mercoledì, Luglio 22, 2026
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IA e paura del futuro, Metzl “Usare superpoteri per costruire un mondo migliore”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nel cuore dell’Upper East Side di Manhattan, al Vaporetto di Antonucci Café – da anni punto di riferimento della comunità italiana a New York – si è tenuto un incontro sul futuro dell’umanità. L’occasione era la presentazione dell’edizione italiana del nuovo libro di Jamie Metzl, ex diplomatico che si è trasformato in uno dei più autorevoli futurologi americani, pensatore globale e autore tra i più seguiti negli Stati Uniti quando si parla di genetica, biotecnologie e intelligenza artificiale. Invitati da Francesco e Virgilia Antonucci, gli ospiti hanno partecipato a una cena intima per celebrare l’uscita di “La riprogrammazione della vita” (Luiss University Press, 2025), traduzione del suo bestseller “Superconvergence: How the Genetics, Biotech, and AI Revolutions Will Transform Our Lives, Work, and World”. Durante la serata Metzl ha firmato copie del volume e discusso con il pubblico composto interamente da giornalisti italiani sulle implicazioni – straordinarie e inquietanti – della rivoluzione in corso.
In questa intervista video per Italpress, realizzata proprio all’interno del Vaporetto, Metzl affronta la domanda che più inquieta il nostro tempo: dobbiamo essere ottimisti o spaventati dal futuro? Secondo lui entrambe le cose, perché l’umanità oggi possiede “superpoteri” in grado sia di migliorare il mondo sia di distruggerlo. Per questo, ci spiega, è indispensabile investire nelle fondamenta di un futuro migliore, assumendoci tutti la responsabilità del nostro ruolo.
Metzl parla anche di Italia: dalle sue presentazioni a Roma e Milano, all’importanza delle tradizioni culturali italiane come bussola identitaria in un’epoca dominata dall’innovazione. E quando gli chiediamo quale consiglio darebbe alla premier Giorgia Meloni, non esita a rispondere: maggiore apertura verso il futuro dell’agricoltura – compresa la carne coltivata – e valorizzazione ancora più forte della creatività e dello stile italiano, oggi “più necessari che mai” in quella che definisce una nuova era non dell’IA, ma degli “umani più IA”.

xo9/fsc/gtr
(Video di Stefano Vaccara)

Vino, Spiriti e Aceti: La Filiera Italiana Resiste

ROMA (ITALPRESS) – Nonostante dazi, consumi altalenanti e incertezza globale, il settore italiano di vini e spiriti non arretra. Lo confermano i dati dell’Osservatorio Federvini, realizzato da Nomisma e TradeLab, che, analizzando l’andamento dei primi 9 mesi del 2025, racconta un 2025 più solido del previsto. Nonostante lo scenario complesso, le imprese italiane riescono a consolidare i mercati chiave e a crescere su nuove direttrici, adattandosi ai cambiamenti nelle abitudini dei consumatori. Sul fronte dell’export, gli Stati Uniti restano il mercato più delicato: dopo l’ondata di acquisti registrata a inizio anno per anticipare i dazi, le importazioni rallentano e segnano un -4,8% per il vino e un -5% per gli spiriti. Un assestamento atteso, spiegano gli analisti, che riguarda l’intero settore globale. Nonostante la frenata, il Made in Italy regge meglio dei concorrenti: l’export vinicolo cala del 2%, meno di Francia e Cile. A compensare le difficoltà americane arrivano nuove direttrici di crescita. Germania e Brasile aumentano gli acquisti di vino italiano di quasi il 9%, mentre il segmento degli aceti trova un forte rilancio in Corea del Sud, Cina e Canada. Bene anche gli spiriti in Asia: la domanda cresce in Giappone e Canada e fa un balzo eccezionale in Cina, con +94% nei primi nove mesi dell’anno. Stabilità e segnali di vivacità anche in Italia. Nei supermercati, il comparto dei vini cresce dello 0,9%, trainato da bollicine e spumanti, sempre più presenti nelle scelte dei consumatori. Positivi anche i risultati degli spiriti, sostenuti soprattutto dagli aperitivi alcolici e dai distillati. In aumento anche gli aceti, con l’Aceto Balsamico di Modena e l’aceto di mele in testa.
mgg/azn

L’ultimo saluto a Pietrangeli, Binaghi “È stato il tennis italiano”

ROMA (ITALPRESS) – Le musiche, la Coppa Davis del 1976 e il campo a lui intitolato: l’addio a Nicola Pietrangeli si è svolto rispettando in pieno le volontà della leggenda del tennis italiano e mondiale. Le note di Charles Aznavour hanno riempito il Foro Italico aprendo la camera ardente, chiusa poi da “My way”, la celebre canzone di Frank Sinatra. E c’era pure il sole sul cielo di Roma, perché “se piove, rimandiamo”, come recita il titolo della sua biografia.

