giovedì, Maggio 21, 2026
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Vittoria in rimonta nel segno di Yildiz, Juventus-Cagliari 2-1

TORINO (ITALPRESS) – Una vittoria in rimonta come in Norvegia e con lo stesso protagonista del martedì di Champions. E’ Kenan Yildiz con una doppietta a regalare il primo successo casalingo a Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus che batte 2-1 il Cagliari e sale a 23 punti in classifica prima del big match contro il Napoli. All’Allianz Stadium la formazione bianconera va sotto nel punteggio con la rete di Esposito, ma capovolge il risultato grazie alle magie del suo trascinatore, in una serata guastata però dall’infortunio muscolare di Dusan Vlahovic.
Come successo contro il Bodo, alla Juventus serve del tempo per prendere le misure ai suoi avversari. Nella prima mezz’ora l’uomo copertina è Palestra che domina la fascia destra, mettendo più volte in difficoltà Kostic. Al 26′ è lui ad ispirare la rete dello 0-1: l’esterno in prestito dall’Atalanta sfonda sulla fascia e crossa al centro per Esposito che anticipa Locatelli e appoggia in rete. A quel punto però nel copione della partita cambia l’attore protagonista. E un minuto dopo è Kenan Yildiz a realizzare l’1-1, fiondandosi su un rimpallo in area e indirizzando col mancino la palla all’angolino dove Caprile non può arrivare.
Nel recupero del primo tempo il turco colpisce sempre dalla stessa mattonella, al termine di un’azione più elaborata: McKennie con un tocco mette in moto il terzo uomo – Kalulu – che apre lo spazio per il tiro di Yildiz, infallibile con il diagonale mancino. Tra i più ispirati della serata dell’Allianz Stadium c’è anche Conceicao, che spreca la chance del 3-1 al 47′ a tu per tu con Caprile, rappresentando comunque una spina costante nel fianco della retroguardia sarda. Il gol del ko non arriva, ma la Juventus non va mai realmente in affanno. Il Cagliari resta a secco di vittorie in campionato (l’ultima il 19 settembre scorso) in vista del match con la Roma. Prima, però, ci sarà l’impegno di Coppa Italia contro il Napoli: non una priorità per chi rischia di farsi risucchiare nei bassifondi della classifica.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Yildiz show allo Stadium, la Juventus batte il Cagliari 2-1 in rimonta

TORINO (ITALPRESS) – Una vittoria in rimonta come in Norvegia e con lo stesso protagonista del martedì di Champions. È Kenan Yildiz con una doppietta a regalare il primo successo casalingo a Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus che batte 2-1 il Cagliari e sale a 23 punti in classifica prima del big match contro il Napoli. All’Allianz Stadium la formazione bianconera va sotto nel punteggio con la rete di Esposito, ma capovolge il risultato grazie alle magie del suo trascinatore, in una serata guastata però dall’infortunio muscolare di Dusan Vlahovic. Come successo contro il Bodo, alla Juventus serve del tempo per prendere le misure ai suoi avversari. Nella prima mezz’ora l’uomo copertina è Palestra che domina la fascia destra, mettendo più volte in difficoltà Kostic. Al 26′ è lui ad ispirare la rete dello 0-1: l’esterno in prestito dall’Atalanta sfonda sulla fascia e crossa al centro per Esposito che anticipa Locatelli e appoggia in rete. A quel punto però nel copione della partita cambia l’attore protagonista. E un minuto dopo è Kenan Yildiz a realizzare l’1-1, fiondandosi su un rimpallo in area e indirizzando col mancino la palla all’angolino dove Caprile non può arrivare.

Nel recupero del primo tempo il turco colpisce sempre dalla stessa mattonella, al termine di un’azione più elaborata: McKennie con un tocco mette in moto il terzo uomo – Kalulu – che apre lo spazio per il tiro di Yildiz, infallibile con il diagonale mancino. Tra i più ispirati della serata dell’Allianz Stadium c’è anche Conceicao, che spreca la chance del 3-1 al 47′ a tu per tu con Caprile, rappresentando comunque una spina costante nel fianco della retroguardia sarda. Il gol del ko non arriva, ma la Juventus non va mai realmente in affanno. Il Cagliari resta a secco di vittorie in campionato (l’ultima il 19 settembre scorso) in vista del match con la Roma. Prima, però, ci sarà l’impegno di Coppa Italia contro il Napoli: non una priorità per chi rischia di farsi risucchiare nei bassifondi della classifica.

