giovedì, Maggio 14, 2026
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Cina: inaugurata la nuova stagione dell’Harbin Ice-Snow World (3)

HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone il 17 dicembre 2025, mostra dei turisti in visita all’Harbin Ice-Snow World a Harbin, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang. L’Harbin Ice-Snow World, il più grande parco al mondo a tema ghiaccio e neve, mercoledì ha inaugurato ufficialmente la stagione, svelando la sua edizione più spettacolare di sempre, con attrazioni simbolo, servizi curati e imponenti sculture di ghiaccio distribuite su un’area record di 1,2 milioni di metri quadrati.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Cina: inaugurata la nuova stagione dell’Harbin Ice-Snow World (2)

HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone il 17 dicembre 2025, mostra le sculture di ghiaccio dell’Harbin Ice-Snow World a Harbin, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang. L’Harbin Ice-Snow World, il più grande parco al mondo a tema ghiaccio e neve, mercoledì ha inaugurato ufficialmente la stagione, svelando la sua edizione più spettacolare di sempre, con attrazioni simbolo, servizi curati e imponenti sculture di ghiaccio distribuite su un’area record di 1,2 milioni di metri quadrati.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Cina: inaugurata la nuova stagione dell’Harbin Ice-Snow World (1)

HARBIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone il 17 dicembre 2025, mostra dei turisti in visita all’Harbin Ice-Snow World a Harbin, nella provincia nord-orientale cinese dello Heilongjiang. L’Harbin Ice-Snow World, il più grande parco al mondo a tema ghiaccio e neve, mercoledì ha inaugurato ufficialmente la stagione, svelando la sua edizione più spettacolare di sempre, con attrazioni simbolo, servizi curati e imponenti sculture di ghiaccio distribuite su un’area record di 1,2 milioni di metri quadrati.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Cina: la costruzione in 22 giorni dell’Harbin Ice-Snow World

Costruito in 22 giorni, l’Harbin Ice-Snow World ha aperto ufficialmente mercoledì. In un minuto, scopri come è stato realizzato il più grande parco tematico di ghiaccio e neve al mondo a Harbin, nella provincia nord-orientale cinese dell’Heilongjiang. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/lcr/mca3
(Fonte video: Xinhua)

Cina: il sito di Zhaigou tra le principali scoperte archeologiche del 2025 (3)

XI’AN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Una foto aerea, scattata da un drone l’8 dicembre 2025, mostra una parte del sito di Zhaigou nella contea di Qingjian, nella provincia nord-occidentale cinese dello Shaanxi. Il sito di Zhaigou, un insediamento risalente a circa 3.200 anni fa, è stato inserito tra le principali scoperte archeologiche sul campo durante la sesta edizione del Forum di archeologia di Shanghai (SAF2025), tenutosi martedì a Shanghai, nella Cina orientale.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Cina: il sito di Zhaigou tra le principali scoperte archeologiche del 2025 (2)

XI’AN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un carro a doppio asse, rinvenuto nel sito di Zhaigou, fotografato in un laboratorio dell’Accademia di archeologia dello Shaanxi a Xi’an, nella provincia nord-occidentale cinese dello Shaanxi, il 12 dicembre 2025. Il sito di Zhaigou, un insediamento risalente a circa 3.200 anni fa, è stato inserito tra le principali scoperte archeologiche sul campo durante la sesta edizione del Forum di archeologia di Shanghai (SAF2025), tenutosi martedì a Shanghai, nella Cina orientale.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Cina: il sito di Zhaigou tra le principali scoperte archeologiche del 2025 (1)

XI’AN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei ricercatori discutono delle attività di pulizia e restauro di un carro a doppio asse rinvenuto nel sito di Zhaigou, presso un laboratorio dell’Accademia di archeologia dello Shaanxi a Xi’an, nella provincia nord-occidentale cinese dello Shaanxi, il 12 dicembre 2025. Il sito di Zhaigou, un insediamento risalente a circa 3.200 anni fa, è stato inserito tra le principali scoperte archeologiche sul campo durante la sesta edizione del Forum di archeologia di Shanghai (SAF2025), tenutosi martedì a Shanghai, nella Cina orientale.

– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).

