Cina: apre nello Xinjiang il tunnel autostradale più lungo del mondo (3)
URUMQI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 23 dicembre 2025, mostra una veduta del tunnel Tianshan Shengli sull’autostrada Urumqi-Yuli, nella regione autonoma uigura dello Xinjiang, nella Cina nord-occidentale. Il tunnel Tianshan Shengli, il più lungo tunnel autostradale del mondo, e l’autostrada Urumqi-Yuli, che attraversa i monti Tianshan tramite il tunnel, saranno aperti al traffico entro la fine dell’anno, creando un nuovo collegamento rapido tra le parti settentrionale e meridionale dello Xinjiang. Il tunnel, lungo 22,13 chilometri, ridurrà il tempo di percorrenza attraverso la sezione centrale dei monti Tianshan da diverse ore a circa 20 minuti.
– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).
Cina: apre nello Xinjiang il tunnel autostradale più lungo del mondo (2)
URUMQI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto panoramica aerea, scattata il 20 dicembre 2025, mostra una veduta dell’autostrada Urumqi-Yuli che attraversa i monti Tianshan nella regione autonoma uigura dello Xinjiang, nella Cina nord-occidentale. Il tunnel Tianshan Shengli, il più lungo tunnel autostradale del mondo, e l’autostrada Urumqi-Yuli, che attraversa i monti Tianshan tramite il tunnel, saranno aperti al traffico entro la fine dell’anno, creando un nuovo collegamento rapido tra le parti settentrionale e meridionale dello Xinjiang. Il tunnel, lungo 22,13 chilometri, ridurrà il tempo di percorrenza attraverso la sezione centrale dei monti Tianshan da diverse ore a circa 20 minuti.
– Foto Xinhua –
(ITALPRESS).
Cina: apre nello Xinjiang il tunnel autostradale più lungo del mondo (1)
URUMQI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Questa foto, scattata il 20 dicembre 2025, mostra una veduta del tunnel Tianshan Shengli sull’autostrada Urumqi-Yuli, nella regione autonoma uigura dello Xinjiang, nella Cina nord-occidentale. Il tunnel Tianshan Shengli, il più lungo tunnel autostradale del mondo, e l’autostrada Urumqi-Yuli, che attraversa i monti Tianshan tramite il tunnel, saranno aperti al traffico entro la fine dell’anno, creando un nuovo collegamento rapido tra le parti settentrionale e meridionale dello Xinjiang. Il tunnel, lungo 22,13 chilometri, ridurrà il tempo di percorrenza attraverso la sezione centrale dei monti Tianshan da diverse ore a circa 20 minuti.
– Foto Xinhua –
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Realpolitik – Cosa cambierà nel 2026?
ROMA (ITALPRESS) – Nel bene e nel male il 2025 è stato l’anno di Donald Trump. L’ambasciatore Giampiero Massolo, nella nuova puntata della rubrica dell’Italpress Realpolitik, analizza un 2025 marcato pesantemente dalla personalità del tycoon. Obiettivo: rovesciare l’ordine internazionale per renderlo più funzionale agli interessi degli Stati Uniti. Ma cosa cambierà – se qualcosa cambierà – nel 2026?
abr/azn
Salis “Faccio la sindaca di Genova, non interessata a primarie centrosinistra”
GENOVA (ITALPRESS) – “Vorrei che io, la giunta e la nostra maggioranza avessimo il coraggio di lasciare in eredità a Genova dei problemi risolti”. E’ l’auspicio di Silvia Salis, ex atleta e vicepresidente del Coni, da maggio sindaca del capoluogo ligure dopo aver vinto le elezioni alla guida del campo largo progressista. Una vittoria che da subito l’ha proiettata sullo scenario nazionale come possibile leader del centrosinistra o addirittura candidata premier nel 2027 contro Giorgia Meloni.
