lunedì, Maggio 18, 2026
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Ferrero Rocher illumina il Natale di Milano, piramide dorata a Piazza San Carlo

MILANO (ITALPRESS) – Ferrero Rocher illumina quest’anno Piazza San Carlo, a Milano, con un’installazione che celebra l’iconica piramide dorata simbolo di Ferrero Rocher e sinonimo di festa ed eleganza. Quello di Ferrero Rocher, infatti, è molto più di un albero di Natale, in quanto espressione di una delle forme più simboliche che ci accompagnano nel periodo natalizio, la Piramide Ferrero Rocher. Una struttura su base dorata alta 6 metri, addobbata con migliaia di sfere dorate e avvolta da un nastro luminoso firmato Ferrero Rocher accoglierà il pubblico fino al 4 gennaio. In aggiunta, Ferrero Rocher ha contribuito alla realizzazione delle luminarie in Viale Mario Rapisardi.
Cittadini, passanti e turisti potranno anche partecipare alle iniziative pensate da Ferrero Rocher per rendere davvero speciale il “Natale degli Alberi”, il progetto patrocinato dal Comune di Milano. L’installazione sarà arricchita dalla presenza quotidiana di un calligrafo professionista che personalizzerà 8000 palline dorate, con un nome o un messaggio di auguri, trasformandole in un omaggio esclusivo per decorare il proprio albero o creare un piccolo dono per sè o per i propri cari.
Le persone potranno inoltre affidare i loro messaggi anche al classico Libro degli Auguri di Ferrero Rocher affinchè ognuno possa dedicare un pensiero a chiunque desideri.
La cerimonia di accensione dell’albero ha visto anche la presenza di un coro gospel di 16 elementi, che ha accompagnato l’inaugurazione per il giorno dell’Immacolata con canti classici natalizi. Il coro si esibirà anche il 13 dicembre dalle 15 alle 15:30 e il 20 e il 24 dicembre dalle 18 alle 18:30.
“Siamo molto orgogliosi di avere l’opportunità di avere qui in piazza San Carlo a Milano il nostro albero Ferrero Rocher, alto 6 metri. Ferrero Rocher è il primo cioccolatino venduto nel mondo, per cui siamo orgogliosi di farlo vedere nell’ambito delle vacanze natalizie qui a Milano”, ha commentato il presidente e amministratore delegato di Ferrero Commerciale Italia, Fabrizio Gavelli, che ha accolto i numerosi partecipanti insieme all’Assessora al Decentramento, Quartieri e Partecipazione, Servizi Civici e Generali Gaia Romani. Sono stati proprio loro i primi due a firmare il libro degli auguri di Ferrero Rocher, prima dell’accensione della Piramide. “Siamo molto onorati e grati a Ferrero Rocher che ha deciso di aderire al nostro bando “Natale degli Alberi”, un’iniziativa per rendere la magia del Natale davvero diffusa e partecipata da tutti i milanesi – ha detto Romani -. E’ importante che nel cuore della città, che rappresenta la collaborazione pubblico-privato, l’Amministrazione e le realtà come Ferrero, collaborino per portare la luce e la bellezza a tutte le persone”.

– news in collaborazione con Ferrero –
– foto ufficio stampa Ferrero Italia –
(ITALPRESS).

Cina: Heilongjiang, alunni impegnati in attività su ghiaccio e neve (1)

HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto, scattata da un drone l’8 dicembre 2025, mostra alcuni che pattinano sulla pista di una scuola a Harbin, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang. Molte scuole della provincia hanno realizzato piste nei campus e organizzato varie attività sul ghiaccio e sulla neve per permettere agli studenti di divertirsi praticando i relativi sport.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Ferrero Rocher illumina il Natale di Milano, piramide dorata a Piazza San Carlo

