domenica, Gennaio 18, 2026
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Il K4 in finale ai Mondiali di canoa, attesa per le prime medaglie

MILANO (ITALPRESS) – Quattro finali e ben sei semifinali. La seconda giornata di gare del mondiale di canoa e paracanoa 2025 si chiude con risultati fondamentali per l’Italia: il K4 è tornato in finale dei 500 metri a vent’anni di distanza – l’ultima volta fu a Zagabria nel 2005 -, così come Giada Rossetti (K1 1000m), Andrea Di Liberto (K1 200m) e Mattia Alfonsi (C1 500m). Soddisfatto Manfredi Rizza dopo lo storico risultato del K4 insieme a Francesco Lanciotti, Nicolò Volo e Giovanni Penato: “A me piace tenere i piedi per terra – ha dichiarato -, spesso noi italiani tendiamo ad esaltarci, il lavoro ancora non è finito, ora pensiamo alla finale. La nostra è una bella barca, dal momento pregara fino agli allenamenti siamo molto uniti, ci tengo a ringraziare tutti quelli che hanno lavorato con noi e tutti gli atleti che hanno lavorato per noi. E’ stato tutto un lavoro di squadra”. Sei invece le semifinali, a partire da Carlo Tacchini e Gabriele Casadei nel C2 500m. I due, argento a Parigi 2024 nella stessa specialità, hanno chiuso la batteria in seconda posizione: “Le sensazioni sono buone – ha dichiarato Tacchini -, abbiamo il quarto tempo assoluto, c’è un gap ridotto. Ci dispiace un pò perchè siamo andati in acqua per vincere e per prendere la finale diretta, ma era il primo confronto coi russi, sappiamo che sono quelli un pò più ostici, siamo soddisfatti. Le sensazioni sono buone, direi ottime, essendo poi il primo percorso dobbiamo un attimo ingranare alcune cose, la partenza e l’uscita dei blocchi ad esempio”.
Fiducioso Gabriele Casadei: “E’ venuto un buon percorso, nel primo siamo sempre un pò imballati, personalmente mi fa ben sperare per le semifinali e finali in cui secondo me ci giocheremo qualcosa. Sono tutti i tempi ottimi – ha ribadito -, specialmente i primi quattro, sono sotto l’1’39”, oggi l’Idroscalo era un campo molto veloce, quindi per questo sono venuti questi tempi, ma essendo vicini alle prime tre posizioni siamo molto fiduciosi”. Domani le finali: si partirà col C1 500m uomini, poi K4 500m uomini, K1 1000m donne e K1 200m uomini. E il primo bilancio è positivo, come sottolineato dal presidente della Federazione internazionale di Canoa Thomas Konietzko: “E’ davvero bello essere tornati dieci anni dopo a Milano, tutti gli atleti amano le condizioni che ci sono qui, è uno dei campi di regata migliori del mondo, l’organizzazione è professionale, un ringraziamento a tutti i volontari”. Le batterie della paracanoa, invece, sono state sospese a causa di una grandinata che ha colpito l’Idroscalo.
– foto ufficio stampa Fick –
(ITALPRESS).

In Europa aumentano le nuove imprese e i fallimenti

ROMA (ITALPRESS) – Secondo trimestre del 2025 in chiaroscuro per il mondo delle imprese dell’Unione europea: sono infatti in crescita sia il numero di registrazioni, +4,6%, che le dichiarazioni di fallimento, +1,7%, rispetto ai tre mesi precedenti. E’ quanto emerge da un’indagine di Eurostat. Nel periodo preso in considerazione l’aumento di nuove imprese riguarda tutti i settori dell’economia, a eccezione dell’industria, dove non si è registrata alcuna variazione. La crescita maggiore nei trasporti, nell’informazione e comunicazione, e nei servizi finanziari. Andamenti contrastanti nelle dichiarazioni di fallimento. Tra aprile e giugno 2025, il numero è aumentato in 4 settori, mentre altri 4 hanno registrato un calo. A soffrire maggiormente il ramo dell’informazione e della comunicazione, assieme a quello dell’edilizia. La diminuzione maggiore di fallimenti è stata osservata nei servizi di alloggio e ristorazione e nel commercio.
sat/azn

