sabato, Maggio 9, 2026
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Meloni “Legge di bilancio seria e responsabile in un contesto complesso”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Parlamento ha approvato la Legge di Bilancio 2026. E’ una manovra seria e responsabile, costruita in un contesto complesso, che concentra le limitate risorse a disposizione su alcune priorità fondamentali: famiglie, lavoro, imprese e sanità”. Così su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

“Proseguiamo nel percorso di riduzione dell’IRPEF per il ceto medio, nel sostegno alla natalità e al lavoro, nel rafforzamento della sanità pubblica e nel supporto a chi investe, produce e crea occupazione – prosegue Meloni -. Abbiamo lavorato per rendere strutturali misure già avviate e per rafforzare quelle che incidono realmente sulla vita quotidiana degli italiani, mantenendo fede agli impegni assunti. Un altro passo avanti per dare certezze alla Nazione e continuare a costruire un’Italia più solida, competitiva e capace di guardare al futuro con fiducia”, conclude il premier.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Su Rai 1 “L’anno che verrà”, Catanzaro protagonista per il terzo appuntamento in Calabria

ROMA (ITALPRESS) – Anche il 31 di dicembre del 2025 gli auguri della Rai avranno come sfondo la Calabria e le sue bellezze naturalistiche. La Regione bagnata da due mari vedrà infatti, per la terza volta, in questa occasione dal lungomare del capoluogo Catanzaro, la presenza di “L’Anno che Verrà”. Alla conduzione, per la seconda volta, Marco Liorni, volto garbato e familiare a tutti i telespettatori della Prima Rete. Accanto a lui, come sempre, tanti artisti per dare vita a una serata unica e irripetibile in cui il pubblico sarà invitato a trascorrere il 31 dicembre all’insegna del divertimento, della serenità e dell’allegria.

Tutto ciò dalle 21 circa, subito dopo il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica. Oltre quattro ore di musica, comicità, spettacolo e grandi ospiti. Questi gli ingredienti dell’ormai tradizionale appuntamento di Rai 1, che accompagna il pubblico verso il nuovo anno, realizzato da Direzione Intrattenimento Prime Time della Rai, in collaborazione con la Regione Calabria e la Fondazione Film Commission della Calabria, grazie alla convenzione siglata con Rai Com.

Una sinergia, quella con la Regione, che ha permesso di raccontare e soprattutto mostrare, la ricchezza artistica, naturalistica e paesaggistica, e le centenarie tradizioni, della Calabria, un territorio sempre più meta turistica ma anche importante per le sue istituzioni culturali come le Università e i suoi Musei. Una proiezione di questa terra oltre i confini nazionali anche grazie a Rai Italia che porterà il benvenuto del 2026 a tutti i nostri connazionali all’estero. Anche per questa edizione “L’Anno che Verrà” sarà fruibile in diretta streaming su RaiPlay e in diretta radiofonica su Rai Radio1 con uno speciale condotto da Marcella Sullo, Duccio Pasqua e John Vignola, presenti sul posto con una postazione speciale e incursioni dal backstage per intervistare gli ospiti presenti nel corso della serata.

Quest’anno, a guidare i telespettatori alla scoperta delle località più suggestive della Regione, ci sarà una testimonial d’eccezione, una cantautrice raffinata in veste di conduttrice, Nina Zilli, che si è lasciata coinvolgere dalle bellezze della Calabria e che sarà presente anche sul palco per eseguire alcuni dei suoi brani di successo. Il piatto forte della serata sarà come sempre il cast d’eccezione messo a punto per dare vita a una serata unica e originale: Serena Brancale, Massimo Ranieri, Anna Oxa, Sal da Vinci, Orietta Berti, Cristiano Malgioglio, Rocco Hunt, Patty Pravo, Clementino, Nino Frassica e Los Plaggers Band con Gigi Rock, Nina Zilli, Neri per Caso, Settembre, Samurai Jay, Cecilia Gayle, Cugini di Campagna, Ice Mc, Ivan Cattaneo, Gazebo, Rosanna Fratello, Antonino e altri ancora.

