sabato, Maggio 9, 2026
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Ecoansia, il peso psicologico dei cambiamenti climatici sui giovani italiani

ROMA (ITALPRESS) – Cresce l’ansia tra i giovani italiani per il futuro del pianeta. Uno studio promosso da Greenpeace e ReCommon, con il supporto scientifico dell’Istituto Europeo di Psicotraumatologia e Stress Management, mette in luce quanto i cambiamenti climatici incidano sulla salute mentale e sulle abitudini quotidiane dei giovani. I risultati sono stati pubblicati sul Journal of Health and Environmental Research. La ricerca evidenzia come la preoccupazione per il clima si trasformi spesso in vero e proprio disagio psicologico. Pessimismo sul futuro, senso di impotenza e mancanza di motivazione emergono come fattori chiave del malessere. I giovani del Sud e delle isole risultano maggiormente colpiti rispetto a quelli del Centro e del Nord. I dati mostrano che l’ansia climatica influenza concretamente la vita quotidiana: il 44% dei giovani segnala un impatto negativo sul proprio benessere psicologico, il 17% modifica le abitudini alimentari e di consumo, e il 14% nota cambiamenti nelle relazioni sociali. Tra le emozioni più ricorrenti emergono preoccupazione e ansia per il futuro (41%), rabbia e frustrazione (19%) e senso di impotenza e rassegnazione (16%). Gli esperti avvertono che la crisi climatica non riguarda solo l’ambiente, ma si traduce in un effetto diretto sullo stile di vita, sulla capacità di concentrazione e sulla pianificazione del futuro dei giovani. Per affrontare l’ecoansia, secondo i ricercatori, servono strumenti di supporto psicologico e un’educazione al clima che trasformi la preoccupazione in azione concreta e responsabile.
mgg/azn

Motori Magazine – 28/12/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Nuova Dacia Sandero: più stile, più tecnologia, sempre accessibile
– La terza generazione della Nissan Leaf guarda al futuro
– A ottobre stabile il mercato dell’auto usata
tvi/abr/azn

Cina: mamme e cuccioli di panda ripresi nel Parco Nazionale

Guarda le nuove immagini appena diffuse di mamme panda gigante con i loro cuccioli, riprese da una telecamera a infrarossi nel Parco Nazionale del Panda Gigante in Cina. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/fsc/mca2
(Fonte video: Xinhua)

Giappone: protesta contro l’allentamento delle restrizioni su export di armi

Giovedì a Tokyo si è tenuta una manifestazione di protesta, durante la quale cittadini giapponesi hanno espresso una forte opposizione al piano della coalizione di governo di allentare in modo significativo le restrizioni sulle esportazioni di armi. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/fsc/mca2

Orsi polari, il DNA si adatta al cambiamento climatico

ROMA (ITALPRESS) – Il destino degli orsi polari, minacciati dal cambiamento climatico, potrebbe passare dal loro stesso DNA. Una ricerca dell’Università di East Anglia, pubblicata su Mobile DNA, ha scoperto che alcune regioni del genoma di questi animali mostrano un’aumentata attività di trasposoni, sequenze mobili capaci di modulare l’espressione di altri geni e influenzare l’adattamento. I ricercatori hanno analizzato campioni di sangue provenienti da due popolazioni della Groenlandia. Gli orsi del sud-est, esposti a temperature più alte e a un rapido ritiro del ghiaccio, mostrano un’attività maggiore di questi “geni saltatori”. Le sequenze coinvolte riguardano il metabolismo dei grassi, la resistenza allo stress da calore e l’invecchiamento. In pratica, aiutano gli orsi a sopravvivere in un ambiente più ostile e a far fronte alla scarsità di cibo. «Si tratta di una strategia di adattamento, ma non basta a garantire il futuro della specie», avverte Alice Godden, autrice dello studio. Secondo le stime, entro il 2050 circa il 66% degli orsi polari rischia di scomparire se le temperature continueranno a salire. Lo studio apre nuove prospettive per la conservazione: monitorare queste risposte genetiche potrebbe guidare interventi mirati per proteggere gli habitat e ridurre i fattori di rischio. Ma la lezione più chiara resta quella di sempre: senza riduzione delle emissioni di carbonio e senza un impegno concreto contro il riscaldamento globale, il destino di questi maestosi predatori rimane estremamente fragile.
mgg/azn