Ue e Usa scoprono le carte sui dazi, 15% su farmaci, auto e chip

ROMA (ITALPRESS) – Dazi al 15% per la stragrande maggioranza delle esportazioni dell’Ue negli Usa, compresi settori strategici come automobili, prodotti farmaceutici, semiconduttori e legname. Unione Europea e Stati Uniti hanno diffuso la dichiarazione congiunta che istituisce un quadro per un commercio e investimenti transatlantici equi, equilibrati e reciprocamente vantaggiosi. La dichiarazione sancisce l’impegno di entrambe le parti a lavorare per ripristinare la stabilità e la prevedibilità nel commercio e negli investimenti Ue-Usa. La dichiarazione congiunta fa seguito a intensi negoziati condotti dal Commissario europeo per il Commercio Maros Sefcovic con i suoi omologhi statunitensi, il Segretario al Commercio Howard Lutnick e il Rappresentante statunitense per il Commercio Jamieson Greer. Per quanto riguarda le automobili e i relativi componenti, il tetto tariffario del 15% verrà applicato contestualmente all’avvio da parte dell’Unione Europea delle procedure di riduzione tariffaria sui prodotti statunitensi. Per la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen “questo non è il termine del processo: continuiamo a collaborare con gli Stati Uniti per concordare ulteriori riduzioni tariffarie, individuare nuovi ambiti di cooperazione e creare un maggiore potenziale di crescita economica”.
sat/azn

In Italia 351 casi di West Nile, 22 i decessi

ROMA (ITALPRESS) – Salgono a 351 in Italia i casi confermati di infezione da West Nile Virus nell’uomo, con 22 decessi.
Lo afferma il sesto bollettino della sorveglianza pubblicato sall’Istituto Superiore di Sanità. I casi erano 275 nel precedente bollettino. Tra i casi confermati 158 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (6 Piemonte, 8 Lombardia, 10 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 8 Emilia-Romagna, 59 Lazio, 54 Campania, 2 Basilicata, 5 Calabria, 5 Sardegna), 27 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 162 casi di febbre, 2 casi asintomatici e 2casi sintomatici. Sono stati notificati 22 decessi (1 Piemonte, 1 Lombardia, 10 Lazio, 9 Campania, 1 Calabria). La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive fin ora segnalate e confermate, è pari al 13,9% (nel 2018 20%, nel 2024 14%). Salgono a 53 le Province (vs 52) con dimostrata circolazione del virus appartenenti a 14 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Rispetto allo scorso bollettino non è stata confermata la positività in Liguria.
“Continua l’espansione del virus nelle aree endemiche del nord Italia – spiegano gli esperti del dipartimento Malattie Infettive dell’Iss – ma al momento il numero dei casi riflette l’andamento epidemiologico degli ultimi anni. La proporzione dei casi neuroinvasivi sul totale è in linea con quella delle stagioni precedenti”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

West Nile, in Italia 351 casi e 22 decessi: il bollettino regione per regione

ROMA (ITALPRESS) – Salgono a 351 in Italia i casi confermati di infezione da West Nile Virus nell’uomo, con 22 decessi. Lo afferma il sesto bollettino della sorveglianza pubblicato sall’Istituto Superiore di Sanità. I casi erano 275 nel precedente bollettino.

Tra i casi confermati 158 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (6 Piemonte, 8 Lombardia, 10 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 8 Emilia-Romagna, 59 Lazio, 54 Campania, 2 Basilicata, 5 Calabria, 5 Sardegna), 27 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 162 casi di febbre, 2 casi asintomatici e 2casi sintomatici.

