Tg Economia – 3/11/2025
Nuove frontiere terapeutiche per la BPCO
ROMA (ITALPRESS) – La BPCO, Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, colpisce dal 5 al 10% della popolazione sopra i 40 anni ed è responsabile di oltre il 50% dei decessi per malattie respiratorie. Si manifesta inizialmente con respiro corto, dispnea o difficoltà respiratoria durante le attività quotidiane, e può essere caratterizzata anche da secrezioni mucose anomale. Per una prima diagnosi è importante eseguire un test del respiro, la spirometria, che consente di valutare la presenza di ostruzione bronchiale e la quantità di aria intrappolata nei polmoni, il cosiddetto volume residuo. Nei casi più avanzati, la terapia tradizionale si basa principalmente su farmaci somministrati con dispositivi inalatori.
mgg/azn
A ottobre rallenta l’inflazione
Cina: alla scoperta dell’aeroporto di Guangzhou Baiyun dopo il potenziamento
L’aeroporto internazionale di Guangzhou Baiyun ha avviato le operazioni con il suo terzo terminal e la quinta pista. Il potenziamento innalza in modo significativo lo status di Guangzhou come hub aeroportuale internazionale completo e multifunzionale in Cina.
(ITALPRESS/XINHUA)
mec/gsl
(Fonte video: Xinhua)
L’Abruzzo rafforza il sistema di gestione delle maxiemergenze, Marsilio “Scelta la strada della responsabilità”
L’AQUILA (ITALPRESS) – “La gestione delle maxiemergenze richiede visione, pianificazione e capacità di integrazione reale tra tutti i livelli del sistema. La giornata di oggi dimostra che l’Abruzzo ha scelto la strada della responsabilità e della preparazione: bisogna farsi trovare pronti. Serve programmazione, integrazione e capacità di risposta immediata.” Lo ha detto il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila, nel corso degli Stati Generali che hanno riunito il Noes, il nucleo organizzativo emergenza sanitaria, presieduto dal professor Franco Marinangeli, referente sanitario per le emergenze. Un momento di confronto operativo e strategico che ha riunito sanità regionale, Protezione Civile, Corpo dei Vigili del Fuoco, CNSAS, Croce Rossa Italiana e il mondo del terzo settore.
“Solo così – ha aggiunto Marsilio – si costruisce un vero sistema integrato di risposta: lavorando insieme, condividendo le competenze e mettendo tutti nelle condizioni di poter intervenire in modo coordinato, tempestivo e consapevole. Il confronto finale con i referenti istituzionali ha messo in evidenza l’importanza della cooperazione stabile, della programmazione condivisa, e della formazione continua. Noi siamo qui anche per recepire richieste e soluzioni per un sistema in grado di dare risposta ai cittadini e garantire la loro sicurezza in condizioni critiche”.
La sicurezza dei cittadini passa dalla capacità di far dialogare sanità, protezione civile, corpo dei vigili del fuoco, volontariato e amministrazioni locali, in un’unica regia operativa. Il NOES rappresenta questo modello: una struttura strategica che mette insieme competenze, esperienze e professionalità, affinché in caso di evento critico la risposta sia immediata, coordinata ed efficace.
“Il tema della maxi emergenza – ha detto l’assessore alla salute Nicoletta Verì – ci impone, oggi più che mai, un confronto reale e continuo tra tutti gli attori del sistema. Non esiste una risposta efficace se non esiste prima un sistema esteso che dialoga, pianifica, si allena, integra procedure, linguaggi e responsabilità operative. Per questo il confronto con Anci e con tutto il mondo del volontariato non è solo utile: è strategico. Sono parte del sistema, sono parte della risposta, sono parte della filiera della sicurezza sanitaria dei cittadini”.
“Come Regione Abruzzo, attraverso il Dipartimento, abbiamo strutturato linee guida che permettono di uniformare i comportamenti e di rendere più rapidi e coerenti gli interventi sul territorio. E parallelamente abbiamo investito – e continueremo a farlo – in innovazione e sanità digitale, strumento essenziale per comunicare, interagire, trasmettere informazioni critiche in tempo reale tra i diversi fattori e livelli del sistema”.
– Foto Regione Abruzzo –
(ITALPRESS).
I nuraghi dei Colli Berici
(I nuraghi dei Colli Berici di Francesca Sanson da Vicenza In Centro n. 11-2025)
In provincia di Vicenza, tra i comuni di Villaga e di Val Liona si trovano forme di architettura rurale in pietra a secco. Sono manufatti costruiti dalle genti locali nell’800, usati come ricoveri per attrezzi e/o ripari di fortuna, noti come “casotti de pria”, che ben richiamano i noti “nuraghe” sardi. Pochi o nessuno sa che questa tecnica, cioè la corretta posa in opera di pietre una sopra l’altra senza l’uso di legante, fu iscritta già nel 2018 al Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO. È un’antica arte impiegata nell’edificazione di strutture abitative, di muretti di contenimento, di muretti di confine che modellarono numerosi e diversi paesaggi, dando luogo a modi vari di abitazione, di agricoltura e allevamento. Sono testimonianze di pratiche e metodi istituiti dagli abitanti dei secoli passati per organizzare il proprio spazio di vita e di lavoro. I terrazzamenti svolgono, a tutt’oggi, un ruolo prezioso nella prevenzione delle frane, delle inondazioni e delle valanghe e nella lotta all’erosione e desertificazione della terra, aumentando la biodiversità e creando condizioni microclimatiche adeguate all’agricoltura. Sono manufatti diffusi principalmente nelle aree collinari e di montagna, negli altipiani e in molte aree abitate del passato “bonificate” dalla presenza dell’uomo. Si pensi a quanti terrazzamenti ancora oggi si vedono coperti da filari di vitigni, p.es., ma non ci si fa caso! Senza quest’arte di governare il terreno scosceso non si potrebbero avere colture in determinati territori. Restano “opere d’arte”, frutto dell’ingegno umano, che bonificando il terreno circostante, dissodandolo dalle pietre, raccoglieva il materiale adatto alla costruzione del proprio habitat, strutturando le aree impervie alla coltivazione, zone accanto ai pascoli indispensabili per l’allevamento del bestiame. Ancora una volta i valori dell’agricoltura sono riconosciuti come parte integrante del patrimonio culturale dei popoli e Vicenza ne fa parte.
dott.ssa Francesca Sanson
Milano-Cortina, Buonfiglio “Il 22 dicembre al Quirinale per la bandiera”
ROMA (ITALPRESS) – “Novità su Milano Cortina? Il 22 dicembre saremo al Quirinale dal Presidente Mattarella per ricevere la bandiera. Dovremo individuare quattro portabandiera, che saranno due ragazze e due ragazzi. Sono tanti i valori che determinano il portabandiera, devono essere rappresentativi dei valori dello sport”. Così Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, a margine della cerimonia di consegna dei Collari d’oro al Merito Sportivo 2025.
mec/gm/mca1
Buonfiglio “Per Sinner faccio il tifo giorno e notte”
ROMA (ITALPRESS) – “Faccio il tifo giorno e notte per Sinner, ma sono anche napoletano d’origine quindi scaramantico e sto attento ad augurargli ogni tipo di cosa. Preferisco salutarlo e abbracciarlo di persona”. Lo ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio a margine della cerimonia di consegna dei Collari d’Oro, parlando della corsa alla posizione numero 1, riconquistata da Sinner dopo il trionfo a Parigi.
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