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Serie A: Rangers con Casale per chiudere in bellezza il 2022



Domenica 18 dicembre ultimo appuntamento del 2022 per la Serie A. Alla Rugby Arena i biancorossi attendono il Casale Rugby.

La decima di campionato è per i biancorossi una gara delicata da non sbagliare assolutamente. Ottenere il successo vorrebbe dire passare le feste al comando della graduatoria e con il pieno di vittorie e godersi quindi la pausa invernale nel migliore dei modi.

La formazione trevigiana del confermato Coach Darrel Eigner ha avuto sin qui un comportamento altalenante in campionato, dove attualmente occupano la settima piazza a 16 punti, frutto di 3 vittorie e 5 sconfitte. Dopo l’importante successo con il Valsugana, sono arrivate due sconfitte consecutive con Romagna in trasferta e Valpolicella in casa. Quale occasione migliore di fornire una prestazione di alto livello se non contro i primi della classe?

L’incontro sarà diretto dal Sig. Lorenzo Sacchetto di Rovigo.

La Rangers dunque dovrà dar fondo a tutta la sua esperienza ed attenzione per concludere al meglio questa prima parte di stagione e farsi un bel regalo di Natale.

I biancorossi potranno come sempre contare sul supporto degli appassionati vicentini in tribuna e non solo: grazie infatti alla partnership con ErreSport, la gara sarà disponibile in diretta streaming sul canale Youtube di ErreSport.

Forza Rugby Vicenza

10° giornata
18/12/2022 ore 14:30

Rangers Rugby Vicenza v Rugby Casale
Romagna RFC v Petrarca Padova
Rugby Paese v Verona Rugby
Ruggers Tarvisium v Rugby Badia
Valpolicella Rugby v Valsugana Rugby Padova
riposa Patavium Rugby Union

Classifica dopo 9 turni
Rangers Rugby Vicenza 37
Valsugana Rugby 32*
Ruggers Tarvisium 27
Verona Rugby 24
Petrarca Padova 23
Patavium Rugby Union 19*
Casale Rugby 16
Rugby Paese 16
Valpolicella Rugby 15
Romagna RFC 10
Rugby Badia 5
* = deve ancora riposare

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Fonte: Serie A: Rangers con Casale per chiudere in bellezza il 2022 , Rangers Rugby Vicenza

Qui tutti i comunicati ufficiali di Rangers Rugby Vicenza

JESSICA PANUCCI (ANTHEA VICENZA VOLLEY): “CONTRO MARSALA AGGRESSIVE FIN DAL PRIMO PALLONE”

La schiacciatrice – ex di turno – inquadra la sfida casalinga di domenica alle 15:00 contro la Seap Sigel che chiuderà il girone d’andata delle biancorosse di Ivan Iosi

VICENZA, 14 dicembre 2022

Sarà una domenica sottorete da ex incrociate quella in arrivo al palazzetto dello sport di Vicenza, teatro alle 15:00 del match tra le padrone di casa di Anthea Vicenza Volley e le siciliane targate Seap Sigel Marsala nell’ultima giornata d’andata del girone B di A2 femminile. Nelle fila ospiti, infatti, milita il libero Maria Chiara Norgini, lo scorso anno protagonista in seconda linea a Vicenza; situazione speculare nella metà campo berica per la schiacciatrice Jessica Panucci. Classe 1992, la giocatrice di origini toscane ha militato per la prima parte della scorsa annata sportiva a Marsala (sempre in A2), dove aveva già vissuto in passato altre due esperienze, prima di terminare la stagione a Talmassons.

“Lo scorso – commenta Jessica – era il terzo anno sebbene non consecutivo dove difendevo i colori di Marsala. Due estati fa ero tornata in un posto dove mi ero trovata bene nelle precedenti esperienze. Purtroppo, non è andata benissimo e insieme abbiamo scelto strade diverse a metà anno, anche se il buonissimo rapporto è rimasto. Ritrovo coach Marco Bracci, sebbene l’abbia avuto solamente per una settimana, il suo vice Lucio Tomasella, la centrale Elisa D’Este e anche Maria Chiara Norgini con cui avevo condiviso l’avventura a Baronissi”.

Dall’album dei ricordi al presente pallavolistico, da vivere in maglia Anthea Vicenza Volley. Le biancorosse di Ivan Iosi sono settime in classifica con 10 punti ma arrivano da tre ko a fila, l’ultimo dei quali domenica scorsa sul campo della capolista imbattuta Roma. Le siciliane inseguono a un posto e a una lunghezza di distanza e nella città del Palladio mettono nel mirino l’operazione-sorpasso.

“Sarà – commenta Panucci – una partita molto importante per entrambi, perché le due formazioni hanno bisogno di portare a casa i tre punti. Noi giochiamo in casa e dobbiamo cercare di sfruttare il fattore campo. Le sconfitte non aiutano mai il morale, ma è stato un periodo difficile a livello di infortuni. In ogni modo, è dalla settimana scorsa che stiamo lavorando sodo per arrivare pronte domenica. Abbiamo messo da parte il ko contro Roma, dall’altra parte della rete c’era una squadra che di fatto vale l’A1 e che deve vincere il campionato”.

Focus, dunque, sul match contro Marsala. “Dobbiamo giocare come squadra, quando ci riesce facciamo belle cose e si è visto anche domenica scorsa nel primo set contro Roma. Ovvio che dobbiamo spingere tanto sia a livello tecnico sia a livello caratteriale, mettendoci aggressività fin dal primo pallone. Quali saranno le nostre armi? Sarà importante battere bene, provando a far soffrire Marsala in ricezione e limitandola nel gioco veloce, anche perché di solito poi facciamo bene il muro-difesa. Un altro fattore importante sarà limitare gli errori totali”.

