YANTAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto d’archivio, senza data, mostra un falco cuculo in volo nel cielo.
-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).
YANTAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto d’archivio, senza data, mostra un falco cuculo in volo nel cielo.
-Foto Xinhua-
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YANTAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei volontari appassionati di birdwatching conducono osservazioni sull’isolotto di Tuoji, parte della Riserva Naturale Nazionale di Changdao nella città di Yantai, nella provincia orientale cinese dello Shandong, il 13 settembre 2025.
-Foto Xinhua-
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VENEZIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di un cittadino italiano di 15 anni ritenuto responsabile di istigazione a delinquere ed apologia di reati di terrorismo nonché di auto-addestramento e addestramento con finalità di terrorismo, tutti aggravati dall’uso del mezzo telematico.
Il provvedimento trae origine da un’indagine condotta dalle Digos della Questura di Milano e della Questura di Treviso, in collaborazione con la Direzione Centrale Polizia di Prevenzione – Servizio per il Contrasto del Terrorismo e dell’Estremismo Interno e con l’Agenzia di Sicurezza Interna e costituisce l’esito della costante attività di prevenzione sviluppata dal Dipartimento della Pubblica sicurezza nell’ambito del Comitato Analisi Strategica Antiterrorismo, finalizzata ad intercettare tempestivamente pericolosi fenomeni di radicalizzazione ideologico-religiosa e contrastare episodi di xenofobia ed antisemitismo, anche a tutela delle comunità ebraiche.
In particolare, dal monitoraggio degli ambienti dell’estrema destra suprematista online è emerso all’attenzione un profilo attivo su una piattaforma social che pubblicava frequenti incitamenti a commettere atti di violenza di matrice xenofoba ed antisemita nonché frasi apertamente apologetiche di atti di terrorismo e di esaltazione dei materiali esecutori degli stessi, tanto da affermare di aver già in parte costruito un’arma da fuoco. Gli ulteriori approfondimenti svolti dalla Polizia di Stato hanno consentito di identificare l’indagato, residente in provincia di Treviso. I poliziotti delle Digos milanese e trevigiana hanno eseguito un decreto di perquisizione nel corso della quale sono stati rinvenuti e sequestrati diversi componenti di facile reperimento, pronti all’assemblaggio, funzionali alla realizzazione di armi ed ordigni artigianali nonché diversi fogli manoscritti dall’arrestato recanti disegni di armi e parti di armi ed istruzioni per il confezionamento di munizioni artigianali. Materiale del tutto coerente è altresì emerso dalla perquisizione informatica effettuata sui dispositivi in uso all’indagato. Il quadro indiziario, fanno sapere gli investigatori, “da cui è emerso chiaramente l’avanzato stadio di radicalizzazione ideologica maturato dal giovane”, è stato condiviso dal gip.
– foto ufficio stampa Digos –
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REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Reggio Calabria e l’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Gioia Tauro hanno sequestrato, presso il porto gioiese, una ulteriore partita di cocaina purissima di 248 chilogrammi. L’operazione rientra in una più complessa e articolata intensificazione delle ispezioni e dei controlli disposta, per quest’ultimo scorcio dell’anno, su tutta l’area portuale, con lo scopo di individuare, tra le migliaia di container movimentati giornalmente, quelli utilizzati dai sodalizi criminali per importare lo stupefacente.
In particolare, i militari del Gruppo Gioia Tauro e il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito dei controlli finalizzati a intercettare eventuali carichi di sostanza stupefacente gestiti dalla criminalità organizzata, hanno selezionato e sottoposto ad accurate ispezioni due container, provenienti dai Paesi d’oltreoceano, che trasportavano, rispettivamente, autoveicoli usati e sacchi di sesamo.
Nello specifico, i container bloccati sono stati dapprima sottoposti a scansione radiogena, utilizzando le apparecchiature scanner in dotazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e successivamente a un’accurata ispezione con l’ausilio delle unità cinofile in forza al Gruppo della Guardia di finanza di Gioia Tauro.
Al termine delle ispezioni, sono stati scoperti e sequestrati 217 panetti di cocaina, per un peso complessivo di 248 chilogrammi, che erano stati abilmente occultati all’interno dei container, nel tentativo di superare la rete dei controlli doganali e di polizia predisposta presso l’area portuale di Gioia Tauro.
Si tratta dell’ennesimo risultato conseguito nella lotta al traffico internazionale di sostanze stupefacenti presso il porto di Gioia Tauro, che ha impedito la distribuzione sui mercati di spaccio di una partita di cocaina che avrebbe potuto fruttare alle organizzazioni criminali un cospicuo introito, stimato in circa 40 milioni di euro.
