ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Euromonitor, Roma e Milano nella top five delle migliori destinazioni 2025
– Il turismo leva decisiva per il Pil italiano
– L’arte di Jago all’aeroporto di Fiumicino
mgg/gtr
Turismo Magazine – 27/12/2025
Potenziato il servizio di trasporto scolastico per gli studenti disabili, Conti: “L’inclusione inizia da scelte concrete”
BOLOGNA (ITALPRESS) – Viene rafforzato il servizio di trasporto degli Enti Locali per gli studenti e le studentesse dell’Emilia-Romagna con disabilità e privi di autonomia, che frequentano le scuole secondarie di secondo grado (superiori) e i percorsi di Istruzione e formazione professionale. La Giunta regionale ha approvato il riparto delle risorse provenienti da un Fondo statale ad hoc e la loro conseguente assegnazione alla Città Metropolitana di Bologna e alle Province.
Una misura che favorisce gli spostamenti casa-scuola per oltre 600 ragazzi e ragazze con disabilità sul territorio regionale: nell’anno scolastico 2022/2023 gli alunni che hanno beneficiato di questo servizio sono stati 632. Lo stanziamento ammonta a 5,4 milioni di euro (esattamente 5.440.610) del nuovo Fondo statale istituito dalla legge di bilancio 2024-2026, a decorrere dal 2025: complessivamente pari a 70 milioni di euro, è specificamente rivolto al potenziamento del servizio del trasporto scolastico degli studenti con disabilità delle scuole secondarie di secondo grado. Con decreto interministeriale, è stato approvato il riparto tra le Regioni, che prevede per l’Emilia-Romagna l’assegnazione del 7,8% delle risorse a disposizione.
Il finanziamento si va quindi ad affiancare a quello che la Regione Emilia-Romagna destina già al sostegno del trasporto scolastico di competenza dei Comuni: 2 milioni 750mila euro, compresi i 500mila euro aggiuntivi che quest’anno vengono destinati specificamente alle aree montane, con una distribuzione effettuata dando la priorità alla copertura delle spese di trasporto per gli studenti con disabilità.
“Per molte ragazze e molti ragazzi il trasporto scolastico segna la differenza tra poter andare a scuola o restarne esclusi – commenta l‘assessora alla Scuola, Isabella Conti -. Con questo intervento assicuriamo a tutti i nostri studenti con disabilità la possibilità di crescere insieme ai loro compagni, di stare a scuola e di essere parte della vita della comunità. L’inclusione inizia dalle scelte concrete, che semplificano la vita delle persone e rafforzano il loro diritto a non essere lasciate sole. Quando la possibilità di andare a scuola dipende da scelte politiche spetta alle istituzioni decidere se l’istruzione debba essere un diritto reale o un principio astratto. Garantire il trasporto agli studenti con disabilità significa affermare che le Istituzioni si assumono fino in fondo la responsabilità di rimuovere le disuguaglianze. È così che la democrazia si misura: non dalle dichiarazioni, ma dalla capacità di assicurare a tutti, davvero a tutti, le stesse opportunità di partenza”.
Le risorse statali vengono ripartite tra le Province e la Città Metropolitana di Bologna, per il 50% sulla base del numero degli alunni con disabilità trasportati che frequentano le scuole secondarie di secondo grado e i percorsi di Istruzione e Formazione Professionali e per il 50% sulla base della spesa sostenuta per coprire questo servizio.
A loro volta, le Province e la Città metropolitana di Bologna distribuiscono i finanziamenti ai Comuni di propria competenza, prevedendo i medesimi criteri (di norma per il 50% sulla base del numero degli alunni con disabilità e per il 50% sulla base della spesa sostenuta), ferma restando la possibilità di introdurre criteri aggiuntivi volti a migliorare l’effettiva risposta alle esigenze degli alunni e ad ottimizzare il pieno utilizzo delle risorse. Una volta soddisfatto il fabbisogno del servizio per gli studenti con disabilità e privi di autonomia delle scuole di secondo grado e dei Percorsi di istruzione e formazione professionale, le risorse possono essere destinate anche per il trasporto degli studenti con disabilità delle scuole degli altri gradi d’istruzione.