La big band diretta dal Maestro Stefano Palatresi suonerà dal vivo i più grandi successi del presente e del passato. Lo spettacolo dell’ultimo dell’anno in diretta su Rai 1 sarà animato anche da un vivace corpo di ballo che renderà ancora più suggestiva ed emozionante l’atmosfera. In questo ideale “tempo senza tempo”, che è il Capodanno, “L’Anno che Verrà” vuole unire sotto un unico “tetto” attraverso la musica, i ricordi, le emozioni le diverse generazioni dei telespettatori.

Una grande produzione che vede la partecipazione di più strutture aziendali e soprattutto tutta interna Rai, con grande dispiegamento di mezzi e risorse umane, a partire dal CPTV di Napoli, responsabile della messa in opera dell’imponente palcoscenico, delle scenografie e delle luci fino alla direzione Intrattenimento Prime Time per tutte le scelte editoriali. La Scena è di Marco Calzavara. La regia è di Stefano Mignucci.

-Foto www.pexels.com-
(ITALPRESS).

Plastic free, nel 2025 raccolti in Veneto 95.000 kg di rifiuti

VENEZIA (ITALPRESS) – “I numeri diffusi da Plastic Free, e in particolare i quasi 95.000 chili di rifiuti raccolti da spiagge, corsi d’acqua, aree verdi del Veneto, confermano ancora una volta come la nostra sia una regione leader nella tutela ambientale, e questo grazie a un modello virtuoso fondato sulla collaborazione tra cittadini, istituzioni e mondo del volontariato”. Lo dichiara l‘assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini, commentando i dati sulle attività svolte nel 2025 da Plastic Free Onlus in Veneto.

In particolare, l’associazione – nata nel 2019 con l’obiettivo di contrastare l’inquinamento da plastica – nel solo 2025 ha organizzato ben 513 appuntamenti ambientali tra clean up (228), raccolte di mozziconi (10), passeggiate ecologiche (67) ed eventi pubblici, con il coinvolgimento di 6.876 volontari e la raccolta di 94.674 chilogrammi di rifiuti. Le attività pubbliche hanno sensibilizzato 7.562 cittadini, mentre le 156 iniziative nelle scuole hanno raggiunto 9.600 studenti.

“Numeri imponenti – aggiunge Venturini – che dimostrano una volta in più la straordinaria sensibilità ambientale dei veneti, che da sempre si distinguono per comportamenti responsabili e attenzione alla sostenibilità, come dimostra ad esempio il fatto che da anni siamo leader in Italia nella raccolta differenziata. Credo che questi risultati non arrivino per caso: sono il frutto di un’alleanza concreta tra cittadini consapevoli, volontari instancabili e amministrazioni locali che scelgono di fare squadra. Le decine di protocolli d’intesa tra Plastic Free e i nostri Comuni, le iniziative nelle scuole e le azioni di contrasto all’inquinamento da plastica rappresentano un investimento sul futuro e sulla qualità della vita delle nostre comunità, per cui ringrazio gli straordinari volontari dell’associazione e la referente regionale Simona Simionato”. 

“Come Regione Veneto – conclude l’assessore Venturini – continuiamo a sostenere e valorizzare queste esperienze, perché la tutela dell’ambiente passa dall’impegno quotidiano di ciascuno e dalla capacità delle istituzioni di accompagnare e rafforzare le buone pratiche già radicate nel nostro territorio”.

-Foto IPA Agency-
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Gli auguri di Schifani per il nuovo anno: “La Sicilia cresce, il lavoro resta la priorità” / Video

PALERMO (ITALPRESS) – “Cari siciliani, alla fine di quest’anno voglio rivolgermi alle famiglie, ai giovani in cerca di futuro, agli anziani che hanno costruito questa terra. A chi è preoccupato per il lavoro, per le bollette, per arrivare a fine mese. A chi, nonostante l’impegno, vive nell’incertezza. La Sicilia è cresciuta in questi anni, ma sappiamo che non tutti ne hanno beneficiato. È da questa consapevolezza che nascono le nostre scelte”. Il video messaggio di auguri per il nuovo anno che il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani rivolge alla popolazione è anche l’occasione per un bilancio del lavoro svolto e per un piano programmatico per il prossimo futuro.

