Martedì 16 giugno alle 21 si chiude la seconda stagione di Torri di Teatro con un evento speciale: presso il campo di lavanda di Marola si terrà “Respiro in viola”, passeggiata poetica guidata da giovani protagonisti di Theama Teatro e dalle ragazze di Obiettivo Danza Torri.
Un viaggio nella crème della poesia nazionale e internazionale, circondati dal profumo e dal colore inconfondibili della lavanda, pianta i cui preziosi oli essenziali, anche nella semplice inalazione, conferiscono un senso di rilassamento al sistema nervoso.
Ed è in questa particolare condizione che le parole declamate dagli attori riusciranno a farsi strada con ancora maggior profondità nel cuore dei partecipanti. “Respiro in Viola non è solo un evento – spiegano i promotori –, ma un manifesto di come la cultura possa rigenerare e abitare il territorio in modi del tutto inediti. Trasformando un filare di lavanda in fiore in un palcoscenico a cielo aperto, l’iniziativa scardina l’idea tradizionale di teatro per valorizzare nuovi spazi te-atrabili immersi nella natura profonda della nostra terra. Un’operazione culturale che fa della bellezza paesaggistica locale il cuore pulsante dell’azione scenica, creando un legame indissolubile tra spettatore, ambiente e performance”.
“Il teatro fa vivere le emozioni che la vita ci dà – evidenzia l’assessore alla Cultura del Comune di Torri di Quartesolo, Luisa Morreale –. Il palcoscenico è la grande piazza dove gli animi si incontrano, si raccontano e si liberano. Questa rassegna teatrale di Theama Teatro e del Comune di Torri di Quartesolo, in collaborazione con l’Unità Pastorale Lerino-Marola-Torri è un’opportunità per rafforzare il tessuto sociale della nostra comunità.
Unendo simbolicamente la piazza comunale e quella parrocchiale, vogliamo ribadire che l’arte è un potente strumento di incontro, crescita e trasformazione collettiva. Le compagnie teatrali e gli artisti che si alterneranno sul palco porteranno con loro storie, idee e visioni che, tra un sorriso e una risata, stimolano la riflessione e l’impegno civile. Attraverso la rassegna teatrale, a Torri di Quartesolo si vuole così dare una nuova chiave di lettura al teatro: presentandolo non solo come uno svago, ma come un’occasione di confronto e un vero catalizzatore del cambiamento. Un ringraziamento speciale va a Theama, responsabile dell’organizzazione di questo evento, per aver dato voce a un progetto che mette al centro l’arte come strumento di crescita civile e sociale”.