IL TABELLINO

JUVENTUS (3-4-2-1): Perin 6; Kalulu 7, Kelly 6, Koopmeiners 6; McKennie 7, Locatelli 6, Thuram 6.5 (25′ st Miretti 6), Kostic 5 (1′ st Cambiaso 6.5); Conceicao 7 (40′ st Cabal sv), Yildiz 7.5 (40′ st Openda sv); Vlahovic 6 (31′ pt David 5.5). In panchina: Di Gregorio, Scaglia, Gatti, Joao Mario, Felipe, Adzic, Zhegrova. Allenatore: Spalletti 6.5.

CAGLIARI (3-5-2): Caprile 6; Zappa 6, Deiola 6, Luperto 6; Palestra 7, Adopo 5.5 (36′ st Gaetano sv), Liteta 5.5 (8′ st Prati 5.5), Folorunsho 6 (36′ st Kilicsoy sv), Obert 5.5 (8′ st Idrissi 6); Borrelli 6, Esposito 7 (24′ st Felici 6). In panchina: Ciocci, Radunovic, Rodriguez, Di Pardo, Pintus, Cavuoti, Pavoletti, Luvumbo. Allenatore: Pisacane 6.

ARBITRO: Crezzini di Siena 6.

RETI: 26′ pt Esposito, 27′ pt Yildiz, 46′ pt Yildiz.

NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Obert, Folorunsho, Felici, Prati, Cambiaso, Deiola. Angoli: 1-5. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

– foto IMAGE –

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Bluvacanze, Pellegrino “Crescita sostenuta da innovazione e investimento”

TORINO (ITALPRESS) – “Un risultato in linea con quello che ci attendevamo, una crescita sostenuta da innovazione, investimento e internazionalizzazione. Se aggiungiamo anche la rete distributiva di affiliazione e il contributo degli uffici esteri abbiamo anche superato il miliardo di travel value, siamo nella giusta direzione che avevamo immaginato”. Lo ha detto l’amministratore delegato del Gruppo Bluvacanze, Domenico Pellegrino, a margine della convention annuale nelle località di La Thuile e Courmayeur, in Valle d’Aosta.

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Bluvacanze “Obiettivo essere innovativi, specializzati e sostenibili”

TORINO (ITALPRESS) – “Gli obiettivi per il futuro sono tanti. Vogliamo una rete distributiva ancora più forte che costruisca partnership industriali strategiche di lungo periodo, un tour operating innovativo, specializzato e sostenibile e una Cti innovativa dal punto di vista tecnologico, capace di creare valore aggiunto per i suoi clienti”. Sono gli orizzonti indicati da Domenico Pellegrino, amministratore delegato del Gruppo Bluvacanze, che in questo weekend si è riunito per la convention annuale nelle località di La Thuile e Courmayeur, in Valle d’Aosta. Il claim scelto per l’evento è “Come Together”, ispirato alla traccia di apertura dell’album “Abbey Road” dei Beatles. L’appuntamento ha messo insieme le principali legal entities: Cti – Cisalpina Tours International (per viaggi aziendali e travel manager), i marchi Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e il polo Blunet (rivolti alle giovani generazioni) e Going (tour operator B2B per i prodotti turistici su misura). All’interno del palaghiaccio di Courmayeur, il blu è stato il colore dominante. “Racconta un sistema di valori che sono il nostro dna, il nostro modo di porci sul mercato e tra i partner con sobrietà, impegno, disciplina, cura, rispetto e lealtà – ha detto Pellegrino – Siamo diventati un’azienda ambiziosa che ha iniziato a internazionalizzarsi: questo perché abbiamo creduto nel gruppo e sono in pochi a farlo: abbiamo investito mentre altri tagliavano, abbiamo innovato mentre altri si difendevano, portando cambiamento”.

