sabato, Maggio 9, 2026
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Avviso Sta.bile, è boom di adesioni: in 7 minuti esaurito il budget del 2025

CAGLIARI (ITALPRESS) – Grande risposta da parte del tessuto produttivo sardo per l’Avviso Sta.bile, promosso dall’Assessorato del Lavoro della Regione Sardegna. Il budget disponibile per il 2025 per le trasformazioni da tirocinio a contratto a tempo indeterminato e da tempo determinato a indeterminato, pari a tre milioni di euro, è andato esaurito in soli sette minuti dall’apertura della piattaforma: arco temporale in cui sono state presentate oltre 647 domande da parte di imprese operanti su tutto il territorio regionale, per un valore complessivo che supera i sette milioni di euro.

“Il risultato registrato ieri è straordinario e parla da solo”, dichiara l’assessora regionale del Lavoro, Desirè Manca. “In pochi minuti il sistema produttivo sardo ha dimostrato quanto ci fosse bisogno di uno strumento come Sta.bile. L’altissimo numero di domande e l’entità delle risorse richieste testimoniano la fiducia delle imprese e la validità delle politiche che stiamo portando avanti. Pertanto, alla luce di tale risultato, stiamo valutando un incremento delle risorse per poter scorrere la graduatoria, nei limiti del 25% delle risorse a disposizione”. 

“Stiamo lavorando – prosegue l’assessora – per favorire occupazione stabile, di qualità e meglio retribuita. Anche la finestra temporale del 22 dicembre scorso, dedicata alle trasformazioni dei contratti da part-time a full-time, ha avuto un grande successo: è stato quasi saturato il budget a disposizione. La nostra è una scelta politica precisa, che mette al centro la dignità del lavoro e le esigenze concrete delle persone. La programmazione pluriennale fino al 2027 ci consentirà di dare risposte strutturali e non episodiche”.

L’Avviso Sta.bile è finalizzato a sostenere la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e il miglioramento della qualità dell’occupazione. All’interno della dotazione finanziaria 2025, un milione di euro è destinato specificamente alle trasformazioni dei contratti da part time a full time, confermando l’attenzione della Regione verso la crescita professionale e reddituale delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il programma avrà continuità anche negli anni successivi: per il 2026 e il 2027 è infatti previsto uno stanziamento complessivo di dodici milioni di euro, a conferma della strategicità dell’intervento all’interno delle politiche regionali del lavoro.

L’Assessorato del Lavoro seguirà ora le fasi di istruttoria delle domande presentate, nel rispetto dei criteri e delle tempistiche previste dall’Avviso, confermando l’impegno della Regione Sardegna nel rafforzare il mercato del lavoro e sostenere la crescita occupazionale dell’Isola.

-Foto Regione Sardegna-
(ITALPRESS).

Scuola, Valditara “Con la manovra aumentano le risorse nel 2026”

ROMA (ITALPRESS) – “Questa legge di bilancio aumenta le risorse per la scuola italiana per il 2026. Non è vero, come sostengono le opposizioni, che nel 2026 le risorse per la scuola italiana diminuiranno rispetto al 2025”. Così in un video sui social il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. “Il bilancio dello Stato assegna delle cifre certe soltanto per l’anno successivo. Quindi la legge di bilancio approvata nel 2025 assegna delle cifre certe per il 2026. Per gli ultimi due anni del triennio, cioè il 2027 e il 2028, le leggi di bilancio non appostano mai cifre definitive, proprio perché gli oneri non sono ancora certi. E allora facciamo degli esempi concreti – spiega Valditara -. La legge di bilancio approvata nel 2024 aveva previsto per il 2026 57,4 miliardi di euro. Invece per il prossimo anno questa legge di bilancio stanzia definitivamente 57,9 miliardi. Quindi rispetto alle previsioni contenute nella legge di
bilancio 2024 ci sono 875 milioni in più”.

sat/gtr
(Fonte video: profilo YouTuber di Giuseppe Valditara)

Violenta rissa tra vicini di casa, 2 arresti e 4 denunce nel Palermitano

PALERMO (ITALPRESS) – I Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo 47enne residente a Casteldaccia e del figlio 17enne, accusati di avere preso parte ad una violenta rissa contro dei vicini di casa. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Termini Imerese e del Tribunale per i Minorenni di Palermo.

