venerdì, Luglio 17, 2026
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Cina, nello Xinjiang produzione di petrolio greggio supera 1,7 mln di tonnellate

URUMQI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una delle principali zone di produzione di petrolio di scisto nella regione autonoma uigura dello Xinjiang, nella Cina nord-occidentale, ha riportato che la sua produzione di petrolio greggio ha superato quest’anno 1,7 milioni di tonnellate finora, segnando un importante traguardo nello sviluppo del petrolio di scisto nel Paese, ha annunciato martedì la China National Petroleum Corporation (CNPC).

La produzione di questa risorsa nella zona ha registrato un aumento di 4,2 volte rispetto alle 322.000 tonnellate del 2020, ha dichiarato Du Xuebiao, responsabile dell’area operativa del giacimento petrolifero di Jiqing della Xinjiang Oilfield della CNPC.

A fronte delle complesse condizioni geologiche e delle sfide tecniche, ricercatori e tecnici dell’area hanno sviluppato un intero sistema di tecniche per aumentare la produzione con alta efficienza, ha affermato Du.

Istituita nella contea di Jimsar, nello Xinjiang, nel 2020, la zona è la prima area cinese di produzione di petrolio di scisto continentale a livello nazionale, con riserve stimate di oltre un miliardo di tonnellate.

Il team di ricerca dell’area di Jimsar ha inoltre sviluppato sistemi di gestione e tecniche di riciclo dei rifiuti per fornire modelli replicabili, scalabili e a basse emissioni di carbonio per lo sviluppo di simili riserve di petrolio di scisto, ha dichiarato Wang Haiming, ingegnere senior dell’area operativa del giacimento di Jiqing.

Il petrolio di scisto, che si può definire come idrocarburi liquidi intrappolati all’interno di formazioni rocciose di scisto ed estraibili per la raffinazione, è una risorsa energetica ampiamente distribuita, con riserve che superano significativamente quelle delle fonti petrolifere convenzionali.

Oltre allo Xinjiang, la Cina ha istituito altre due zone dimostrative con petrolio di scisto a livello nazionale nelle province di Heilongjiang e Shandong per agevolare lo sviluppo del settore.

Nel 2024, la produzione cinese della risorsa ha superato i 6 milioni di tonnellate, con un aumento del 30% su base annua.
(ITALPRESS)
-Foto Xinhua-

Roma, studentessa 23enne violentata all’uscita della metro Jonio. Indagini in corso

ROMA (ITALPRESS) – Una studentessa 23enne ha denunciato di essere stata violentata sabato notte nei pressi della fermata Jonio della Metropolitana di Roma. Sono in corso indagini dei carabinieri per chiarire i fatti. L’allarme, a quanto si apprende, è scattato solo quando la ragazza si è recata in ospedale, raccontando di essere stata bloccata e violentata da tre uomini.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS)

Il sindaco Brugnaro inaugura l’ampliamento del Parco di San Giuliano

VENEZIA (ITALPRESS) – Il Parco di San Giuliano diventa sempre più accessibile e accogliente per i cittadini, grazie a un nuovo e ampliato spazio verde completo di illuminazione, sistemi di drenaggio, arredo urbano e piantumazioni studiati per aumentare comfort, biodiversità e sostenibilità, consentendo l’affaccio diretto sulla Laguna. L’area è arricchita da nuovi percorsi e da una “spiaggia urbana” verde che guarda il Bacino de la Sepa e che offre una vista privilegiata sulle isole veneziane, rafforzando così l’identità del parco come spazio di incontro, relax e piacere paesaggistico. Questo pomeriggio, alla presenza del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e dell’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto, è stato inaugurato l’ampliamento dell’area denominata “6 ettari” all’interno del parco, arricchito con nuovi spazi verdi e percorsi pedonali e ciclabili. Valore complessivo: 1 milione e 700 mila euro.

“In tutti questi anni di Amministrazione – ha dichiarato il sindaco Brugnaro – abbiamo lavorato con determinazione per rendere il parco sempre più accessibile a tutti i cittadini, con interventi strutturali mirati e iniziative pensate per la comunità. In particolare, abbiamo recuperato e valorizzato aree finora inutilizzate, creando collegamenti con i percorsi esistenti e nuovi punti di osservazione sulla Laguna”. Il primo cittadino ha poi sottolineato quanto il Parco di San Giuliano sia da sempre una vera e propria porta d’accesso alla città e un baricentro dei flussi sociali e culturali. “L’assetto che inauguriamo oggi – ha dichiarato – è il risultato di un piano di recupero e sviluppo ben definito, che negli ultimi anni ha visto la riqualificazione del Polo Nautico, la realizzazione di nuove strutture sportive e di una nuova viabilità ciclabile, oltre che la creazione di infrastrutture per grandi eventi”. Il sindaco ha poi ricordato che tra le opere in corso di realizzazione a San Giuliano si inserisce anche il nuovo gattile comunale, che sorgerà in un comparto unitario dedicato agli animali da affezione, tra il nuovo canile comunale, dedicato a Silvana Tosi, sempre all’interno del parco, e il canile sanitario dell’Ulss 3 Serenissima.