“Se qualcuno mi chiamasse per le primarie? Risponderò assente, non solo perchè faccio la sindaca di Genova, ma anche perchè credo che le primarie andrebbero abolite, nella coalizione di centrosinistra come all’interno dei partiti – spiega Salis all’Italpress -. E’ uno strumento che poteva avere senso quando celebravo una decisione già presa all’interno della dirigenza del partito, ma per quello che mi riguarda vorrei che i partiti o le coalizioni esprimessero i propri leader senza doverli fare scontrare l’uno contro l’altro. Se si fanno delle primarie è una gara anche quella, seppure interna. Per quanto possano durare poco, una persona dovrebbe parlare male di quelli che il giorno dopo devono diventare i propri alleati. Ma che senso ha?”. Porte chiuse, però, anche in caso di chiamata diretta: “Faccio la sindaca di Genova fino al 2030”. E poi? “Adesso mi chiedete troppo”, taglia corto.
Tra i dossier più spinosi da affrontare nel 2026 c’è la chiusura del ciclo dei rifiuti. L’avviso per le aziende pubblicato dalla Regione a fine anno, fissando la capacità minima a 220mila tonnellate, apre alla realizzazione di un termovalorizzatore a Scarpino, storica discarica al servizio di Genova, ma nella sua coalizione sono molti a esprimere contrarietà, a partire da Avs e M5s. “I sindaci, a differenza dei partiti, devono risolvere i problemi – ammonisce Salis -. Noi dobbiamo il problema pratico. A un partito, se la città si riempie di rifiuti, cosa succede? Chiaramente ci potrà essere una disaffezione di parte dell’elettorato oppure una bad reputation, ma un sindaco non si può permettere che la città si riempia di rifiuti”. La giunta ha dato indicazione ad Amiu di commissionare uno studio per analizzare quattro diversi scenari (con o senza termovalorizzatore e impianti intermedi) in relazione all’andamento della Tari. “Una volta che avremo avuto i risultati di quello studio prenderemo una decisione, sicuramente politica ma anche tecnica”, spiega la sindaca.
Altro problema da affrontare, la crisi del trasporto pubblico e dell’azienda Amt, in composizione negoziata della crisi. Il Tribunale di Genova ha dato il via libera alle misure di protezione proprio alla vigilia di Natale. Ma il problema, osserva Salis, è anche nazionale: “Dai dati della finanziaria è evidente che c’è un problema strutturale, mancano 700 milioni per garantire i servizi esistenti, quindi i servizi essenziali. Al governo chiedo di capire che il trasporto pubblico è un servizio essenziale sul quale non si può risparmiare, così come non si può risparmiare sulla sanità o sull’edilizia scolastica, altri due temi che nella finanziaria trovano pochissimo spazio”.
A proposito di risorse statali, un tema che sta a cuore a Salis è quello della sicurezza:” L’80% delle città grandi d’Italia sono guidate dal centrinistra, quindi è molto comodo dire che Milano, Genova, Torino, Roma o Napoli siano insicure, quando poi la sicurezza è una responsabilità del governo e la polizia di Stato in finanziaria aveva zero risorse. Abbiamo una polizia di stato che è 11mila unità sotto la dotazione che dovrebbe avere per legge. In più In 13 anni sono diminuite di 12mila unità le polizie locali di tutta Italia”.
Fin qui, però, il bilancio del 2025 soddisfa Salis “seppur con grandi problemi sul tavolo. Quando diventi sindaco, nei primi mesi vieni travolto da una serie di eventi e devi mettere tutto in fila, però devo dire sono stati mesi molto positivi”, conclude.
– foto xa8 Italpress –
(ITALPRESS).
Aeroporto di Palermo, cresce il traffico internazionale nel periodo natalizio
PALERMO (ITALPRESS) – Nel periodo compreso tra il 22 e il 28 dicembre transiteranno dall’Aeroporto di Palermo “Falcone Borsellino” circa 115 mila passeggeri, in entrata e in uscita. Lo rende noto la Gesap, società di gestione dello scalo, sottolineando in una nota che il dato complessivo evidenzia una tenuta della domanda, con una crescita significativa del traffico internazionale, superiore al 20%, a fronte di una contrazione del traffico domestico pari a circa -5%.
Il quadro che emerge è coerente con le tendenze generali del turismo e con l’evoluzione della domanda di mobilità che vede crescere l’incidenza dei flussi internazionali, mentre si riduce quella dei viaggi nazionali. Una dinamica che riflette, da un lato, il rafforzamento dell’attrattività della Sicilia sui mercati esteri e, dall’altro, una fisiologica rimodulazione della domanda domestica.
