sabato, Maggio 23, 2026
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Cina: iniziata costruzione dell’iconico Ice-Snow World di Harbin

La costruzione dell’Ice-Snow World di Harbin, il parco stagionale situato nel capoluogo della provincia nordorientale cinese di Heilongjiang, è ufficialmente iniziata. Conosciuto come il più grande parco a tema ghiaccio e neve del mondo, la sua apertura è prevista a tra metà e fine dicembre di quest’anno. (XINHUA/ITALPRESS)
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(Fonte video: Xinhua)

Regno Unito: camion cinesi a guida autonoma nel porto più trafficato del Paese

Un nuovo convoglio di camion elettrici autonomi ha iniziato a operare nel porto britannico di Felixstowe. Costruita dalla cinese Westwell, questa flotta senza conducente sta migliorando sicurezza ed efficienza nel porto più grande del Paese. (XINHUA/ITALPRESS)
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(Fonte video: Xinhua)

Cina: alunni di scuola primaria mostrano straordinarie abilità in arti marziali

Gli alunni di una scuola primaria della provincia cinese di Jiangsu hanno padroneggiato le arti marziali tradizionali cinesi grazie a un programma decennale che ha coltivato sia la resistenza fisica che quella mentale. (XINHUA/ITALPRESS)
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(Fonte video: Xinhua)

Triathlon, Giubilei “Fondamentale aver tracciato visione moderna e funzionale”

ROMA (ITALPRESS) – “Per noi è fondamentale aver tracciato una visione moderna e funzionale di una federazione che mette in correlazione le istituzioni, l’università, in questo caso La Sapienza, e tutta una serie di soggetti, a partire da Sport e Salute, il Coni e il Cip, per evidenziare gli elementi funzionali importanti per lo sviluppo dello sport e delle federazioni rispetto al tema della sostenibilità”. Lo ha detto il presidente della Federazione Italiana Triathlon, Riccardo Giubilei a margine dell’incontro “Sport, innovazione e sostenibilità. Il modello di collaborazione tra Sapienza e FITri”, presso la facoltà di Economia dell’ateneo dove è stato presentato il report di sostenibilità della federazione.

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Casasco “Equilibrare la lotta all’evasione fiscale e la tutela del contribuente”

ROMA(ITALPRESS) – “Il lavoro che sta facendo la commissione bicamerale sull’anagrafe tributaria, ha soprattutto il compito di equilibrare quella che è la lotta all’evasione e la tutela del contribuente. Anche l’uso dell’intelligenza artificiale è uno strumento fondamentale, importante e anche lì deve, naturalmente, essere tutelata la privacy. Soprattutto dev’essere uniformata, a livello europeo, la conformità sia fiscale sia della privacy, fondamentale anche per un discorso di competitività e soprattutto per lotta all’evasione e altrettanto la tutela del contribuente a livello nazionale”. Lo ha detto Maurizio Casasco, presidente della commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, a margine di un convegno sul fisco alla Camera.

xc3/ads/mca2

Protocollo d’intesa tra Polizia di Stato e Q8 per il contrasto dei crimini informatici

ROMA (ITALPRESS) – È stato sottoscritto oggi a Roma il protocollo d’intesa tra la Polizia di Stato e Q8 che avvia una partnership strategica a tutela dell’integrità e della funzionalità della rete informatica in uso alla Società. L’accordo prevede che le attività di tutela dei sistemi e dei servizi informatici essenziali al funzionamento dell’infrastruttura digitale di Q8 siano assicurate dal COSC Lazio, struttura territoriale della Polizia Postale incaricata di coordinare e garantire l’attuazione delle attività previste dalla convenzione. Il protocollo d’intesa si fonda sulla tempestività nella diffusione delle informazioni e su un costante scambio di dati e conoscenze in materia di minacce informatiche. In tale ambito sarà impegnato il Nucleo Operativo Sicurezza Cibernetica, che, all’interno del COSC Lazio, assicura le attività di prevenzione e contrasto degli attacchi informatici ai danni di infrastrutture informatizzate di rilevanza territoriale. Q8 è uno dei principali player italiani nel settore dell’energia, impegnata a garantire una mobilità sempre più sostenibile per persone e merci. In tal senso l’Azienda rappresenta una infrastruttura strategica di interesse nazionale, per cui è essenziale proteggere l’integrità dei sistemi informatici.

“Incrementare la collaborazione istituzionale con i principali player italiani – ha dichiarato Alessandra Belardini, Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lazio – rappresenta il raggiungimento di una sicurezza partecipata con un duplice vantaggio: essere sempre al passo con le nuove tecnologie per lo sviluppo del Paese e confrontarsi al meglio per la necessaria condivisione di best practices di scambio di dati informativi. La Polizia Postale si impegna ogni giorno per questo”. “Le partnership pubblico-private, promosse dall’Obiettivo 17 dell’Agenda ONU 2030, fondate sui principi condivisi di trasparenza, legalità ed etica – ha dichiarato Fortunato Costantino Direttore HR, Legal e Corporate Affairs di Q8 – sono la chiave per uno sviluppo sostenibile e la creazione di valore condiviso per l’intera comunità. L’odierno accordo testimonia la validità e l’efficacia del principio di sicurezza partecipata tra pubblico e privato: una sinergia essenziale a vantaggio dell’intera collettività basato sulla condivisione informativa e sulla cooperazione operativa per la realizzazione di un efficace sistema di contrasto al cybercrime”.