Sono stati notificati 22 decessi (1 Piemonte, 1 Lombardia, 10 Lazio, 9 Campania, 1 Calabria).

La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive fin ora segnalate e confermate, è pari al 13,9% (nel 2018 20%, nel 2024 14%).

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Guardian “Trump fa un passo indietro dalla mediazione Russia-Ucraina”. Il tycoon: “Per Kiev impossibile vincere senza contrattaccare”

ROMA (ITALPRESS) – Donald Trump si ritira per ora dai colloqui di pace tra Russia e Ucraina. Secondo alcune fonti citate dal quotidiano Guardian il presidente degli Stati Uniti ha detto ai principali consiglieri che l’incontro trilaterale si terrà dopo il primo vertice tra i leader dei due paesi.

“Donald Trump intende lasciare che Russia e Ucraina organizzino un incontro tra i loro leader senza intervenire direttamente per ora, secondo funzionari dell’amministrazione a conoscenza della situazione, prendendo così un passo indietro dai negoziati per porre fine all’invasione russa dell’Ucraina – scrive il quotidiano britannico -. La prossima tappa, secondo Trump, per porre fine alla guerra in Ucraina rimane un incontro bilaterale tra i presidenti Putin e Zelensky, hanno affermato i funzionari. Trump ha detto ai consiglieri negli ultimi giorni che intende ospitare un incontro trilaterale con i due leader solo dopo il loro primo incontro, sebbene non sia ancora chiaro se questa conferenza iniziale avrà luogo e Trump non intenda essere coinvolto in tale sforzo”.

TRUMP “IMPOSSIBILE PER L’UCRAINA VINCERE SENZA CONTRATTACCARE”

E’ molto difficile, se non impossibile, vincere una guerra senza attaccare il paese invasore. È come una grande squadra nello sport che ha una difesa fantastica, ma non le è permesso giocare in attacco. Non c’è possibilità di vincere! È così con l’Ucraina e la Russia. Il corrotto e grossolanamente incompetente Joe Biden non ha permesso all’Ucraina di contrattaccare ma solo di difendersi. Come ha fatto? In ogni caso, questa è una guerra che non sarebbe mai accaduta se fossi stato Presidente – Zero possibilità. Ci aspettano tempi interessanti!!!”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul social Truth.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Erdogan sente Macron, Turchia disponibile a ospitare i colloqui di pace Russia-Ucraina

ANKARA (TURCHIA) (ITALPRESS) – Il presidente turco Recep Erdogan ha avuto una conversazione telefonica con il presidente francese Emmanuel Macron. Durante l’incontro – come rende noto la Presidenza della Repubblica turca in una nota -, sono stati discussi numerosi sviluppi regionali e globali, tra cui le relazioni bilaterali tra Turchia e Francia, il processo di pace tra Russia e Ucraina e l’ultima situazione a Gaza. Il presidente Erdogan ha dichiarato che gli sforzi della Turchia per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia con una pace giusta proseguono e che la Turchia sta seguendo da vicino i contatti in Alaska e a Washington. Erdogan ha dichiarato che la Turchia è pronta a ospitare tutti gli sforzi nei colloqui di pace tra Ucraina e Russia.

Il presidente Erdogan ha affermato che la Turchia si sta impegnando per raggiungere un cessate il fuoco a Gaza, una regione che sta vivendo una grave catastrofe umanitaria, e che è imperativo frenare l’incoscienza di Israele, che sta accelerando il suo piano di invasione a Gaza. I due leader hanno concordato di affrontare i dettagli delle questioni che saranno discusse a New York a margine del vertice delle Nazioni Unite. Il presidente Erdogan ha dichiarato che la Turchia attribuisce importanza allo sviluppo della cooperazione con la Francia e che continuerà a compiere passi avanti per far progredire le relazioni in molti settori, in particolare nell’industria della difesa.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).