MILANO (ITALPRESS) – Ferrero Rocher illumina quest’anno Piazza San Carlo, a Milano, con un’installazione che celebra l’iconica piramide dorata simbolo di Ferrero Rocher e sinonimo di festa ed eleganza. Quello di Ferrero Rocher, infatti, è molto più di un albero di Natale, in quanto espressione di una delle forme più simboliche che ci accompagnano nel periodo natalizio, la Piramide Ferrero Rocher. Una struttura su base dorata alta 6 metri, addobbata con migliaia di sfere dorate e avvolta da un nastro luminoso firmato Ferrero Rocher accoglierà il pubblico fino al 4 gennaio. In aggiunta, Ferrero Rocher ha contribuito alla realizzazione delle luminarie in Viale Mario Rapisardi.
Cittadini, passanti e turisti potranno anche partecipare alle iniziative pensate da Ferrero Rocher per rendere davvero speciale il “Natale degli Alberi”, il progetto patrocinato dal Comune di Milano. L’installazione sarà arricchita dalla presenza quotidiana di un calligrafo professionista che personalizzerà 8000 palline dorate, con un nome o un messaggio di auguri, trasformandole in un omaggio esclusivo per decorare il proprio albero o creare un piccolo dono per sè o per i propri cari.
Le persone potranno inoltre affidare i loro messaggi anche al classico Libro degli Auguri di Ferrero Rocher affinchè ognuno possa dedicare un pensiero a chiunque desideri.
La cerimonia di accensione dell’albero ha visto anche la presenza di un coro gospel di 16 elementi, che ha accompagnato l’inaugurazione per il giorno dell’Immacolata con canti classici natalizi. Il coro si esibirà anche il 13 dicembre dalle 15 alle 15:30 e il 20 e il 24 dicembre dalle 18 alle 18:30.
“Siamo molto orgogliosi di avere l’opportunità di avere qui in piazza San Carlo a Milano il nostro albero Ferrero Rocher, alto 6 metri. Ferrero Rocher è il primo cioccolatino venduto nel mondo, per cui siamo orgogliosi di farlo vedere nell’ambito delle vacanze natalizie qui a Milano”, ha commentato il presidente e amministratore delegato di Ferrero Commerciale Italia, Fabrizio Gavelli, che ha accolto i numerosi partecipanti insieme all’Assessora al Decentramento, Quartieri e Partecipazione, Servizi Civici e Generali Gaia Romani. Sono stati proprio loro i primi due a firmare il libro degli auguri di Ferrero Rocher, prima dell’accensione della Piramide. “Siamo molto onorati e grati a Ferrero Rocher che ha deciso di aderire al nostro bando “Natale degli Alberi”, un’iniziativa per rendere la magia del Natale davvero diffusa e partecipata da tutti i milanesi – ha detto Romani -. E’ importante che nel cuore della città, che rappresenta la collaborazione pubblico-privato, l’Amministrazione e le realtà come Ferrero, collaborino per portare la luce e la bellezza a tutte le persone”.

– news in collaborazione con Ferrero –
– foto ufficio stampa Ferrero Italia –
(ITALPRESS).

Cina: chef internazionali approfondiscono lo scambio culinario a Shaxian

La città di Shaxian, nel Fujian, ha ospitato domenica la sua prima competizione globale di snack creativi, mettendo in mostra un vivace mix di sapori tradizionali e idee culinarie innovative. Shaxian si distingue per le sue prelibatezze culinarie locali (Specialità di Shaxian). Con il loro sapore caratteristico e i prezzi accessibili, queste specialità hanno conquistato la fama non solo sul territorio cinese, ma anche nei Paesi stranieri. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/lcr/azn
(Fonte video: Xinhua)

Cina: fabbrica Tesla di Shanghai raggiunge 4 milioni di veicoli prodotti

Secondo quanto riferito dall’azienda, la gigafactory di Tesla a Shanghai ha sfornato lunedì il suo quattro milionesimo veicolo, segnando una nuova pietra miliare, mentre la casa automobilistica statunitense intensifica il proprio sviluppo in linea con la rapida crescita del settore delle nuove energie in Cina. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/lcr/azn
(Fonte video: Xinhua)

Cina: decodificare 45 anni di Zes Shenzhen, hub globale per innovazione e talenti

Cina: decodificare 45 anni di Zes Shenzhen, hub per innovazione e talenti

Quest’anno segna il 45esimo anniversario dell’istituzione della Zona Economica Speciale (Zes) di Shenzhen. In quanto motore industriale e dell’innovazione della città, il distretto di Nanshan ha creato un ecosistema industriale che favorisce continui progressi nell’innovazione hardware. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/lcr/azn
(Fonte video: Xinhua)

