sabato, Maggio 18, 2024
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Deglaciazione e ambiente alpino: alle serate culturali del Cai Vicenza l’esperto Anselmo Cagnati

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La deglaciazione e le trasformazioni dell’alta montagna al tempo dei cambiamenti climatici saranno al centro dell’incontro promosso dal Cai sezione di Vicenza con Anselmo Cagnati, uno dei massimi esperti italiani della criosfera.

L’appuntamento è per martedì 7 marzo alle 21 nella sala consiliare della circoscrizione 4, in via Turra 69 a Vicenza.

Anselmo Cagnati, per quasi 40 anni in servizio al Centro Valanghe di Arabba dove si è occupato principalmente della prevenzione valanghe e dei cambiamenti climatici nelle aree montane, parlerà dei disequilibri che il processo di deglaciazione provoca nel già delicato sistema dolomitico. L’intervento metterà in evidenza le conseguenze del riscaldamento globale in alta montagna. Saranno descritti gli effetti sui ghiacciai, sul manto nevoso, sul permafrost e sulle valanghe. Si parlerà anche dei cambiamenti nel paesaggio e nella percezione del rischio. Saranno ripercorsi alcuni fenomeni estremi, come l’evento del 3 luglio scorso in Marmolada, e si traccerà, infine, una possibile transizione verso un nuovo equilibrio.

Nato Falcade nel 1956, laureato in scienze forestali, Anselmo Cagnati per quasi 40 anni ha lavorato al Centro Valanghe di Arabba, occupandosi di previsione valanghe, cambiamenti climatici in area alpina e degli aspetti legati all’attività alpinistica e scialpinistica in ambiente innevato. Ha partecipato a numerose spedizioni scientifiche in zone polari e sub-polari nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide. E’ stato rappresentante dell’Associazione interregionale neve e valanghe (AINEVA) nell’ EAWS (European Avalanche Warnig Services Group) e direttore responsabile della rivista Neve e Valanghe. Autore di oltre 140 pubblicazioni scientifiche e divulgative sulle tematiche inerenti la neve, le valanghe e la climatologia alpina e coautore di guide sci alpinistiche della Marmolada e delle Pale di San Martino. Ha effettuato oltre 500 salite alpinistiche in Dolomiti, tra cui 20 vie nuove. Ha praticato sci alpinismo e sci ripido, effettuando numerose prime discese alcune delle quali ripetute in snowboard. Ha partecipato a spedizioni esplorative con i cani da slitta nell’Artico Canadese e alle isole Svalbard e a gare di lunga distanza in Scandinavia. Vincitore del premio speciale Dolomiti Unesco nell’ambito del Pelmo d’Oro 2022, dal 2023 fa parte del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna).

La serata, a ingresso libero, è organizzata dalla commissione naturalistica Tam B. Peruffo del Cai sezione di Vicenza in collaborazione con l’assessorato alla partecipazione del Comune di Vicenza.

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