Nell’ambito della rassegna Teatro in Giardino 2026, venerdì 24 luglio alle 21 è in programma al giardino della Biblioteca Civica di Montecchio Maggiore la commedia-giallo tutta da ridere “A mezzanotte in punto”.
La messa in scena dell’opera di Giuseppe Sorgi è acura della compagnia Lo Scrigno per la regia di Amer Sinno. Teatro in Giardino è curata da da FITA Vicenza.
Teatro in Giardino: A Montecchio Maggiore “A mezzanotte in punto”
La vicenda? Angela si è appena trasferita nel suo nuovo appartamento ed è risoluta a dedicare il sabato sera a montare mobili e svuotare scatoloni. La sua amica Gemma, invece, è altrettanto determinata a non muovere un dito e lamentarsi per la serata sprecata. Ma ecco che, mentre cerca pigramente qualcosa di divertente da fare, Gemma si imbatte in un post online che annuncia che a mezzanotte in punto ci sarà un omicidio… proprio a casa di Angela!
Sotto gli occhi attoniti di Angela, in pochi minuti si riunisce nel suo appartamento un’allegra combriccola in attesa dell’omicidio di mezzanotte: Terry, aspirante Miss Marple; Filomena, in attesa di un incontro romantico con il suo grande amore; Edna, un’elegantissima donna già vestita a lutto; e Giovanni, investigatore privato. Avrà ragione l’autore del post, ci sarà davvero un omicidio a mezzanotte? Chi sarà la vittima? E chi l’assassino? Per risolvere il mistero, i personaggi si improvvisano detective, in una commedia brillante con continui ammiccamenti ai classici della letteratura gialla e alle più moderne serie poliziesche.
“Anche per questa quarta edizione proseguiamo animati dalla passione che ci contraddistingue – evidenzia Renato Poli, presidente di FITA Vicenza -. ‘Teatro in Giardino’ ne è un esempio calzante, grazie anche alla preziosa direzione artistica della compagnia teatrale Gli Scordati. L’intenzione delle nostre rassegne resta la valorizzazione delle tante realtà locali dell’amatoriale, offrendo un cartellone incentrato non solo su offerte dialettali ma, anzi, eterogeneo, così da veicolare al pubblico varietà, buonumore e, perché no, anche preziosi spunti di riflessione per meglio comprendere la realtà attuale”.