, vicenza 041222 palazetto
campionato volley serie a femminile girone b
anthea vs soverato

Nelle foto di Antonio Trogu, alcuni primi piani di Jessica Panucci, schiacciatrice di Anthea Vicenza Volley

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Fonte: JESSICA PANUCCI (ANTHEA VICENZA VOLLEY): “CONTRO MARSALA AGGRESSIVE FIN DAL PRIMO PALLONE” , Volley Vicenza

Qui tutti i comunicati ufficiali di Volley Vicenza

Arte culi ‘n aria, la sedicesima ricetta vicentina e storie di Umberto Riva: ‘e tajadee, una storia importante

Un lettore che si "gusta" Arte culi 'n aria
Un lettore che si “gusta” Arte culi ‘n aria13

“Arte culi ‘n aria“ è il titolo di una serie di.. articuli così come li ha scritti Umberto Riva per te che nel piacere della tavola, vedi qualcosa di più: gli articoli sono raccolti insieme alla “biografia” tutta particolare del “maestro” vicentino Umberto Riva nel libro “Arte culi ‘n aria”, le cui ultime copie sono acquistabili anche comodamente nel nostro shop di e-commerce o su Amazon.

Prima di “gustarti” la nuova ricetta fuori dal normale di Umberto Riva (‘e tajadee) rileggi la Prefazione e il glossario di arte culi ‘n ariauna nuova serie di… articuli così come li ha scritti il “nostro” Umberto per te che nel piacere della tavola vedi qualcosa di più.


Come il piccolo tamburino sardo. Sotto la tavola. Quello e’ il mio posto di osservazione. Una grande tavola da otto persone, massiccia, con gambe tornite scure quasi nere, modello osteria.

Comincia il rito delle tagliatelle.

Con quelle mani immense, la signora Tilde era uguale a Pio XII, anche quando apriva le braccia sembrava il Papa. Impastava tanta farina e poche uova. Mia madre le tagliatelle e le lasagne le faceva da se, ma, ben si sa, le cose degli altri appaiono sempre migliori. La mamma era brava, ma la signora Tilde, era la signora Tilde.

Impastava, reimpastava, spolverando tavolo ed impasto con farina bianca. Quando la palla dell’impasto cominciava a scoppiettare, l’impasto era pronto. A scoppiettare erano le bolle d’aria che si formavano perche’ la pasta era grassa e formava bolle che la pressione delle mani facevano esplodere.

Tutto era pronto. Bisognava tirare le sfoglia con il mattarello.

Il mattarello era il palo da tenda, uno di quelli con gli anelli. La signora Tilde andava nella sua camera da letto, si issava su una sedia, sfilava il palo dalla tenda che disponeva sul letto, lo portava in cucina lo puliva accuratamente dalla polvere e il mattarello era li, pronto. Era brava la signora Tilde. Lei sapeva un’infinita’ di cose, aveva molta esperienza, un’esperienza fatta su tutti quei campi di battaglia che una creatura timorata di Dio onesta verso gli uomini, doveva combattere per provvedere ad un marito e cinque figli che dovevano studiare ed anche laurearsi, con lo stipendio di un impiegato presso l’Ospedale Civile, battaglie combattute con la vita per la guerra della vita,

Quando comincio’ a tirare la sfoglia comincio’ la poesia, comincio’ la musica. Non appena il diametro della sfoglia supero’ la misura del lato corto del tavolo, da sotto appariva il giallo. Sbordava da l’una e dall’altra parte in pari quantità, poi ad ogni tornata la colata d’oro aumenta ed aumenterà fino a che il grande cerchio giallo non avrà un diametro pari alla lunghezza della tavola. La sfoglia era’ talmente fine da essere trasparente, aveva in comune la luminosità e la lucentezza di certe finestre di chiesa, quelle vetrate fatte alabastro. Dal mio punto di osservazione, posso distinguere la signora Tilde, le sedie, la credenza, la cucina economica, la porta del corridoio e più in là quella della camera da letto. Era fatta. Quello è il momento di emergere. E’ il momento della pausa, quasi una pausa di riflessione.

La signora Tilde passa e ripassa con l’immensa mano sulla sfoglia per definire il grado di asciugatura. Perfetto. Una nevicata di farina gialla sapientemente stesa sull’intera superficie. La sfoglia viene arrotolata, un rotolo schiacciato.

Prima le lasagne, e si, perché tra gli schienali girati uno verso l’altro di due sedie viene posto il famoso palo da tenda, che continua a dimostrare la sua insostituibile utilità, e su questo trovano collocazione, poste a cavallo, le lasagne (come gli spaghetti Garofalo vera Napoli). Mano a mano che queste vengono appese, la signora Tilde se le fa passare tra le secche, lunghissime dita, distribuendo altra farina gialla facendo bene attenzione che il di più vada a finire sui fogli di carta paglia stesi sul pavimento. Nulla si deve perdere. Quando il palo è pieno la misura è colma e questo sta ad indicare che la fase lasagne è terminata.

Finito un rito se ne comincia un altro. Ha inizio quello delle “tagliatelle”. Con la coltella, ricavata probabilmente da un pezzo di falce a cui e’ stato applicato un manico di legno, (“’a cortea de ‘e tajadee), affilata prima battendo con il martello il filo per assottigliarlo, poi passata con la pietra ad acqua, si parte per il taglio. Mia madre usava un coltello normale, ma era bravissima forse più brava della signora Tilde. Mia madre appoggiava il coltello alle nocche delle dita della mano sinistra, tra le falange e le falangine tenendo piegate all’interno le falangette e facendo scivolare ritmicamente su e giù la lama ed arretrano via via le nocche. Tagliava le tagliatelle alla misura voluta, velocità, precisione, misure perfette. Mia madre era velocissima nel taglio tanto che il coltello non stava mai fermo, salendo e discendendo in maniera così rapida da rendersi quasi invisibile. Ma anche la Signora Tilde era brava. Le tagliatelle tagliate, trovavano spazio sulla tavola, veniva gonfiate con una specie di cotonatura facendole rimbalzare tra le dita di entrambe le mani, e cosparse della immancabile farina gialla.