Nell’anno in corso i sequestri di stupefacenti presso il porto di Gioia Tauro, ammontanti a circa 4,8 tonnellate, hanno già superato il corrispondente dato del 2024.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – La Guardia di Finanza di Reggio Calabria e l’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Gioia Tauro hanno sequestrato, presso il porto gioiese, una ulteriore partita di cocaina purissima di 248 chilogrammi. L’operazione rientra in una più complessa e articolata intensificazione delle ispezioni e dei controlli disposta, per quest’ultimo scorcio dell’anno, su tutta l’area portuale, con lo scopo di individuare, tra le migliaia di container movimentati giornalmente, quelli utilizzati dai sodalizi criminali per importare lo stupefacente.
In particolare, i militari del Gruppo Gioia Tauro e il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito dei controlli finalizzati a intercettare eventuali carichi di sostanza stupefacente gestiti dalla criminalità organizzata, hanno selezionato e sottoposto ad accurate ispezioni due container, provenienti dai Paesi d’oltreoceano, che trasportavano, rispettivamente, autoveicoli usati e sacchi di sesamo. Nello specifico, i container bloccati sono stati dapprima sottoposti a scansione radiogena, utilizzando le apparecchiature scanner in dotazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e successivamente a un’accurata ispezione con l’ausilio delle unità cinofile in forza al Gruppo della Guardia di finanza di Gioia Tauro. Al termine delle ispezioni, sono stati scoperti e sequestrati 217 panetti di cocaina, per un peso complessivo di 248 chilogrammi, che erano stati abilmente occultati all’interno dei container, nel tentativo di superare la rete dei controlli doganali e di polizia predisposta presso l’area portuale di Gioia Tauro. Si tratta dell’ennesimo risultato conseguito nella lotta al traffico internazionale di sostanze stupefacenti presso il porto di Gioia Tauro, che ha impedito la distribuzione sui mercati di spaccio di una partita di cocaina che avrebbe potuto fruttare alle organizzazioni criminali un cospicuo introito, stimato in circa 40 milioni di euro. Nell’anno in corso i sequestri di stupefacenti presso il porto di Gioia Tauro, ammontanti a circa 4,8 tonnellate, hanno già superato il corrispondente dato del 2024.
– foto ufficio stampa Guardia di Finanza –
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LATINA (ITALPRESS) – Tra Roma, Napoli, Terracina, Latina e provincia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Latina stanno eseguendo misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di scambio elettorale politico mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e turbata libertà degli incanti.
I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina.
Tra i destinatari figura un soggetto indiziato di appartenere al clan camorristico “Licciardi”, espressione della cosiddetta Alleanza di Secondigliano.
In corso di esecuzione anche il sequestro preventivo, ai fini della confisca, di beni immobili e quote societarie per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.
– foto screenshot video Carabinieri –
(ITALPRESS).
LATINA (ITALPRESS) – Tra Roma, Napoli, Terracina, Latina e provincia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Latina stanno eseguendo misure cautelari nei confronti di soggetti gravemente indiziati, a vario titolo, di scambio elettorale politico mafioso, estorsione aggravata dal metodo mafioso, trasferimento fraudolento di valori e turbata libertà degli incanti.
I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina. Tra i destinatari figura un soggetto indiziato di appartenere al clan camorristico “Licciardi”, espressione della cosiddetta Alleanza di Secondigliano. In corso di esecuzione anche il sequestro preventivo, ai fini della confisca, di beni immobili e quote societarie per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro.
– foto screenshot video Carabinieri –
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ROMA (ITALPRESS) – I New York Knicks battono i San Antonio Spurs e vincono la terza edizione della Nba Cup. È questo l’esito dell’atto finale andato in scena nella notte italiana alla T-Mobile Arena di Las Vegas: doveva essere una partita equilibrata così è stato, alla fine i Knicks vincono con il risultato di 124-113. Il punteggio è equilibrato fino al terzo quarto, quando sono gli Spurs a comandare di una manciata di punti (89-94), ma nel momento decisivo, ovvero nell’ultimo parziale, New York accelera con forza e mette le mani sulla partita con un parziale di 35-19. E lo fa nel segno di OG Anunoby, che sale in cattedra nei momenti decisivi e chiude la partita con all’attivo 28 punti frutto del 59% dal campo (10/17) e il 50% da tre (5/10), oltre a 9 rimbalzi. Ma anche e soprattutto nel segno di Jalen Brunson, che stavolta gioca una partita quasi “normale” rispetto ai 40 punti in semifinale contro Orlando, chiudendo comunque la serata con 25 punti, 4 rimbalzi e 8 assist; al termine dell’incontro, Brunson viene anche premiato come Mvp dell’Nba Cup, coronando una cavalcata degna di nota che ha consegnato il primo titolo ai New York Knicks dal 1973.