Venti anni di Autostrade del Mare, 52mila km di tratte e 18 porti italiani

ROMA (ITALPRESS) – Il settore delle Autostrade del Mare (AdM), snodo intermodale d’eccellenza per la connessione con il Bacino del Mediterraneo, così come si è sviluppato con la legge 488 del 1999, che ha introdotto stanziamenti a sostegno del cabotaggio e dell’intermodalità marittima, comprende oggi 52.007 km di tratte, con 18 porti italiani di origine e 23 destinazioni finali, di cui otto in porti stranieri (Spagna, Malta, Grecia, Croazia). E’ quanto emerge dal Rapporto Censis sui vent’anni delle Autostrade del Mare, realizzato per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e per RAM S.p.A. Logistica-Infrastrutture-Trasporti, società in house del MIT, e presentato nella Sala del Parlamentino del Ministero. Il Rapporto ha offerto l’occasione per ricostruire i passaggi che hanno trasformato le AdM in una delle leve strategiche della logistica nazionale, non solo per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la mobilità delle merci, ma anche per sostenere il posizionamento dell’Italia nei mercati globali, in una prospettiva di sviluppo futuro del settore.
Nel corso dei venti anni delle AdM, l’utilizzo del mare nei trasporti in Italia ha raggiunto risultati ottimalisu più fronti. Dal punto di vista economico, l’Italia si conferma tra i protagonisti europei della Blue Economy, contribuendo per l’11,1% al valore aggiunto complessivo dell’Ue e per l’11,5% all’occupazione del settore (2022). Nel 2024, oltre la metà delle merci importate e circa il 40% delle merci esportate hanno viaggiato via mare. L’Italia ha conquistato una posizione di leadership nel trasporto Ro-Ro: le esportazioni con questa modalità sono cresciute del 77,8% tra il 2006 e il 2024, e addirittura del 126,7% nel periodo 2013-2024. Nella sostituzione strada-mare, dall’avvio delle AdM, sono stati risparmiati oltre 27 miliardi di chilometri altrimenti percorsi sulla rete stradale, mentre sul piano ambientale l’intermodalità marittima consente, in un anno, di eliminare dalla strada circa 2,2 milioni di camion e mezzi pesanti pari a un trasporto di 58 milioni di tonnellate di merci e di abbattere 2,4 milioni tonnellate di CO2.
Le AdM sono cresciute grazie alle imprese armatoriali italiane che hanno più che raddoppiato l’offerta di trasporto: il numero di collegamenti è aumentato passando da 202 viaggi settimanali del 2004, a 291 nel 2024. In particolare, le tratte internazionali sono cresciute del 163%. La consistenza della flotta, attiva su AdM, ha aumentato il proprio volume del 111% fra il 2004 e il 2024. Sulla base dei dati relativi ai primi 27 porti italiani, l’offerta di metri lineari resi disponibili ogni settimana per le Autostrade del Mare passa da un milione 174mila del 2004 ai 2 milioni 565 mila del 2024, più che raddoppiando in questo modo la disponibilità di trasporto su mare dei mezzi pesanti. A livello geografico, i porti più attivi nelle AdM sono Livorno, con 359 mila metri lineari di stiva offerti settimanalmente, Genova (315mila) e Catania (224mila), ma l’intero Mezzogiorno risulta centrale: Sicilia, Campania e Puglia rappresentano oltre la metà delle tratte.
Come si evince dal Rapporto Censis, parte integrante della storia delle AdM è il quadro normativo che, a livello europeo e nazionale, ha consolidato il trasporto marittimo e favorito lo sviluppo dell’intermodalità. L’Ue ha introdotto le AdM nella normativa europea con la Decisione n. 884/2004/CE, focalizzata sul miglioramento dei collegamenti marittimi tra porti strategici, riduzione della congestione stradale e promozione della sostenibilità, mentre con il Regolamento n. 1315/2013 ha consolidato le AdM come parte integrante della Rete Trans-Europea dei trasporti (TEN-T). Con il PNRR sono stati stanziati oltre 1,4 miliardi di euro per il potenziamento delle infrastrutture portuali e 500 milioni per il rinnovo della flotta. Negli ultimi anni le imprese armatoriali hanno introdotto motori ibridi ed elettrici, sistemi di lubrificazione ad aria, droni per le ispezioni, big data per la gestione della flotta, fino alle prime tecnologie di cattura della CO2.
La ricostruzione dei venti anni delle AdM si è anche basata sulla raccolta di testimonianze dirette. L’analisi qualitativa ha coinvolto, oltre al MIT, i vertici delle associazioni degli armatori italiani (Confitarma e Assarmatori), dell’Autotrasporto e dei porti italiani, esperti sui temi dell’innovazione tecnologica e della formazione. Dalle riflessioni sono emerse le complessità attuali, come ad esempio il rischio di nuove restrizioni all’interscambio commerciale, legate alle instabilità internazionali e l’aumento dei costi operativi per le imprese armatoriali dovuti al meccanismo di contenimento delle emissioni, esteso al trasporto marittimo nel 2024. Il tema delle professionalità è poi ritenuto strategico, servono nuovi profili professionali capaci di operare in un ambiente marittimo sempre più tecnologico, basato sui dati e regolato da standard ambientali stringenti.
