sabato, Aprile 11, 2026

Bolzano Vicentino, Santa Maria Assunta: il racconto plastico tra terra e divino di Ubaldo Oppi

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Il patrimonio diffuso d’arte religiosa di Bolzano Vicentino entra ufficialmente nell’offerta  culturale del Calendario del Giubileo Mariano per la celebrazione dei 600 anni dalla prima  apparizione mariana a Monte Berico. 

L’iniziativa “Santa Maria Assunta: il racconto plastico tra terra e divino di Ubaldo Oppi”,  promosso dall’Assessorato alla Cultura di Bolzano Vicentino, curato da Michela Menegus e supportata dal gruppo di volontariato culturale “I narratori di Oppi” propone al pubblico una nuova chiave di lettura dei più significativi patrimoni di arte sacra del Novecento italiano. 

Il progetto culturale, calendarizzato da marzo 2026 a marzo 2027, consiste in un ciclo di visite narrate all’interno del Museo diffuso d’arte sacra “Ubaldo Oppi”, un unicum di grande valore storico e artistico che integra la Galleria Municipale, sita via Roma 2, e la Chiesa Arcipretale di Santa Maria, sira in piazza Roma, in un unico percorso espositivo territoriale. 

Il museo diffuso, realizzato in occasione dei 130 anni dalla nascita di Ubaldo Oppi (1889– 1942) e avviato tra il 2019 e il 2020, conserva l’unico ciclo completo di affreschi, di circa 700 mq, realizzato dall’artista negli anni Trenta del Novecento, insieme a tredici disegni  preparatori in scala 1:1, studi e bozzetti custoditi nella Galleria Municipale. La rilevanza di  questo patrimonio è stata riconosciuta dal critico d’arte Francesco Barbieri, autore del  catalogo dell’apparato decorativo della chiesa. 

Il focus delle visite narrate sarà l’interpretazione iconografica dell’apparato decorativo della  Chiesa Arcipretale, dedicata a Santa Maria della Purificazione, le cui origini risalgono alla  fondazione della pieve nel 1133, con ricostruzione nel 1925 e consacrazione nel 1937.  Proprio la centralità della Madonna, figura mediatrice tra l’umanità e Dio, costituisce il  profondo nesso simbolico tra il ciclo pittorico di Oppi e il culto della Madonna di Monte  Berico, al centro delle celebrazioni giubilari del capoluogo berico. 

Nella chiesa, il fulcro del percorso visivo è rappresentato dall’arco trionfale e dal catino  absidale, dove Oppi raffigura la Purificazione di Maria e la Presentazione di Gesù al Tempio,  con un linguaggio pittorico che unisce spiritualità, rigore formale e suggestioni del Realismo  Magico. Alla Galleria Municipale è inoltre conservato un acquarello di straordinaria  importanza, che documenta un progetto mai realizzato per la parete di contraltare: il Cristo in  Gloria, affiancato da una Madonna vestita di bianco e blu, icona di intercessione e mediazione divina.

Le visite narrate programmate con cadenza mensile (sabato e domenica), con accesso  gratuito su prenotazione rappresentano un’occasione esclusiva per riscoprire il dialogo tra  arte, fede e provincia vicentina all’interno dell’Anno Giubilare. 

Iniziativa gratuita e aperta al pubblico 

Informazioni e prenotazioni: [email protected] | 0444 219404

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