Tutto questo si inserisce in un contesto, quello europeo, estremamente dinamico in cui si contano 2 mila miliardi di consumi turistici e dove si prevede che il business travel da qui al 2028 cresca del 23%. “I modelli di business si evolvono ogni giorno, chi è aperto all’innovazione vince, per questo non dobbiamo subire il cambiamento, ma lo dobbiamo abbracciare – ha ancora detto Pellegrino – Dobbiamo avere il coraggio di sperimentare”. La previsione di travel value 2025 per il Gruppo Bluvacanze è pari a 903 milioni. “Un risultato in linea con quello che ci attendevamo, una crescita sostenuta da innovazione, investimento e internazionalizzazione – conclude Pellegrino – Se aggiungiamo anche la rete distributiva di affiliazione e il contributo degli uffici esteri abbiamo anche superato il miliardo di travel value, siamo nella giusta direzione che avevamo immaginato”. Sul fronte dei posti di lavoro, il Gruppo ha assunto 250 giovani solo negli ultimi 24 mesi per sostenere la crescita, mentre in parallelo prosegue l’investimento tecnologico che riguarda sia la parte retail e soprattutto il business travel. E poi c’è il fronte della formazione, uno degli investimenti più importanti che è prevalentemente interna e riguarda gli aspetti tecnici operativi, ma anche gli aspetti manageriali e l’evoluzione della domanda attraverso i nuovi modelli di comunicazione.

Durante la convention sono arrivati anche i saluti via videomessaggio di Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di Msc Crociere, di cui il Gruppo Bluvacanze fa parte: “Le persone sono il motore del nostro gruppo e sono al centro della nostra missione e strategia – ha detto – Bluvacanze, Cisalpina e Going stanno compiendo un percorso di crescita che ha varcato i confini nazionali e si appresta a diventare sempre più globale. Il Gruppo Bluvacanze ha raggiunto una grande popolarità anche fra i giovani, grazie alle strategie digitali rivolte alla Gen Z”. Al centro dei lavori ci sono stati anche i temi relativi a sostenibilità, formazione di nuove figure professionali nel turismo leasure e business e partnership strategiche. Fra queste c’è il nuovo progetto con MediaWorld, la grande catena di negozi di elettronica, che parte proprio dal mese di dicembre e che è stato presentato da Lorenzo Mazzucchelli (Travel Welfare Commercial Manager di Bluvacanze): “Avviamo una comunicazione integrata con un target qualificato, si pensi che ci sono più di 1 milione di persone iscritte al loro club – ha spiegato – L’abbiamo fatto per rafforzare il posizionamento, la brand awareness, per rendere Bluvacanze un brand riconosciuto da tutti”. Un altro accordo è quello avviato con WeRoad per intercettare i giovani viaggiatori digitali, oppure la collaborazione con Linea Daria per mettere in dialogo due mondi diversi come abbigliamento e turismo.

Sempre in tema di partnership, c’è quella che vede Going nella veste di distributore italiano ufficiale di Walt Disney World Resort in Florida, con lo sviluppo di una piattaforma dedicata per gli agenti di viaggio. Proseguirà la formazione per rendere lo staff Going e gli agenti di viaggio dei veri e propri ambasciatori di Walt Disney World Resort in Italia, mentre è in fase di progettazione un piano di comunicazione B2B in sinergia con Disney Destinations. Una novità che interesserà il 2026 riguarda la Business Analysis, lanciata dalla divisione Retail: oltre alle funzioni già disponibili fra le quali strumenti di marketing, comunicazione e analisi di esercizio, sarà integrata la raccolta e l’analisi di dati provenienti da diverse fonti aziendali, per migliorare i processi di lavoro e definire strategie volte a ottimizzare le performance complessive della gestione.

– foto xn3/Italpress –

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Spento un principio di incendio al Teatro Alfieri di Torino

TORINO (ITALPRESS) – Nel pomeriggio i vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere un principio di incendio all’interno del teatro Alfieri, nel centro di Torino. Le fiamme sono state subito circoscritte e successivamente spente, mentre la struttura è stata evacuata. Sono in corso le verifiche di sicurezza per accertare le cause di quanto successo.