Leggendo i numeri della partita emerge con forza la superiorità dei Knicks sotto canestro, sia per quanto riguarda i rimbalzi nelle due metà campo (59-42) e sia per quanto concerne i punti dal pitturato (56-42). La zona di campo dove di solito domina Victor Wembanyama, apparso, invece, ancora un po’ fuori ritmo e in difficoltà contro la fisicità della difesa avversaria: il francese ha concluso la partita con 18 punti dalla panchina, mentre il migliore in termini realizzativi degli Spurs è il rookie Dylan Harper, autore di 21 punti e 7 rimbalzi, anch’egli partito dalla panchina. Tra gli altri protagonisti di serata, a proposito di giocatori che si fanno sentire sotto canestro, Karl-Anthony Towns è preziosissimo con la sua doppia doppia da 16 punti e 11 rimbalzi, così come Mitchell Robinson, che di rimbalzi ne colleziona 15. New York scrive il proprio nome nell’albo d’oro della competizione dopo Los Angeles Lakers e Milwaukee Bucks.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
MILANO (ITALPRESS) – “Noi crediamo di essere già il partito della Nazione, ma è chiaro che possiamo ancora crescere. Sempre con la stessa bussola: difendere l’interesse degli italiani, senza guardare a categorie o appartenenze. Ci siamo presentati agli elettori con un programma chiaro e ci stiamo impegnando ad attuarlo. Questa è la nostra idea di politica”. Lo dice in un’intervista al “Corriere della Sera” Arianna Meloni, capo della segreteria politica del partito. Giorgia Meloni “è fantastica e può contare su un partito che lavora incessantemente. Abbiamo le nostre idee, i nostri valori, ma non ci chiudiamo. Svolgiamo tanti congressi, incontriamo persone, abbiamo centinaia di migliaia di iscritti, dal basso traiamo idee e linfa”. “Questo continuo agitare lo spauracchio del fascismo funziona forse per qualche monotematico talk show, ma è totalmente sganciato dalla realtà – assicura -. Chi va in giro a distruggere le città, sfascia tutto, assalta le redazioni, non sono certo ragazzi di FdI ma gente che si definisce antifascista. Agli italiani interessa l’oggi, il nuovo milione di posti di lavoro, lo spread ai minimi dal 2009, l’abbassamento delle tasse, la credibilità internazionale e un valore prezioso come la stabilità”.
Ad Atreju sono venuti tutti i leader, tranne Schlein. “Tutti quelli che hanno partecipato si sono confrontati in un clima più che civile, mai scomposto. Atreju è il luogo del confronto per antonomasia, chi è forte delle proprie idee non ha mai paura del confronto. E Schlein ha perso un’occasione per dimostrare di avere proposte da contrapporre alle nostre”, afferma Arianna Meloni secondo cui “il centrodestra è garanzia di buon governo da oltre 30 anni. In una coalizione è fisiologico che ci siano delle differenze, ma la nostra forza è che siamo sempre stati coesi, uniti da un programma votato dagli italiani. Per questo portiamo avanti le riforme, tra cui il premierato accompagnato da una legge elettorale che garantisca a chi vince di poter governare per tutta la legislatura”. Ad Arianna Meloni non interessa “la prima fila. Il presidente del partito è e resta Giorgia e non credo ci sia nessuno che voglia sfidarla, sinceramente”.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) – “Il rinnovamento in Forza Italia è già partito da tempo: il primo è stato quello di far eleggere tutta la classe dirigente dalla base. Io sono stato eletto subito dopo la scomparsa di Berlusconi dal Consiglio nazionale, poi c’è stato un congresso in cui i delegati hanno votato per eleggere il segretario”. Lo dichiara il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani a Tg2 Post. “Faremo altri congressi, la stagione inizierà subito dopo il referendum con la scelta dei dirigenti regionali ad opera degli iscritti – aggiunge Tajani – A inizio del prossimo anno ci sarà il congresso nazionale di Forza Italia e i delegati eleggeranno il segretario del partito: io mi ricandiderò, ma se ci sono altre persone che lo facciano perchè è importante sviluppare questo momento di democrazia. Prima avevamo un partito con un leader carismatico e irripetibile, ora dobbiamo averne uno solido basato sulle idee di Berlusconi: dal 23 al 25 gennaio faremo tre giornate a Napoli, Roma e Milano, dove ci sarà anche Calenda, sui valori di Forza Italia prendendo spunto dal discorso di Berlusconi del 26 gennaio 1994; parleremo di questione sociale, giustizia e libertà economica”.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)