giovedì, Luglio 16, 2026
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Presentato il nuovo assetto territoriale ai Comuni dell’ambito Cagliari-Est

CAGLIARI (ITALPRESS) – Proseguono e si avviano alla conclusione gli incontri di condivisione sulla governance degli Ambiti Territoriali di Protezione Civile – ATPC con i Comuni della Sardegna. Ieri mattina, presso la Sala consiliare del Comune di Quartu Sant’Elena, si è svolto l’incontro dedicato all’Ambito Cagliari Est, che comprende i Comuni di Burcei, Maracalagonis, Monserrato, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Selargius, Settimo San Pietro e Sinnai.

Ad aprire i lavori è stato il Sindaco della città ospitante, Graziano Milia, che ha richiamato l’attenzione sulle criticità del territorio, oggi particolarmente esposto ai rischi connessi ai cambiamenti climatici. Nel suo intervento ha inoltre sottolineato il ruolo fondamentale svolto dai dipendenti comunali e dai volontari di protezione civile, evidenziando come l’individuazione di aree omogenee possa rappresentare un valido supporto all’azione dei sindaci e alla gestione delle emergenze.

L’Assessora della difesa dell’ambiente Rosanna Laconi ha sottolineato il grande lavoro svolto dalla Direzione generale della protezione civile, con la collaborazione di ANCI Sardegna, che nel corso degli ultimi mesi hanno raggiunto quasi tutti i comuni dell’isola per condividere il nuovo assetto territoriale e la proposta di governance con gli amministratori locali.

“Con la creazione degli Ambiti Territoriali di Protezione Civile i sindaci non sono più soli” ha dichiarato l’Assessora. “Il 25 novembre scorso si è giunti alla firma del Protocollo d’Intesa tra Regione Sardegna, Prefetture e ANCI, al termine di un percorso costruito con un metodo di condivisione democratica. Un progetto che nasce dal basso rafforza la collaborazione tra territori e va in controtendenza rispetto alla desertificazione dei servizi”.

La Laconi ha inoltre sottolineato come la Sardegna sia la prima Regione a dotarsi di un Protocollo che formalizza questo modello di organizzazione territoriale. Il Direttore generale della Protezione Civile regionale, Mauro Merella, ha ricostruito il percorso avviato nel 2021 insieme ad ANCI, Prefetture, Strutture operative e Dipartimento della Protezione Civile, che ha portato alla definizione di una nuova articolazione territoriale composta da 48 ambiti, oltre alle quattro città capoluogo.

“Gli ATPC e in particolare i Centri Operativi d’Ambito, che avranno sede nei Comuni capofila indicati dagli stessi enti partecipanti, diventeranno punti di riferimento stabili per il territorio – ha spiegato – e saranno attivi durante tutto l’anno con il coinvolgimento del personale della Direzione generale, delle Strutture operative, dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, di Forestas e delle Organizzazioni di Volontariato”.

È intervenuta anche la Direttrice generale di ANCI Sardegna, Daniela Sitzia, che ha evidenziato l’attenzione riservata in particolare ai piccoli Comuni, spesso caratterizzati da risorse limitate. “Con gli Ambiti – ha affermato – le risorse umane, i mezzi e le dotazioni materiali possono essere condivise, migliorando l’efficienza e l’efficacia complessiva del sistema di protezione civile”. 

La giornata, alla quale hanno partecipato oltre al Sindaco di Quartu Sant’Elena, anche i Sindaci di Sinnai, Settimo, Quartucciu, i rappresentanti delle altre amministrazioni comunali, una delegazione del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e della Rappresentanza del Volontariato regionale, è proseguita con gli interventi dei partecipanti, che hanno tutti manifestato il loro apprezzamento per l’opportunità di confronto e di collaborazione strutturata.

La giornata si è conclusa con gli interventi tecnici dei funzionari della Direzione generale della Protezione Civile, che hanno illustrato il Sistema di allertamento regionale, con un focus sui principali rischi presenti nel territorio.

-Foto Regione Sardegna-
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Lunedì 15 dicembre al Teatro Toniolo ci sarà una maratona musicale con sei pianisti di prestigio

VENEZIA (ITALPRESS) – La Stagione di Concerti del Teatro Toniolo, organizzata dal Settore Cultura del Comune di Venezia con Associazione Amici della Musica di Mestre, propone una maratona musicale con sei pianisti di prestigio che si alterneranno sul palco del Teatro lunedì 15 dicembre alle ore 19.30, per offrire al pubblico l’esecuzione integrale del monumentale ciclo dei “Preludi e Fughe opera 87”, composto tra il 1950 e il 1951 da Dmitrij Šostakóvic.