-Foto IPA Agency-
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Trasportava 4kg di cocaina, arrestato a Porto Torres
SASSARI (ITALPRESS) – I militari della Compagnia di Porto Torres, nell’ambito dell’intensificazione del controllo economico del territorio in concomitanza con le festività natalizie a contrasto dei traffici illeciti, predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Sassari, hanno tratto in arresto una cittadina spagnola quarantaseienne, trovata in possesso di 4 kg di cocaina, trasportati a bordo di un autoveicolo. In particolare, durante lo sbarco degli autoveicoli a bordo della motonave proveniente da Barcellona, i finanzieri, coadiuvati da personale dell’Agenzia delle Dogane, fermavano un’autovettura con a bordo una donna che, da subito, manifestava uno stato di agitazione.
Gli accertamenti esperiti sui titoli di viaggio esibiti, sulla proprietà dell’autoveicolo nonché le risposte incerte ed evasive fornite dalla fermata, destavano sospetti da parte dei militari e delle unità cinofile ivi impiegate.
Le ricerche, anche grazie all’impiego dei cani antidroga Karma e Fred, i quali manifestavano particolare interesse nella parte posteriore del veicolo, portavano all’individuazione di un vano artificiosamente predisposto nel bagagliaio della vettura ove si trovavano celati diversi involucri di plastica che, a seguito dei test speditivi, risultavano contenere cocaina per un peso complessivo di oltre 4 chilogrammi.
La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e la cittadina spagnola è stata tratta in arresto in flagranza di delitto e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria sassarese che ne ha disposto un’immediata traduzione presso la locale casa circondariale di Bancali, con l’accusa di detenzione e trasporto internazionale di sostanza stupefacente.
-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
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Malta, boom di partenze per il Capodanno
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il traffico aereo da Malta ha iniziato ad aumentare oggi, mentre migliaia di cittadini maltesi partono per salutare il 2025 e accogliere il nuovo anno in un altro Paese.
Oggi è previsto il giorno più intenso del mese per l’Aeroporto Internazionale di Malta, con circa 30.000 passeggeri in transito su 206 voli. Un portavoce dell’aeroporto ha dichiarato che questi numeri superano la media giornaliera registrata durante la stagione estiva. Il contrasto con il giorno di Natale è evidente.
Il 25 dicembre sono stati infatti registrati solo 50 voli in arrivo o in partenza, rendendolo il giorno più tranquillo del mese per lo scalo maltese. La situazione è poi cambiata radicalmente. Già venerdì si registrava un aumento dell’attività nelle aree Arrivi e Partenze, con molti viaggiatori maltesi che hanno scelto questo periodo per trascorrere gli ultimi giorni dell’anno e dare il benvenuto al 2026 all’estero.
Allo stesso tempo, diversi visitatori stranieri sono stati visti lasciare Malta dopo aver trascorso le festività natalizie sull’isola. Le statistiche indicano che, nel corso dell’anno, un passeggero su sei che transita dall’aeroporto è maltese. Nel mese di dicembre, questa proporzione sale a uno su quattro, principalmente a causa delle vacanze scolastiche e del desiderio di vivere l’inverno in una destinazione diversa.
-Foto IPA Agency-
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Confindustria Catania “Bene la manovra regionale per le imprese e i cittadini”
CATANIA (ITALPRESS) -“Per il terzo anno consecutivo l’Ars è riuscita ad approvare la Legge di Bilancio entro i termini, evitando l’esercizio provvisorio e confermando un approccio responsabile verso cittadini e imprese”. Lo dichiara Franz Di Bella, vicepresidente vicario di Confindustria Catania, commentando la manovra economica della Regione Siciliana in un’intervista rilasciata al quotidiano La Sicilia.
Secondo Di Bella, il perno della manovra è il capitolo lavoro, che prevede una dotazione di 221 milioni di euro per il prossimo triennio dedicata agli incentivi per le assunzioni. L’obiettivo è fornire “lavoro stabile” e frenare la fuga dei giovani: negli ultimi dieci anni, infatti, ben 164mila ragazzi hanno lasciato l’Isola, rappresentando una “ferita aperta” per la tenuta del territorio.
Nonostante il giudizio positivo, Di Bella sollecita il governo a studiare sgravi contributivi anche per i dipendenti già in forza presso le imprese. Un altro pilastro fondamentale per la crescita è individuato nelle ZES (Zone Economiche Speciali). Il vicepresidente di Confindustria Catania plaude al fondo aggiuntivo regionale di 10 milioni di euro, che lavora in sinergia con le misure nazionali, ma sottolinea la necessità di rimpinguare ulteriormente questo capitolo e attivare pienamente i processi di sburocratizzazione e defiscalizzazione.
Tra gli altri interventi di rilievo segnalati, i 15 milioni di euro stanziati per una nuova fase di politiche su ristrutturazione, sicurezza ed efficienza energetica in chiave sostenibile e un fondo di 3 milioni di euro per sostenere un comparto in crisi endemica come quello dell’editoria. Tuttavia, restano aperte sfide critiche, in particolare nel settore dell’autotrasporto.