“I dati confermano una traiettoria chiara: l’aeroporto di Palermo sta consolidando il proprio profilo internazionale, in coerenza con le dinamiche del turismo europeo – dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap – La crescita dei passeggeri internazionali è il risultato diretto dell’aumento dei collegamenti con l’Europa, attivati anche nella stagione invernale, e rappresenta un fattore chiave per la destagionalizzazione dei flussi turistici e per il rafforzamento delle relazioni economiche e culturali della Sicilia. La flessione del traffico domestico – conclude Battisti – va letta all’interno di un contesto più ampio di riequilibrio della domanda, mentre il trend internazionale evidenzia la capacità dello scalo di intercettare nuovi mercati e nuovi segmenti di viaggiatori. È su questa direttrice che continueremo a lavorare, per rendere Palermo sempre più connessa, accessibile e competitiva nello scenario aeroportuale mediterraneo ed europeo”.
– Foto ufficio stampa Gesap –
(ITALPRESS).
Palermo, cresce il traffico aereo internazionale nel periodo natalizio
PALERMO (ITALPRESS) – Nel periodo compreso tra il 22 e il 28 dicembre transiteranno dall’Aeroporto di Palermo “Falcone Borsellino” circa 115 mila passeggeri, in entrata e in uscita. Lo rende noto la Gesap, società di gestione dello scalo, sottolineando in una nota che il dato complessivo evidenzia una tenuta della domanda, con una crescita significativa del traffico internazionale, superiore al 20%, a fronte di una contrazione del traffico domestico pari a circa -5%.
Il quadro che emerge è coerente con le tendenze generali del turismo e con l’evoluzione della domanda di mobilità che vede crescere l’incidenza dei flussi internazionali, mentre si riduce quella dei viaggi nazionali. Una dinamica che riflette, da un lato, il rafforzamento dell’attrattività della Sicilia sui mercati esteri e, dall’altro, una fisiologica rimodulazione della domanda domestica.
“I dati confermano una traiettoria chiara: l’aeroporto di Palermo sta consolidando il proprio profilo internazionale, in coerenza con le dinamiche del turismo europeo – dice Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap – La crescita dei passeggeri internazionali è il risultato diretto dell’aumento dei collegamenti con l’Europa, attivati anche nella stagione invernale, e rappresenta un fattore chiave per la destagionalizzazione dei flussi turistici e per il rafforzamento delle relazioni economiche e culturali della Sicilia. La flessione del traffico domestico – conclude Battisti – va letta all’interno di un contesto più ampio di riequilibrio della domanda, mentre il trend internazionale evidenzia la capacità dello scalo di intercettare nuovi mercati e nuovi segmenti di viaggiatori. È su questa direttrice che continueremo a lavorare, per rendere Palermo sempre più connessa, accessibile e competitiva nello scenario aeroportuale mediterraneo ed europeo”.
Foto ufficio stampa Gesap – ge
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Cina: Xinjiang, tunnel autostradale più lungo del mondo apre al traffico
URUMQI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il tunnel Tianshan Shengli, lungo 22,13 chilometri, il più lungo tunnel autostradale del mondo, è stato ufficialmente aperto al traffico venerdì.
Attraversando la sezione centrale dei monti Tianshan, nella regione autonoma dello Xinjiang Uygur, nella Cina nord-occidentale, il tunnel riduce a soli 20 minuti un viaggio attraverso le montagne che in passato richiedeva diverse ore.
Come arteria vitale di collegamento tra i raggruppamenti urbani dello Xinjiang settentrionale e meridionale, l’autostrada G0711 Urumqi-Yuli, di cui il tunnel fa parte, è entrata in funzione lo stesso giorno.
(ITALPRESS).
Cina: il razzo Long March-8A lancia satelliti per Internet
WENCHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina venerdì ha lanciato un razzo vettore Long March-8A nella provincia insulare meridionale di Hainan, inviando nello spazio un gruppo di satelliti Internet.
Il razzo è decollato alle 7:26 (ora di Pechino) dal Sito di lancio di veicoli spaziali commerciali di Hainan. Ha posizionato con successo nell’orbita prestabilita i carichi utili, il 17esimo gruppo di satelliti Internet in orbita bassa.
(ITALPRESS).