Le sfide indicate dagli armatori per i prossimi vent’anni riguardano alcuni nodi strategici da affrontare per garantire la continuità e la competitività delle AdM: sostenere la competitività delle flotte italiane; ammodernare la rete portuale e rendere più efficienti le procedure operative, sia a terra sia a bordo; potenziare l’integrazione modale, investendo nella digitalizzazione e nell’interoperabilità dei sistemi, così da garantire un passaggio più fluido tra mare, strada e ferrovia; migliorare la sostenibilità ambientale delle infrastrutture portuali, con interventi come il cold ironing e l’elettrificazione delle banchine.
“Le Autostrade del Mare rappresentano oggi uno dei pilastri della presenza italiana nel Mediterraneo: non semplici collegamenti, ma direttrici strategiche che confermano il ruolo dell’Italia come crocevia tra Nord e Sud, tra Occidente e Oriente – ha detto Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti -. In questi vent’anni il loro sviluppo ha sostenuto l’export, modernizzato la logistica e rafforzato la competitività del nostro sistema produttivo. Questi risultati non sono frutto del caso, ma della capacità di integrare porti, flotte, operatori e reti di collegamento in un ecosistema efficiente e innovativo. La collaborazione tra pubblico e privato si conferma decisiva per costruire un sistema Paese forte e proiettato sui mercati internazionali. Il lavoro però non è concluso: dobbiamo continuare a investire in infrastrutture, tecnologia e intermodalità, potenziando la governance portuale e aprendo nuove rotte strategiche. Il mare è per l’Italia una risorsa identitaria e una leva di sviluppo, e su questa consapevolezza continueremo a costruire il futuro del Paese”.
Per Davide Bordoni, Amministratore unico di RAM S.p.A. Logistica-Infrastrutture-Trasporti ‘venti anni di Autostrade del Mare e venti anni della RAM. RAM è stata creata nel 2004 con l’acronimo di Rete Autostrade Mediterranee, con lo specifico obiettivo di contribuire ad attuare in Italia il complesso programma delle Autostrade del Mare. Il Rapporto Censis mette in luce l’evoluzione di un progetto che sin dall’inizio ha cambiato il modo di concepire la mobilità e la logistica nel nostro Paese. I risultati raggiunti sono significativi: la riduzione del traffico pesante sulle strade, con conseguenti benefici in termini di sicurezza e sostenibilità e con il rafforzamento dei collegamenti tra l’Italia e gli altri Paesi europei, oggi più fluidi, affidabili e competitivi. Il Rapporto conferma anche il ruolo strategico che le Autostrade del Mare rivestono nel sistema logistico nazionale: una infrastruttura capace di connettere porti, imprese e territori attraverso servizi efficienti. Ma – ha aggiunto – soprattutto evidenzia il potenziale ancora da esprimere, seguendo la strada della digitalizzazione e dell’intermodalità. RAM continuerà ad affiancare il Ministero e gli operatori del settore con il proprio supporto tecnico-operativo. Le nostre priorità sono accelerare la doppia transizione digitale ed ecologica del trasporto marittimo, ridurre le emissioni e rendere il sistema logistico italiano sempre più moderno e integrato nel Mediterraneo per vincere le sfide della competitività nel contesto di una dimensione globale”.
“Quella delle Autostrade del Mare è una storia di successo tutta italiana sotto diversi aspetti: è stata messa in campo una forte intenzionalità politica, pensata a livello europeo e attuata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dai soggetti di rappresentanza del trasporto marittimo italiano, dell’autotrasporto e dei porti – le parole del presidente del Censis, Giuseppe De Rita -. Sono stati perseguiti e raggiunti obiettivi di rilevanza non solo nazionale, ma anche europea, come il miglioramento dei collegamenti marittimi esistenti tra gli Stati membri dell’Unione, la creazione di nuovi collegamenti per procedere all’integrazione e allo sviluppo del mercato interno, la possibilità di concorrere alla riduzione della congestione sulle reti stradali e autostradali dell’Unione, il miglioramento dell’accessibilità alle isole, e a regioni e stati periferici. Tutto questo in un contesto in cui il mare per l’Italia ha rappresentato e rappresenta una risorsa di fondamentale importanza dal punto di vista economico e sul piano sociale”.
Tra gli altri hanno preso parte all’evento: Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Alfredo Storto, Capo di Gabinetto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Stefano Fabrizio Riazzola, Vice Capo di Gabinetto Trasporti e Capo Dipartimento per i Trasporti e la Navigazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Francesco Benevolo, Direttore operativo RAM S.p.A.; Andrea Toma, Responsabile Area Economia, Lavoro e Territorio del Censis.