Gli investigatori hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei due indagati che, lo scorso 6 novembre, avrebbero preso parte insieme ad altre quattro persone di età compresa tra i 13 e 45 anni, tutte denunciate, ad una rissa sfociata tra due distinti nuclei familiari.

I dissidi andavano avanti da tempo in un susseguirsi di minacce verbali e piccoli danneggiamenti ma, l’ennesimo contrasto a causa di un parcheggio di fronte casa, è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Dalle parole si è passati ai fatti e i due nuclei familiari, si sono affrontati in strada.

Padre e figlio avrebbero aggredito con calci, pugni e colpi di bloccasterzo i loro vicini di casa, causando ai malcapitati, lesioni personali giudicate guaribili in 3, 7 e 30 giorni. Il 47enne è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico mentre il figlio 17enne è stato collocato presso una comunità di un’altra provincia siciliana.

-Foto di repertorio IPA Agency-
(ITALPRESS).

Cina: esercitazioni militari intorno a Taiwan contro le forze separatiste

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le esercitazioni militari in corso condotte dal Comando del teatro orientale dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese intorno all’isola di Taiwan rappresentano un’azione punitiva e deterrente contro le forze separatiste che mirano all’”indipendenza di Taiwan” attraverso il rafforzamento militare, ha dichiarato martedì un portavoce del ministero cinese degli Esteri.

Il portavoce Lin Jian ha formulato queste osservazioni durante un briefing quotidiano con la stampa, rispondendo a una domanda in merito ai recenti commenti di un leader statunitense sulle esercitazioni, codificate come “Missione di giustizia 2025”, iniziate lunedì.

Taiwan è una parte inalienabile del territorio cinese e le esercitazioni militari in questione costituiscono una “mossa necessaria per difendere la sovranità nazionale e l’integrità territoriale”, ha aggiunto Lin.

(ITALPRESS).

Cina: i bambini celebrano il nuovo anno con attività tradizionali (3)

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei bambini realizzano decorazioni con ritagli di carta in un asilo nella città di Dingxi, nella provincia nord-occidentale cinese del Gansu, il 29 dicembre 2025. In tutta la Cina si stanno tenendo diverse attività per celebrare l’imminente arrivo del nuovo anno.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Cina: i bambini celebrano il nuovo anno con attività tradizionali (2)

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei bambini si esercitano a suonare i tamburi a vita in un asilo nella città di Shijiazhuang, nella provincia settentrionale cinese dello Hebei, il 29 dicembre 2025. In tutta la Cina si stanno tenendo diverse attività per celebrare l’imminente arrivo del nuovo anno.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Cina: i bambini celebrano il nuovo anno con attività tradizionali (1)

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Dei bambini scrivono il carattere cinese “Fu”, che significa “buona fortuna”, in un asilo nella città di Guiyang, nella provincia sud-occidentale cinese del Guizhou, il 29 dicembre 2025. In tutta la Cina si stanno tenendo diverse attività per celebrare l’imminente arrivo del nuovo anno.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Valditara “Nel 2026 aumentano le risorse per la scuola” / Video

ROMA (ITALPRESS) – “Questa legge di bilancio aumenta le risorse per la scuola italiana per il 2026. Non è vero, come sostengono le opposizioni, che nel 2026 le risorse per la scuola italiana diminuiranno rispetto al 2025″. Così in un video sui social il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

“Il bilancio dello Stato assegna delle cifre certe soltanto per l’anno successivo. Quindi la legge di bilancio approvata nel 2025 assegna delle cifre certe per il 2026. Per gli ultimi due anni del triennio, cioè il 2027 e il 2028, le leggi di bilancio non appostano mai cifre definitive, proprio perché gli oneri non sono ancora certi. E allora facciamo degli esempi concreti – spiega Valditara -. La legge di bilancio approvata nel 2024 aveva previsto per il 2026 57,4 miliardi di euro. Invece per il prossimo anno questa legge di bilancio stanzia definitivamente 57,9 miliardi. Quindi rispetto alle previsioni contenute nella legge di bilancio 2024 ci sono 875 milioni in più”.

“Oggi noi stanziamo per il 2026 260 milioni in più rispetto al 2025 – sottolinea il ministro -. Non solo, per il prossimo anno ci saranno a disposizione della scuola italiana 57,9 miliardi di euro. Per il governo Conte 2 le risorse erano 50 miliardi. Dunque vi è stato un incremento significativo di risorse per la scuola italiana”.

IL VIDEO

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).