– foto ufficio stampa Q8 Italia –

(ITALPRESS).

Riso bollito, qualche verdura, le irrinunciabili proteine ed ecco L’anti-sushi

(Articolo di Federica Zanini sull’anti-sushi da VicenzaPiù Viva n. 302, sul web per gli abbonati).

Sushi, sushi, sempre sushi. Sushi di qua, sushi di là, sushi giapponese che troppe volte è invece cinese, sushi all you can eat e sushi da mutuo in banca. Sushi con gli amici, con la fidanzata, con i colleghi di lavoro, per una ricorrenza speciale ma anche senza bisogno di un pretesto. E basta!

Non che non cada pure io in tentazione una volta ogni tanto, eh. Però mi pare la moda sia ormai… smodata. Tutti vogliono il sushi, tutti si mettono a fare il sushi.

È diventato quasi una sorta di pane (anzi, riso) quotidiano, tanto che alla fine fa quasi più “esotico” andarsi a mangiare una normalissima, gustosissima, verace pizza (non v’allargate però: ordinarla con l’ananas non è esotico, è sacrilegio).

 Cavolo cappuccio, riso, piselli. e speck...
Cavolo cappuccio, riso, piselli. e speck…

Chiariamoci. Con le scorpacciate di roll, sashimi, nigiri, onigiri, maki, uramaki e temaki che con una certa ricorrenza mettono la mia famiglia intorno a un tavolo con il grande pregio di soddisfare tutti, giovani e meno giovani, non posso (e non voglio) smettere, ma a casa, ai miei fornelli, la tradizione la tradisco a modo mio, senza voltarle le spalle in favore di cucine etniche, ma semplicemente reinventando i nostri invidiabili e inimitabili sapori. Ed evitando al contempo lo spreco.

Ed eccola lì quella ciotola di riso bianco avanzato. Eccola lì l’occasione di fartela vedere, caro il mio sushi. Eccola lì, frugando ancora nel frigo, l’ispirazione dell’anti-sushi, il sushi de noartri.

Per prima cosa, fate bollire di nuovo il riso bollito fino a scuocerlo, così che raggiunga una consistenza tale da incollarsi un po’ e riuscire a mantenere la forma senza “sbriciolarsi”. Lasciatelo quindi raffreddare bene.

Una salsina speciale per un cuore morbido
Una salsina speciale per un cuore morbido

Nel mentre, scottate appena in acqua bollente e salata le foglie di cavolo cappuccio (ma andranno bene anche di verza o coste), scolatele e fatele asciugare bene su un canovaccio, quindi asportate con un’incisione a triangolo la parte dura centrale. Su un doppio foglio di carta forno, disponete le foglie una accanto all’altra, leggermente sovrapposte, così da formare una base rettangolare, sui cui disporre -con l’aiuto di una spatola- il riso ormai freddo. Pressate bene, salate e passate allo strato successivo. Nel mio caso, piselli saltati in padella, ma andrà bene qualsiasi tipo di verdura cotta. A questo punto un po’ di proteine, che non devono mai mancare, come direbbero i miei figli ben poco veg. Ho optato per delle fette di speck, ma anche qui potete valutare qualsiasi altro affettato, dal prosciutto cotto al tacchino, dalla mortadella alla bresaola ecc.

Per dare un cuore morbido al maxi-roll che nascerà da questa variegata e variopinta stratificazione, ho mescolato del formaggio spalmabile con grana grattugiato e paprika dolce e ho spalmato il mix ottenuto sullo speck. Ancora un po’ di verde con uno strato di zucchine grigliate e qualche pomodorino tagliato a metà. Badate bene a lasciarli distanziati, perché abbiano agio di muoversi quando, dopo averli cosparsi di foglioline di basilico e averli salati, andrete a chiudere il roll.

E poi zucchine grigliate, pomodorini e basilico fresco
E poi zucchine grigliate, pomodorini e basilico fresco

Questa è infatti l’operazione finale. È un po’ delicata, è vero, ma con l’aiuto della carta forno, movimenti lenti e presa sicura, vi riuscirà perfettamente. Abbiate cura di arrotolare il più stretto possibile. All’ultimo giro, pressate bene per sigillare il rotolo, quindi avvolgetelo bello stretto con la pellicola trasparente. Stringete ancora un po’ con le mani il vostro polpettone per compattare bene i vari strati e riponetelo in frigo per un paio d’ore almeno.

Poco prima di portarlo in tavola tagliate delle fette spesse e, volendo, accompagnatele con una salsa a piacere. Magari a base di yogurt greco ed erbe aromatiche.

Con buona pace di sushi, soia e wasabi. Sayonara, fusion restaurant. Almeno per ora.