Si è svolta al Teatro Olimpico di Vicenza la finale del XV Concorso Pianistico Nazionale – Premio Lamberto Brunelli, che ha inaugurato la XXXV edizione delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico.
A imporsi è stato il pianista Ruben Xhaferi, cui sono stati assegnati sia il primo premio sia il premio del pubblico, al termine di una serata che ha visto i tre finalisti confrontarsi sul repertorio beethoveniano insieme all’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, diretta da Riccardo Lucadello. In programma il Concerto n. 5 op. 73 “Imperatore”, interpretato da Paolo Ehrenheim, e il Concerto n. 2 op. 19, eseguito da Guido Orso Coppin e Ruben Xhaferi in un confronto diretto sullo stesso lavoro.
Presente alla premiazione anche Giacomo Possamai, sindaco di Vicenza, che ha sottolineato il valore del concorso per la città:
“Il Premio Brunelli è oggi, in modo ancora più evidente, il premio della città. Non solo per il suo valore artistico, ma per il significato che rappresenta: un investimento sui giovani talenti e sul futuro della musica. Giunto alla quindicesima edizione, il Premio si conferma un appuntamento di grande rilievo, e non è un caso che sia proprio questo concorso ad aprire le Settimane Musicali al Teatro Olimpico, che raggiungono quest’anno la trentacinquesima edizione. Un traguardo che testimonia come il Festival sia ormai parte integrante dell’identità di Vicenza, un patrimonio culturale vivo, capace di tenere insieme storia e prospettive future. Da qui al 7 giugno, la città sarà attraversata da un programma diffuso, che coinvolgerà luoghi e pubblici diversi, con l’obiettivo di far vivere a cittadini e visitatori settimane di grande qualità artistica”.
A valutare i finalisti è la giuria presieduta da Andrea Lucchesini, composta da Maria Grazia Bellocchio, Filippo Gorini, Marco Tezza e Orazio Sciortino.
Accanto al vincitore, la giuria ha assegnato il secondo premio a Guido Orso Coppin e il terzo premio a Paolo Ehrenheim. A quest’ultimo è stata inoltre attribuita una menzione speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo di Mariano Russo, commissionato dal Festival all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nell’ambito dei corsi di alta formazione. La borsa di studio offerta dalla Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi è stata assegnata a Chiara Bleve per la migliore esecuzione di Ein Altes Albumblatt di Silvio Omizzolo. La pianista ha ricevuto anche una menzione speciale dalla giuria.
Al primo classificato, Ruben Xhaferi, è stata assegnata una borsa di studio di € 1.500,00, messa a disposizione dalla famiglia Brunelli, insieme a un calendario di concerti presso alcune delle principali realtà musicali italiane, tra cui le Settimane Musicali al Teatro Olimpico 2027 (Progetto Giovani), gli Amici della Musica di Firenze, Asolo Musica e gli Amici della Musica di Padova.
Al secondo classificato, Guido Orso Coppin, è stata assegnata una borsa di studio di € 700 offerta dalla Fondazione Roi, che ha destinato ulteriori € 300 al terzo classificato, Paolo Ehrenheim; ad entrambi è inoltre attribuito un concerto offerto dal Conservatorio Arrigo Pedrollo.
Per tutti e tre i finalisti – Ruben Xhaferi, Guido Orso Coppin e Paolo Ehrenheim – sono inoltre previsti un concerto offerto da Bösendorfer a Cremona Musica, due concerti offerti da Yamaha nell’ambito di Musica Riva e una masterclass di pianoforte al Musica Riva Festival 2026, anch’essa offerta da Yamaha.
Ruben Xhaferi
Ruben Xhaferi (Dolo, 2005) ha conseguito il Diploma accademico di I livello con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna sotto la guida di Sandro Baldi, con il quale ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di otto anni. Attualmente frequenta il biennio accademico al Conservatorio C. Pollini di Padova con Alessandro Taverna e segue il corso di alta formazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Benedetto Lupo, oltre ai corsi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana con Lilya Zilberstein.
Vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui il Premio Silvio Bengalli della Fondazione Val Tidone, il Roma Piano Competition, il Premio Crescendo di Firenze e il Radovljica Piano Competition, nel 2024 ha ottenuto il Primo Premio al XVII Premio Nazionale delle Arti, riconoscimento del Ministero dell’Università e della Ricerca assegnato ai migliori studenti dei Conservatori italiani.
Si è esibito in importanti teatri e sale da concerto, tra le quali la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale a Roma (in diretta su Rai Radio3), l’Auditorium Manzoni di Bologna, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze, il Teatro Comunale di Adria e il Palazzo Chigi Saracini di Siena. È ospite di festival e istituzioni quali Bologna Festival, Fondazione Società dei Concerti di Milano, Emilia-Romagna Festival, Festival Internazionale Bartolomeo Cristofori di Padova e Ljubljana Festival.
Come solista ha collaborato con I Musici dell’Accademia di Bologna, l’Orchestra Senzaspine e l’Orchestra da Camera FVG.
Il XV Premio Lamberto Brunelli
Il XV Premio Lamberto Brunelli è realizzato dalle Settimane Musicali al Teatro Olimpico in co-organizzazione con il Comune di Vicenza e in coproduzione con il Conservatorio Arrigo Pedrollo di Vicenza. Il Premio gode del patrocinio della Regione del Veneto e il contributo del Ministero della Cultura.
Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno scelto di sostenere il Premio Lamberto Brunelli, contribuendo a rinnovarne nel tempo la missione, attraverso la campagna di crowdfunding che da qualche anno accompagna il Premio Brunelli con un numero crescente di donatori. Infodati – Innovative Bridge, main sponsor del Premio, condivide questa visione insieme a Yamaha e Bösendorfer, partner del Concorso.