Il rito era quasi compiuto. Si perché quando la essiccazione era la ottimale, sia le lasagne che le tagliatelle venivano poste su vassoi da pasticceria in cartone bianco pressato con rilievi di geroglifici e qualche volta il nome della pasticceria, vassoi riciclati infinite volte, provenienti da improbabili mangiate di paste, e messe in luogo secco ventilato e riparato, come ad esempio nella “moscarola”. Quelle della signora Tilde, in parte andavano a famiglie della contrada che avevano fornito uova e farina bianca. Cosi’ anche quelle signore, avrebbero fatta bella figura con i mariti senza tanta fatica e soprattutto senza esiti incerti. Al fine i  legittimi proprietari provvedevano al ritiro. Mia madre non faceva cosi’, primo perché la pasta era solo per consumo proprio, secondo perche’ lei non faceva la pasta direttamente sul tavolo, ma usava quella famosa apposita “tola pa ‘e tajadee”, quella stessa ove preparava gli gnocchi o qualche dolce. Se poi lasagne e tagliatelle andavano quantitativamente oltre al consumo immediato, mia madre le disponeva su delle lenzuola stese sui piani degli armadi delle camere da letto. Sopra metteva un tovagliolo, lasagne o tagliatelle, altro tovagliolo contro polvere e mosche. Ma non duravano un granché, “no ‘e fasea in tempo a secarse masa”.

L’arte della sfoglia e delle tagliatelle e delle lasagne fatte in casa, è morta. Morta, probabilmente, con la signora Tilde. Non so se lei sia riuscita a vedere la “machineta pa ‘e tajadee”, non perché non esistesse, ma perché era uno status symbol di una categoria economicamente superiore. Sono certo, però, di una cosa: se qualcuno avesse osato portare in casa della signora Tilde uno di quegli aggeggi infernali, lei avrebbe chiuso gli occhi gridando al tradimento.

L’articolo Arte culi ‘n aria, la ricetta n. 16 di Umberto Riva: ‘e tajadee, una storia importante proviene da L’altra Vicenza.

Serie C: ValchiampoVicenza deve accontentarsi del punto bonus con il BorgoFiumi



Alessandro Belluomini

In una giornata fredda e nuvolosa non riesce il colpo grosso ai Cadetti del ValchiampoVicenza guidati dal duo Pogietta-Sandon, che comunque portano a casa il punto di bonus offensivo nell’ultimo impegno sportivo del 2022.

La partita parte subito in salita e dopo una manciata di minuti sono i padroni di casa a marcare pesante, 7-0 per il Borgo Poncarale – Fiumicello. Passano appena quattro minuti ed i bressciani segnano di nuovo bucando la linea dei trequarti – sarà purtroppo questa una costante della partita – 14-0. Attorno al 20′ la reazione del ValchiampoVicenza che segna la meta con Torregiani senza però trovare i pali 14-5. I giallogrigi, prima dell’intervallo, trovano la marcatura pesante altre tre volte più un calcio di punizione portandosi così sul 34-5.

Nella ripresa sono i biancorossazzurri a premere sull’acceleratore, infatti nel giro di sette minuti grazie ad una meta di Corte ed una di capitan Morselli, gli ospiti dimezzano lo svantaggio sul 34-17. I bresciani non stanno a guardare, continuano a giocare al largo e, complice qualche placcaggio mancato dei vicentini, segnano due mete nel giro di cinque minuti che portano lo score sul 48-17. I cadetti berici però non demordono, andando in meta prima con Fantin per il bonus offensivo e dopo con Peruffo, appena entrato dalla panchina, portando il punteggio sul 48-29. A cinque minuti dal termine gli ospiti segnano ancora per il 53-29. A tempo ormai scaduto i mai domi vicentini riescono a marcare l’ultima meta con Nicolis, fissando il punteggio sul 53-36 finale.

Ancora un primo tempo con sbavature per il ValchiampoVicenza che fa scappare gli avversari, per poi tornare sotto nella ripresa con un parziale nettamente a suo favore 31-19. La squadra non manca di entusiasmo e voglia di migliorarsi: siamo certi che le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare.

Il terzo turno della Fase promozione si giocherà in casa, domenica 22 gennaio 2023 contro la Bassa Bresciana Leno.

Forza Valchiampo Vicenza

Davide Lovato

Brescia, Campo “B. Menta”, Domenica 11 dicembre 2022
2° giornata Serie C fase promozione
Fiumicello Rugby vs ValchiampoVicenza 53-36 (pt 34-5) mete 8-6

Marcatori: Mete di Torregiani, Corte, Morselli, Fantin, Peruffo, Nicolis, trasformazioni di Corte.