– foto ufficio stampa Vigili del Fuoco –

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Valditara “Successo per la riforma ‘4+2’ nei due anni di sperimentazione”

VERONA (ITALPRESS) – A due anni dall’avvio della fase sperimentale, il Ministero dell’Istruzione e del Merito sceglie JOB&Orienta – il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, che chiude oggi in fiera a Verona – per presentare un bilancio aggiornato della riforma della filiera formativa tecnologico-professionale, nota come “4+2”, pronta ora a diventare ordinamentale, a partire proprio dal prossimo anno scolastico. Intervenuto in apertura del convegno “Conoscere la filiera formativa tecnologico-professionale (4+2): un nuovo percorso di studi per il futuro dei giovani”, promosso dal suo Ministero, Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, ha detto: “Il bilancio sul “4+2″ è estremamente positivo, le iscrizioni sono in crescita, le filiere sono aumentate in misura molto significativa e anche le scuole aderenti. È un canale formativo stimolante, che va sempre più nella direzione dell’interesse delle giovani generazioni e anche del mondo produttivo”. “Gli imprenditori cercano competenze, e quando sento dire che nel 2027 il 47% delle qualifiche non sarà coperto perché il sistema formativo non è ancora in grado di offrire le competenze richieste, penso che sia un delitto nei confronti dei nostri giovani e nei confronti della competitività del sistema Italia – ha continuato -. Aggiungo che la nostra riforma del “4+2″ è molto avanzata, anche rispetto ad altri sistemi europei. Di ritorno dal Consiglio dei Ministri dell’Istruzione, a Bruxelles, posso dire che tutti gli interventi dei colleghi nei rispettivi Paesi sono in linea con quello che l’Italia ha già realizzato con questa riforma”.

Il ministro Valditara ha ribadito come sempre anche l’importanza di un orientamento efficace ricordando le iniziative avviate dal Ministero in tale direzione: “L’orientamento è fondamentale, per questo motivo ho mandato alle scuole secondarie di primo grado e a tutte le famiglie interessate una lettera scritta insieme con le associazioni datoriali, per far conoscere quali siano le prospettive, i percorsi a disposizione dei ragazzi e quali le necessità del mondo del lavoro. Quella scolastica è una scelta che deve essere fatta con la maggior consapevolezza possibile e attentamente considerata dalle famiglie”. La filiera formativa tecnologico-professionale, nota come “4+2”. Si tratta di un sistema che si fonda su una rete coordinata tra istituti tecnici, professionali, centri di formazione professionale, percorsi Ifts (Istruzione e formazione tecnica superiore) e Its Academy, che ha l’obiettivo di ampliare l’offerta per gli studenti, rafforzare l’innovazione didattica e favorire un collegamento stabile con il mondo produttivo e le imprese.

La riforma (diventata legge dello Stato ad agosto 2024) consente agli studenti di conseguire il diploma di scuola secondaria di secondo grado in quattro anni, anziché cinque, in istituti tecnici o professionali per poi proseguire in percorsi formativi biennali di specializzazione negli Its Academy (gli Istituti tecnologici superiori). Dopo due anni di sperimentazione, è emerso dunque anche dalle parole del Ministro il grande interesse suscitato nei ragazzi e nelle famiglie. E sono gli stessi dati ministeriali a testimoniarlo: il numero delle iscrizioni ai programmi “4+2” in questa fase sperimentale ha registrato, infatti, una crescita del 230%, rispetto all’anno scolastico 2024-25 triplicando in un biennio gli iscritti al primo anno della filiera. Accanto all’aumento delle iscrizioni è cresciuto anche del 51% il numero delle istituzioni scolastiche, e del 76% il numero delle filiere. Il trend di crescita nel numero di studenti iscritti e di filiere avviate dimostra la validità del modello e la risposta positiva del sistema scolastico nazionale. L’incremento testimonia la capacità della sperimentazione di attrarre nuovi istituti e consolidare partenariati strategici con imprese e Its Academy sul territorio.

Territorio che da sempre vanta una solida tradizione formativa tecnico-professionale, il Veneto rappresenta una delle regioni più attive nella sperimentazione della riforma “4+2”; qui infatti le esperienze sono in due anni raddoppiate: alle cinque già avviate nel 2024/2025 (istituti scolastici “Antonio della Lucia” di Feltre, “Vendramin Corner” di Venezia, “Luigi Einaudi” di Bassano del Grappa, “Masotto” di Noventa Vicentina e ISS “Carlo Anti” di Villafranca) se ne sono aggiunte altrettante nell’anno scolastico 2025/2026 (istituti scolastici “Francesco Da Collo” di Conegliano, “Marco Minghetti” di Legnago, “Luigi Carnacina” di Valeggio sul Mincio e “Luigi Carnacina” di Verona). In totale gli studenti e le studentesse iscritte sono oggi 249. Inoltre la Regione ha istituito un tavolo tecnico dedicato, composto da esperti del mondo scolastico, della formazione professionale e delle Fondazioni ITS Academy, con l’obiettivo di supportare la programmazione, l’avvio e il monitoraggio dei percorsi, contribuendo a realizzare una transizione ordinata e di qualità verso il nuovo modello.