Alla cerimonia inaugurale erano inoltre presenti diversi assessori e consiglieri comunali, insieme ad alcune autorità civili e militari del territorio. “Con questo ampliamento – ha dichiarato l’assessore Zaccariotto – rafforziamo ulteriormente il legame tra Mestre e il paesaggio lagunare, quella cerniera unica tra terraferma e centro storico di Venezia, dove terra e acqua si incontrano. Restituiamo ai cittadini uno spazio dedicato al benessere, allo sport e alla socialità. Oggi consegniamo quindi un luogo che cresce, vive e respira: un parco che appartiene a tutti e che, ne sono certa, diventerà uno dei punti di riferimento della nostra comunità”.

I lavori hanno portato alla realizzazione di numerosi interventi: nuovi percorsi pedonali in calcestruzzo drenante e terra stabilizzata, la modellazione di dune per la piantumazione delle alberature, l’installazione dell’impianto di irrigazione e di un nuovo sistema di illuminazione con 36 punti luce. Sono stati inoltre rinnovati gli arredi urbani con 3 panchine, 4 portabiciclette, 5 cestini, 3 fontane, oltre a 3 impalcati e 3 nuovi ponti che migliorano la fruibilità dell’area. Per quanto riguarda la vegetazione, sono stati messi a dimora 90 nuovi alberi, 845 arbusti e circa 3.500 piante aromatiche tappezzanti, completati da un’adeguata pacciamatura. Un intervento che rafforza la biodiversità e contribuisce a creare un ambiente più sano e accogliente.

Un secondo intervento, sempre in punta San Giuliano, riguarda la realizzazione della “Piazza della Laguna”, i cui lavori sono già in corso. L’opera, del valore di 600 mila euro, prevede la riqualificazione della punta nord-est, attualmente asfaltata, con la creazione di un teatro verde, nuove pavimentazioni e aiuole illuminate. Un progetto pensato per rilanciare il parco come spazio polifunzionale, ideale per eventi e momenti di aggregazione.

– foto ufficio stampa Comune di Venezia –

(ITALPRESS).

La Giunta Schifani vara procedure più rigorose per la scegliere i manager della sanità

PALERMO (ITALPRESS) – Procedure più rigorose per la selezione dei futuri direttori generali delle aziende e degli enti del servizio sanitario della Regione. La giunta Schifani ha approvato la proposta di istituzione di un organismo che sarà incaricato di selezionare terne di candidati da cui l’assessore alla Salute individuerà i nomi manager da sottoporre al governo.

È un sistema innovativo – dice il presidente della Regione, Renato Schifaniche garantirà la scelta dei candidati migliori rispetto al ruolo che andranno a ricoprire, all’insegna della massima trasparenza e competenza. Sono condizioni imprescindibili che perseguiamo per una sanità sempre più efficiente, a garanzia del diritto alla salute dei siciliani. Avevo annunciato in Parlamento l’approvazione di questo provvedimento e il mio governo si è dimostrato ancora una volta coerente e tempestivo I dirigenti nominati saranno chiamati ad attuare la nuova strategia che il mio governo sta definendo per imprimere una svolta al sistema. Saremo estremamente attenti e rigorosi nella fase di valutazione e di selezione, ma anche nella verifica costante dell’operato dei manager e dei risultati che otterranno”.

La nuova commissione sarà nominata dal presidente della Regione. Sarà costituita da tre esperti, uno dei quali designato da Agenas (l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), uno dalla Conferenza dei rettori delle università italiane e uno nominato dallo stesso presidente della Regione. Per la scelta dei candidati a manager delle aziende sanitarie territoriali e ospedaliere si attuerà una procedura a “doppio livello”. Una prima commissione, già prevista dalla norma nazionale col decreto legislativo 171 del 2016, valuterà le candidature tra gli iscritti all’elenco nazionale dei direttori generali che avranno partecipato all’avviso pubblico emanato per l’assegnazione degli incarichi in Sicilia. Sarà stilata una rosa di idonei, sulla base dell’esame di titoli e di un colloquio. Una sorta di albo regionale dal quale il nuovo organismo istituito oggi selezionerà, per ogni singola azienda, una terna di candidati tra quanti avranno risposto alla manifestazione di interesse alla nomina a manager.

I candidati potranno essere anche chiamati a un colloquio per accertarne le caratteristiche professionali. Da quella terna, l’assessore alla Salute sceglierà il nome da proporre infime alla giunta per la designazione definitiva a capo delle Asp o degli ospedali. Ogni candidato potrà essere inserito in più di una terna; sia le rose di idonei che le terne avranno validità per un triennio. La nuova procedura non si applicherà ai Policlinici universitari, per i quali si segue un iter differente: è il rettore del singolo ateneo a fornire all’assessore alla Salute la terna di nomi tra i quali la Regione sceglie il direttore generale.

– foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).