ValchiampoVicenza: Corte, Coltro, Alì, Pietrangelo, Todescato, Meneghello, Alvarez, Torreggiani, Salvò, Gottardi (Peruffo), Trevisan, Speggiorin, Morselli (Destro), Fantin (Goldstein), Centomo (Nicolis). A disposizione: Ferrari
All. Pogietta, Sandon

Risultati
2° giornata 11/12/2022 ore 14:30

Rugby Fiumicello v Valchiampo Rugby Vicenza 53-36 (5-1)
Rugby Monselice v Rugby Calvisano 23-34 (1-5)
Rugby Bassa Bresciana v Rugby Bassano 32-24 (5-0)
Rugby Rovato v Rugby Trento 34-27 (5-1)

Classifica
Rugby Rovato 10
Rugby Calvisano 10
Rugby Trento 6
Rugby Fiumicello 5
Rugby Bassa Bresciana 5
Rugby Bassano 4
Rugby Monselice 1
Valchiampo Rugby Vicenza 1

Prossimo turno
3° giornata 22/01/2023 ore 14:30
Valchiampo Rugby Vicenza v Rugby Bassa Bresciana
Rugby Bassano v Rugby Monselice
Rugby Calvisano v Rugby Trento
Rugby Fiumicello v Rugby Rovato

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Fonte: Serie C: ValchiampoVicenza deve accontentarsi del punto bonus con il BorgoFiumi , Rangers Rugby Vicenza

Qui tutti i comunicati ufficiali di Rangers Rugby Vicenza

MC CONTROL DIAVOLI VICENZA: VITTORIA ANCHE CONTRO VERONA

(foto Vito De Romeo)

I Diavoli, in formato ridotto, ottengono una netta vittoria in casa contro Verona con il risultato di 9-2, anche se il primo tempo si chiude sul 2-1 per i padroni di casa, al termine di 20 minuti in cui anche gli ospiti hanno avuto delle buone occasioni per pareggiare e in cui i biancorossi hanno fatto vedere qualcosa in più, ma in modo a tratti confuso e poco incisivo.
Dopo i tre punti nel derby vicentino contro Asiago, i biancorossi proseguono il cammino di successi e dimostrano ancora una volta di essere in forma, di aver raggiunto anche un’ottima intesa come squadra e come tenuta mentale, nonostante le numerose assenze (fuori gli statunitensi Sigmund e Hodge, Dal Sasso, Pace e il portiere Michele Frigo).
Nel primo tempo i Diavoli faticano un po’ ad entrare in partita e a trovare la solita intesa, ma dopo il palo colpito da Centofante, è Delfino a sbloccare il risultato e, dopo poco più di due minuti, Vendrame a raddoppiare. Verona non sta a guardare e impegna Olando, questa sera in porta per tutta la gara e decisivo quando i compagni lasciano qualche spazio di troppo agli avversari. Alla prima penalità, fuori Montolli, ha una grande occasione Vicenza con Delfino, fermato da Gadioli, ma sono gli ospiti ad accorciare le distanze con l’ex Dal Ben. La gara continua con batti e ribatti: Francesco Campulla manda fuori di poco, Delfino scheggia il palo e Verona ha l’occasione del pari, ma non riesce l’aggancio e il primo tempo si chiude con la penalità fischiata a Magnabosco.

Al rientro in pista i vicentini hanno ancora un minuto e mezzo di power play, ma nonostante due belle occasioni con Delfino e Vendrame, un palo di Delfino e uno di Lorenzo Campulla, il disco non entra. E’ necessario il successivo power play, fuori Marco Raccanelli, per allungare con Francesco Campulla che porta i suoi sul 3-1. La reazione dei gialloblu si blocca grazie ad una grande parata di Olando e sono di nuovo i Diavoli ad andare in rete al termine di una bella azione solitaria di Centofante che si fa tutta la pista e infila Gadioli. Verona cerca di restare in partita, ma trova sulla sua strada un Olando sempre pronto e grazie al suo portiere riesce ad arginare il bottino dei vicentini che approfittano di un nuovo power play e con Francesco Campulla, servito dal fratello Lorenzo, si portano sul 5-1. Verona cambia portiere: fuori Gadioli e dentro Pierobon, ma al successivo power play sono di nuovo i Diavoli ad andare in rete con Delfino. Passano 20 secondi e di nuovo Francesco Campulla va a segno, tripletta per lui. Grande intervento di Olando e poi Delfino realizza il gol numero 8, raccogliendo la corta respinta di Pierobon su una sua conclusione. Con Nicola Frigo in panca puniti ad essere pericolosi sono i Diavoli che, pur in inferiorità, segnano con Delfino, poker per lui, ma subiscono anche il secondo gol realizzato in power play da Battistella. Negli ultimi minuti palo di Nicola Frigo, bella parata di Olando e sul finale nuova penalità a Nicola Frigo e 2+2 per il numero nove veronese, Perini.
I Diavoli conquistano quindi altri tre punti con un netto 9-2, al termine di una gara sicuramente influenzata dalle assenze, con un primo tempo più equilibrato e combattuto, nonostante le maggiori occasioni dei padroni di casa, e un secondo tempo in cui sono usciti sulla distanza e hanno approfittato dei power play e delle numerose occasioni. Alla fine da registrare la buona prova di Olando, sempre pronto al bisogno, e in generale di tutta la squadra.
“Avevamo tantissime defezioni, tutte importanti, quindi sicuramente non è stata una partita facile, anche da approcciare – ha dichiarato a fine partita Filippo Olando, stasera in porta dal primo all’ultimo minuto. – Siamo stati bravi, anche se mancavano tante individualità forti che potevano fare la differenza, a gestire il disco, sfruttare le occasioni e a non subire molto. Poi fortunatamente l’abbiamo girata dalla nostra parte ed è andato tutto liscio”.