Cina: il turismo industriale trasforma le fabbriche in attrazioni

Dalle linee di produzione alle attrazioni turistiche, il turismo industriale sta emergendo come un nuovo punto di crescita in alcune aree della Cina. Molte aziende aprono le proprie fabbriche al pubblico, offrendo visite guidate, percorsi di osservazione, esperienze pratiche e possibilità di shopping. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/fsc/mca2
(Fonte video: Xinhua)

Cina: al via la “Super League” dei cammelli in Mongolia Interna

Un’antica tradizione torna a vivere: nella Lega di Alxa, nella Mongolia Interna cinese, è iniziata una “Super League” dei cammelli che riunisce oltre 1.000 cammelli provenienti da tutto il Paese. (XINHUA/ITALPRESS)

mec/fsc/mca2
(Fonte video: Xinhua)

Pulisic e Nkunku, il Milan torna a correre: 3-0 al Verona

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan dimentica la Supercoppa e torna al successo sotto gli occhi del nuovo acquisto Niclas Fullkrug. I ragazzi di Massimiliano Allegri superano 3-0 l’Hellas Verona nel match del Meazza valevole per la 17esima giornata di Serie A 2025/2026: decidono la rete di Christian Pulisic e la doppietta di Christopher Nkunku.

Le due squadre scelgono un approccio molto cauto, tanto che nei primi 15′ i ritmi della gara risultano piuttosto bassi. La formazione ospite prova a prendere l’iniziativa, ma al 20′ sono i rossoneri a creare la prima occasione con una conclusione di Pulisic, che viene deviata in calcio d’angolo. Al 28′ Rabiot disegna un cross perfetto per Nkunku, che però manca l’impatto con la sfera nel momento decisivo. L’Hellas Verona prova a reagire facendosi vedere dalle parti di Maignan al 35′ con una conclusione di Niasse, che però si spegne sul fondo. Quando il primo tempo sembra avviato verso la conclusione, ci pensa il solito Christian Pulisic e portare in vantaggio il Milan: sugli sviluppi di un corner lo statunitense sfrutta la spizzata di Rabiot e trafigge Montipò con un potente tiro sotto la traversa. Si va, dunque, a riposo sul parziale di 1-0.

In apertura di ripresa i padroni di casa conquistano subito un calcio di rigore per fallo di Nelsson su Nkunku: sul dischetto si presenta proprio il francese, che spiazza Montipò e realizza il suo primo gol in Serie A. L’ex Chelsea, galvanizzato dal gol, al 53′ firma la sua personale doppietta che vale il 3-0: dopo il tiro di Modric respinto dal portiere avversario, Nkunku sigla il tap-in a porta vuota. Gli scaligeri accusano il colpo e rischiano il tracollo, poiché nell’arco di pochi minuti De Winter va vicino al poker in ben due frangenti. Al 62′ uno scatenato Nkunku serve Loftus-Cheek, il quale calcia forte sul primo palo trovando la pronta risposta di Montipò. Dopo una girandola di sostituzioni, i ritmi della gara si abbassano notevolmente, con il Milan che cerca di amministrare il largo vantaggio. A pochi minuti dal 90′ Orban accorcia le distanze in mischia, ma la sua marcatura viene annullata per un precedente fallo commesso su Maignan.

Al termine dei 3′ di recupero arriva il triplice fischio di Fabbri, che sancisce il ritorno al successo dei rossoneri; gialloblù ko dopo le due vittorie di fila con Atalanta e Fiorentina. In virtù di questo successo il Milan sale a 35 punti e scavalca momentaneamente l’Inter in cima alla classifica, mentre l’Hellas Verona resta fermo a quota 12. La squadra meneghina tornerà in campo venerdì 2 gennaio alle 20:45 per affrontare il Cagliari alla Unipol Domus; i veneti, invece, ospiteranno il Torino al Bentegodi domenica 4 gennaio alle 18.