Il concerto “6×4=24”, vale a dire sei interpreti per quattro “Preludi e Fughe” ciascuno, diventa così un progetto che trasforma la matematica del titolo in un gesto di collaborazione artistica e di profonda dedizione interpretativa.

“L’originalità dell’evento, promosso dalla nostra associazione con il sostegno della regione Veneto – spiega il presidente dell’associazione “Amici della musica di Mestre”, Mauro Pizzigati risiede nella scelta di affidare l’opera 87 a sei voci pianistiche, quelle di Maria Grazia Bellocchio, Muriel Chemin, Maria Perrotta, Pietro Rigacci, Roberto Russo e Massimo Somenzi, ciascuna portatrice di una propria sensibilità interpretativa. L’avvicendarsi dei pianisti sul palco non frammenta l’ascolto, ma crea piuttosto un mosaico ricco di sfumature, nel quale ogni artista contribuisce a una lettura ampia e condivisa dell’opera”. 

A cinquant’anni dalla scomparsa del compositore, questa serata vuole essere non solo un omaggio, ma anche un invito alla riscoperta di un’opera che rappresenta uno dei più avvincenti cicli pianistici del novecento.

La genesi dei “Preludi e Fughe” è legata a un episodio quasi leggendario: nel 1950 Šostakóvic si trovava a Lipsia come membro della giuria del concorso Bach, dove rimase profondamente colpito dall’esecuzione del “Clavicembalo ben temperato” da parte della giovane pianista Tatiana Nikolaeva.

Tornato a Mosca, iniziò a comporre il ciclo dopo appena tre giorni: un impulso creativo irresistibile che lo portò, nel giro di pochi mesi, a completare una delle opere più vaste della letteratura per pianoforte. Biglietti in vendita online su Vivaticket e in biglietteria del Teatro. La serata sarà preceduta, alle 17.30 nel foyer del teatro, da una guida all’ascolto con prolusione di Massimo Somenzi, volta a introdurre il pubblico ai contenuti storici e musicali dell’opera in concerto.

-Foto Comune di Venezia-
(ITALPRESS).

Inchiesta urbanistica, sequestrato cantiere in zona Brera a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano ha eseguito un decreto di sequestro preventivo, disposto dal G.I.P. alla sede, di un cantiere a Milano, in via Anfiteatro 7, dove sono in corso di realizzazione due edifici residenziali rispettivamente di 4 e 11 piani.
Risultano indagate 27 persone, accusate a vario titolo dei reati di abusi edilizi, lottizzazione abusiva e falso ideologico commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.
L’attività si inquadra in una più ampia indagine delegata dalla locale Procura della Repubblica riguardante più progetti urbanistici di rilevante valore economico insistenti sul territorio del Comune di Milano, in corso di realizzazione in violazione della normativa urbanistica, con conseguente quantificazione sottostimata degli oneri di urbanizzazione e un illecito aumento delle superfici e cubature realizzabili.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Truffa milionaria a onlus che gestisce Cattedrale di Firenze, nove fermi

La Polizia di Stato ha eseguito nove fermi in sette province, su disposizione della Procura di Brescia. Gli indagati – cittadini italiani e stranieri – sono accusati di false fatturazioni, riciclaggio e autoriciclaggio. Una decima persona è irreperibile. L’inchiesta è nata dopo una truffa milionaria ai danni dell’Opera di Santa Maria del Fiore, che si occupa della gestione della
Cattedrale di Firenze, del Campanile di Giotto e del Battistero di San Giovanni. Le indagini hanno rivelato un giro illecito da 30 milioni di euro in soli sei mesi.
/azn

Associazione CBDIN, un sostegno concreto ai bambini malati e alle loro famiglie

MILANO (ITALPRESS) – Il supporto ai bambini ricoverati e alle loro famiglie è un elemento fondamentale del percorso di cura. Quando un bambino affronta una malattia importante non è solo il piccolo paziente a essere coinvolto: tutta la famiglia vive un momento di fragilità, fatto di paure, incertezze, cambiamenti improvvisi e necessità pratiche, spesso difficili da gestire. In questo contesto, accanto alle cure mediche, è essenziale prendersi cura anche della dimensione emotiva, psicologica e sociale: i bambini hanno bisogno di sentirsi accolti e protetti, i genitori necessitano di sostegno per affrontare il peso emotivo delle decisioni, la complessità delle informazioni cliniche, le difficoltà logistiche ed economiche. Prendersi cura dei bambini significa prendersi cura anche dei genitori, dei fratelli, della rete affettiva attorno: una famiglia sostenuta è una famiglia più forte, meglio in grado di affrontare le sfide della malattia.
“Dirigo quest’associazione da 25 anni e la considero come il mio quarto figlio. Il sostegno ai bambini malati e alle loro famiglie è concreto e lo facciamo soprattutto con la nostra presenza: le mie collaboratrici mi aiutano tantissimo nell’organizzazione delle attività di queste famiglie, in particolare quelle che arrivano da molto lontano; sono momenti distruttivi per loro quindi cerchiamo di appoggiarle a 360°, partendo dall’accoglienza”, ha dichiarato Beatrice Cordero di Montezemolo, presidente dell’associazione Carlo Besta dipartimento infantile neurologico (Cbdin), intervistata da Marco Klinger per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl

