mercoledì, Maggio 27, 2026
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Nasce newsletter “Opportunità dalla Tunisia”, Prunas “Partenariato in crescita”

ROMA (ITALPRESS) – Nasce la newsletter “Opportunità dalla Tunisia”. Ad annunciarlo è l’ambasciatore d’Italia in Tunisia, Alessandro Prunas, che sottolinea come l’obiettivo sia quello di “fare sistema con il mondo delle imprese raccontando le opportunità di un partenariato economico solido e in crescita”.
E’ possibile scrivere a [email protected] e accedere ogni mese a informazioni su: bandi di gara e tender, eventi e iniziative promozionali organizzate dal Sistema Italia, notizie e aggiornamenti sul contesto economico locale.
mgg/mca1
(fonte video: profilo facebook Ambiascia d’Italia in Tunisia)

Regionali Campania, i leader del centrodestra a Napoli per Cirielli

NAPOLI (ITALPRESS) – Un vero e proprio bagno di folla al PalaPartenope di Napoli dove si è conclusa da pochi minuti la manifestazione per sostenere la candidatura di Edmondo Cirielli alla presidenza della Regione Campania. Sul palco di Fuorigrotta tutti i leader del centrodestra e la premier Giorgia Meloni che ha tenuto il comizio conclusivo dopo gli interventi del numero uno di Noi Moderati, Maurizio Lupi, e dei due vicepremier, rispettivamente segretari di Lega e Forza Italia, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Dopo le parole di Giorgia Meloni i leader si sono ritrovati sul palco con Cirielli mentre nell’arena risuonavano le note dell’Inno di Mameli. Subito dopo è esplosa la gioia del PalaPartenope con i tantissimi militanti presenti che hanno intonato il coro “chi non salta comunista è”.

xc9/pc/mca1

Altre quattro medaglie per l’Italia al Campionato del Mondo Master di Manama

MANAMA (BAHREIN) (ITALPRESS) – Quattro gare e quattro medaglie per l’Italia nella terza giornata del Campionato del Mondo Master 2025 di Manama. Per la spedizione azzurra è podio in tutte le prove a squadre del venerdì in Bahrein. Sono ben tre le medaglie d’argento firmate dalle formazioni di sciabola femminile Veteran, da quella delle sciabolatrici Grand Veteran e dal quintetto di spada maschile Grand Veteran. Si è chiusa invece con il bronzo la competizione della spada Veteran. L’Italia vola quindi a quota 9 medaglie dopo i primi tre giorni.

Nella sciabola femminile Grand Veteran, la prova del quintetto composto da Iris Gardini, Maria Teresa Conconi, Antonella Parpaiola, Margherita Camerin e Rosangela Topatigh è iniziata con il successo nei quarti contro la Germania (45-25). Il team, seguito a fondo pedana dai tecnici Roberto Amalfitano e Francesco Maria Soprana, ha proseguito la giornata con la vittoria sul Giappone (45-29) centrando un posto in finale. Le sciabolatrici tricolori ce l’hanno messa tutta ma hanno dovuto cedere agli Stati Uniti nell’atto conclusivo (45-27) centrando la medaglia d’argento.

Secondo posto anche per la squadra Veteran di sciabola femminile che è entrata in gara con un netto successiso sul team neutrale (45-18) nei quarti di finale. Ancora una vittoria con margine per la squadra formata da Daniela Colaiacomo, Costanza Drigo, Martina Ganassin, Martina Giannecchini e Veronica De Cicco che in semifinale si è imposta sulla Francia (45-33). Nel match per l’oro tante emozioni e capovolgimenti di fronte, poi la sconfitta all’ultima stoccata subita dalla Germania con il punteggio finale di 45-44 e il secondo gradino del podio.

Posto d’onore anche nella spada maschile Grand Veteran. L’Italia ha vinto i primi due incontri di giornata rispettivamente contro Hong Kong (45-14) e Polonia (45-30) entrando in semifinale. La formazione composta da Giuliano Pianca, Giuseppe Marino, Luca Magni, Riccardo Bonsignore Zanghi e Umberto Spanò ha proseguito la corsa avendo la meglio in semifinale dell’Ungheria con il punteggio di 45-33. In finale lo stop per il gruppo seguito a fondo pedana dalle maestre Elisa Vanni e Anna Ferni contro la Germania (45-40) e il secondo posto finale.

Medaglia di bronzo per la squadra Veteran degli spadisti. Esordio giornaliero negli ottavi di finale contro l’Ungheria con il successo (45-27) prima di superare la Germania nei quarti (45-32). Lo stop per gli azzurri è arrivato in semifinale dopo un match vibrante in semifinale con gli Stati Uniti che si sono imposti con il punteggio di 45-43. Il quintetto con Federico Bollati, Gabriele Vincenzi, Antonio Robecchi Majnardi, Mattia Pedone e Claudio Pirani si è poi prontamente ripreso nell’incontro per il bronzo sperando brillantemente la Polonia (45-33) e salendo così sul terzo gradino del podio.

