Cina: in forte aumento il rientro degli studenti dall’estero nel 2024
SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Nel 2024 la Cina ha visto rientrare 495.000 studenti dagli studi all’estero, 79.400 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento del 19,1%, hanno riferito giovedì le autorità dell’istruzione, segnalando un flusso di ritorno dei talenti nel Paese in accelerazione.
Le cifre sono state rese note durante un evento a Shanghai organizzato dal ministero dell’Istruzione per celebrare il 30esimo anniversario del programma ministeriale “Chunhui”, o “Luce di Primavera”, che incoraggia gli studenti cinesi all’estero a contribuire allo sviluppo nazionale.
Il ministero ha affermato che dal 1978 – anno in cui la Cina ha avviato la sua politica di riforma e apertura – al 2024, 8,88 milioni di cinesi si sono recati all’estero per studiare. Tra i 7,43 milioni di studenti che hanno completato gli studi, 6,44 milioni hanno scelto di tornare in Cina.
Dal 2012, 5,63 milioni di studenti sono rientrati nel Paese, rappresentando l’87% di tutti i rimpatri avvenuti dalla fine degli anni ’70.
(ITALPRESS).
Maschio Gaspardo inaugura ad Alife il primo Full Line Store del Centro-Sud
CASERTA (ITALPRESS) – Maschio Gaspardo ha inaugurato ad Alife (CE) il suo secondo Full Line Store in Italia, avviato in collaborazione con Ciccarelli snc, realtà storica del territorio specializzata nella vendita di macchine agricole, ricambi e assistenza. L’azienda, fondata da Alessandro Ciccarelli, è oggi guidata dai figli Marco, Francesco e Patrizio.
Con questa nuova apertura, il Gruppo prosegue la propria strategia di espansione del modello Full Line Store, monomarca per le attrezzature agricole, già attivo con successo in Spagna, Slovenia e, più recentemente, in Italia con la prima inaugurazione a Mortara (PV). L’iniziativa rientra in un progetto di rafforzamento della presenza diretta nei territori strategici, con l’obiettivo di offrire agli agricoltori un’esperienza integrata che unisce esposizione completa della gamma, consulenza qualificata e servizi tecnici avanzati. Il Full Line Store di Alife è una struttura moderna e multifunzionale di 800 mq che si estende su un’area complessiva di 15000 mq. Dispone di uno showroom interno di 400 mq, un piazzale espositivo esterno di 10000 mq, un’area ricambi e un’officina specializzata di circa 600 mq dedicata al servizio di manutenzione e assistenza tecnica. Completano lo spazio ambienti dedicati all’accoglienza, alla consulenza e alla formazione. All’interno opererà un team di 10 dipendenti, garantendo competenza, presenza costante e supporto completo in tutte le attività: vendite, ricambi, post-vendita e amministrazione.
Il Full Line Store offre agli agricoltori la possibilità di accedere all’intera gamma Maschio Gaspardo, pensata per coprire l’intero ciclo agronomico, dalla lavorazione del terreno alla semina, dalla fertilizzazione alla protezione delle colture, fino alla manutenzione del verde e alla fienagione.
L’esposizione dei macchinari è affiancata da un servizio tecnico completo, sia pre che post-vendita, dalla fornitura immediata di ricambi originali e da aree dedicate alla consulenza e alla formazione, pensate per supportare i clienti in ogni fase delle attività agricole. A completare l’esperienza, il punto vendita dispone di una postazione di realtà aumentata che consente ai visitatori di esplorare in modo interattivo le ultime innovazioni di prodotto Maschio Gaspardo.
Questo modello rappresenta una modalità distributiva innovativa, che integra l’intera offerta commerciale con servizi tecnici avanzati e strumenti digitali, garantendo agli agricoltori un’esperienza unica e completa. Il format, già sperimentato con successo a livello internazionale, mira a generare una crescita del venduto stimata di almeno il +30% nel primo anno, grazie alla combinazione di gamma completa, cross-selling e post-vendita ampliato e fidelizzante.