“Il lavoro resta la priorità. Con l’ultima legge di Stabilità – dice il presidente nel suo discorso – abbiamo introdotto misure concrete: incentivi per le imprese che assumono, per creare nuovi posti di lavoro, e sostegno al lavoro a distanza, per trattenere e riportare in Sicilia competenze e professionalità, offrendo opportunità senza costringere a partire. Nel prossimo anno potremo contare su oltre due miliardi di euro aggiuntivi, frutto di politiche economiche serie e responsabili. Risorse che saranno destinate allo sviluppo, agli investimenti, ai servizi e, soprattutto, a nuova occupazione stabile e di qualità, che dia prospettive ai giovani e sicurezza alle famiglie”.

Ma in questa fine d’anno c’è anche spazio per un invito al confronto. “Avverto anche il dovere di richiamare tutti a un dibattito pubblico più sereno – sottolinea Schifani –. Troppe parole dividono e avvelenano il confronto. La Sicilia ha bisogno di dialogo, anche fermo, ma sempre rispettoso. Chi ha responsabilità pubbliche deve dare l’esempio. Il mio augurio è che il nuovo anno porti speranza, fiducia e opportunità. La Sicilia ha la forza per farcela, insieme. Buon anno a tutti”.

IL VIDEO

-Foto screenshot video Regione Siciliana-
(ITALPRESS).

Yemen, l’analista Alhamidi: “La crisi nel Sud minaccia la sicurezza regionale”

SANA’A (YEMEN) (ITALPRESS) – Quello che sta accadendo oggi in Yemennon è più un conflitto interno limitato a equilibri locali, ma una svolta che tocca il cuore della sicurezza regionale”. Lo ha dichiarato il politico e avvocato yemenita Tawfik Alhamidi, in un’analisi rilasciata all’agenzia Italpress alla luce della crisi che sta interessando il sud del Paese arabo.

Alhamidi, noto attivista per i diritti umani e presidente dell’organizzazione SAM for Rights and Liberties, ha sottolineato come le province di Hadramawt e al-Mahra rappresentino un “profondo strategico diretto” per la sicurezza nazionale saudita e omanita, data la geografia aperta, i confini estesi e gli accessi terrestri e marittimi.

Qualsiasi tentativo di imporre forze armate al di fuori del quadro statale in queste regioni costituisce, secondo l’analista, una “minaccia diretta” alla stabilità presso i confini dell’Arabia Saudita, spingendo Riad a considerare l’espansione delle milizie del Consiglio di Transizione del Sud (Stc), sostenute dagli Emirati, come un superamento delle “linee rosse” di sicurezza e non mera disputa politica interna yemenita.

Questa espansione ha rivelato “la profondità delle divergenze saudita-emiratina in Yemen”, trasformando Hadramawt in un punto di esplosione silenziosa tra i due progetti. L’Arabia Saudita vede in Hadramawt e al-Mahra aree che devono rimanere stabili sotto l’autorità di uno Stato yemenita unificato e influenzato da Riad, mentre gli Emirati, attraverso strumenti locali, hanno cercato di estendere la propria influenza verso sud e verso est, alterando gli equilibri sul terreno. All’interno della società hadrami, ha aggiunto Alhamidi, la popolazione non si considera un’estensione politica o sociale del progetto meridionale dominato dallo Stc. Hadramawt è una regione vasta e distinta per cultura, storia e geografia, con importanti risorse petrolifere; i suoi abitanti rifiutano di far parte di un’entità dominata da milizie a carattere regionale ristretto, influenzate principalmente da al-Dhalea. Questo rifiuto deriva da una consapevolezza storica che vede Hadramawt come regione autonoma, non subordinata, opponendosi a una nuova centralizzazione esclusiva in nome del sud.

In questo contesto è emerso l’Alleanza delle Tribù di Hadramawt come quadro sociale e politico inclusivo, che chiede un’autonomia regionale per preservare la specificità e prevenire la trasformazione in arena di conflitti per procura. Tale orientamento è guidato dalla figura del vice governatore Amr bin Habrish, espressione di una volontà locale che intende modellare il futuro di Hadramawt dall’interno, non imposto dall’esterno.

