domenica, Maggio 17, 2026
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Jakala ottiene la certificazione “Adobe Journey Optimizer”

MILANO (ITALPRESS) – Jakala è ora partner certificato Adobe Journey Optimizer (AJO) ed entra così nel ristretto gruppo di aziende che, nell’area EMEA, detengono questa specializzazione. Il riconoscimento “attesta le competenze avanzate del Gruppo nell’orchestrazione in tempo reale delle customer journey e rafforza ulteriormente la sua leadership globale nella gestione di esperienze personalizzate e data-driven”.
La certificazione Adobe Journey Optimizer (AJO) consente alle organizzazioni di gestire e attivare customer journey da un’unica piattaforma. In questo modo le aziende sono in grado di: attivare interazioni real-time basate su comportamenti online e offline; progettare journey multicanale, event-driven e rule-based; scalare la personalizzazione grazie a insight potenziati dall’Intelligenza Artificiale; superare silos operativi attraverso integrazioni enterprise; migliorare conversione, retention e customer lifetime value.
“Con questa specializzazione confermiamo le nostre competenze tecniche e al contempo rafforziamo il nostro impegno nell’aiutare i brand a offrire esperienze personalizzate e rilevanti, con un impatto concreto sul business – ha dichiarato Matìas Acosta, Head of Adobe Global Hub, Jakala -. Questo risultato riflette l’eccellenza dei nostri team e il forte investimento su Adobe Experience Platform come componente strategica della nostra offerta globale”.
La specializzazione di Jakala su Adobe Journey Optimizer copre tutte le fasi della delivery: progettazione dell’architettura AEP, identity e data modelling, decisioning logic, streaming event ingestion, attivazione cross- channel e governance operativa. Questo approccio end-to-end permette ai clienti di attivare customer experience pienamente connesse e dinamiche su tutti i touchpoint.
“Nell’ultimo anno Jakala ha dimostrato un forte sviluppo della practice su Experience Platform e le sue applicazioni, affermandosi come attore chiave nelle soluzioni di digital experience – ha dichiarato Kyle Ellis, Global Vice President, Partnership Program, Adobe -. Jakala ha creato un centro di eccellenza dedicato alle soluzioni Adobe Digital Experience, ampliando la propria presenza in diversi Paesi europei. Inoltre, il Gruppo ha lanciato JLAB, un laboratorio tecnologico dedicato alle soluzioni Adobe per demo e showcase, abilitando una collaborazione continua e innovativa all’interno dell’ecosistema dei clienti”.
Questa specializzazione “consolida Jakala come partner strategico globale per le organizzazioni che intendono modernizzare il proprio ecosistema di Customer Experience e accelerare la trasformazione omnicanale. Il risultato riflette anche la forte collaborazione tra le diverse country del Gruppo – conclude la nota -. Jakala utilizza Adobe Journey Optimizer per supportare clienti di settori diversi – dal retail ai servizi finanziari, dalle telecomunicazioni al travel – nell’orchestrare customer journey personalizzate in tempo reale. La piattaforma consente ai brand di offrire esperienze fluide su tutti i canali, ottimizzare l’engagement e incrementare conversione e loyalty. Combinando insight basati sull’AI con una profonda conoscenza dei mercati, Jakala garantisce soluzioni modellate sulle esigenze e sugli obiettivi specifici dei propri clienti”.

– foto ufficio stampa Jakala –
(ITALPRESS).

Aurigemma “La Regione Lazio riconosce il valore strategico della medicina d’emergenza-urgenza”

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, è intervenuto al XII Congresso Regionale SIMEU Lazio, un appuntamento di riferimento per tutti gli operatori del sistema dell’Emergenza-Urgenza — medici, specializzandi e infermieri — che quotidianamente garantiscono un presidio essenziale per la salute dei cittadini. Nel suo intervento, il Presidente ha sottolineato come il Congresso rappresenti “un momento fondamentale di confronto e aggiornamento professionale in un settore che vive un’evoluzione continua, sia dal punto di vista clinico che organizzativo”. Ed ha evidenziato l’importanza dell’approfondimento delle nuove modalità di gestione dei pazienti che accedono ai Dipartimenti di Emergenza con patologie acute e critiche, e la necessità di valorizzare la condivisione di procedure, protocolli e buone pratiche tra Pronto Soccorso, Medicina d’Urgenza e Terapia Sub-Intensiva.

Il tema scelto per l’edizione 2025, “Il valore della Medicina d’Emergenza-Urgenza”, è stato richiamato dal Presidente come un messaggio chiaro e necessario: “Per affrontare le sfide presenti e future dobbiamo investire in modelli organizzativi innovativi, coerenti con le risorse disponibili e capaci di integrare pienamente le nuove tecnologie. Ma soprattutto dobbiamo sostenere il lavoro degli operatori che, con competenza e dedizione, garantiscono risposte rapide, efficaci e sicure a chi si trova in situazioni di emergenza”. Il Presidente Aurigemma ha ribadito il ruolo delle istituzioni regionali nel favorire una sempre più stretta collaborazione interdisciplinare e interprofessionale, indispensabile per elevare la qualità dei percorsi assistenziali e migliorare la presa in carico dei pazienti.