Mirco Maschio, Presidente di Maschio Gaspardo S.p.A., ha dichiarato: “L’apertura del Full Line Store di Alife rafforza il nostro modello distributivo e ci avvicina ulteriormente alle esigenze concrete degli agricoltori. Questo punto vendita valorizza l’intera gamma Maschio Gaspardo in un ambiente professionale, dove formazione, consulenza e servizio diventano parte dell’esperienza del cliente. E’ un passo strategico per consolidare la nostra presenza nel Centro-Sud e sostenere una crescita solida e duratura”. Andrea Maschio, Presidente di Maschio Holding S.p.A., ha commentato: “Il Full Line Store nasce per rendere accessibili agli agricoltori soluzioni tecnologiche che aumentano efficienza, sostenibilità e produttività. Ad Alife questa missione si concretizza in una struttura moderna e in una gestione orientata alla qualità del servizio. Essere presenti sul territorio significa comprendere da vicino le necessità delle aziende agricole e contribuire allo sviluppo di un’agricoltura sempre più avanzata e competitiva”. Luigi De Puppi, CEO di Maschio Gaspardo S.p.A., ha aggiunto: “”Con Alife ampliamo la nostra capacità di servire il mercato con standard qualitativi più elevati. Un presidio diretto ci permette di garantire maggiore disponibilità di macchine, tempi di consegna più rapidi e un servizio tecnico competente e immediato. Questo Full Line Store nasce per dare risposte concrete alle aziende agricole del territorio, assicurando qualità, affidabilità e un supporto costante che aumenta la produttività dei nostri clienti”. Marco Ciccarelli, Responsabile Commerciale della Ciccarelli snc, ha dichiarato: “Collaborare con Maschio Gaspardo in questo progetto rappresenta un’opportunità importante per il nostro territorio. Con il Full Line Store vogliamo offrire agli agricoltori un centro specializzato dove poter trovare macchine, ricambi, tecnici formati e un supporto costante. La nostra azienda è radicata da generazioni in questa zona e questo nuovo investimento rafforza il nostro impegno verso un servizio sempre più completo, efficiente e orientato alle esigenze reali degli operatori agricoli locali”. Alla cerimonia d’inaugurazione sono intervenuti: Oliviero Gennaro, Presidente del Consiglio della Regione Campania; Fernando De Felice, Sindaco del Comune di Alife; Sisto Tartaglia, Consigliere all’Agricoltura, Ambiente ed Ecologia del Comune Di Alife; Agostino Navarra, Assessore ai Lavori Pubblici e Politiche Agricole del Comune di Piedimonte Matese; Ettore Bellelli, Presidente Regionale Coldiretti Campania; Giuseppe Miselli, Direttore Provinciale di Coldiretti Caserta; Gianni Parisi, Presidente di Archeoclub Sede di Alife e Adele Consola, giornalista.
-news in collaborazione con Maschio Gaspardo –
-foto ufficio stampa Maschio Gaspardo –
(ITALPRESS).
“Oltre l’orizzonte dell’innovazione”, a Roma la 4^ edizione di FutureS di Sisal
ROMA (ITALPRESS) – Favorire il confronto tra istituzioni, aziende e stakeholder e discutere delle sfide e delle opportunità legate all’innovazione digitale. Questi gli obiettivi della quarta edizione di FutureS, “Oltre l’orizzonte dell’innovazione”, evento organizzato a Roma da Sisal, in cui sono stati celebrati anche gli 80 anni di storia dell’azienda. Al centro dell’attenzione di questa edizione di FutureS l’innovazione intesa come identità, ambizione e responsabilità delle aziende, una tensione che permette di trasformare il cambiamento in opportunità trasformative per l’impresa e la Società. Una visione che guida Sisal fin dal 1945, anno della sua fondazione. Durante l’evento, Carlo Alberto Carnevale Maffè, Professor of Strategy della SDA Bocconi School of Management, in un’intervista con la giornalista Barbara Carfagna ha sviluppato una riflessione ampia sul significato dell’innovazione nell’attuale scenario competitivo. Nel corso del dialogo sono stati affrontati i temi legati alla capacità delle imprese di anticipare i futuri possibili e di costruire, anzichè inseguire, l’accelerazione in atto con particolare riferimento all’Intelligenza Artificiale e allo sviluppo delle tecnologie ‘dual usè in ambito civile e militare.
A seguire, nel corso del panel “Costruire il Futuro: Innovazione, Fiducia e Sviluppo digitale” moderato da Barbara Carfagna, sono intervenuti Camilla Folladori, Chief Strategy Officer di Sisal e Max Pellegrini, CEO di Namirial, che hanno offerto una riflessione sulla transizione verso un’economia in cui identità digitale e intelligenza artificiale diventano infrastruttura critica per le imprese che devono così prepararsi a integrare velocità, governance e responsabilità nelle proprie strategie.