Di Bella avverte che i costi di trasporto in Sicilia sono già superiori alla media nazionale del 51%. Su questo scenario grava la “tempesta perfetta” della direttiva europea Ets2 e i rincari dei trasporti navali. “Col rallentamento del progetto sullo Stretto, intervenire diventa ancora più urgente”, osserva il vicario di Confindustria.
In conclusione, Di Bella definisce la manovra come un segnale di sensibilità verso le istanze delle imprese, superando la logica degli “aiuti a pioggia” per puntare su investimenti e crescita. Il Bilancio regionale, pur con sfide ancora da affrontare, fornisce ora “strumenti reali per sostenere la competitività del territorio”.
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Boston vince ancora, Detroit ko con Utah: il resoconto della notte Nba
ROMA (ITALPRESS) – Nove partite della regular season di Nba nella notte italiana. Boston corsara sul parquet di Indiana: 140-122 per i Celtics, alla quarta vittoria consecutiva, grazie ai 59 punti combinati da Jaylen Brown (30) e Payton Pritchard (29). Si interrompe la serie di tre successi in fila di Detroit, che si arrende a Utah 131-129. Decisivo il canestro a due secondi dalla fine di Keyonte George, autore di una prestazione da 31 punti, 7 rimbalzi e 8 assist. Non bastano ai Pistons i 29 punti con 17 assist di Cade Cunningham.
Miami passa ad Atlanta 126-111. Sei giocatori in doppia cifra per Spolestra: guida Norman Powell con 25 punti. Dal rientro di Trae Young, gli Hawks non hanno mai vinto (0-4). Fuori Giannis Antetokounmpo per infortunio, Milwaukee perde 125-104 a Memphis. Bene Jaren Jackson Jr (24 punti) e Ja Morant, che accende la doppia doppia con 17 punti, 4 rimbalzi e 10 assist. Phoenix batte New Orleans 115-108. Sono 30 punti e 9 rimbalzi per Devin Booker, a cui si accoda un Mark Williams da 24 punti e 13 rimbalzi.
Chicago la spunta in casa su Philadelphia: 109-102 per i Bulls, che portano sei giocatori in doppia cifra. Contributo fondamentale dalla panchina di Tre Jones e Zach Collins, entrambi a referto con 15 punti a testa. Sconfitti i 76ers nonostante i 31 di Joel Embiid e i 27 di Tyrese Maxey.
Successo esterno per Charlotte, che batte 120-105 Orlando. Ventidue punti e 7 rimbalzi per LaMelo Ball, 16 punti, tutti nel primo quarto, per il rookie Kon Knueppel. Magic orfani dei fratelli Wagner e di Suggs, solo 13 punti per Paolo Banchero.
Vittoria a sorpresa per Washington che in casa batte i Raptors per 138-117, portandone cinque in doppia cifra. Wizards che conquistano la sesta vittoria in 29 gare trascinati dai 23 punti di Kyshawn George e dai 21 a testa di CJ McCollum e Bilal Coulibaly, mentre a Toronto non bastano i 29 punti di Brandon Ingram e i 25 di Immanuel Quickley.
Successo esterno per i Clippers che si impongono 119-103 su Portland con James Harden che mette a referto 34 punti, tre in più di Brook Lopez che ne fa 31, mentre sono 28 quelli di Kawhi Leonard.
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Terrorismo, tre società di beneficenza con le cellule italiane finanziavano Hamas: nove arresti a Genova
ROMA (ITALPRESS) – I polizotti della DIGOS di Genova, il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Genova e il Nucleo Speciale della Polizia Valutaria della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misure cautelari (personali e reali, queste ultime per un ammontare di oltre otto milioni di euro) nei confronti rispettivamente di nove indagati destinatari tutti della custodia in carcere e tre associazioni, emessa dal Giudice per le Indagini preliminari presso il Tribunale di Genova, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Genova.
I provvedimenti cautelari sono stati emessi nell’ambito una indagine, che si è avvalsa del significativo supporto e delle competenze delle Forze di Polizia, avviata e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Genova a seguito di impulso della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo originato dall’analisi di segnalazioni di operazioni finanziarie sospette. Gli indagati sono accusati di fare parte e di avere finanziato Hamas. Il finanziamento delle attività terroristiche risulta avvenuto per mezzo di varie associazioni.