Questa espansione ha rivelato “la profondità delle divergenze saudita-emiratina in Yemen”, trasformando Hadramawt in un punto di esplosione silenziosa tra i due progetti. L’Arabia Saudita vede in Hadramawt e al-Mahra aree che devono rimanere stabili sotto l’autorità di uno Stato yemenita unificato e influenzato da Riad, mentre gli Emirati, attraverso strumenti locali, hanno cercato di estendere la propria influenza verso sud e verso est, alterando gli equilibri sul terreno.

All’interno della società hadrami, ha aggiunto Alhamidi, la popolazione non si considera un’estensione politica o sociale del progetto meridionale dominato dallo Stc. Hadramawt è una regione vasta e distinta per cultura, storia e geografia, con importanti risorse petrolifere; i suoi abitanti rifiutano di far parte di un’entità dominata da milizie a carattere regionale ristretto, influenzate principalmente da al-Dhalea.

Questo rifiuto deriva da una consapevolezza storica che vede Hadramawt come regione autonoma, non subordinata, opponendosi a una nuova centralizzazione esclusiva in nome del sud. In questo contesto è emerso l’Alleanza delle Tribù di Hadramawt come quadro sociale e politico inclusivo, che chiede un’autonomia regionale per preservare la specificità e prevenire la trasformazione in arena di conflitti per procura. Tale orientamento è guidato dalla figura del vice governatore Amr bin Habrish, espressione di una volontà locale che intende modellare il futuro di Hadramawt dall’interno, non imposto dall’esterno.

-Foto staff Alhamidi-
(ITALPRESS).

Massa dirigerà Lazio-Napoli, a Guida Inter-Bologna: le designazioni della 18esima di Serie A

ROMA (ITALPRESS) – E’ Davide Massa il fischietto designato per dirigere domenica alle 12.30 all’Olimpico la sfida fra Lazio e Napoli, fra i match di cartello della 18esima giornata di Serie A. Col fischietto di Imperia gli assistenti di linea Meli e Alassio, il quarto uomo Piccinini e al Var Di Paolo e Doveri. Sabato sera alla New Balance Arena ci sarà il ritorno da avversario di Gasperini: toccherà a Michael Fabbri della sezione di Ravenna arbitrare Atalanta-Roma, coadiuvato da Cecconi e Bercigli, Zufferli nel ruolo di quarto ufficiale e Maresca e Di Paolo addetti Var. La capolista Inter ospiterà domenica a San Siro il Bologna: fischia Marco Guida di Torre Annunziata. Cagliari-Milan, anticipo del venerdì che aprirà la giornata, sarà diretta da Abisso di Palermo mentre per Juventus-Lecce la scelta è ricaduta su Collu di Cagliari.

LE DESIGNAZIONI ARBITRALI DELLA 18ESIMA GIORNATA

Cagliari – Milan (02/01, ore 20.45) arbitro: Abisso di Palermo
Como – Udinese (03/01, ore 12.30) arbitro: Arena di Torre del Greco
Genoa – Pisa (03/01, ore 15) arbitro: Chiffi di Padova
Sassuolo – Parma (03/01, ore 15) arbitro: Feliciani di Teramo
Juventus – Lecce (03/01, ore 18) arbitro: Collu di Cagliari
Atalanta – Roma (03/01, ore 20.45) arbitro: Fabbri di Ravenna
Lazio – Napoli (ore 12.30) arbitro: Massa di Imperia
Fiorentina – Cremonese (ore 15) arbitro: La Penna di Roma
Verona – Torino (ore 18) arbitro: Rapuano di Rimini
Inter – Bologna (ore 20.45) arbitro: Guida di Torre Annunziata

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Cina: inaugurata la stazione ferroviaria di Pechino Tongzhou (3)

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Un treno diretto a Tangshan, nella provincia settentrionale cinese dello Hebei, è fermo alla stazione ferroviaria di Tongzhou a Pechino, capitale della Cina, il 30 dicembre 2025. La stazione, situata nel polo di trasporto completo del distretto di Tongzhou, il subcentro di Pechino, è entrata ufficialmente in funzione martedì.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Cina: inaugurata la stazione ferroviaria di Pechino Tongzhou (2)

