giovedì, Luglio 16, 2026
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Rocca inaugura il nuovo pronto soccorso e blocco operatorio a Monterotondo

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha inaugurato il nuovo pronto soccorso e il blocco operatorio dell’ospedale Santissimo Gonfalone di Monterotondo. I lavori di ristrutturazione e potenziamento della struttura hanno riguardato 520 metri quadrati e sono stati finanziati con oltre 5 milioni di euro. Grazie a questo intervento il pronto soccorso dell’ospedale Santissimo Gonfalone di Monterotondo ha beneficiato di un incremento degli spazi, per rispondere alle esigenze di una medicina in continua evoluzione e per migliorare l’efficacia delle cure.

I lavori, è stato spiegato, hanno consentito di ottenere un consistente ampliamento dei posti letto per acuti, in sostituzione del reparto di lungodegenza, con l’attivazione di 6 posti letto di Medicina d’urgenza e di ulteriori 4 posti di medicina generale, arrivando a complessivi 24 posti letto. Attraverso questa nuova rimodulazione, il “Gonfalone” di Monterotondo ha effettuato un importante upgrade della sua capacità assistenziale, finalizzato a una presa in carico di maggiori complessità derivanti dal circuito dell’emergenza-urgenza, creando un nodo della rete emergenza in grado di gestire patologie complesse e riducendo, così, la pressione sugli ospedali della Capitale; organizzare il pronto soccorso con percorsi assistenziali per intensità e complessità delle cure, attraverso 7 aree: sala d’attesa, triage, bassa intensità, media intensità, alta intensità, holding area, area paziente potenzialmente infettivo; creare una nuova sala d’attesa, che rappresenta il punto di accoglienza, in diretta comunicazione con l’Area Triage, facilitando, così, il flusso e l’orientamento dei pazienti.

Prevista una postazione di vigilanza per garantire la sicurezza del personale; creare una postazione per l’umanizzazione delle cure che fornisca informazioni e sostegno ai familiari dei pazienti, facilitando l’interazione con la struttura; un triage suddiviso in zona di front office e di valutazione avanzata: separate, ma connesse per garantire la continuità del percorso di valutazione; un’area a bassa intensità che si occupa dei pazienti deambulanti, classificati con codici bianchi, verdi e azzurri, e prevede spazi dedicati anche per l’assistenza pediatrica.

Nell’area c’è una sala polivalente per i colloqui con i familiari, l’assistenza di pazienti con patologie psichiatriche e la presa in carico di episodi di violenza di genere; un’area di media intensità dedicata alla gestione dei pazienti classificati con i codici gialli e azzurri, con una sala per le visite d’emergenza comunicante con le postazioni di triage avanzato. Le 2 postazioni consentono un monitoraggio avanzato, centralizzato e visibile anche in telemetria dal bancone di lavoro. Previsti il supporto gas medicali e la scalabilità delle postazioni, che consentono una rapida gestione di eventuali aggravamenti clinici; un’area ad alta intensità, configurata come open space, concepita per la gestione immediata e intensiva dei pazienti critici (codice rosso); stabilizzare il paziente potenzialmente infettivo in una stanza isolata, progettata anche per il massimo livello di biosicurezza.

– Foto Regione Lazio –

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“Anche gli eroi muoiono”, il 30 gennaio esce il nuovo album di Kid Yugi

ROMA (ITALPRESS) – È uno dei dischi più attesi del 2026 e l’annuncio ufficiale è finalmente arrivato: l’artista multiplatino Kid Yugi pubblicherà il suo terzo album in studio, “Anche gli eroi muoiono”, il 30 gennaio via EMI Records Italy/Universal Music Italia, in formato fisico e digitale. A partire da oggi sarà possibile pre-ordinare in anteprima dallo shop ufficiale di Universal Music Italia: il vinile versione “FUNERALE EDITION” (autografato e non) e il CD (autografato e non). A tutti i formati fisici è possibile abbinare l’esclusivo ‘taccuino’ che racchiude i testi e le illustrazioni dell’album. Da domani, i prodotti saranno resi disponibili per tutto il mercato. L’album arriva anticipato da un suggestivo trailer ambientato su un set cinematografico, in cui viene messo in scena il funerale dell’artista. La cinepresa segue i personaggi che si stringono intorno alla bara, mentre l’attore Filippo Timi recita un monologo e prima di traghettare gli spettatori verso un colpo di scena finale.