Filippo Olando_foto Vito De Romeo


– Da registrare anche la tua prestazione, quando sei chiamato a difendere la porta biancorossa ti fai sempre trovare pronto.
“Si dai, è stata una partita sufficiente. Quando mi chiamano in causa rispondo presente. So che avendo davanti Michele le possibilità di giocare si riducono, perchè fortunatamente abbiamo un primo portiere veramente forte, ma sono contento di come sta andando”.
– Possiamo comunque dire più che sufficiente la tua prestazione, perché hai fatto qualche parata importante quando i tuoi compagni hanno lasciato un po’ troppo spazio agli avversari.
“Si, ma ho fatto quello che dovevo fare: loro hanno aiutato me e io ho aiutato loro”.
– La squadra sta inanellando una serie di successi, compresi i tre punti nel derby. Come la vedi?
“La squadra sta girando veramente bene, lo dimostriamo in campo anche grazie al gran gruppo che c’è nello spogliatoio e al fatto che siamo tanto affiatati. Le qualità ci sono, dobbiamo cercare di fare come stiamo facendo. La stagione è ancora lunga, le vittorie stanno arrivando, però sappiamo che dovremo fare la differenza nei momenti che contano”.
– Da Filippo Olando a Filippo Centofante, che questa sera ha trovato più spazio, come altri compagni solitamente meno utilizzati, e anche un gol. Com’è andata per te la gara?
“La gara di stasera è stata gestita meglio, secondo me, nel secondo tempo. Il primo tempo è stato un po’ confusionario anche perché viste le assenze abbiamo dovuto creare delle linee nuove che non abbiamo mai provato. Ho visto una squadra bella affiatata, abbiamo un bel legame tutti quanti, lo spogliatoio è unito e questa sera abbiamo dimostrato che anche nonostante le assenze riusciamo comunque a portare a casa le partite. Sono contento per la squadra e sono contento di aver segnato. E’ un campanello per dire ci sono anche io”.
– Anche tu ti fai sempre trovare pronto, hai già segnato qualche gol e sei cresciuto molto in questi anni. Come ti vedi e che obiettivi ti sei posto?
“L’obiettivo è di rientrare nelle prime due linee e di giocare con costanza e trovare la sicurezza che questa squadra dà, perché effettivamente giocare con grandi campioni e anche con giovani di talento è bellissimo”.
– In vista delle feste che augurio vorreste fare ai compagni e ai tifosi?
“Io direi di continuare così – ha concluso Filippo Centofante, – di continuare con questi ritmi, perché veramente stiamo girando bene e in allenamento a ritmi ancor più alti che nelle partite. Per i tifosi di continuare a venire allo stadio a darci una mano”.
“Io auguro di continuare la stagione come sta andando e faccio un augurio di Buone feste alla squadra, ai tifosi e alla società” – ha aggiunto Filippo Olando.

Tabellino
Mc Control Diavoli Vicenza – Cus Verona (2-1 ) 9-2

Mc Contro Diavoli Vicenza: Laner, Olando, Delfino, Frigo N., Vendrame, Dell’Uomo, Campulla L., Centofante, Campulla F., Cantele, Chiamenti, Montolli.
All. Corso A.

Cus Verona: Gadioli, Pierobon A., Magnabosco, Carrer, Perini, Raccanelli M., Bisotto, Novarese, Lupi, Battistella, Dal Ben, Sabaini.
All. Amadei.

Arbitri: Grandini e Mancina.

RETI
PT
: 4,31 Delfino (V), 6.52 Vendrame (V), 13,20 Dal Ben (VR) pp;
ST: 24.34 Campulla F. (V) pp, 25.16 Centofante (V), 27.32 Campulla F. (V) pp, 30.14 Delfino (V) pp, 30.34 Campulla F. (V), 33.07 Delfino (V), 34.46 Delfino (V) pk, 35.23 Battistella (VR).

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Fonte: MC CONTROL DIAVOLI VICENZA: VITTORIA ANCHE CONTRO VERONA , Diavoli Vicenza

Qui tutti i comunicati ufficiali di Volley Vicenza

DIAVOLI: UN ABBRACCIO ALLA FAMIGLIA CALORE

I Diavoli si stringono intorno alla famiglia Calore per la scomparsa di Andrea, papà di Elia e Cesare, e volto noto nel mondo dell’hockey in line, in particolare per il suo impegno con i Ghosts Padova.

I giocatori biancorossi, alcuni cresciuti proprio a Padova insieme ad Elia e Cesare, tutto lo staff e la società intera, vogliono far sentire un forte abbraccio a tutta la famiglia per la prematura scomparsa di Andrea Calore.

Al termine del derby di giovedì, Francesco Campulla, ex compagno di Elia e Cesare, ha voluto infatti ricordarlo e dedicare il suo gol agli amici: “Non è stato facile giocare pensando ad Elia e Cesare, con cui ho giocato fino a poco tempo fa. Quindi il mio gol lo dedico ad Andrea e a a tutta la famiglia Calore”.

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Fonte: DIAVOLI: UN ABBRACCIO ALLA FAMIGLIA CALORE , Diavoli Vicenza

Qui tutti i comunicati ufficiali di Volley Vicenza

ANTHEA VICENZA VOLLEY VA A FAR VISITA ALLA CORAZZATA-ROMA

Domenica alle 17:00 a Guidonia-Montecelio le biancorosse di Ivan Iosi affrontano la capolista imbattuta che fin qui ha perso solo due set. La guida al match

VICENZA, 09 dicembre 2022

Impegno dall’alto tasso di difficoltà per Anthea Vicenza Volley, di scena domenica alle 17:00 a Guidonia-Montecelio per sfidare il Roma Volley Club nella decima e penultima giornata d’andata del girone B di serie A2 femminile. Le biancorosse di Ivan Iosi, infatti, affronteranno la prima della classe, con le capitoline che sono nettamente in testa alla graduatoria e sono ancora imbattute, con 8 vittorie in altrettanti incontri e solo due set persi (entrambi ai vantaggi).

“Stiamo riuscendo ad allenarci – commenta coach Iosi – in modo un po’ più continuo, con quasi tutto l’organico a disposizione e in una situazione migliore rispetto alle precedenti settimane. Abbiamo ancora qualche strascico influenzale, in palleggio Sonia Galazzo è sulla via del recupero e con noi c’è sempre la giovane Nicol Del Federico (per sopperire all’assenza di Florencia Ferraro, ndc). Come abbiamo detto alla squadra, Roma è una squadra con tante luci e con poche ombre, proveremo a lavorare sui loro difetti ma al contempo mettendo il focus sulle nostre qualità”.