Domani la quarta giornata di gare. Si cambiano le armi con le prime gare di fioretto maschile e spada femminile. In pedana per gli uomini le categorie 40+ che vede Ugo Balestrieri, Pietro D’Attelis, Michele Ghitti e Jacopo Inverardi e 70+ con Gianfranco Brighenti, Maurizio Galvan, Pasquale Parisi e Francesco Tiberi. Nella spada maschile in pedana la cat. 50+ Annalisa Avancini, Diana Bonato, Barbara Gabella e Laura Puricelli e la 60+ con Fabrizia Alessandrini, Sabrina Eugenia Antonietti, Ewa Borowa e Gianna Cirillo.

– foto ufficio stampa Federscherma –

(ITALPRESS).

Camilla Costanzo vince il Premio Settembrini con “Tempo al tempo”

VENEZIA (ITALPRESS) – È la giornalista e sceneggiatrice Camilla Costanzo con “Tempo al tempo”, (Mondadori, 2025) la vincitrice del 62° Premio letterario “Regione del Veneto – Leonilde e Arnaldo Settembrini – Mestre”, il riconoscimento dedicato ai soli racconti e novelle in lingua italiana, nato nel 1959 per volontà di Arnaldo Settembrini, in memoria della moglie Leonilde Castellani Settembrini. La vincitrice è stata scelta tra la terzina finalista grazie al voto della Giuria di 30 Lettori (selezionata fra gli abbonati del Teatro Toniolo e fra gli iscritti alle Associazioni culturali presenti nella città di Mestre) in serata durante la cerimonia dal titolo “Non bisogna nutrire i serpenti”, un evento presentato da Jane Alexander con la regia di Giancarlo Marinelli. La cerimonia è stata organizzata in collaborazione con la Città di Venezia, Teatro Toniolo, Amici della Musica di Mestre, Arteven. Alla vincitrice va un premio di quattromila euro, mentre agli altri due finalisti un riconoscimento di mille euro ciascuno.

Nella terzina finalista, selezionata dalla giuria tecnica presieduta da Giancarlo Marinelli e che ha visto quest’anno l’ingresso dell’autore padovano Matteo Strukul, vincitore del Premio Bancarella nel 2017, rientravano oltre a Camilla Costanzo con Tempo al tempo (Mondadori), Aurelio Picca con La Gloria (Baldini+Castoldi), e Francesco Permunian con Teatri minimi della Valpadana (Quodlibet).

– foto ufficio stampa Regione Veneto –

(ITALPRESS).

Meloni a Napoli “Il Sud non è un problema da risolvere, ma un patrimonio da difendere”

NAPOLI (ITALPRESS) – Un vero e proprio bagno di folla al PalaPartenope di Napoli dove si è conclusa da pochi minuti la manifestazione per sostenere la candidatura di Edmondo Cirielli alla presidenza della Regione Campania. Sul palco di Fuorigrotta tutti i leader del centrodestra e la premier Giorgia Meloni che ha tenuto il comizio conclusivo dopo gli interventi del numero uno di Noi Moderati, Maurizio Lupi, e dei due vicepremier, rispettivamente segretari di Lega e Forza Italia, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Dopo le parole di Giorgia Meloni i leader si sono ritrovati sul palco con Cirielli mentre nell’arena risuonavano le note dell’Inno di Mameli. Subito dopo è esplosa la gioia del PalaPartenope con i tantissimi militanti presenti che hanno intonato il coro “chi non salta comunistà è”.

“Troppo a lungo si è parlato di un Sud da compatire, da assistere, da supportare: chi lo dice non conosce questa terra, non conosce questa gente. Questa terra non è un problema da risolvere, ma un patrimonio da difendere, una grandezza che va riconquistata insieme”. Lo dice il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso del suo intervento. “Questa città – dice la premier – è capace di regalare entusiasmo come poche altre e il vostro entusiasmo diventa benzina, diventa energia e c’è bisogno di tantissima energia per governare una nazione come l’Italia come merita di essere governata. L’energia che accolgo qui oggi è particolare, è l’energia di una città magnifica, di una Regione unica che non deve chiedere scusa a nessuno”.

“Sulla sicurezza abbiamo fatto scelte coraggiose che la sinistra lassista ha contestato, ma erano norme di buon senso, come quella per le famiglie che non mandano i figli a frequentare la scuola dell’obbligo. Oppure la decisione contestata di abbassare a 14 anni la soglia dell’età della punibilità: l’obiettivo è di liberare i ragazzi dal giogo della camorra. Non consentiremo alla camorra di distruggere intere generazioni usando i bambini per fare i loro sporchi comodi”, ha rivendicato la premier.