Il nuovo album di Kid Yugi ruota, come il progetto precedente, attorno ad un ‘concept’ ben definito: gli eroi sono le persone comuni, che dettano la trama delle proprie storie. Ma come tutte le storie, c’è sempre un inizio e c’è una fine. Il confine sottile tra bene e male, un’attenta analisi della società contemporanea, ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, riferimenti letterari e cinematografici sono ancora i temi portanti della scrittura di Yugi, le cui barre sono tra le più originali e interessanti del panorama musicale italiano.

– Foto EMI Records Italy/Universal Music Italia –

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Il Caftano marocchino entra ufficialmente nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’Unesco

RABAT (MAROCCO) (ITALPRESS) – Il “Caftano marocchino: arti, tradizioni e saper-fare” è stato ufficialmente iscritto nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO.

La decisione è stata adottata mercoledì a Nuova Delhi dal Comitato intergovernativo riunito per la sua 20esima sessione. Questo riconoscimento internazionale premia la ricchezza storica e culturale del caftano, considerato uno dei simboli più rappresentativi dell’identità marocchina.

Raffinatezza, creatività e maestria artigianale si intrecciano in questo indumento tradizionale tramandato da secoli e presente in tutte le regioni del Paese. L’UNESCO ha inoltre sottolineato il ruolo attivo del Marocco nella protezione del patrimonio immateriale e il suo contributo alla promozione del dialogo interculturale.

-Foto Map-
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E’ morta la scrittrice Sophie Kinsella

LONDRA (ITALPRESS) – E’ morta, all’età di 55 anni, la scrittrice inglese Sophie Kinsella, autrice tra l’altro della serie di successo “I love Shopping”. Lo ha annunciato la famiglia con un post su Instagram: “Abbiamo il cuore spezzato nell’annunciare la scomparsa questa mattina della nostra amata Sophie (alias Maddy, alias Mummy). E’ morta serenamente, con i suoi ultimi giorni pieni dei suoi veri amori: famiglia e musica e calore e Natale e gioia. Non possiamo immaginare come sarà la vita senza il suo splendore e il suo amore per la vita”.
Nel 2024 Kinsella aveva raccontato pubblicamente la sua malattia con un messaggio rivolto ai fan: “Nel 2022 mi è stato diagnosticato il glioblastoma, una forma aggressiva di cancro al cervello. Non ho condiviso prima questa notizia perchè volevo assicurarmi che i miei figli fossero in grado di ascoltare ed elaborare la notizia e adattarsi alla nostra “nuova normalità””.
-foto Ipa Agency –
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Cina: equipaggio Shenzhou-21 completa prima serie di attività extraveicolari (3)

ECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa immagine, catturata dal Centro di controllo aerospaziale di Pechino il 9 dicembre 2025, mostra gli astronauti del Shenzhou-21 Zhang Lu e Wu Fei (a destra) mentre svolgono attività extraveicolari all’esterno della stazione spaziale orbitante cinese. Secondo quanto riferito dalla China Manned Space Agency (CMSA), martedì l’equipaggio del Shenzhou-21 ha completato la prima serie di attività extraveicolari della missione. Il trio di astronauti – Zhang Lu, Wu Fei e Zhang Hongzhang – ha lavorato per circa otto ore e ha completato i propri incarichi alle 18:45 (ora di Pechino), con l’assistenza del braccio robotico della stazione spaziale e di un team dalla Terra. Ad oggi, Wu Fei è il più giovane astronauta cinese ad aver effettuato una missione extraveicolare.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Cina: equipaggio Shenzhou-21 completa prima serie di attività extraveicolari (2)

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa immagine, catturata dal Centro di controllo aerospaziale di Pechino il 9 dicembre 2025, mostra l’astronauta del Shenzhou-21 Zhang Lu mentre svolge attività extraveicolari all’esterno della stazione spaziale orbitante cinese.