Nel panel conclusivo “Costruire il Futuro: Sisal, lo Sport e l’Italia che cambia”, Francesco Durante, Amministratore Delegato di Sisal, e Carlo Mornati, Segretario Generale del CONI, hanno dialogato sul valore sociale e culturale dell’innovazione e sul ruolo che Sisal ha avuto nel sostenere la crescita dello sport italiano.
“FutureS è la nostra piattaforma per contribuire al dibattito sul futuro del Paese, portando un’idea di innovazione che unisca tecnologia, responsabilità e valore sociale – ha dichiarato Francesco Durante, Amministratore Delegato di Sisal -. E’ un impegno che nasce da 80 anni di storia: Sisal ha sempre accompagnato le trasformazioni dell’Italia, investendo in persone, competenze e sistemi moderni. Oggi rinnoviamo questa missione con ancora più determinazione: mettere la nostra esperienza al servizio del cambiamento per costruire un futuro più responsabile”.
Questa edizione di FutureS ha messo in luce la necessità di un ecosistema digitale fondato su interoperabilità, fiducia e collaborazione. In un contesto segnato da rapide innovazioni tecnologiche e nuovi equilibri geopolitici, imprese e istituzioni sono chiamate a sviluppare strategie condivise che integrino visione, governance e responsabilità. Centrale anche il ruolo di un dialogo continuo tra settore pubblico e privato, condizione indispensabile per trasformare la trasformazione digitale in crescita sostenibile e per affrontarne con chiarezza le complessità in uno scenario globale in costante evoluzione.
Durante l’evento è stato presentato il libro “Sisal. Ottant’anni di Innovazione”, a cura di Luca Masia, edito da Allemandi.
– foto ufficio stampa Sisal –
(ITALPRESS).
“Oltre l’orizzonte dell’innovazione”, a Roma la 4^ edizione di FutureS di Sisal
ROMA (ITALPRESS) – Favorire il confronto tra istituzioni, aziende e stakeholder e discutere delle sfide e delle opportunità legate all’innovazione digitale. Questi gli obiettivi della quarta edizione di FutureS, “Oltre l’orizzonte dell’innovazione”, evento organizzato a Roma da Sisal, in cui sono stati celebrati anche gli 80 anni di storia dell’azienda. Al centro dell’attenzione di questa edizione di FutureS l’innovazione intesa come identità, ambizione e responsabilità delle aziende, una tensione che permette di trasformare il cambiamento in opportunità trasformative per l’impresa e la Società. Una visione che guida Sisal fin dal 1945, anno della sua fondazione. Durante l’evento, Carlo Alberto Carnevale Maffè, Professor of Strategy della SDA Bocconi School of Management, in un’intervista con la giornalista Barbara Carfagna ha sviluppato una riflessione ampia sul significato dell’innovazione nell’attuale scenario competitivo. Nel corso del dialogo sono stati affrontati i temi legati alla capacità delle imprese di anticipare i futuri possibili e di costruire, anzichè inseguire, l’accelerazione in atto con particolare riferimento all’Intelligenza Artificiale e allo sviluppo delle tecnologie ‘dual usè in ambito civile e militare.
A seguire, nel corso del panel “Costruire il Futuro: Innovazione, Fiducia e Sviluppo digitale” moderato da Barbara Carfagna, sono intervenuti Camilla Folladori, Chief Strategy Officer di Sisal e Max Pellegrini, CEO di Namirial, che hanno offerto una riflessione sulla transizione verso un’economia in cui identità digitale e intelligenza artificiale diventano infrastruttura critica per le imprese che devono così prepararsi a integrare velocità, governance e responsabilità nelle proprie strategie.
Nel panel conclusivo “Costruire il Futuro: Sisal, lo Sport e l’Italia che cambia”, Francesco Durante, Amministratore Delegato di Sisal, e Carlo Mornati, Segretario Generale del CONI, hanno dialogato sul valore sociale e culturale dell’innovazione e sul ruolo che Sisal ha avuto nel sostenere la crescita dello sport italiano.
“FutureS è la nostra piattaforma per contribuire al dibattito sul futuro del Paese, portando un’idea di innovazione che unisca tecnologia, responsabilità e valore sociale – ha dichiarato Francesco Durante, Amministratore Delegato di Sisal -. E’ un impegno che nasce da 80 anni di storia: Sisal ha sempre accompagnato le trasformazioni dell’Italia, investendo in persone, competenze e sistemi moderni. Oggi rinnoviamo questa missione con ancora più determinazione: mettere la nostra esperienza al servizio del cambiamento per costruire un futuro più responsabile”.