“Noi con le altre leggi di bilancio abbiamo destinato 18 miliardi di euro l’anno a favore di chi guadagna fino a 35 mila euro l’anno”, ha aggiunto. “Quest’anno, – ha proseguito Meloni – confermando quei provvedimenti, con la legge di bilancio abbiamo aggiunto riduzioni intorno a 50.000 euro e la sinistra si sbraccia, si sbraccia perché stiamo aiutando i ricchi come se chi guadagna 2.500 euro al mese, ha un mutuo da pagare, ha tre figli e paga le bollette fosse un ricco da mazzolare. È gente che non si può permettere una barca da ormeggiare in un’area riservata e preclusa ai cittadini comuni. Perché si sa che queste sono le prerogative di chi faceva la lotta alla casa”, in riferimento al candidato presidente di centrosinistra Roberto Fico e alle polemiche che lo hanno coinvolto negli ultimi giorni.

“La sinistra ha una proposta nuova. Patrimoniale perché bisogna colpire i ricchi. Fin quando
governiamo noi questa nazione queste ricette bizzarre tardocomuniste non passeranno”, ha detto.

“A Bagnoli ci impegnammo a riscrivere il futuro dopo i fallimenti di chi ci aveva preceduto: dopo 3 anni sono fiera di venire qui e dire che abbiamo mantenuto tutti quegli impegni. A Bagnoli abbiamo avuto il coraggio di riprendere in mano il dossier e realizziamo un moderno polo commerciale, turistico e balneare”, ha aggiunto.

“Ho sentito De Luca che sulle liste d’attesa dice che per le visite urgenti la Campania è al 100% e da questo si deduce che la Campania è prima nello smaltimento delle liste d’attesa. Questo, per chi conosce i dati, si chiama gioco delle tre carte: De Luca cita solo le prestazioni urgenti e brevi che sono una quantità limitata del totale e nelle quali quasi tutte le regioni sono prossime al 100%. De Luca non dice nulla delle visite della classe differita e programmata che costituiscono l’80% delle prestazioni totali. Lui non ve lo dice ma io sì perché si sa che sono un po strà” ha ironizzato Meloni. “Qui la Campania continua ad avere percentuali inferiori alla media e ci sono attese lunghissime. Pensano di potersi prendere gioco di voi”, ha concluso parlando della sanità in Campania.

“Non si può parlare di sondaggi a pochi giorni dal voto, ne ho sbirciato qualcuno e l’unica cosa che vi posso dire è che in Campania la partita è apertissima e si può vincere”. Lo dice il segretario della Lega e vicepremier, Matteo Salvini, nel corso del suo intervento. “Dopo tanti anni in cui la vittoria appariva lontana, si può vincere – sostiene Salvini -. Sono i 10 giorni in cui ciascuno si mette in gioco per i prossimi 10 anni, per noi e per i nostri figli”.

“Io sono sicuro che Cirielli governatore il campo rom di Giugliano lo chiude nel primo mese di amministrazione. E io sarò al suo fianco per salvare quei bambini”, ha spiegato il ministro. “L’obiettivo del governo – ha aggiunto Salvini – è zero campi rom. Non può esistere un modo di vivere come quello. Se vuoi una casa, paghi come tutti gli altri cittadini di questo Paese”.

“Oggi è venerdì, non possiamo che mandare un altro saluto ad un amico dei lavoratori e delle lavoratrici che ha nel venerdì un giorno di riferimento: non penserete mica a quello scioperante di professione che si chiama Maurizio Landini?”, ha proseguito il leader della Lega, spostando il focus sui temi nazionali: “È una coincidenza che lo sciopero è sempre di venerdì e di lunedì e mai di mercoledì. Ringrazio quei sindacati che pungolano il Governo e stimolano il Governo e quando serve criticano il Governo, ma quando c’è da firmare un contratto che migliora il salario per il personale della scuola, per il personale delle Ferrovie, per i dipendenti pubblici firmano quel contratto e non tengono in ostaggio quei lavoratori. La Cgil sta tenendo sotto sequestro milioni di lavoratori italiani”.

“Credo che Napoli sia una città fondamentale per il futuro del nostro Paese, ecco perché con il Governo abbiamo voluto accendere i riflettori su questa città. Perché accendere i riflettori su Napoli e sulla Campania significa far comprendere al mondo intero che c’è una realtà su cui investire perché per troppo tempo si è scommesso poco su Napoli, sui napoletani e su questa Regione”. Lo dice il segretario di Forza Italia e vicepremier, Antonio Tajani, nel corso del suo intervento. “Siamo convinti che, senza nulla togliere alle altre città, che Napoli sia un fiore all’occhiello del nostro Paese. Dobbiamo dare attenzione, interventi, una politica diversa che permetta a questa città di avere servizi che ora non ha”.

“La nuova Regione dovrà affrontare i grandi problemi della sanità e dei trasporti. Sulla disoccupazione giovanile le cose vanno meglio, ma non siamo affatto contenti: il diritto di ogni giovane napoletano, dopo aver studiato qui, deve essere quello di rimanere nella propria città, nella propria Regione, non ci si può permettere di perdere i propri talenti”, ha aggiunto. Secondo Tajani nel futuro della Campania non si deve “andare con il cappello in mano a Roma a chiedere la carità, qui non serve il reddito di cittadinanza, serve il lavoro”.

– foto interna xc9/Italpress –

– foto copertina screenshot Youtube Fratelli d’Italia –

(ITALPRESS).