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 30 dicembre 2025, mostra una veduta dell’interno della stazione ferroviaria di Tongzhou a Pechino, capitale della Cina. La stazione, situata nel polo di trasporto completo del distretto di Tongzhou, il subcentro di Pechino, è entrata ufficialmente in funzione martedì.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Cina: inaugurata la stazione ferroviaria di Pechino Tongzhou (1)

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 30 dicembre 2025, mostra una veduta dell’esterno della stazione ferroviaria di Tongzhou a Pechino, capitale della Cina. La stazione, situata nel polo di trasporto completo del distretto di Tongzhou, il subcentro di Pechino, è entrata ufficialmente in funzione martedì.

-Foto Xinhua-
(ITALPRESS).

Presentato il decimo bilancio integrato Figc, Gravina: “Il calcio merita più attenzione”

ROMA (ITALPRESS) – Un percorso sempre più orientato verso la dimensione di vera e propria “impresa sociale”, ma anche un fondamentale presidio sul territorio e uno strumento strategico per accompagnare e sostenere la tutela e la valorizzazione del benessere della comunità nazionale. Il Bilancio Integrato Figc, giunto alla sua decima edizione, ha permesso nel tempo di analizzare l’evoluzione del modello di gestione della Federazione, che conta 1,5 milioni di tesserati e che, limitando il discorso soltanto al professionismo, permette al Sistema Paese di ottenere un ritorno in termini fiscali e previdenziali pari a 20,5 euro per ogni euro investito, generando un eccezionale impatto socio-economico.

Oltre a rappresentare un settore industriale di grande rilevanza (quasi 7 miliardi di euro di ricavi diretti e un impatto sul Pil italiano di 12,4 miliardi di euro), l’ecosistema calcio prosegue nel suo impegno nell’ambito dei diritti umani e della tutela ambientale: quasi un milione di studenti è stato coinvolto nel macro-progetto “Valori in Rete” promosso dal Settore Giovanile e Scolastico e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e oltre 50mila corsi di formazione/istruzione sono stati erogati dalla Figc sul tema del safeguarding.

“Per la sua capacità unica di unire persone, territori e generazioni, il calcio ha una responsabilità che va oltre la competizione e la performance – afferma il presidente Gabriele GravinaPer questo la Figc ha deciso di intraprendere un percorso convinto e strutturato nel campo della sostenibilità sociale e ambientale. Vogliamo che il calcio diventi un vero e proprio motore di cambiamento, capace di produrre valore duraturo, materiale e immateriale, per la comunità”.

“Questo documento – ha aggiunto Gravina – rendiconta i risultati ottenuti in un anno di straordinaria evoluzione, dove abbiamo abbracciato sfide che sembravano distanti dal nostro mondo e che, invece, hanno generato un impatto molto positivo. Inclusione, valorizzazione dei giovani, educazione, tutela della salute e dell’ambiente, sono solo alcuni dei temi che fanno oggi del calcio una piattaforma sociale senza eguali, che merita ancora maggiore attenzione per l’impegno e per i risultati a vantaggio della società civile”.

La maglia azzurra continua a rappresentare il cuore pulsante dell’azione federale: nel 2023-2024 le 20 Nazionali hanno giocato 226 partite, con la convocazione di 707 calciatori e calciatrici. La Nazionale A maschile si è qualificata per la terza stagione consecutiva alla seconda fase della Nations League ed è stata eliminata negli ottavi di Euro2024, mentre quella femminile ha ottenuto il secondo posto nel girone della Nations League e nel corso del 2025, per la prima volta, è riuscita a qualificarsi agli Europei femminili in tre categorie nello stesso anno, raggiungendo le semifinali nelle tre competizioni; grazie a questi risultati, l’U19 e l’U17 si sono qualificate per le rispettive edizioni dei Mondiali, mentre agli Europei le Azzurre hanno sfiorato la qualificazione alla finale, perdendo solo contro l’Inghilterra nei tempi supplementari della semifinale.