Questa edizione di FutureS ha messo in luce la necessità di un ecosistema digitale fondato su interoperabilità, fiducia e collaborazione. In un contesto segnato da rapide innovazioni tecnologiche e nuovi equilibri geopolitici, imprese e istituzioni sono chiamate a sviluppare strategie condivise che integrino visione, governance e responsabilità. Centrale anche il ruolo di un dialogo continuo tra settore pubblico e privato, condizione indispensabile per trasformare la trasformazione digitale in crescita sostenibile e per affrontarne con chiarezza le complessità in uno scenario globale in costante evoluzione.
Durante l’evento è stato presentato il libro “Sisal. Ottant’anni di Innovazione”, a cura di Luca Masia, edito da Allemandi.
– foto ufficio stampa Sisal –
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Cina: il drone Jiutian effettua il suo primo volo
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un grande drone senza pilota (UAV), chiamato “Jiutian”, giovedì ha completato il suo volo inaugurale, secondo quanto riferito dalla Aviation Industry Corporation of China (AVIC).
Il drone, sviluppato internamente per usi generali e lungo 16,35 metri con un’apertura alare di 25 metri, ha spiccato il volo a Pucheng, nella provincia di Shaanxi, nel nord-ovest della Cina.
L’aeromobile vanta un peso massimo al decollo di 16 tonnellate e una capacità di carico di 6.000 chilogrammi. Può operare fino a 12 ore con un’autonomia di trasferimento di 7.000 chilometri, secondo l’AVIC, che lo ha progettato.
Grazie all’ampia capacità di carico, alla quota operativa elevata, all’ampio range di velocità e alla capacità di decollo e atterraggio su piste brevi, l’UAV è pensato per diverse missioni civili. Il suo sistema modulare di carico utile consente impieghi che vanno dalle consegne precise di carichi pesanti in aree remote, alle comunicazioni d’emergenza e al soccorso in caso di calamità, fino al rilievo geografico e alla mappatura delle risorse.
(ITALPRESS).
La Russa “I rapporti tra Ue e Usa devono essere facilitati”. E sul referendum: “Non avrà conseguenze drastiche”
ROMA (ITALPRESS) – “Renzi è un caso storico a parte, da presidente del Consiglio decise liberamente di legare la sua sorte al referendum. Un paragone” con la situazione attuale “non c’è: il referendum” sulla giustizia “non avrà conseguenze drastiche”. Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, allo scambio di auguri con la stampa parlamentare. “Poi, se volessimo legare il risultato” del referendum al governo e, “nel caso in cui il referendum fallisse, dovremmo chiedere le dimissioni dei leader dell’opposizione? Non lo faremo”.
“I rapporti tra UE e Usa devono essere facilitati. C’è bisogno di ponti, di tentativi di trovare intese. Credo che il governo e l’Italia, più di altre nazioni, possano svolgere questo ruolo di attenuazione dei contrasti che potrebbero costituire un danno irreversibile per l’Europa e l’Italia stessa”, ha aggiunto.
Sul confronto mancato tra Schlein e Meloni ad Atreju, la segretaria dem “ha dimenticato che mai, nelle feste di partito, un leader si è confrontato con un altro, ma ha sempre chiuso le feste di partito. La contromossa di Meloni di un confronto a tre è stata vincente, io avrei detto di sì, Schlein ha ritenuto di dire no, ma non è un’occasione persa, ci saranno altre occasioni di confronto. Penso che Schlein potrebbe invitare Meloni a una festa dell’Unità nazionale, tiro a indovinare”, ha concluso.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Vendemmia, il Veneto primeggia ma diminuiscono i prezzi delle uve rispetto al 2024
VENEZIA (ITALPRESS) – Dazi statunitensi e condizioni climatiche imprevedibili non scoraggiano il settore vitivinicolo regionale: le stime sulla vendemmia 2025 collocano ancora una volta il Veneto in cima alle classifiche nazionali, seppur i prezzi delle uve siano in calo rispetto al 2024.
A sottolinearlo il report “I prezzi delle uve venete” redatto dall’Osservatorio Economico Agroalimentare di Veneto Agricoltura, da cui spiccano in particolare due dati: con una previsione di produzione di circa 12 milioni di hl, in incremento del 2% sul 2024, il Veneto si appresta a riconfermarsi la prima regione produttrice di vino in Italia, mentre, con una quotazione media di 0,66 €/kg, le uve alla base di questo primato fanno segnare una leggera diminuzione dei prezzi (-0,5% sul 2024).