– foto IPA Agency –

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Chiarelli “La Regione Piemonte al fianco del Torino Film Festival, cinema motore di sviluppo”

TORINO (ITALPRESS) – “Il Torino Film Festival ha dimostrato ancora una volta la forza e la maturità del nostro sistema culturale. Torino è tornata a essere una vera città del cinema e il Piemonte sta crescendo con lei. Per questo – annuncia l’assessora regionale alla Cultura del Piemonte Marina Chiarelli la Regione continuerà ad investire nel settore cinematografico e audiovisivo, rafforzando tutto il comparto. Il 2026 sarà un anno di svolta: stiamo lavorando a un nuovo piano triennale per consolidare tutta la filiera audiovisiva e offrire al settore strumenti più forti e più stabili”.

“Il TFF ci ha ricordato che il cinema non è un accessorio, ma un motore di sviluppo, lavoro e identità per tutto il territorio. La Regione – conclude Chiarelli – sarà al fianco del festival e di chi fa cinema ogni giorno, perché investire in cultura significa investire nel futuro del Piemonte”.

– foto IPA Agency –

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Avviato annullamento autorizzazione impianto FER vicino a sito Unesco in Sardegna, Todde “La tutela del patrimonio non è negoziabile”

CAGLIARI (ITALPRESS) – La Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, interviene sulla procedura relativa all’impianto FER previsto nelle vicinanze del sito UNESCO di Putifigari, accogliendo con favore l’avvio da parte del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del procedimento di annullamento della Valutazione di Impatto Ambientale. La direzione generale del MASE ha infatti avviato la procedura di annullamento del Decreto VIA n. 585 del 3 ottobre 2025, dopo che il parere tecnico della Soprintendenza nazionale speciale per il PNRR è stato annullato perché basato su criteri sbagliati. Le aree di tutela erano state calcolate in modo non conforme alla normativa, con gravi conseguenze sull’intero procedimento e pregiudizio per il bene archeologico riconosciuto dall’Unesco.

“La tutela del nostro patrimonio non è negoziabile”, afferma la Presidente Todde.Senza trasparenza e rispetto delle procedure, la Sardegna dice no. Ora il parere dovrà essere rivisto, e questo modifica radicalmente il quadro istruttorio”. La Regione ribadisce la propria posizione in vista delle prossime decisioni del Governo: “Nessun progetto che minacci il nostro patrimonio ambientale e culturale sarà accettato. Su questo saremo inflessibili”. La Presidente conclude sottolineando l’impegno istituzionale della Giunta: “Io, la mia Giunta e l’intera Regione Sardegna saremo sempre intransigenti nella difesa della nostra identità. Il paesaggio è un bene pubblico da proteggere, oggi e per le generazioni future”.

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Schifani “Restituiamo Castello Utveggio alla città di Palermo e ai siciliani”

PALERMO (ITALPRESS) – “Oggi è una giornata importante per la città di Palermo e per i siciliani: restituiamo loro la fruizione di un immobile storico bellissimo. Castello Utveggio è il nostro orgoglio: abbiamo proseguito il lavoro di Musumeci, che già aveva portato i lavori sull’efficientamento energetico”. Così il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, a margine della cerimonia per il completamento dei lavori di restauro di Castello Utveggio a Palermo. “Lo apriremo al pubblico gratuitamente alle scuole e poi sarà sede di convegnistica internazionale – continua Schifani – Rimarrà un nostro forte controllo sulla funzione e sulla gestione, ma anche sull’igiene sulla tutela ambiente. Anche l’assessorato regionale al Territorio e Amat ci hanno una mano, ringrazio pure il sindaco per la collaborazione: è un esperimento che sono convinto consentirà a Palermo di ospitare grandi eventi e convegni di carattere internazionale. Siamo al centro del Mediterraneo, facciamo in modo di esserlo anche sotto il profilo organizzativo del dibattito”. xd8/vbo/mca3