Quindi aggiunge. “Un concetto che non vorremmo passasse è che non abbiamo nulla da perdere, perché mi sembra un contesto che non permette di esprimere la propria pallavolo e la consapevolezza di ciò che si è. Dovremo avere un approccio consapevole delle nostre capacità e con il rispetto di un avversario che ha perso solo due set. Roma si presenta da sé, con il roster allestito e il cammino fin qui percorso. Numeri e nomi sono dalla loro parte, ma se dovessero abbassare il ritmo dovremo avere l’abilità di implementare il livello del nostro gioco. Difendere tanto, giocare oltre il punteggio e rimanere ancorati sulle nostre potenzialità: queste alcune cose che cercheremo di fare, poi se sarà abbastanza lo dirà il campo”.

L’AVVERSARIO – Roma Volley Club è allenato da un tecnico di grande esperienza come Giuseppe Cuccarini e fin qui ha sempre conquistato l’intera posta in palio. Ventiquattro punti in otto turni, con ben sette lunghezze di vantaggio sulla più immediata inseguitrice (Soverato a quota 17). Le capitoline stanno rispettando i pronostici estivi che la vedevano come autentica corazzata fuoriserie e fin qui sono state off limits per le avversarie incontrate.

“Le nostre prestazioni – spiega Cuccarini – sono state tutte contraddistinte da un livello molto alto. Questo deriva dalla qualità tecnica delle giocatrici, come anche da quella del loro impegno giornaliero. Quello che fanno tutti i giorni in allenamento aiuta poi alla domenica a superare tutti i tipi di momenti di difficoltà, come avvenuto nel match contro Montecchio. Nonostante la capacità delle avversarie di murarci e difenderci in maniera molto positiva, alla fine è venuto fuori ancora una volta un risultato molto netto”. Quindi vira sull’Anthea. “Vicenza è una squadra che ha sempre combattuto in campo e sono sicuro lo farà anche contro di noi. Cercheranno di dare il loro meglio come, sportivamente parlando, è giusto che sia. D’altro canto, è quello che faremo anche noi. Siamo consapevoli che l’efficacia del nostro gioco dipenda molto dal tipo di atteggiamento che ogni volta mettiamo in campo. Affronteremo questa partita come abbiamo sempre fatto, con il massimo della concentrazione e attenzione”.

GLI ARBITRI – A dirigere l’incontro tra Roma Volley Club e Anthea Vicenza Volley saranno il primo arbitro Antonio Capolongo e il secondo arbitro Claudia Lanza.

IL TURNO – Questo il programma della decima giornata d’andata del girone B di serie A2 femminile (domenica ore 17:00 salvo variazioni indicate).

Seap Sigel Marsala – Itas Ceccarelli Martignacco (ore 16:00)

Roma Volley Club – Anthea Vicenza Volley

Cda Talmassons – Assitec Sant’Elia

Omag-Mt San Giovanni in Marignano – Desi Shipping Akademia Messina

Ipag Sorelle Ramonda Montecchio – Soverato.

Riposa: 3M Pallavolo Perugia

LA CLASSIFICA – Roma Volley Club 24, Soverato 17, Omag-Mt San Giovanni in Marignano 16, Cda Talmassons, Itas Ceccarelli Martignacco 15, Ipag Sorelle Ramonda Montecchio 14, Anthea Vicenza Volley 10, Seap Sigel Marsala 9, Desi Shipping Akademia Messina 7, Assitec Sant’Elia 5, 3M Pallavolo Perugia 3.

COPERTURA MEDIA DEL MATCH – La partita sarà trasmessa in diretta sul canale Youtube di Volleyball World Italia (link https://www.youtube.com/watch?v=WjpnldutwVg).

Nella foto di Antonio Trogu, Anthea Vicenza Volley in campo

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Fonte: ANTHEA VICENZA VOLLEY VA A FAR VISITA ALLA CORAZZATA-ROMA , Volley Vicenza

Qui tutti i comunicati ufficiali di Volley Vicenza

MC CONTROL DIAVOLI VICENZA: NETTA VITTORIA AD ASIAGO E sabato in casa contro Verona

(foto Vanessa Zenobini)

Mc Control Diavoli Vicenza inizia il girone di ritorno con una grande vittoria nel derby tutto vicentino contro l’Asiago, chiudendo la sfida al vertice fra prima e seconda della classifica con il bottino di 7-0  e confermandosi sempre più primo della classe.
I biancorossi sono scesi in pista con il giusto approccio, la giusta sicurezza, delle grandi qualità e quel pizzico di fortuna che ha permesso di andare in rete nei primissimi minuti, così da poter gestire poi la gara. Per tutta la partita ci si attendeva una grande reazione dei padroni di casa, sempre pericolosi e ostici soprattutto sulla pista di Via Cinque, ma se anche una reazione c’è stata, seppur non troppo convincente e lucida, sono stati bravi i biancorossi, sostenuti dal loro portiere Michele Frigo, nuovo shootout per lui, ad arginarla.