In particolare, vengono loro addebitate operazioni di finanziamento, che si ritiene abbiano rilevantemente contribuito alle attività delittuose dell’organizzazione terroristica, per un ammontare complessivo di circa sette milioni di euro effettuate anche mediante operazioni di triangolazione attraverso bonifici bancari o con altre modalità per il tramite di associazioni con sede all’Estero in favore di associazioni con sede a Gaza, nei Territori Palestinesi o in Israele, dichiarate illegali dallo Stato di Israele, perché appartenenti, controllate o comunque collegate ad Hamas o direttamente a favore di esponenti di Hamas.
Tale supporto ha riguardato anche il sostentamento dei familiari di persone coinvolte in attentati terroristici ai danni di civili o dei parenti di detenuti per reati con finalità di terrorismo, sostentamento che ha rafforzato l’intento di un numero indeterminato di componenti di HAMAS di aderire alla strategia terroristica e al programma criminoso dell’organizzazione, anche compiendo attentati terroristici suicidi.
Tra gli indagati un membro del comparto estero dell’organizzazione terroristica, componente del board of directors della European Palestinians Conference, gravemente indiziato, di essere un componente di vertice della organizzazione terroristica HAMAS, di avere destinato, nella raccolta di fondi indicata come avente fini umanitari per la popolazione palestinese, una parte rilevante (più del 71%) di tali fondi al finanziamento diretto di HAMAS o di associazioni ad essa collegate o da essa controllate e di altre articolazioni dell’organizzazione terroristica e di avere quindi concorso a versare, direttamente o indirettamente, all’organizzazione terroristica, a partire dall’18 ottobre 2001 e, fino alla data odierna, ma soprattutto a seguito degli eventi del 7 ottobre 2023, ingenti somme di denaro, pari a Ç 7.288.248,15, sottraendo tali fondi alle finalità dichiarate e alle reali necessità della popolazione civile di Gaza.
L’indagine è iniziata successivamente all’attacco terroristico attribuito ad HAMAS compiuto il 7 ottobre 2023, grazie ad impulso della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, originato dall’analisi di una serie di segnalazioni per operazioni finanziarie sospette individuate in data antecedente al 7 ottobre 2023, riguardanti alcuni degli indagati e la citata Abspp.
L’indagine ha permesso di accertare che HAMAS si è dotata di un comparto estero e di articolazioni periferiche che operano con lo specifico scopo di promuovere l’immagine dell’organizzazione e, soprattutto, di contribuire al suo finanziamento, che è condizione essenziale perché essa possa esistere, svilupparsi e cercare di raggiungere i propri scopi. A.B.S.P.P. può ritenersi una di tali articolazioni operante in Italia e partecipe, con altre simili associazioni, di un network europeo che opera coordinandosi con la struttura decisionale dell’organizzazione “madre”.
Secondo la tesi accusatoria, in base agli indizi raccolti in anni di indagine, gli indagati si sono resi consapevolmente responsabili di aver sottratto capitali alle finalità assistenzialistiche della da’wa (trattasi delle attività svolte dall’organizzazione nei settori della religione, dell’istruzione, del benessere e della salute allo scopo di creare saldi legami con la popolazione palestinese) in favore di un finanziamento diretto dell’organizzazione terroristica e delle sue attività criminose.
Alla Jihad e ai relativi ruoli e compiti degli indagati fanno apertamente riferimento anche alcune conversazioni intercettate. Analoghe considerazioni possono trarsi dall’esame di un documento, interno ad HAMAS, che illustra nel dettaglio le attività da’wa svolte dall’organizzazione che hanno la finalità di conquistare il cuore e convertire le persone, ottenere sostegno e reclutare nuovi attivisti del movimento.
Le attività descritte sono molteplici e vanno da quelle educative a quelle strettamente legate al settore militare: infatti fanno parte del settore da’wa le attività di formazione di giovani per i futuri ruoli di leadership dentro HAMAS, quelle svolte nel settore studentesco nel Campo militare degli studenti (Command Training Institute), l’educazione sullo status di martiri e prigionieri, il simposio sulla Jihad e i santi guerrieri dell’organizzazione. Tali attività sono svolte grazie al contributo delle associazioni di beneficenza di HAMAS. Tali comunicazioni dimostrano l’esistenza di una estesa rete organizzata a livello internazionale di soggetti/istituzioni impegnati nella raccolta fondi, apparentemente da destinare a scopi benefici e a sostegno della popolazione e della causa palestinesi. A.B.S.P.P. e A.B.S.P.P. O.D.V. e i rispettivi dipendenti/collaboratori costituiscono l’articolazione italiana di tale network.