Secondo quanto riferito dalla China Manned Space Agency (CMSA), martedì l’equipaggio del Shenzhou-21 ha completato la prima serie di attività extraveicolari della missione. Il trio di astronauti – Zhang Lu, Wu Fei e Zhang Hongzhang – ha lavorato per circa otto ore e ha completato i propri incarichi alle 18:45 (ora di Pechino), con l’assistenza del braccio robotico della stazione spaziale e di un team dalla Terra. Ad oggi, Wu Fei è il più giovane astronauta cinese ad aver effettuato una missione extraveicolare.

-Foto Xinhua-
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Il Museo Nazionale libico di Tripoli si prepara alla riapertura

ROMA (ITALPRESS) – Il Museo Nazionale libico, nel cuore della capitale Tripoli, si prepara a riaprire le sue porte ai visitatori venerdì prossimo, dopo aver completato i lavori di manutenzione e sviluppo eseguiti dal Governo di Unità Nazionale, in un passo che mira a rivitalizzare uno dei principali punti di riferimento culturali e storici del paese.

Il museo si trova all’interno dell’edificio storico del Saraya al-Hamra, che gli conferisce un carattere unico come parte di una fortezza che ha testimoniato fasi cruciali della storia libica. Il museo fu costruito nel 1982 e progettato per essere una parte integrante della fortezza, prima di essere ufficialmente inaugurato nel 1988. L’edificio è composto da quattro piani che si estendono su un’area di circa 10.000 metri quadrati. Negli ultimi periodi, il museo ha subito lavori di sviluppo completi nell’ambito del piano “Ritorno alla Vita”, che includeva l’aggiornamento dei metodi e delle tecnologie di esposizione museale, con l’obiettivo di elevarlo a standard museali globali, preservando al contempo il suo carattere storico e architettonico.

Il museo ospita collezioni archeologiche che rappresentano vari periodi storici, a partire dalla preistoria passando per le epoche greca e romana, fino all’era moderna. Inoltre, dedica sezioni al patrimonio popolare, al movimento della lotta per l’indipendenza libica (jihad), e una sezione che mostra la diversità della storia naturale della Libia. Tra le collezioni più importanti del museo c’è una fontana di marmo bianco risalente al II secolo d.C., che rappresenta il dio romano Cupido (Eros) come un bambino alato addormentato appoggiato a un leone, oltre alla testa di una statua della dea Afrodite, una copia romana di un originale greco opera dell’artista greco Fidia. Le sale del museo espongono anche un mosaico che rappresenta le quattro stagioni e la famosa Mummia di Jaghbub, di oltre 1800 anni fa, appartenente a una bambina del periodo romano.

La direzione del museo mira a raccogliere, preservare ed esporre il patrimonio culturale e naturale, a far conoscere ai visitatori le diverse culture della Libia attraverso i secoli, a rafforzare l’identità nazionale nelle nuove generazioni e a rivitalizzare il movimento turistico come un importante pilastro dell’economia. La visione del museo è quella di sviluppare le mostre museali e organizzare attività educative e culturali innovative per collegare le nuove generazioni alla loro storia, mentre la sua missione ruota attorno al ruolo scientifico, educativo e turistico, permettendo ai ricercatori di condurre studi specializzati e contribuire allo sviluppo della comunità. Il museo è attualmente gestito sotto la supervisione della direttrice Fathia Abdullah Ahmed, con un’amministrazione guidata da Kamal Yusuf Ashtewi, in un momento in cui la riapertura è vista come un’opportunità per riportare il museo alla sua posizione come vetrina della memoria libica e uno dei suoi principali punti di riferimento culturali.

– Foto Museo Nazionale libico –

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Cina: equipaggio Shenzhou-21 completa prima serie di attività extraveicolari (1)

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa immagine catturata dal Centro di controllo aerospaziale di Pechino il 9 dicembre 2025, mostra l’astronauta del Shenzhou-21 Zhang Lu mentre svolge attività extraveicolari all’esterno della stazione spaziale orbitante cinese.

Secondo quanto riferito dalla China Manned Space Agency (CMSA), martedì l’equipaggio del Shenzhou-21 ha completato la prima serie di attività extraveicolari della missione. Il trio di astronauti – Zhang Lu, Wu Fei e Zhang Hongzhang – ha lavorato per circa otto ore e ha completato i propri incarichi alle 18:45 (ora di Pechino), con l’assistenza del braccio robotico della stazione spaziale e di un team dalla Terra. Ad oggi, Wu Fei è il più giovane astronauta cinese ad aver effettuato una missione extraveicolare.

