sabato, Giugno 27, 2026

Vini rossi da meditazione: Ripasso della Valpolicella e Appassimento Sangiovese

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(Articolo sui vini Ripasso della Valpolicella e Appassimento Sangiovese di Michele Lucivero, sommelier, da VicenzaPiù Viva n. 306sul web per gli abbonati tutti i numeri, ndr)

Valpolicella Ripasso Classico Superiore DOC 2022, 13,5% vol., Cantina Tommasi

Con il termine Ripasso s’intende una specifica tecnica di vinificazione utilizzata nella nota zona della Valpolicella, in provincia di Verona, che consiste nel “ri-passare”, cioè nel far rifermentare il vino rosso base generalmente sulle vinacce dell’Amarone o del Recioto. In questo modo viene vinificato il Valpolicella Ripasso DOC, un vino che si colloca per struttura e complessità esattamente a metà strada tra il tradizionale Valpolicella e il maestoso Amarone. Abbiamo selezionato la Cantina Tommasi per degustare il suo Valpolicella Ripasso Classico Superiore proveniente da vigneti dei Cru Conca d’oro a nord della provincia di Verona, terra calcarea su cui trovano il luogo d’elezione i vitigni Corvina, Rondinella e Corvinone, punte di diamante autoctone della viticultura veneta. Dopo la rifermentazione sulle vinacce dell’Amarone per circa 12/13 giorni, il ripasso rimane in affinamento per almeno 18 mesi in botti di rovere di Slavonia, per poi riposare ancora sei mesi in bottiglia. Il risultato è un vino che alla vista si presenta di colore rosso rubino intenso e luminoso; i sentori del corredo fruttato e floreale esprimono note di ciliegia matura in confettura e rosa rossa appassita, per poi lasciare il passo ai profumi terziari di tabacco, pepe nero, balsamici ed eterei nobili. La caratteristica del Valpolicella Ripasso Classico Superiore è l’eleganza al palato, che si esprime con tannini morbidi e setosi, una giusta sapidità e una morbidezza unica, tutte caratteristiche che donano una corposità decisamente interessante e una lunga persistenza.

Appassimento Sangiovese, Tenuta Santodeno 2020, 14,0 % vol.

Anche l’appassimento è una storica tecnica enologica adottata nel nord Italia per ottenere una maggiore concentrazione naturale di zuccheri, aromi e acidi. Essa consiste nel provocare una disidratazione controllata delle uve prima della loro pigiatura, cioè una riduzione della quantità di acqua all’interno degli acini, generalmente depositando i grappoli su graticole in cantina, a differenza dei cosiddetti “passiti”, per i quali generalmente si preferisce la surmaturazione su pianta. Abbiamo, in questo caso, deciso di degustare un caratteristico Appassimento Sangiovese della Tenuta Santodeno. Il vino si presenta alla vista con un colore rubino e un’unghia porpora, colori che ci trasmettono, insieme alla limpidezza e alla compattezza, chiari segnali di gioventù. Al naso ci appare fruttato con sentori di lampone, ciliegie, fragola, mora, prugna e frutti rossi di bosco, ma anche floreale con una piena nota di viola e poi una nota leggera di peperone arrosto nel vegetale. Nella famiglia delle erbe aromatiche riconosciamo l’origano, mentre emerge anche una nota minerale di grafite. Tra le spezie si avvertono i chiodi di garofano, la radice di liquirizia e la cannella, mentre tra le tostature si percepisce il tabacco biondo di sigaretta, il caffè ad alta tostatura, per finire poi con una nota di inchiostro. Sicuramente è un vino intenso e leggermente complesso al naso con una qualità definita. Assaggiandolo è secco, con alcol caldissimo e morbidezze avvolgenti. È fresco con tannini astringenti e una sapidità che dà corpo alla struttura e lo rende decisamente persistente.

Abbinamenti

Se il Valpolicella Ripasso Classico Superiore è consigliabile con piatti di terra, brasati e grigliate di carne, l’Appassimento Sangiovese è da abbinare indubbiamente ad un prosciutto crudo di Parma oppure a gustosi prodotti locali, purché siano abbastanza delicati di sale per non contrastare troppo con la nota dolce.
Tuttavia, il consiglio che ci viene da dare davanti a vini delicati, strutturati e corposi è sempre quello di degustarli non necessariamente durante i pasti. Ci sono, infatti, vini che accompagnano bene la meditazione, lo studio, la lettura e, talvolta, agevolano la conversazione con amici e amiche e questi due vini che abbiamo selezionato per VicenzaPiùViva rientrano esattamente in questa categoria, per cui non ci resta che augurarvi: Prosit!

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