– foto ufficio stampa ItalCommunications –
(ITALPRESS).

Malta punta sugli investitori stranieri alla LPS Shanghai Luxury Property Exhibition

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – Malta ha organizzato la sua più grande missione commerciale all’estero, inviando più di 80 rappresentanti del settore immobiliare alla LPS Shanghai Luxury Property Exhibition nell’ambito di un’iniziativa volta ad attrarre investimenti esteri. La delegazione, coordinata dalla Property Malta Foundation, mirava a presentare Malta come un hub strategico per il mercato immobiliare di alta gamma e per l’imprenditoria internazionale. La fiera LPS, co-organizzata con Ferretti Yachts, si definisce la principale vetrina di proprietà di lusso della regione Asia-Pacifico. Nel suo intervento principale, il ministro Jonathan Attard ha dichiarato ai partecipanti che “Malta è aperta agli affari”, sottolineando la visione dell’isola per una crescita sostenibile e orientata all’innovazione. Durante la visita ha inoltre incontrato il vicesindaco di Shanghai. In una nota, il ministero ha affermato che Attard ha presentato Malta come una “porta strategica per gli investitori internazionali”, evidenziando gli impegni del Paese in materia di trasparenza, sostenibilità e standard di alta qualità. Ha anche richiamato dati di KPMG secondo cui il settore immobiliare e delle costruzioni contribuisce a quasi il 14% del Valore Aggiunto Lordo di Malta quando si includono gli effetti indiretti.

Il ministro ha detto ai potenziali investitori che Malta offre valore a lungo termine, stabilità politica ed economica e un solido quadro giuridico. La delegazione ha promosso le prossime riforme, tra cui il Registro dei Prezzi degli Immobili con dati dettagliati sulle transazioni, l’aggiornamento dei codici edilizi nazionali e nuove misure di licenza per rafforzare la professionalità nel settore. Il presidente della Property Malta Foundation, Sandro Chetcuti, ha accolto con favore la partecipazione, affermando di essere “orgoglioso che si stiano costruendo nuove connessioni” per promuovere Malta e le sue opportunità di investimento.

– foto DOI –

(ITALPRESS).

Cina: ex capo Wto, Paese “abbastanza agile” per affrontare sfide commerciali

La Cina continuerà a essere un attore globale ed è abbastanza agile per gestire le sfide commerciali, ha dichiarato l’ex direttore generale dell’Organizzazione mondiale del commercio (World Trade Organization, Wto) Roberto Azevedo a margine dell’Abu Dhabi Finance Week. (XINHUA/ITALPRESS)
mec/lcr/azn
(Fonte video: Xinhua)

Friuli Venezia Giulia, Fedriga “Il Secondo Stormo rappresenta da 100 anni un presidio di eccellenza”

TRIESTE (ITALPRESS) – “In un secolo di attività, il Secondo Stormo ha rappresentato e continua ad essere un presidio di eccellenza, professionalità e dedizione nella difesa del territorio. Un orgoglio per il nostro Paese e ancor più il Friuli Venezia Giulia, che ne ospita la sede nell’aeroporto di Rivolto. La collaborazione con la Regione è un valore aggiunto che intendiamo consolidare ulteriormente, nella consapevolezza del ruolo strategico che la difesa e la sicurezza rivestono per lo sviluppo e la qualità della vita delle nostre comunità”. È il pensiero espresso dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, a margine dell’incontro con il Comandante del Secondo Stormo Giovanni Lodato svoltosi questa mattina nel palazzo della Regione a Trieste.

Presente anche l’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti. Il Secondo Stormo, che il giorno di Natale festeggerà il centesimo anniversario di fondazione, è polo missilistico di riferimento per la difesa aerea nazionale. Fornisce inoltre supporto tecnico, amministrativo e logistico alle Frecce Tricolori, che a loro volta hanno raggiunto nel 2025 i 65 anni di attività.

Nell’occasione, Fedriga ha omaggiato il colonnello Lodato con il volume “Confini: da Gauguin e Hopper”, relativo alla mostra in corso a Villa Manin fino al prossimo aprile. Il Comandante del Secondo Stormo ha invece consegnato al governatore una copia del calendario 2026 dell’Aeronautica militare.

-Foto ufficio stampa Regione Friuli Venezia Giulia-
(ITALPRESS).