Nel primo tempo subito in rete i Diavoli, dopo un minuto, con Dal Sasso, servito da Pace, e un diagonale micidiale che lascia basito Facchinetti e gli avversari. Risponde con una parata Michele Frigo e poi è di nuovo Vicenza e il portiere avversario salva su Delfino e poi su Vendrame. I vicentini però viaggiano ad un’altra velocità e il n. 97 biancorosso va al raddoppio, questa volta su assist di Vendrame. Passano circa altri due minuti e Delfino serve sempre sullo stesso lato dei primi due gol Francesco Campulla che non perdona. E’ il 3.0, ma i Diavoli non sono sazi: colpiscono un palo, Facchinetti fa un miracolo ed è impegnato anche su tiro di Vendrame e conclusione di Pace. Gran lavoro per il portiere di casa e qualche parata di Michele Frigo, che non lascia spazio agli avversari, poco incisivi e in parte imprecisi. Negli ultimi minuti del primo tempo serie di penalità con i biancorossi che giocano qualche manciata di secondi anche in 2 contro 4, ma i Vipers non ne approfittano e si va all’intervallo sul 3-0 per i biancorossi.
Nella seconda frazione di gioco i Diavoli tengono bene anche in inferiorità, grazie anche ad un Asiago poco incisivo e preciso, e quando ripartono fanno male: su assist di Sigmund va a segno Delfino e dopo qualche minuto segna Campulla Lorenzo. Alla penalità fischiata a Schivo, i Diavoli hanno un paio di occasioni e allungano di nuovo con bomber Delfino, non sazi segnano anche con Pace servito da Dal Sasso, bravo e astuto a rubare il disco ad un difensore davanti alla porta: siamo 7-0.
Negli ultimi minuti nuovo palo per Vicenza, ci sono un paio di conclusioni dei Vipers parate da Michele Frigo e alla penalità fischiata a Schivo è di nuovo in attacco Vicenza.
La sirena sancisce una bella e netta vittoria dei Diavoli, bravi a sfruttare le occasioni e a non perdere la concentrazione.

“Mi aspettavo una partita difficile e combattuta – ha dichiarato al termine Francesco Campulla. – Una partita dura fisicamente e anche mentalmente, perché loro sono una squadra tosta e l’hanno fatto vedere soprattutto con Milano, ma anche per tutta l’andata. Il risultato è anche troppo rotondo per certi versi perché loro hanno avuto le loro occasioni e Michele è stato fantastico anche questa volta”.
– Ottima prova di Michele Frigo e di tutta la squadra, che ne pensi?
“Bella prestazione, solida. Forse ci siamo complicati un po’ la vita andando tanto in attacco e facendo qualche extra pass, ma i gol sono entrati, quindi bene così”.
– Si può dire che questi Diavoli possono essere battuti solo dai…Diavoli?
“Visti i risultati direi di si. Giocando così è durissima per tutti”.
– Primo derby tutto vicentino per te, come l’hai vissuto?
“Il derby è sempre speciale. Essendo il primo anno dovrò abituarmi a questo nuovo derby, prima era con Cittadella. L’unica nota negativa, per cui ho giocato un po’ con il magone, è la scomparsa del papà di Elia Calore. Non è stato facile giocare pensando ad Elia e Cesare, con cui ho giocato fino a poco tempo fa. Quindi il mio gol lo dedico ad Andrea, ma a tutta la famiglia Calore”.
– Sabato già in pista con Verona,  può esserci un calo di concentrazione?
“Secondo me no, abbiamo giocato tutta la partita bene fino all’ultimo, senza rilassarci, quindi continueremo a giocare bene e sabato non saremo da meno. Siamo in casa quindi un motivo in più per fare bene”.
Da Francesco al fratello Lorenzo:
“C’erano tutti i presupposti per una partita equilibrata, ma siamo riusciti a fare i primi tre gol subito e quindi poi l’abbiamo gestita e sono arrivati gli altri gol”.
– Vicenza ultimamente fa sempre delle ottime partenze segnando subito.
“Credo che più andiamo avanti più c’è chimica tra i giocatori, entriamo molto concentrati e riusciamo a partire molto bene sempre”.
– Tu stai segnano in pratica ad ogni partita.
“Il mio compito non è segnare, però sicuramente fa piacere e aiuta sempre fare un gol in più piuttosto che uno in meno, quindi son contento di segnare e di riuscire ad aiutare la squadra a vincere”.
– Si volta subito pagina e sabato si scende in campo con Verona.
“Credo che sappiamo bene cosa dobbiamo fare e non credo ci siamo problemi di stanchezza o di concentrazione. Proveremo a dare il massimo come sempre e a portare a casa il risultato”.
– Una dedica per il tuo gol?
“Si dai, ad una mia amica, ma non faccio nomi”.

Tabellino

Asiago VipersMc Control Diavoli Vicenza (0-3) 0-7

Asiago Vipers: Facchinetti, Stella, Schivo, Rossetto A., Rossetto M., Tessari, Spiller, Belcatro, Pertile, Panozzo, Frigo Marco, Lievore, Berthod, Rodeghiero, Vellar, Munari.
All. Rigoni L.
Mc Contro Diavoli Vicenza: Frigo M., Olando, Pace, Delfino, Dal Sasso, Frigo N., Vendrame, Hodge, Campulla L., Centofante, Dell’Uomo, Campulla F., Sigmund, Cantele, Chiamenti, Montolli.
All. Corso A.

Arbitri: Slaviero e Zatta.

RETI
PT
: 1.03 Dal Sasso, 3.32 Dal Sasso, 5.26 Campulla F.;
ST: 25.21 Delfino, 28.38 Campulla L., 31.26 Delfino pp, 33.36 Pace.

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Fonte: MC CONTROL DIAVOLI VICENZA: NETTA VITTORIA AD ASIAGO E sabato in casa contro Verona , Diavoli Vicenza

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GIOVEDI’ DI SCENA IL DERBY CON I VIPERS

(foto Vito De Romeo)
Mc Control Diavoli Vicenza giovedì 8, inizio gara ore 19.00, affronta sulla pista di Asiago i Vipers, quest’anno più che mai protagonisti e autori di un’ottima prima parte di campionato.
Il derby vicentino è sempre ricco di stimoli e motivazioni, in entrambe le squadre ci sono degli ex, molti biancorossi sono dell’altopiano e la rivalità esiste da tanti anni, ma giovedì va in scena un big match fra prime della classe, con i biancorossi saldi al primo posto a punteggio pieno e i Vipers a secondi a quattro lunghezze. Ci sono quindi tutti gli ingredienti per una gara di spettacolo ed emozioni.
I Diavoli dalla ripresa del campionato dopo i Mondiali hanno inanellato vittorie nette, segnando tanti gol, ma giovedì la musica sarà diversa perché gli asiaghesi sono una squadra ostica e perché sul loro campo sono senza dubbio molto pericolosi.
Come ha dichiarato Fabrizio Pace, attaccante biancorosso, dopo la gara a Trieste giovedì: “sarà un’altra storia. Soprattutto sulla loro pista dove loro sanno giocare benissimo, ma noi ci prepareremo al meglio per portarla a casa”.