La Regione Lazio — ha concluso Aurigemma — riconosce il valore strategico della Medicina d’Emergenza-Urgenza e continuerà a lavorare al fianco di chi opera in questo ambito, per costruire un sistema sanitario moderno, efficiente e vicino alle persone”.

– Foto ufficio stampa Consiglio Regionale del Lazio –

(ITALPRESS).

Schillaci “Il nuovo laboratorio antidoping Fmsi sarà utile per le Olimpiadi”

Schillaci "Il nuovo laboratorio antidoping Fmsi sarà utile per le Olimpiadi"

ROMA (ITALPRESS) – “Un laboratorio di eccellenza, in grado di fare delle analisi molto sofisticate, un messaggio positivo per tutta la nazione, per il mondo sportivo in particolare, al quale tenevamo molto. In tempi stretti, grazie alla collaborazione di tante istituzioni, è stato possibile realizzarlo e credo che sarà molto utile per queste Olimpiadi che arrivano”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, a margine dell’inaugurazione del nuovo laboratorio antidoping Fmsi nel quartiere Torre Maura a Roma.

mec/gm/mca2/gtr

A Roma un nuovo laboratorio antidoping, Abodi “Utile per lo sport italiano”

A Roma un nuovo laboratorio antidoping, Abodi "Utile per lo sport italiano"

ROMA (ITALPRESS) – “Si ha il senso concreto di aver fatto una cosa utile per lo sport italiano e non solo, arrivando anche alla vigilia delle Olimpiadi e Paralimpiadi, rispettando i tempi, costruendo tutti insieme con un gioco di squadra straordinario uno dei laboratori antidoping più qualificati del mondo.”. Lo ha detto il ministro per lo Sport e per i Giovani, Andrea Abodi, a margine dell’inaugurazione del nuovo laboratorio antidoping Fmsi nel quartiere Torre Maura a Roma.
mec/gm/mca2/gtr

Diplomacy Magazine – Puntata del 11 dicembre 2025

ROMA (ITALPRESS) – Nella ventunesima puntata di “Diplomacy Magazine – Il racconto della geopolitica”, il format tv dell’Italpress dedicato alla geopolitica, Claudio Brachino intervista l’ambasciatore della Repubblica di Lituania in Italia, Dalia Kreiviene. L’ambasciatore Giampiero Massolo nella rubrica “Realpolitik” parla della nuova strategia di sicurezza degli Stati Uniti e delle conseguenze che avrà sull’Europa, mentre Ettore Sequi in studio fa il punto sulle difficili trattative per una tregua in Ucraina.

sat/azn

UniBG, nuove ricerche per ridefinire il ruolo dell’impresa nella società

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Università degli studi di Bergamo, insieme al Centro CYFE – Center for Young and Family Enterprise, ha presentato l’evento “Società Benefit e B Corp: il percorso dell’impresa verso l’impatto. Ricerche, scenari e testimonianze sul futuro dell’impresa”, avvenuto il 5 dicembre 2025 dalle 16.00 alle 18.30 presso l’Aula 15 Bertocchi di Via dei Caniana, 2. L’iniziativa, guidata da Cristina Bettinelli, Direttrice del Centro CYFE, ha approfondito i vantaggi delle imprese orientate all’impatto, attraverso il contributo di studiosi, testimoni aziendali e protagonisti della trasformazione in atto.

Si sono esplorate le caratteristiche delle Società Benefit, aziende che integrano nell’oggetto sociale una o più finalità di beneficio comune, e delle B Corp certificate, aziende che hanno ottenuto la certificazione B Corp a fronte di un percorso di misurazione e verifica con gli standard B Lab. Ad aprire il confronto è stato Eric Ezechieli, co-founder di Nativa Società Benefit, che ha promosso l’introduzione delle SB in Italia, ha ripercorso la nascita del movimento B Corp e l’istituzione in Italia della forma giuridica di Società Benefit, riflettendo sulla necessità di restituire autenticità e visione trasformativa all’impresa come agente di rigenerazione, non solo di profitto. A seguire l’intervento di Giovanni Foresti (Research Department di Intesa Sanpaolo), che ha presentato i risultati di una ricerca pluriennale condotta su Società Benefit e non Benefit.

Le Società Benefit in Italia mostrano una maturità ESG superiore, con maggiore inclusione nei board, più investimenti dedicati alla sostenibilità e una più forte integrazione degli obiettivi di impatto nei processi decisionali e retributivi. Uno dei principali ostacoli, secondo la ricerca, è la condivisione delle finalità di impatto con le imprese nella filiera delle stesse Società Benefit, che vanno sempre più coinvolte nel percorso di impatto per favorire l’efficacia delle strategie adottate. Ha completato la sessione degli interventi Giovanna Gregori (AIDAF), presentando le attività dell’Associazione sul tema della sostenibilità, incluso il nuovo codice di corporate governance per le imprese familiari non quotate. La giornata si è conclusa con una tavola rotonda alla quale hanno partecipato due Società Benefit (AVM SB e Ferrarelle SB) e due società che sono anche B Corp (Redo SGR e GARC Holding SB). La tavola è stata moderata dal prof. Paolo Gubitta dell’Università di Padova, esperto di organizzazione aziendale, nonché studioso affermato sui temi della sostenibilità e delle Società Benefit.

