giovedì, Agosto 13, 2026

“Corteggiamenti”: a San Vito di Leguzzano tre giorni di teatro, poesia e partecipazione

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Dal 4 al 6 settembre 2026, la suggestiva Corte Priorato Gandin di San Vito di Leguzzano diventa il cuore della prima edizione di “Corteggiamenti – Festival di Teatro, Parole e Presenza”.

Si tratta di una nuova rassegna dedicata al teatro contemporaneo, alla performance e alla poesia dal vivo, ideata e curata dall’Amministrazione Comunale di San Vito di Leguzzano, in collaborazione con Circolo Operaio Arci San Vito, Associazione Amici del Museo, Gruppo Radici Libere e Gruppo Un fiore in centro.

A San Vito di Leguzzano la prima edizione di “Corteggiamenti”

“Il festival – spiegano gli organizzatori – nasce con l’obiettivo di rendere lo spettacolo dal vivo un’esperienza aperta, inclusiva e partecipata, capace di coinvolgere pubblici diversi per età, interessi e abitudini culturali. Per tre giorni la corte si trasformerà in uno spazio di incontro in cui artisti, cittadini, associazioni e spettatori saranno protagonisti di un dialogo continuo tra arte e comunità”.

Il programma propone spettacoli teatrali e momenti in cui il pubblico è chiamato a partecipare attivamente: dall’ironia dei Fratelli Dalla Via, al Poetry Slam, dove saranno gli spettatori stessi a decretare il vincitore della competizione, dalla narrazione di Mariella Fabbris accompagnata da un pranzo comunitario a base di gnocchi, fino ai laboratori co-progettati con le realtà associative del territorio. Un festival che mette al centro i linguaggi artistici e li rende pretesto per la costruzione di relazioni e di comunità.

“Ad essere corteggiati saranno gli spettatori, a provare a conquistarli saranno i linguaggi dell’arte – dichiara l’Assessore alla Cultura Silvia Sette -. Tre giorni nei quali il teatro contemporaneo parlerà a giovani e adulti insieme, la comicità non distrarrà ma sarà strumento di osservazione del presente, palco e platea non saranno divisi ma entrambi necessari alle messe in scena, la convivialità e le relazioni saranno centrali: anche quelle tra l’Amministrazione Comunale e Associazioni e Gruppi del paese, che collaborano per co-progettare insieme alcune proposte. Un fine settimana durante il quale si alterneranno artisti rinomati del teatro contemporaneo e giovani collettivi locali, la narrazione più tradizionale e la poesia performativa, proposte nelle quali essere spettatori ed altre alle quali partecipare attivamente”.

Il programma del Festival

Ad inaugurare il festival “Corteggiamenti”, venerdì 4 settembre alle ore 21, saranno i Fratelli Dalla Via con “Sbum! Yes we cake”. Lo spettacolo di Marta e Diego Dalla Via, con Maria Canal e Diletta Cofler, vincitore dell’Eolo Award 2023 per l’originalità del linguaggio scenico, sarà una riflessione ironica e visionaria sul futuro, la demografia, la sostenibilità e la responsabilità collettiva, rivolta a ragazzi, giovani e adulti. La serata verrà aperta da un prologo originale di Diego Dalla Via.

Sabato 5 settembre alle ore 18 spazio alla parola con “Vince la poesia!”, il Poetry Slam curato dal collettivo Strada Provinciale 35, competizione in cui poeti e poetesse si sfideranno a colpi di versi davanti a una giuria composta da cinque spettatori estratti a sorte. Il vincitore accederà alla semifinale regionale della Lega Italiana Poetry Slam. A seguire, alle ore 20.30, la danzatrice senegalese Solò Diedhiou farà scoprire la ricchezza delle tradizioni dell’Africa occidentale attraverso il movimento, con un laboratorio aperto a tutti di Danze Africane. Il laboratorio è co-progettato con Circolo Arci San Vito, Gruppo Radici Libere, Amici del Museo e vedrà la partecipazione dell’Associazione Il Mondo nella Città.

La giornata conclusiva, domenica 6 settembre, sarà dedicata all’incontro tra teatro, convivialità e territorio. L’attrice Mariella Fabbris presenterà “Il cibo degli angeli”, originale performance che intreccia la preparazione degli gnocchi con la lettura di pagine di Antonio Tabucchi, culminando in una degustazione condivisa. Si pranzerà e cenerà insieme alle 12.30 e 19.30.

Sempre domenica alle ore 16 si terrà il laboratorio “Faidatè meditativo”, curato da Elisabetta Granara, durante il quale imparare a creare la propria ghirlanda floreale, come fosse una piccola opera d’arte, e contribuire a prendersi cura del paese, l’appuntamento è realizzato insieme al gruppo informale Un fiore in centro. Il Museo Etnografico sulla Lavorazione del Legno aprirà le proprie porte dalle ore 14 alle ore 18 con visite libere e guidate, valorizzando una delle eccellenze culturali del territorio, grazie all’Associazione Amici del Museo.

Tutte le attività del festival “Corteggiamenti” sono a partecipazione gratuita; alcune iniziative sono a numero limitato e richiedono prenotazione. In caso di maltempo sono previste sedi alternative.

Programma completo e prenotazioni su www.corteggiamentifestival.it (clicca qui).

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