Un match che ha prodotto ascolti tv in Italia pari a quasi 4,1 milioni, il secondo dato più alto nella storia del calcio femminile italiano. È proseguita anche la crescita delle Nazionali giovanili maschili, con la vittoria nel corso del 2024 del titolo europeo Under 17, il primo nella storia del calcio italiano, dopo la conquista dell’Europeo Under 19 e del secondo posto al mondiale Under 20 (2023), mentre nel 2025 la Nazionale Under 18 ha ottenuto la prima storica medaglia di bronzo al Mondiale di categoria. Straordinaria la performance della Nazionale di beach soccer: gli Azzurri hanno ottenuto il secondo posto mondiale ed europeo nel 2024 (dopo il titolo continentale vinto l’anno prima) per poi tornare campioni d’Europa nel 2025. Oltre allo sviluppo delle Nazionali, nel 2024 la Federazione ha anche portato avanti tutti gli altri principali programmi strategici di riferimento, a cominciare dalla valorizzazione dell’attività giovanile, a livello sportivo, educativo e sociale.

Da rimarcare, in particolare, l’accordo quadro tra Figc e MIM, finalizzato a promuovere l’attività sportiva e sensibilizzare i giovani al rispetto, al tifo corretto e all’inclusione; nell’ambito del macro-progetto di attività didattiche, motorie e socio-educative “Valori in Rete”, tra il 2016 e il 2024 è stato coinvolto quasi un milione di studenti.

Altro tema di sempre maggior centralità nell’azione federale è quello della sostenibilità: la Federcalcio rappresenta infatti la prima federazione sportiva in Italia ad aver presentato una propria strategia, ispirata all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e alla strategia di sostenibilità Uefa, con l’identificazione di più di 60 KPI (Key Performance Indicators) e 70 obiettivi strategici chiari, misurabili e monitorabili, che il calcio italiano, inteso come unico ecosistema, intende raggiungere entro il 2030 su 11 diverse policies comprese nell’ambito dei diritti umani e della tutela ambientale: antirazzismo, safeguarding, uguaglianza e inclusione, calcio per tutte le abilità, salute e benessere, sostegno ai rifugiati, emergenza e diritti, economia circolare, emergenza climatica, sostenibilità degli eventi e delle infrastrutture.

Nel corso del 2024 è stata inoltre lanciata “Sostenabilia” (www.sostenabilia.it), piattaforma multimediale creata per valorizzare e raccogliere in un unico contenitore tutte le iniziative sviluppate nell’ambito della strategia di sostenibilità sociale e ambientale della Figc. Considerando il percorso verso il futuro, rimane centrale il tema dell’ammodernamento delle infrastrutture sportive, fortemente connesso a quello dei grandi eventi calcistici di livello internazionale.

Il profilo di eccellenza del nostro Paese e del sistema calcio nell’organizzazione di queste manifestazioni è stato confermato in più occasioni, all’interno di un percorso strategico di medio-lungo termine, finalizzato a valorizzare l’eredità positiva e la legacy dei grandi eventi. Dal 2009 a oggi sono stati nove gli eventi organizzati: due finali di Champions League maschile, due di Champions femminile, una di Europa League, l’Europeo Under 21 del 2019, le quattro gare di Euro2020, le Finals di Nations League 2021 e, più recentemente, la Supercoppa Europea 2025, ospitata (per la prima volta in Italia) nell’agosto 2025 a Udine, evento che ha permesso di confermare una volta di più la qualità e l’efficienza di un “modello italiano” di successo. Passando ai grandi eventi futuri, risultano da rimarcare le recenti assegnazioni della Final Four della Champions League di futsal 2026 (Pesaro) e dell’Europeo U19 femminile 2029 (Abruzzo e Marche), insieme all’affidamento all’Italia e alla Turchia di Euro2032 che rappresenterà un volano decisivo per programmare una nuova generazione di impiantistica sportiva applicata al calcio in Italia, ma anche una grande opportunità per attrarre visitatori, investimenti, visibilità e creare momenti di partecipazione e orgoglio collettivi, generando un valore aggiunto eccezionale, in grado di incidere direttamente e positivamente sul miglioramento della qualità della vita delle nostre comunità.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).