Prosegue con un doppio appuntamento la 31esima edizione di “Teatro Popolare Veneto”.
Si tratta di una delle quattro manifestazioni annuali insieme a Teatro in Giardino, Teatro Sotto le Stelle e Invito a Teatro, organizzate da FITA Vicenza realizzata con il patrocinio della Provincia di Vicenza e in collaborazione con i Comuni ospitanti.
Teatro Popolare Veneto, a Lugo di Vicenza “Un problema alla volta”
Sabato 25 luglio alla Corte dei Brazzale di Lugo di Vicenza ore 20:45 sarà in scena “Un problema alla volta” di Giuseppe Sorgi nella messinscena della compagnia La Trappola per la regia di Alberto Bozzo;
La vicenda di “Un problema alla volta”? Gisella e Francesco, sposini in crisi, invece della terapia si iscrivono a un corso di recitazione sperando che il teatro li salvi. Con loro c’è Eliana, amica di Gisella, single per vocazione e sempre in cerca del vero amore. Al teatro li accoglie un gruppo già tragicomico: una segretaria melodrammatica, una direttrice energica, un ragioniere timidissimo e un avvocato in ansia per l’annullamento dell’“Otello”. L’arrivo di Alfredo, attore bello e gigolò, ispira alla direttrice l’idea folle di mettere in scena l’“Otello” con gli allievi. Tra gelosie, battute dimenticate e ruoli scambiati, il palco diventa caos puro. Alla fine tutti capiscono che, nella vita come a teatro, si affronta un problema alla volta. “Il teatro nasce dove qualcosa manca: un dubbio, un vuoto, una domanda sottovoce – spiega il regista – I protagonisti lo scoprono quasi per caso, gettandosi in un’esperienza scenica che, mentre li porta a interpretare un ruolo, rivela lati inaspettati e spesso esilaranti di sé. Il teatro diventa così uno spazio terapeutico dove sperimentare, esagerare e ridere di sé”. Biglietto euro 8, ridotto euro 5.
A Pove del Grappa “Quando massa e quando gnente”
in piazza degli Scalpellini a Pove del Grappa ore 20:45 toccherà invece a “Quando massa e quando gnente”, commedia brillante di Francesco Baruffato nella messinscena della compagnia arcugnanese Insieme Per Far Filò.
“Quando massa, quando gnente”? Lo spettacolo descrive la vita di Giuseppe Pagnota e della moglie Maria, che si arrabattano per mettere insieme il pranzo con la cena. Un giorno a Giuseppe capita un ottimo affare: l’avvocato per il quale lavora occasionalmente gli propone di riconoscere come figlio un giovane nobile di padre ignoto in cambio di una piccola somma; Giuseppe accetta e, con l’anticipo ricevuto, esce a comprare del cibo. Mentre in casa c’è solo Enrichetto, il nipote un po’ tonto di Giuseppe accolto in casa come un figlio, arriva il vecchio notaio di famiglia ad avvertire di una eredità lasciata dal fratello emigrato in America. L’eredita è destinata a Giuseppe, ma il testamento contiene una piccola disposizione che potrebbe far svanire questa improvvisa fortuna.