IL TABELLINO

MILAN (3-5-2): Maignan 6; Tomori 6.5 (41’st Odogu sv), De Winter 6, Pavlovic 6.5; Saelemaekers 5.5 (31’st Athekame 6), Loftus-Cheek 6 (26’st Fofana 6), Modric 7 (26’st Jashari 6), Rabiot 6.5, Bartesaghi 6.5; Nkunku 7, Pulisic 7 (31’st Ricci 6). In panchina: Terracciano, Torriani, Estupiñan, Castiello. Allenatore: Allegri 6.5.

VERONA (3-5-1-1): Montipò 6; Núnez 5.5, Nelsson 5, Bella-Kotchap 6; Oyegoke 5 (30’st Serdar 6), Niasse 6, Al-Musrati 5.5 (40’st Harroui sv), Bernède 5.5, Bradaric 5.5 (20’st Valentini 6); Giovane 5 (1’st Orban 5); Mosquera 5 (1’st Sarr 5). In panchina: Perilli, Toniolo, Ebosse, Fallou, Gagliardini, Kastanos, Slotsager, Yellu, Ajayi. Allenatore: Zanetti (squalificato, in panchina Bertolini) 5.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna 6.
RETI: 46’pt Pulisic; 3′(rig) e 8’st Nkunku.
NOTE: Giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni.
Ammonito: Al-Musrati.
Angoli: 7-3 per il Milan.
Recupero: 2′; 3′.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Alle 19 l’incontro Trump-Zelensky a Miami, il tycoon: “Con Putin una telefonata positiva e produttiva”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato a Miami, in Florida: è ormai tutto pronto per l’incontro con Donald Trump, previsto alle 19 a Mar-a-Lago, resort del presidente americano a Palm Beach.

TRUMP “CON PUTIN UNA TELEFONATA POSITIVA E PRODUTTIVA”

“Ho appena avuto una telefonata positiva e molto produttiva con il presidente russo Putin prima dell’incontro con il presidente ucraino Zelensky”. Lo scritto sul suo social Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump prima dell’incontro a Mar-a-Lago in Florida. Sul tavolo restano da risolvere i punti più critici di un possibile piano di pace per l’Ucraina, con particolare riferimento alle concessioni territoriali.

ZELENSKY “MOLTO PUO’ ESSERE DECISO PRIMA DEL NUOVO ANNO”

Questi sono alcuni dei giorni diplomatici più attivi dell’anno, e molto può essere deciso prima del nuovo anno. Stiamo facendo tutto il possibile per raggiungere questo obiettivo, ma se le decisioni saranno prese dipenderà dai nostri partner: da coloro che aiutano l’Ucraina e da coloro che esercitano pressioni sulla Russia affinché i russi subiscano le conseguenze della propria aggressione. Solo questa settimana hanno lanciato oltre 2.100 droni d’attacco, circa 800 bombe aeree guidate e 94 missili di vario tipo. Tutto questo è stato diretto contro il nostro popolo, contro la vita stessa e tutto ciò che ne sostiene il normale funzionamento, soprattutto contro la nostra infrastruttura energetica”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Le nostre squadre di riparazione, gli operatori energetici e i soccorritori del Servizio di Emergenza Statale ucraino lavorano letteralmente 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per proteggere vite umane e ripristinare l’approvvigionamento energetico. Ma è altrettanto importante che le sanzioni contro la Russia funzionino, che vengano applicate tutte le forme di pressione politica per la sua aggressione, che l’Ucraina riceva missili di difesa aerea e che tutti noi definiamo le modalità delle misure che porranno fine a questa guerra e garantiranno la sicurezza. Sono esattamente queste le misure che discuteremo oggi con i nostri partner. Grazie a tutti coloro che ci stanno aiutando”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).