Il patrimonio diffuso d’arte religiosa di Bolzano Vicentino entra ufficialmente nell’offerta culturale del Calendario del Giubileo Mariano per la celebrazione dei 600 anni dalla prima apparizione mariana a Monte Berico.
L’iniziativa “Santa Maria Assunta: il racconto plastico tra terra e divino di Ubaldo Oppi”, promosso dall’Assessorato alla Cultura di Bolzano Vicentino, curato da Michela Menegus e supportata dal gruppo di volontariato culturale “I narratori di Oppi” propone al pubblico una nuova chiave di lettura dei più significativi patrimoni di arte sacra del Novecento italiano.
Il progetto culturale, calendarizzato da marzo 2026 a marzo 2027, consiste in un ciclo di visite narrate all’interno del Museo diffuso d’arte sacra “Ubaldo Oppi”, un unicum di grande valore storico e artistico che integra la Galleria Municipale, sita via Roma 2, e la Chiesa Arcipretale di Santa Maria, sira in piazza Roma, in un unico percorso espositivo territoriale.
Il museo diffuso, realizzato in occasione dei 130 anni dalla nascita di Ubaldo Oppi (1889– 1942) e avviato tra il 2019 e il 2020, conserva l’unico ciclo completo di affreschi, di circa 700 mq, realizzato dall’artista negli anni Trenta del Novecento, insieme a tredici disegni preparatori in scala 1:1, studi e bozzetti custoditi nella Galleria Municipale. La rilevanza di questo patrimonio è stata riconosciuta dal critico d’arte Francesco Barbieri, autore del catalogo dell’apparato decorativo della chiesa.
Il focus delle visite narrate sarà l’interpretazione iconografica dell’apparato decorativo della Chiesa Arcipretale, dedicata a Santa Maria della Purificazione, le cui origini risalgono alla fondazione della pieve nel 1133, con ricostruzione nel 1925 e consacrazione nel 1937. Proprio la centralità della Madonna, figura mediatrice tra l’umanità e Dio, costituisce il profondo nesso simbolico tra il ciclo pittorico di Oppi e il culto della Madonna di Monte Berico, al centro delle celebrazioni giubilari del capoluogo berico.
Nella chiesa, il fulcro del percorso visivo è rappresentato dall’arco trionfale e dal catino absidale, dove Oppi raffigura la Purificazione di Maria e la Presentazione di Gesù al Tempio, con un linguaggio pittorico che unisce spiritualità, rigore formale e suggestioni del Realismo Magico. Alla Galleria Municipale è inoltre conservato un acquarello di straordinaria importanza, che documenta un progetto mai realizzato per la parete di contraltare: il Cristo in Gloria, affiancato da una Madonna vestita di bianco e blu, icona di intercessione e mediazione divina.
Le visite narrate programmate con cadenza mensile (sabato e domenica), con accesso gratuito su prenotazione rappresentano un’occasione esclusiva per riscoprire il dialogo tra arte, fede e provincia vicentina all’interno dell’Anno Giubilare.
Iniziativa gratuita e aperta al pubblico
Informazioni e prenotazioni: [email protected] | 0444 219404