Sviluppo sostenibile e ambiente protagonisti al Gala dello Sport di OPES

ROMA (ITALPRESS) – Anche quest’anno, a ridosso delle festività natalizie, OPES ha dato vita al Gala Dello Sport. L’appuntamento, ormai consueto e partecipatissimo, è giunto alla settima edizione. A Palazzo Brancaccio, è andata in scena una serata con l’obiettivo di riunire rappresentanti di numerose realtà, valorizzando le iniziative che generano impatto sociale e sportivo nei territori. Con questo spirito, seguendo il lavoro della COP4 del progetto Sports Community, nel corso della cena di gala si sono rese protagoniste quattro realtà selezionate da OPES per eccellenza e impatto innovativo, secondo gli obiettivi di sviluppo sostenibile indicati dall’agenda 2030. Le quattro finaliste (l’unità di soccorso tecnico sanitario Trentino Odv, L’Orma Ssd, Mediterraneo Sport Ssd ed E.S.S.E. Sport) hanno avuto così la possibilità di salire sul palco, raccontando la loro attività quotidiana alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni.

mec/ari/gtr

Cresce il ruolo della Cina nelle controversie marittime internazionali

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – A prova del crescente ruolo della Cina nella risoluzione delle controversie marittime globali, i tribunali marittimi del Paese hanno accettato oltre 6.800 casi legati all’estero tra il 2022 e il 2024, che hanno coinvolto parti provenienti da 143 Paesi e regioni, ha dichiarato giovedì la Corte Suprema del Popolo (SPC).

Istituito nel 1984, il sistema cinese dei tribunali marittimi ha trattato circa 88.000 casi di questo tipo in oltre 40 anni. Più recentemente, le parti estere si sono rivolte sempre più spesso ai tribunali cinesi, anche quando le controversie non presentavano un collegamento sostanziale con la Cina.

Dal 2022 al 2024, i tribunali marittimi di tutto il Paese hanno gestito 1.226 casi che coinvolgevano Hong Kong, Macao e Taiwan, concludendone 1.134, secondo i dati della SPC.

Nello stesso periodo, i tribunali marittimi cinesi hanno gestito complessivamente 98.726 casi marittimi, tra cui 185 casi penali marittimi. Nel periodo considerato hanno concluso 193 casi penali marittimi.

(ITALPRESS).

Salvini “Dopo le Politiche del 2027 potrei tornare a fare il Ministro dell’Interno”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi abbiamo oggi 236 miliardi di cantieri aperti in tutta Italia, fra strade, autostrade, ferrovie, porti e aeroporti e io sono un testone, voglio finire bene il lavoro che ho cominciato: un ministero fondamentale come quello dei lavori pubblici. Se gli italiani ci risceglieranno nel 2027, sicuramente occuparmi di ordine pubblico, lotta alla mafia, gli spacciatori di droghe, i trafficanti di esseri umani è qualcosa che ho fatto con discreti risultati da ministro dell’Interno e potrei tornare assolutamente a fare”. Così il vicepremier e ministro Matteo Salvini, ospite a Rtl 102.5.

Sulla manovra: “Alcune scelte tecniche dal punto di vista della Lega devono essere modificate, niente allungamento dell’età pensionabile, niente rivalsa su chi riscatta la laurea, niente nuove norme, nuova burocrazia per i condomini e per gli inquilini che adempiono al loro dovere”. 

“Un occhio particolare a quello che accade in Europa e nel mondo: ci sono troppe parole di guerra anche oggi, inqualificabili le parole di Tusk che a Bruxelles poco fa ha detto ‘O i soldi all’Ucraina oggi o il sangue domani’. Ascoltiamo il Santo Padre, aiutiamo il processo di Trump ed evitiamo di continuare a parlare di guerra nel momento del dialogo e della diplomazia, non dei ricatti o delle minacce”, ha affermato sull’Ucraina.

“Cinque anni, decine di udienze, decine di testimoni, qualche milione di euro del contribuente speso per arrivare a decidere in tre tribunali diversi, a Catania, Palermo e a Roma, che difendere i confini dai trafficanti di esseri umani, far rispettare le leggi e ridurre il numero di sbarchi e di reati non è un delitto, non è un crimine. Non voglio la medaglia, ma era semplicemente il mio lavoro, quindi sono contento perché si è sancito un principio a tutela degli italiani, a tutela del lavoro delle forze dell’ordine, a tutela delle persone che ogni giorno ahimè incappano nei reati legati all’eccessiva presenza di clandestini. Quindi è anche un sollievo, è anche un sollievo per i miei figli che insomma adesso sanno che il papà non è un pericoloso delinquente”. Così in merito all’assoluzione nel caso Open Arms.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).