Dal mondo dello sport a quello della politica, ma anche tanti appassionati e persone comuni: tutti hanno voluto omaggiare Pietrangeli. “Quello che ho visto in questi giorni non me l’aspettavo, è stata un’esplosione di affetto”, è il commento del figlio Filippo, presente insieme al fratello Marco, che ha voluto ricordare il padre come un uomo “che si è divertito tutta la vita e che ha voluto bene a tutti”. Commosso anche il ricordo della Fitp con il presidente Angelo Binaghi, che durante la commemorazione ha sottolineato che “è riduttivo dire che ha dato tanto al tennis italiano: Nicola è il tennis italiano. Ci ha dato coraggio, ci ha spiegato che avremmo potuto vincere. Ci ha sempre creduto molto più di noi, ha aspettato che terminassero i due mesi più straordinari del tennis italiano. Oggi, in Italia, nel tennis, siamo tutti figli di Nicola”.

Come detto, tante le personalità che hanno reso omaggio al feretro, compresi Adriano Panatta e Antonio Zugarelli, che erano in campo nella Davis vinta con Pietrangeli capitano. E poi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio (“storie come la sua non muoiono mai”), e gli ex numeri uno dello sport italiano Giovanni Malagò (“era scanzonato e ironico, ma soprattutto un amico di famiglia”), Giovanni Petrucci (“sono contento di essere stato io a intitolargli questo campo. La sua classe e il suo stile erano sotto gli occhi di tutti”) e Franco Carraro (“oggi sarebbe stato ancora più forte”). “Era un’icona, ci ha insegnato ad amare la Davis e il valore di vestire la maglia azzurra”, è invece il ricordo del capitano della Davis, Filippo Volandri, mentre la capitana della Billie Jean King Cup, Tathiana Garbin, ha aggiunto che “ci ha dato tanti consigli divertenti, lo ricordiamo con tanto amore”. Tra i vari sportivi, c’erano anche il direttore degli Internazionali d’Italia, Paolo Lorenzi, e l’ex attaccante della Lazio, squadra del cuore di Pietrangeli, Bruno Giordano. Presente anche il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, che ha descritto quella odierna come “una giornata di dolce tristezza, che è un po’ l’essenza di ciò che è stato Nicola e di cosa ha rappresentato”.

Dopo la commemorazione, il funerale si è tenuto in forma privata presso la chiesa Santa Maria della Gran Madre di Dio a Ponte Milvio, con la presenza di altre personalità come Fabio Fognini, Gianni Rivera e il principe Alberto di Monaco, che prima di entrare in chiesa ha ricordato: “Era un uomo splendido, era sempre presente nei momenti più importanti della mia vita”.

– Foto mec/Italpress –
(ITALPRESS).

Pnrr, Foti “Raggiunti 366 obiettivi su 575, spesa a 92,5 miliardi”

ROMA (ITALPRESS) – Ad oggi abbiamo raggiunto 366 obiettivi del Pnrr dei 575 che dobbiamo raggiungere, pari al 63,66% degli obiettivi stessi. Abbiamo 153 miliardi che sono stati e verranno incassati dal governo italiano, a fronte dell’assegnazione di 194,4 miliardi, pari al 79%: in Europa questa percentuale è del 58%. Per quanto riguarda gli obiettivi, in Europa la media del 45%”. Così il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, al question time della Camera.

“Attualmente abbiamo in corso 540mila progetti finanziati dei quali 353mila sono stati conclusi, 29mila sono in fase di conclusione, 121mila in corso, 3121 progetti sono in pre-esecuzione, 41mila progetti hanno soltanto il problema di caricamento sulla piattaforma Regis. Anche per quanto riguarda la spesa abbiamo raggiunto i 92,5 miliardi, a cui vanno aggiunti i 10 miliardi di facility, cioè gli strumenti finanziari che sono già stati trasferiti ai soggetti terzi che saranno i gestori delle misure in questione”, aggiunge.

