Prosegue con un doppio appuntamento l’undicesima edizione di Salotti Urbani, rassegna estiva promossa da Theama Teatro nel Giardino del Teatro Spazio Bixio di Vicenza, all’ingresso di via dei Mille.
L’evento è realizzato in collaborazione con Magis e con il sostegno dell’Assessorato alla cultura, al turismo e all’attrattività del Comune di Vicenza.
Salotti Urbani: doppio appuntamento il 28 e il 31 luglio 2026
Il programma di Salotti Urbani prevede martedì 28 luglio “I love mith: Miti crudeli-Talk show”, una produzione Theama Teatro per la regia di Anna Zago con Kevin Munaro, Gaia Linda Genovese e Riccardo Perin. Seguirà un dj set di Lucio Sodani.
Venerdì 31 luglio toccherà a “I love comedy: Icone della risata”, con Piergiorgio Piccoli, Daniele Berardi e Lucio Bosa, evento impreziosito dalla musica suonata dal vivo dai Turn Over Band e cioè Simone Spada alla chitarra, Cosma Fraccaro alla batteria, Marco Venzo al basso e Gemmina Alessi alla voce.
“I love mith: Miti crudeli-Talk show”
Per “I love mith: Miti crudeli-Talk show” ci si interroga chiedendosi: e se Achille, Odisseo, Elena e Cassandra fossero gli ospiti di un irriverente talk show? Tra battute, confessioni e colpi di scena, i grandi eroi dell’epica scendono dal piedistallo e raccontano la loro versione dei fatti. Un viaggio divertente e sorprendente nell’Iliade, nell’Odissea e nell’Eneide, per scoprire che quei miti parlano ancora di noi. Uno spettacolo brillante e coinvolgente che trasforma i Classici in un’esperienza contemporanea che stimola il pensiero critico e invita ragazzi e adulti a chiedersi: oggi, chi sono davvero i nostri eroi? Perché l’epica non racconta solo la guerra. Racconta le nostre paure, i nostri sogni, le nostre scelte.
I love comedy: Icone della risata”
“I love comedy: Icone della risata” sarà invece un evento comico-musicale per cultori della leggerezza, tra sketch e memoria pop con le icone della comicità italiana, da Peppino De Filippo a Walter Chiari, passando per Giorgio Gaber, Gigi Proietti ma anche Totò, Campanile e Franco e Ciccio, per finire con un ricordo di Stefano Benni e Mattia Torre.