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Fonte: GIOVEDI’ DI SCENA IL DERBY CON I VIPERS , Diavoli Vicenza

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SOVERATO FA CROLLARE L’IMBATTIBILITÀ CASALINGA DI ANTHEA VICENZA VOLLEY (1-3)

La squadra dell’ex Luca Chiappini espugna il palasport berico infliggendo il primo ko interno alle ragazze di Ivan Iosi

VICENZA, 06 dicembre 2022

È il Soverato dell’ex Luca Chiappini a far cadere l’imbattibilità casalinga in A2 di Anthea Vicenza Volley, sconfitta 3-1 al palazzetto dello sport di via Goldoni per mano della formazione calabrese, sempre più protagonista nel girone B di A2 femminile. Il tecnico umbro reduce dal ciclo a Vicenza si fa il più bel regalo di compleanno, mentre le biancorosse di Ivan Iosi hanno il rammarico soprattutto per il primo set, perso 29-31 e che avrebbe potuto indirizzare in modo diverso il match. Ancora un po’ di sfortuna per Vicenza, alle prese con alcuni acciacchi e con il leggero infortunio patito a match in corso dalla rientrante palleggiatrice Sonia Galazzo, che comunque ha potuto tornare a giocare.

Tanto spettacolo a muro, con 17 block a 11 per le calabresi, trascinate nel complesso dalla schiacciatrice Courtney Rose Schwan, mattatrice con 31 punti e MVP della gara. Al centro, 16 punti per il capitano Linda Giugovaz, mentre in casa Anthea non sono bastati i 21 punti di Kavalenka.

In casa biancorossa, il commento è affidato al centrale e capitano Lisa Cheli. “La sfortuna ci perseguita, Soverato ha preparato bene il match perché era sempre nella posizione giusta, difendendo bene e giocando con precisione nei momenti cruciali, oltre a poter contare su terminali offensivi forti, aspetto che ha agevolato la costruzione del loro gioco laterale”.

Sul versante ospite, la parola a coach Luca Chiappini. “È stato un match intenso e fisico con tanta difesa da ambo le parti, probabilmente ha vinto la squadra che ha sbagliato meno. È stato emozionante rimettere piede in questo palazzetto stando dall’altra parte, ammetto che non è stato semplice. Faccio un plauso alle ragazze per come stanno lavorando, è una squadra giovane e giochiamo una pallavolo non troppo elaborata, ma difendiamo tanto e abbiamo la capacità di gestire gli errori”.

LA PARTITA – Soverato parte meglio (4-7, time out Iosi), Vicenza risponde con Panucci (7-9) e con Cheli (11-14), poi piazza un break di quattro punti che vale l’aggancio a quota 15. Qui inizia un lunghissimo braccio di ferro, che poi diventa interminabile: sul 29-29 decidono un muro su Kavalenka e un contestato punto ospite (29-31). Nel secondo set, Vicenza riparte meglio (8-6), poi un infortunio alla caviglia colpisce Sonia Galazzo, avvicendata in cabina di regia da Nicol Del Federico. Panucci sigla il 9-15, ma l’Anthea deve sempre inseguire e cede il passo: Cheli è fermata a muro e Soverato trova il 14-25 che vale il 2-0.

Nel terzo set rientra Galazzo e le locali appaiono tornate nel vivo del match (10-11), passando anche in vantaggio con Kavalenka (16-15) e difendendolo fino al 22-20. Time out ospite, ma l’ace di Galazzo chiude il set e riapre la partita (25-20).

La quarta frazione è un duello serrato (11-16), poi Soverato taglia il traguardo intermedio dei venti avanti di quattro lunghezze (16-20, muro di Pomili). Il finale è tutto ospite, con Schwan sugli scudi: 20-25 e 1-3.

ANTHEA VICENZA VOLLEY-SOVERATO 1-3   (29-31, 14-25, 25-20, 20-25)

ANTHEA VICENZA VOLLEY: Galazzo 5, Panucci 10, Farina 7, Kavalenka 21, Ottino 5, Cheli 6, Formaggio (L), Legros 13, Andreatta (L), Groff, Munaron, Del Federico. N.e.: Martinez, Digonzelli. All.: Iosi

SOVERATO: Malinov 1, Schwan 31, Cecchi 4, Korhonen 11, Giugovaz 16, Pomili 8, Ferrario (L), Salviato (L), Zuliani 1. n.e.: Cherepova, Giambanco, Barbaro. All.: Chiappini L.

ARBITRI: Galteri e Giulietti

NOTE: Durata set: 35′, 24′, 29′, 31′ per un totale di 1 ora 59 minuti di gioco

Anthea Vicenza Volley: battute sbagliate 11, ace 6, ricezione positiva 67% (perfetta 32%), attacco 28%, muri 11, errori 29

Soverato: battute sbagliate 10, ace 4, ricezione positiva 57% (perfetta 28%), attacco 29%, muri 17, errori 21.

Nelle foto di Antonio Trogu, Anthea Vicenza Volley in campo contro Soverato

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Fonte: SOVERATO FA CROLLARE L’IMBATTIBILITÀ CASALINGA DI ANTHEA VICENZA VOLLEY (1-3) , Volley Vicenza

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