-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
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Milano, sequestrati 1,2 tonnellate di fuochi d’artificio illegali
MILANO (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Milano in questi giorni di fine anno hanno sequestrato oltre 1,2 tonnellate di fuochi d’artificio illegali. Il risultato è frutto dell’intensificazione delle attività di contrasto al fenomeno della fabbricazione e vendita di materiali pirotecnici irregolari disposta in vista delle festività di capodanno dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano, allo scopo di intervenire sul commercio illegale di prodotti esplodenti non conformi e pericolosi. Le attività delle Fiamme Gialle si sono sviluppate su tutto il territorio provinciale e hanno consentito di individuare irregolarità di diversa natura.
In alcuni casi, nel corso di controlli presso taluni esercizi commerciali, gli articoli pirotecnici sono risultati conservati con modalità del tutto inadeguate, confusi con prodotti di altro genere e talvolta ammassati in contenitori non integri e in ambienti non idonei, senza l’osservanza delle prescritte cautele in tema di sicurezza e prevenzione incendi. In altri casi, è stato rinvenuto materiale esplodente in misura eccedente i limiti quantitativi di categoria per i quali è prevista la libera vendita, che veniva commercializzato in assenza di qualsiasi necessaria autorizzazione.
In altri casi ancora, sono stati rinvenuti manufatti esplosivi artigianali, tra cui un vero e proprio cilindro lanciarazzi realizzato in spregio a qualsiasi norma di sicurezza e altamente pericoloso per i potenziali utilizzatori.
L’attività svolta costituisce un’ulteriore testimonianza del costante presidio di legalità esercitato dalla Guardia di Finanza per prevenire e contrastare i traffici illeciti e, in particolare, la commercializzazione illegale di materiale esplodente, a tutela della sicurezza dei cittadini soprattutto in occasione dei festeggiamenti di capodanno.
-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
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Sbarra “In Sicilia segnali di ripresa fondamentali per occupazione e imprese”
PALERMO (ITALPRESS) – “Il Mezzogiorno oggi è la locomotiva d’Italia, come definito anche dalla Presidente Meloni”. Lo afferma il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche per il Sud, Luigi Sbarra, in un’intervista al Giornale di Sicilia, sottolineando come la Sicilia stia registrando segnali di ripresa fondamentali per la crescita del Paese.
Secondo Sbarra, i dati Istat confermano un cambio di tendenza: la Sicilia ha registrato nel 2024 una crescita del Pil dell’1,8%, il dato più alto in Italia. Anche a livello di occupazione si segnalano risultati record, con il tasso nel Mezzogiorno che ha superato per la prima volta il 50%. “Nel terzo trimestre del 2025, il Sud è l’unica area dove l’occupazione è aumentata rispetto all’anno precedente”, ha spiegato il sottosegretario, aggiungendo che il reddito disponibile delle famiglie al Sud è cresciuto del 3,4% a fine 2024, superando la media nazionale del 3,0%. Un punto centrale dell’intervento riguarda il contrasto alla fuga dei giovani laureati. Sbarra punta su misure come “Resto al Sud 2.0” per l’imprenditoria giovanile e “Ricerca Sud” per valorizzare le eccellenze accademiche, sottolineando l’importanza di creare condizioni affinché i giovani possano “tornare e restare”.
In questo contesto, viene lodato l’impegno della Regione Siciliana con la misura “Decontribuzione Sicilia”, che prevede oltre 650 milioni di euro in tre anni per sostenere l’occupazione, e l’iniziativa “Sicily Working” per attrarre capitale umano qualificato attraverso il lavoro agile.
Infine, Sbarra ha ribadito la centralità della Zes Unica Mezzogiorno, definita uno strumento di politica industriale “fondamentale” che ha già visto circa 1.000 autorizzazioni e supportato 5,5 miliardi di investimenti. Il sottosegretario ha ricordato che la Zes è stata rifinanziata con oltre 4 miliardi per il prossimo triennio, con uno stanziamento aggiuntivo di 532 milioni per far fronte all’alto numero di richieste di credito d’imposta.
Per Sbarra, la strada maestra resta la sinergia tra amministrazione centrale e regionale per consolidare lo sviluppo in modo strutturale. L’azione del governo per il Sud è come un motore che ha ripreso a girare a pieno regime: se lo Stato fornisce il carburante attraverso riforme e investimenti, la sinergia con i territori rappresenta la trasmissione necessaria per trasformare questa energia in movimento e progresso per l’intera nazione.
-Foto IPA Agency-
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