-Foto Xinhua-
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Alle Gallerie d’Italia di Torino la mostra “Barocci. La Madonna delle ciliegie”

TORINO (ITALPRESS) – “Il Riposo durante la fuga in Egitto”, uno dei più conosciuti capolavori di Federico Barocci, proveniente dai Musei Vaticani, sarà in mostra alle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo a Torino. Dal 10 dicembre fino all’11 gennaio 2026, infatti, sarà possibile ammirare il dipinto, conosciuto anche come “Madonna delle ciliegie” al piano nobile del museo di Piazza San Carlo in Sala Turinetti. “Accogliere un capolavoro d’arte da una delle più importanti collezioni del mondo – ha dichiarato Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d’Italia – è il modo migliore per concludere la programmazione espositiva proposta alle Gallerie d’Italia nel corso di quest’anno. Da Palazzo Turinetti ai piani ipogei, dalla fotografia e i temi contemporanei, agli imperdibili ospiti illustri, le Gallerie di Piazza San Carlo sono luogo di contributi significativi all’offerta culturale in città, anche grazie ai crescenti rapporti costruiti con le più grandi istituzioni italiane e internazionali come i Musei Vaticani. Insieme alle immagini di Jeff Wall e del Museo del Cinema, la Madonna delle ciliegie di Federico Barocci, con la sua delicata bellezza, renderà ancora più preziose le festività del Natale torinese”.
L’esposizione si inserisce nell’ambito della rassegna “L’Ospite illustre” che, dal 2015 nel corso di 17 edizioni, ha visto la presentazione di numerosi capolavori nelle sedi espositive di Intesa Sanpaolo provenienti da musei italiani e stranieri. L’opera completata nel 1573 per l’amico e collezionista Simonetto Anastagi di Perugia rappresenta una delle più alte espressioni della produzione sacra di Barocci, protagonista della scena artistica italiana ed europea tra Cinque e Seicento. La presenza dell’albero e dei frutti, offerti da San Giuseppe al Bambino, richiama sia il sangue della Passione sia la dolcezza del Paradiso, in una sintesi iconografica dal profondo valore teologico e affettivo. Il dipinto riflette i nuovi orientamenti della Controriforma che influenzarono anche il mondo artistico, accrescendone così anche il valore storico. La scena, che riprende un attimo di riposo della Sacra Famiglia in fuga verso l’Egitto, è declinata da Barocci in modo più umano e quotidiano rispetto ad altre raffigurazioni dell’episodio.
Alla morte dell’Anastagi, nel 1602, l’opera passò ai Gesuiti di Perugia e vi rimase fino alla soppressione dell’ordine nel 1773, per poi raggiungere Roma, transitando prima per il Quirinale, entrando nelle raccolte pontificie all’epoca di Pio IX e approdando infine, nel 1935, alla nuova Pinacoteca Vaticana di Pio XI. “Siamo molto contenti – ha commentato Fabrizio Biferali, curatore dell’arte del Rinascimento dei Musei Vaticani – perchè valorizzare queste opere rendendole un unicum in una mostra è importante e permette a chi lavora nel reparto scientifico dei musei di poter valorizzare un’opera che nel percorso di visita di un grande museo un pò si perde. La forza di questa iniziativa è quella di renderla fruibile come un microcosmo che dà la possibilità al visitatore di dialogare direttamente con l’opera e con la visione di questo grandissimo artista ed è una sintesi a livelli altissimi della grande maniera del Rinascimento italiano”.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
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Cina: lanciato in orbita satellite Shiyan-22 dal Sichuan

XICHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il 9 dicembre 2025, un razzo vettore Long March-3B, che trasportava il satellite Shiyan-22, è decollato dal Centro di lancio satellitare di Xichang, nella provincia sud-occidentale cinese del Sichuan. Il satellite è stato lanciato martedì alle 23:08 (ora di Pechino) ed è entrato nell’orbita prevista come da programma. Supporterà principalmente servizi quali comunicazioni satellitari, trasmissione dati e trasmissioni radiofoniche e televisive, oltre a condurre validazioni e test tecnici inerenti

– Foto Xinhua –
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