Nell’ambito della 31sima edizione di “Teatro Popolare Veneto”, sono previsti due appuntamenti nel Vicentino oggi, sabato 18 luglio 2026.
Al Parco di Villa Thiene di Quinto Vicentino sarà in scena “Un problema alla volta” di Giuseppe Sorgi nella messinscena della compagnia La Trappola per la regia di Alberto Bozzo, con inizio alle 21 e ad ingresso libero.
A Villa Pojana a Pojana Maggiore largo invece alla compagnia L’Archibugio e allo spettacolo “Storie d’amore nel Veneto di Shakespeare” per la regia di Giovanni Florio. Spettacolo itinerante in 3 turni: 18:30, 20:00, 21:30. Accesso gratuito su prenotazione obbligatoria al sito Eventbrite.
Teatro Popolare Veneto è una delle quattro manifestazioni annuali insieme a Teatro in Giardino, Teatro Sotto le Stelle e Invito a Teatro, organizzate da FITA Vicenza realizzata con il patrocinio della Provincia di Vicenza e in collaborazione con i Comuni ospitanti:
Teatro Popolare Veneto: Un problema alla volta
La vicenda di “Un problema alla volta”? Gisella e Francesco, sposini in crisi, invece della terapia si iscrivono a un corso di recitazione sperando che il teatro li salvi. Con loro c’è Eliana, amica di Gisella, single per vocazione e sempre in cerca del vero amore. Al teatro li accoglie un gruppo già tragicomico: una segretaria melodrammatica, una direttrice energica, un ragioniere timidissimo e un avvocato in ansia per l’annullamento dell’“Otello”.
L’arrivo di Alfredo, attore bello e gigolò, ispira alla direttrice l’idea folle di mettere in scena l’“Otello” con gli allievi. Tra gelosie, battute dimenticate e ruoli scambiati, il palco diventa caos puro. Alla fine tutti capiscono che, nella vita come a teatro, si affronta un problema alla volta. “Il teatro nasce dove qualcosa manca: un dubbio, un vuoto, una domanda sottovoce – spiega il regista – I protagonisti lo scoprono quasi per caso, gettandosi in un’esperienza scenica che, mentre li porta a interpretare un ruolo, rivela lati inaspettati e spesso esilaranti di sé. Il teatro diventa così uno spazio terapeutico dove sperimentare, esagerare e ridere di sé. Sul palco esplodono passioni, emozioni e paradossi, tra comicità, imprevisti e confessioni. In una girandola di colpi di scena, tradimenti e ricatti, amori nuovi e vecchi si consumano dentro e fuori un armadio, dove le coppie scoppiano e si ricompongono con leggerezza”.
Storie d’amore nel Veneto di Shakespeare
“Storie d’amore nel Veneto di Shakespeare” è uno spettacolo dedicato al sentimento fondante delle nostre esistenze raccontato fondendo ben quattro capolavori shakespeariani e dunque “Otello”, “Il mercante di Venezia”, “La bisbetica domata” e “Romeo e Giulietta”.
“A Shakespeare il Veneto piaceva – evidenzia il regista Giovanni Florio – non ci era mai stato in vita sua, ma gli piaceva. Altrimenti perché vi avrebbe ambientato così tante storie? E allora noi immaginiamo il Bardo dell’Avon che immagina il Veneto e da questo Veneto immaginato nascono le storie d’amore più belle di tutti i tempi, da “Romeo e Giulietta” a “Otello”.