Se gli aspetti produttivi e di mercato verranno approfonditi più nel dettaglio durante il tradizionale evento di gennaio organizzato da Veneto Agricoltura, l’incontro conclusivo del Trittico Vitivinicolo, il quadro dei prezzi è invece già definitivo. E ad emergere, nonostante gli incrementi relativi alle uve biologiche accomunino tutto il Veneto (+ 30% per le bianche, +40% per le rosse sul 2024), è un andamento contrastante tra le province prese in analisi.
Treviso e Verona, entrambe con 0,72 €/kg, condividono la leadership delle quotazioni dell’uva in generale, pur evidenziando tendenze opposte: la prima presenta un rialzo rispetto al 2024 del 4,1%, mentre la seconda registra un calo del 4,9%. Più stabili i prezzi medi delle uve padovane che, a fronte di una quotazione di 0,52 €/kg, mostrano una crescita annua dello 0,6%.
Situazione analoga se ci si focalizza esclusivamente sui versanti DOC e IGT. La crescita trevigiana è guidata dal Refosco DOC (0,55 €/kg, +37,5%) e dai forti incrementi che hanno caratterizzato alcune IGT (Merlot +43%, Cabernet +35%, Refosco +33%), decisivi per fissare le quotazioni medie a 0,90 €/kg per le DOC (+1,3% sul 2024) e a 0,48 €/kg per le IGT (+11,6%).
I cali veronesi sono invece principalmente ascrivibili al comparto DOC (0,81 €/kg, -7%), dove Bardolino comune (+5,3%) e Custoza (+5,6%) hanno mitigato il -34,8% del Valpolicella zona classica, perché i prezzi medi dell’IGT perdono solo l’1,8% sul 2024: qui il +5,9% del Cabernet ha fatto la differenza. Regna ancora l’equilibrio a Padova: il valore medio delle uve a denominazione si è fermato a 0,61 €/kg, registrando un calo annuo di appena lo 0,2%. In rialzo invece le IGT (0,40 €/kg): +2,4% sul 2024, grazie a Pinot nero e Cabernet che sfiorano i 0,50 €/kg.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).
Cina: Xizang, il patrimonio nascosto delle grotte di Piyang (3)
LHASA (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Qamba Cering fotografato nella contea di Zanda, prefettura di Ngari, nella regione autonoma sud-occidentale cinese dello Xizang, il 16 novembre 2025.
-Foto Xinhua-
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Amplifon lancia “The Wish”, campagna di Natale dedicata al valore dell’ascolto
MILANO (ITALPRESS) – Per Natale Amplifon lancia la speciale campagna globale The Wish (“Il Regalo Perfetto”). Una nonna con il suo nipotino, un papà con sua figlia, una coppia che continua a condividere emozioni sono le scene di una campagna fotografica dedicata al valore dell’ascolto al momento di scegliere il regalo più giusto per le persone care.
Le immagini di The Wish raccontano il momento dell’apertura dei regali mostrando l’intimità, il calore e l’emozione che nascono dalla consapevolezza di essere stati ascoltati e aver ricevuto attenzione da chi amiamo. Così, il gesto di donare si trasforma in una forma di cura e affetto che coinvolge chi esprime il desiderio tanto quanto chi è in grado di ascoltarlo.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oggi nel mondo circa 1,5 miliardi di persone convivono con una forma di perdita uditiva (o ipoacusia) e il loro numero è destinato a salire a 2,5 miliardi nel 2050. L’iniziativa riflette la missione di Amplifon di migliorare la qualità della vita delle persone non solo attraverso le tecnologie più avanzate ma anche con un percorso di diagnosi e cura continuo e altamente personalizzato, oltre che tramite iniziative e campagne di sensibilizzazione come il progetto Listen Responsibly.
La campagna, realizzata da Amplifon insieme ad Accenture Song Italia con gli scatti dello studio del fotografo argentino Ale Burset, è declinata sulle piattaforme social e digitali in Italia, Spagna, Francia, Germania, Portogallo, Belgio, Olanda, Svizzera, Gran Bretagna, Polonia, Ungheria, USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda e America Latina ed è visibile per le vie di Milano.
– news in collaborazione con Amplifon –
– foto ufficio stampa Amplifon –
(ITALPRESS).