“Per quanto riguarda la revisione recentemente approvata dalla Commissione Europea, si tratta di una revisione di 13,5 miliardi che incide sul sistema delle imprese, sull’agroalimentare, sull’agricoltura, sulla connettività digitale, sulle infrastrutture idriche e sull’economia circolare. Posso assicurare che, come previsto, siamo al 40% delle risorse territorializzabili alle regioni del Sud, rispettando quelle che erano le previsioni. Penso di poter dire che in questi mesi e in questi anni abbiamo fatto il nostro dovere”, conclude Foti.

– Foto IPA Agency –

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Cina: calo significativo del tasso di crescita delle emissioni di carbonio

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le emissioni di carbonio prodotte dall’uomo in Cina sono aumentate dello 0,6% nel 2024, un ritmo significativamente più lento rispetto all’anno precedente e inferiore al tasso medio di crescita globale. Lo ha dichiarato mercoledì l’autorità meteorologica del Paese, indicando che gli sforzi cinesi per rispettare gli impegni climatici stanno prendendo slancio.

I dati sono stati pubblicati nel China Greenhouse Gas Bulletin (2024) dall’Amministrazione Meteorologica Cinese (CMA). L’aumento nazionale dello 0,6% si confronta favorevolmente con il tasso di crescita globale dello 0,8% nello stesso periodo.

Zeng Qin, direttore del dipartimento di scienza e tecnologia della CMA, ha affermato che, secondo i dati, l’attuazione attiva degli sforzi cinesi per la riduzione del carbonio sta portando a risultati concreti.

Secondo il bollettino, la concentrazione media di anidride carbonica presso l’Osservatorio di riferimento di Waliguan, nella provincia del Qinghai, nel nord-ovest della Cina – uno dei siti del Global Atmosphere Watch dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) – ha raggiunto 424,9 parti per milione (ppm) nel 2024.

Ciò rappresenta un aumento di 3,5 ppm su base annua, in linea con la crescita media globale.

Nel frattempo, diverse stazioni regionali per il monitoraggio atmosferico, tra cui Shangdianzi, Longfengshan e Shangri-La, hanno registrato aumenti annuali della concentrazione di anidride carbonica inferiori alla media globale, ha riferito la CMA.

Il rapporto cinese è stato pubblicato poco dopo il bollettino globale di ottobre della WMO, che ha messo in guardia sul fatto che le concentrazioni dei tre principali gas serra – anidride
carbonica, metano e protossido di azoto – sono continuate ad aumentare nel 2024. La WMO ha rilevato una concentrazione media globale di anidride carbonica di 423,9 ppm, segnando il maggiore aumento annuale da quando sono iniziate le rilevazioni moderne, nel 1957.

Secondo la WMO, questo aumento record globale è da attribuire principalmente alle continue emissioni derivanti da combustibili fossili, all’indebolimento dei pozzi di assorbimento del carbonio terrestri e oceanici a causa del caldo estremo e all’aumento delle emissioni derivanti dagli incendi boschivi globali.

Questo è il quattordicesimo anno consecutivo in cui la Cina pubblica i suoi dati di monitoraggio dei gas serra. La CMA ha dichiarato di aver istituito una rete nazionale di osservazione composta da un osservatorio globale di riferimento, 18 stazioni regionali e oltre 120 siti di osservazione.

Guardando al futuro, l’amministrazione si è impegnata a ottimizzare ulteriormente la rete di monitoraggio e a rafforzare le analisi ad alta precisione per fornire un supporto tecnologico alla risposta del Paese al cambiamento climatico.

(ITALPRESS).

Nutella, un’installazione a Roma Termini celebra il ritrovarsi con le persone care

ROMA (ITALPRESS) – Durante il periodo natalizio le stazioni diventano non solo luoghi di transito, ma anche teatro di incontri, di abbracci e di ricongiungimenti. Ed è in questo contesto che Nutella, simbolo di unione e condivisione, ha deciso di celebrare, alla vigilia delle festività natalizie, il momento del ritrovarsi con i propri affetti.

Fino all’8 dicembre, presso la Stazione Roma Termini, i viaggiatori e i loro cari potranno recarsi al Punto Nutella antistante l’ingresso lato via Giolitti e diventare protagonisti di una foto destinata ad immortalare un momento molto speciale. L’immagine oltre a catturare l’attimo dell’incontro, sarà disponibile sia in formato digitale, che stampata su un’etichetta adesiva, offrendo ai viaggiatori l’opportunità di personalizzare il proprio vasetto di Nutella e trasformarlo in un ricordo da regalare o collezionare.

– Foto ufficio stampa Ferrero –

(ITALPRESS).