore trainante per l’economia italiana, protagonista in Europa e capace di reagire ai numerosi shock esterni. È il quadro dell’agroalimentare italiano tracciato da Ismea nel suo Rapporto annuale. L’Italia è il primo paese in Europa per valore aggiunto agricolo: 44,4 miliardi di euro, un dato in forte crescita. Inoltre vanta la ladership mondiale per prodotti DOP e IGP, e un’occupazione agricola in crescita.
mec/sat/gtr

A Vienna in mostra capolavori della Città Proibita cinese

VIENNA (AUSTRIA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una mostra dedicata all’arte della Città Proibita cinese si è aperta martedì al Kunsthistorisches Museum di Vienna, esplorando i parallelismi e le contrapposizioni tra Oriente e Occidente nelle loro espressioni artistiche relative al potere, alla cultura e agli ideali di vita.

Intitolata “Arte ed estetica della Città Proibita cinese”, la mostra speciale presenta 76 capolavori provenienti dal Museo del Palazzo di Pechino, la maggior parte dei quali esposti per la prima volta in Europa.

Il Museo del Palazzo è un museo leader a livello mondiale con una collezione assolutamente straordinaria, parte della quale è visibile qui, ha dichiarato Jonathan Fine, direttore del Kunsthistorisches Museum.

Le opere esposte includono giade, porcellane, reperti laccati e smaltati e orologi, riflettendo i risultati artistici e tecnici dell’arte e dell’artigianato cinesi di corte del XVIII secolo.

Il pezzo forte della mostra è uno scettro ruyi in filigrana di bronzo dorato con intarsi in giada. Il reperto dimostra non solo l’eccezionale maestria della filigrana cinese, ma racchiude anche un significato di buon auspicio, “felicità e benedizione”.

“Questo evento è un’attività culturale di punta per celebrare il 55esimo anniversario delle relazioni diplomatiche tra Cina e Austria nel 2026”, ha dichiarato l’ambasciatrice cinese in Austria, Qi Mei. Qi ha aggiunto che la mostra riflette l’amicizia duratura tra le due nazioni, un legame che risale all’antica Via della seta.

Liu Zhenghong, vice direttore del Dipartimento di Storia della Corte del Museo del Palazzo, ha affermato che Vienna rimane una delle capitali culturali d’Europa e che questa mostra crea un ponte culturale tra la città austriaca e la Città Proibita. Liu ha espresso l’auspicio di ulteriori scambi e cooperazione tra il Museo del Palazzo e le istituzioni internazionali.

Curata congiuntamente dal Museo del Palazzo e dal Kunsthistorisches Museum, la mostra rimarrà aperta fino al 6 aprile 2026.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cina, imprese little giant in forte crescita grazie all’innovazione

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Negli ultimi anni la Cina ha registrato un aumento delle sue imprese “little giant”, a testimonianza della crescente spinta del Paese a promuovere aziende guidate dall’innovazione.

Secondo il ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione, il numero di queste imprese – una designazione per le piccole e medie imprese (PMI) di alto livello con grande potenziale di crescita, tecnologia avanzata e forte competitività di mercato – è passato da oltre 5.000 a più di 17.600 durante il periodo del 14esimo Piano quinquennale (2021-2025).

Le imprese “little giant” si distinguono per la loro forte attenzione all’innovazione. Nel 2024, queste aziende hanno investito in media più di 30 milioni di yuan (oltre 4,24 milioni di dollari) in ricerca e sviluppo.

Spesso descritte come campioni di nicchie di singoli prodotti e fornitori specializzati, queste imprese svolgono un ruolo importante nel migliorare la resilienza e la competitività delle catene industriali e di approvvigionamento.

Più del 60% di queste aziende è radicato nelle fondamenta industriali, e quasi l’80% opera in punti critici delle catene di approvvigionamento. Circa il 90% rifornisce direttamente almeno tre grandi imprese nazionali o internazionali, e quasi 6.000 stanno espandendosi in settori all’avanguardia come le tecnologie quantistiche.

Gli esperti ritengono che l’ascesa di queste PMI specializzate e sofisticate rifletta come l’innovazione sia diventata la loro principale base competitiva e un motore cruciale per la più ampia crescita economica della Cina.

Pur rappresentando solo il 3,5% delle PMI industriali cinesi di dimensioni superiori a quelle designate, queste contribuiscono al 9,6% dei ricavi operativi totali e al 13,7% degli utili.

Guardando al futuro, la “promozione della crescita delle PMI che utilizzano tecnologie specializzate e sofisticate per produrre articoli nuovi e unici” è stata inserita nelle raccomandazioni del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese per la formulazione del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), presentate in ottobre.

Li Lecheng, ministro dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione, ha affermato che il governo rafforzerà ulteriormente il ruolo delle imprese come principali innovatori, aumenterà il contributo delle aziende di alta qualità alla resilienza delle catene di approvvigionamento e migliorerà l’ambiente imprenditoriale.

Le priorità politiche includono un migliore allineamento tra innovazione ed ecosistemi industriali, lo sfruttamento di politiche fiscali e l’espansione del sostegno finanziario mirato, secondo Li.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-