– Foto UniBG –

(ITALPRESS).

Il Marocco ospita l’Africa Sports Expo 2025 dal 18 al 20 dicembre

CASABLANCA (MAROCCO) (ITALPRESS) – In concomitanza con la CAN 2025, il Marocco accoglie dal 18 al 20 dicembre l’Africa Sports Expo 2025, il più grande salone dello sport mai organizzato nel continente. L’evento, ospitato alla Fiera Internazionale di Casablanca, riunirà 180 espositori di 20 Paesi, 100 relatori e numerose attività su uno spazio di 15.000 metri quadri. Pensato come piattaforma dedicata allo sport, all’innovazione e all’investimento, il salone ambisce a diventare un appuntamento di riferimento per l’ecosistema sportivo africano.

La Francia sarà il Paese ospite d’onore, con una forte presenza istituzionale e professionale. Tra i momenti saienti dell’evento, da segnalare il Forum Sport & Carriere, l’Africa Stadiums & Arenas Forum e l’Africa Football Forum, che riunirà i dirigenti del calcio continentale. Il programma comprende anche il Predator Morocco Freestyle Football Championship, evento spettacolare che coniuga sport e cultura urbana.

Per questa edizione del 2025, la Francia è l’ospite d’onore, a testimonianza dell’impegno degli organizzatori nel rafforzare i legami tra gli ecosistemi sportivi marocchino, africano ed europeo. La delegazione francese sarà ampiamente rappresentata, con 35 espositori e oltre 40 esperti e relatori coinvolti durante l’evento.

Secondo Mehdi Sekkouri, CEO di Stadia e organizzatore di Africa Sports Expo 2025, citato nel comunicato stampa, l’evento va ben oltre una semplice fiera. “Africa Sports Expo 2025 è molto più di una fiera: è una piattaforma internazionale che riunisce professionisti, esperti e appassionati di sport per creare opportunità e condividere esperienze. Siamo orgogliosi di offrire un evento importante in concomitanza con la Coppa d’Africa, dove innovazione e networking saranno al centro di tutte le attività”.

-Foto Map-
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“Itri” è il pallone ufficiale della Coppa d’Africa, richiamo all’identità del Marocco

RABAT (MAROCCO) (ITALPRESS) – La Confederazione Africana di Calcio (Caf) ha svelato “Itri”, il pallone ufficiale della Coppa d’Africa che prenderà il via il 21 dicembre in Marocco. Concentrato di identità marrocchina, il pallone rende omaggio allo zellige, l’arte musiva tradizionale, attraverso motivi geometrici e una palette rosso-verde ispirata alla bandiera nazionale. “Itri”, che in amazigh significa stella, richiama l’ambizione e la luce del Marocco che ospiterà la competizione fino al 18 gennaio 2026. Il pallone debutterà nella gara inaugurale tra i Leoni dell’Atlante e le Comore.

Dotato della tecnologia Orbita 6 di Puma – già adottata in competizioni di alto livello – il pallone combina tradizione e innovazione, con una texture pensata per garantire precisione, stabilità e leggerezza. Attraverso i suoi motivi “Flow of Movement”, “Itri” racconta anche il ritmo e la fluidità del calcio africano. Più che un semplice pallone, è un simbolo del patrimonio marocchino che illuminerà questa storica edizione del torneo.

– Foto Map –

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Transizione energetica, al via un nuovo programma di cooperazione internazionale

Transizione energetica, al via un nuovo programma di cooperazione internazionale

ROMA (ITALPRESS) – Prende il via un nuovo programma internazionale volto a promuovere la diffusione della conoscenza scientifica e il trasferimento tecnologico nell’Africa Mediterranea, Sub-Sahariana e nel Medio Oriente. A lanciarlo nel corso di un evento a Roma la Fondazione Nest – Network for Energy Sustainable Transition – e la Fondazione MAES – Mediterranean Academy for Energy & Sustainability. Quattro le linee di intervento progettate per generare un impatto sistemico: trasferimento tecnologico e modelli avanzati di gestione energetica; formazione, capacity building e scambi accademici; rete euro-mediterranea della ricerca; sviluppo locale e collaborazioni con le imprese. In questa prima fase, il programma interesserà Paesi chiave dell’Africa Mediterranea – Tunisia, Marocco, Algeria, Egitto, Cipro – e attori di rilievo del Medio Oriente come Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti. A questi si aggiungono partner dell’Africa Sub-Sahariana, tra cui Tanzania, Camerun e Liberia, selezionati sulla base del loro potenziale energetico, della vivacità dei sistemi universitari e della rilevanza regionale.
mec/fsc/azn