Inchiesta sull’urbanistica, sequestrato un palazzo in zona Brera a Milano

MILANO (ITALPRESS) – Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano sta eseguendo un decreto di sequestro preventivo, disposto dal G.I.P. alla sede, di un cantiere ubicato a Milano, in via Anfiteatro n. 7, dove sono in corso di realizzazione due edifici residenziali rispettivamente di 4 e 11 piani.

Risultano indagate 27 persone, accusate a vario titolo dei reati di abusi edilizi, lottizzazione abusiva e falso ideologico commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici L’attività si inquadra in una più ampia indagine delegata dalla locale Procura della Repubblica riguardante più progetti urbanistici di rilevante valore economico insistenti sul territorio del Comune di Milano, in corso di realizzazione in violazione della normativa urbanistica, con conseguente quantificazione sottostimata degli oneri di urbanizzazione e un illecito aumento delle superfici e cubature realizzabili.

-Foto IPA Agency-
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“Sicilia Express” raddoppia le corse, Schifani: “Più siciliani potranno tornare nella propria terra”

PALERMO (ITALPRESS) – Corse raddoppiate quest’anno per il “Sicilia Express”, il treno che consente di raggiungere l’isola durante le festività natalizie aumenta il numero di corse per rispondere alla crescente richiesta dei viaggiatori siciliani residenti al Nord. Due le date previste per il viaggio di andata da Torino, il 20 e il 27 dicembre e due quelle di ritorno, il 5 e il 10 gennaio 2026.

Sui due treni che viaggiano verso la Sicilia ci sarà posto per 1100 passeggeri che avranno acquistato il biglietto ad una tariffa, compresa fra i 24,90 e i 29,90, a partire dalle ore 12 di sabato 13 dicembre. “Il Sicilia Express si conferma non solo un successo organizzativo, ma anche un simbolo di attenzione verso i bisogni dei siciliani, ovunque si trovino. Un progetto che cresce e si evolve, mantenendo salda la promessa di riportare a casa chi ama la Sicilia. Un successo che si consolida e si amplia, molto richiesto e a cui rispondiamo con un incremento delle corse – dice il presidente della Regione Renato SchifaniGrazie al raddoppio delle corse, più siciliani potranno tornare nella propria terra d’origine in modo comodo, sicuro ed economico, ricongiungersi con le proprie famiglie e trascorrere il Natale nelle città e nei paesi di origine”. 

“L’iniziativa del Sicilia Express, fortemente voluta dal mio assessorato, rappresenta un progetto di cui andiamo particolarmente fieri e si conferma un’iniziativa vincente e molto apprezzata. – dichiara l’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò – Non si tratta solo di garantire un collegamento ferroviario, ma di offrire un servizio che tiene insieme identità, tradizioni e modernità. Il raddoppio delle corse di quest’anno dimostra quanto questa iniziativa sia apprezzata e necessaria. Vedere migliaia di siciliani che possono tornare a casa per le feste grazie a questo servizio ci riempie di soddisfazione e ci conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione per una Sicilia sempre più connessa e accessibile”.

Il treno propone una vera e propria esperienza di viaggio: durante il tragitto, infatti, i passeggeri possono godere di intrattenimento musicale dal vivo, animazione, degustazioni di prodotti tipici siciliani e momenti di aggregazione: a bordo dei treni, previsti fra gli altri, il cantante Lello Analfino e il giovane tenore siciliano Alberto Urso, vincitore del talent show Amici e delle lezioni master class legate al mondo del vino e dei dolci siciliani.

Il “Sicilia Express” prevede il trasporto da Torino alle città siciliane di destinazione (da Messina una sezione dovrà essere diretta a Siracusa e un’altra sezione a Palermo centrale) e viceversa. L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di rilancio della mobilità regionale promosso dal governo Schifani, che punta a migliorare i collegamenti dell’isola e a rafforzare i servizi di trasporto per cittadini e turisti.

I biglietti del “Sicilia Express” saranno acquistabili da sabato 13 dicembre sul sito www.fstrenituristici.it, oltre che attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia, tra cui app, biglietterie e self-service all’interno delle stazioni. Per tutte le informazioni consultare il sito www.siciliaexpress.eu in via di aggiornamento.

-Foto Regione Siciliana-
(ITALPRESS).